martedì 2 febbraio 2016

Un impresa Extreme!

L'equipaggio composto da Sharp, Brown, Van Overbeek e Derani ha portato il Team Extreme Speed Motorsport a vincere la  54° 24h at Daytona. Il Team ha ottenuto una vittoria storica perché nell'ovale di Daytona nessuno aveva mai vinto con una  LMP2. Oltre alle battaglie con le DP l'equipaggio è sopravissuto a un tamponamento e due penalità consecutive a poche ore dalla fine.
Seconda piazza per i Fratelli Taylor che insieme a Max Angelelli e Rubens Barrichello sono andati molto vicini alla vittoria., classificati con un vantaggio abissale sulla vettura #90 di Dalzien,Goossen e Hunter Reay.
Delusione per il team Action Express che dopo aver giocato con i migliori per tantissimo tempo, a poche ore dalla fine un problema tecnico sul cambio che ha fermato la cavalcata di Barbosa e compagnia. Anche il team Ganassi ha avuto difficoltà con la vettura #02 che ha abbandonato la gara fermandosi contro il muro di curva 3.
Da sottolineare la buona prova della DeltaWing che ha battagliato per la leadership nella prima parte di gara.  Purtroppo ha finito la propria gara prima dello scoccare della ventiquattresima ora a causa di un pesante tamponamento in curva 1 con una vettura della categoria PC.

Gara bellissima e conbattuta anche nelle altre categorie,  la più "dominata" è stata la PC.
La vettura #85 guidata da Miller, Goikhberg, Simpson e Kock ha stravinto in categoria Prototype Challenge rimanendo in testa già da sabato sera nonostante un inconveniente contro il muro nella notte.
Secondo posto per Alon, Kimber Smith, Gutierrez e Boulle con un paio di giri di vantaggio su Drumwright, Mowlem, Gaughan e Vera.

In GTLM la Corvette ha prevalso sulla concorrenza capitanata dalla Porsche, autrice della pole di classe e del miglior tempo assoluto nelle qualifiche.
La vettura #4 guidata da Gavin, Milner e Fassel ha vinto per solo 34 millesimi sulla gemella #3 capitanata da Magnussen, Garcia e Rockenfeller.
Terza la Porsche #912 di Bamber ,Makowiecki e Christensen che dopo aver combattuto con la #4 ha ceduto il posto alla #3 che si è messa a alla caccia del compagno con una battaglia bellissima dove non si sono risparmiati fino alla volata finale.
Le Ferrari non hanno brillato nonostante lo squadrone, forse a causa di problemi di gioventù della nuova 488 Gte. A Sebring vedremo se ci saranno stati passi avanti.
Ford e BMW invece sono state le grandi delusioni della gara.
La new entry Ford, nata e cresciuta a Daytona, ha avuto dei problemi tecnici con costanza durante l'intero arco della gara.
La Bmw non é riuscita a concludere la gara con la #100, mentre non è riuscita a fare meglio di un 5° posto di categoria con 1 giro di distacco con la #25.

In GTD  la Lamborghini é andata vicina ad una clamorosa vittoria di classe al debutto. Il nostro sogno si è infranto con Babini a 3 giri dalla fine ha finito la benzina, mentre la vittoria è andata a Potter, Lally, Seefried e Rast, alla guida della nuova Audi R8 LMS.
Il Team ha costruito la vittoria passo dopo passo, e ha rischiato di perderla quando verso la fine Rast é incorso in problemi tecnici. Liberatosi dalla presenza della Huracan, si è concessa un ultimo giro tranquillo.
La nuova Audi conquista così la vittoria anche Daytona: così facendo la nuova vettura ha già conquistato 4 delle 8 grandi gare per GT al mondo. Rimangono "solo" la 24h di Spa, la 12h di Bathurst, la 12h di Sebring e la Petit Le Mans.
Per quanto riguarda il podio il 2 posto è andato alla Porsche #540 di Pappas, Catsburg, Long e Pilgrim mentre la terza piazza per la vettura #93 di Keating, Robinson, Mosing, Foss,Faulkner.
Sergio Pérez non è riuscito a compiere l'impresa del suo collega Hulkenberg a Le Mans. Il suo sogno si è infranto nella notte quando ha sbattuto ed è uscito dopo un contatto.

Gara in generale molto divertente e combattuta, con 21 "caution" a causa di molti errori e cedimenti. Vedremo a Sebring cosa accadrà:  sicuramente sarà diverso perché cambierà la distanza di gara (12h), ma soprattutto si passa da una pista con una parte di circuito ovale ad una pista molto impegativa come Sebring.


Continental Tire sports car Challenge


Gara fantasica come spesso ci ha insegnato il continental tire.
La prima vittoria stagionale è andata a Johnson/Maxwell #15 con un  vangaggio di 2"e tre decimi su Kleinbing/Holton #76.
L'ultimo gradino del podio é stato  conquistato da Miller/Buket #33 con 5"di ritatdo.
Peccato per i fratelli Plumb che dopo aver  attagliato a lungo con i vincitori si sono arresi per problemi tecnici dopo il rientro della terza (e ultima) safety  car quando mancavano 25 minuti alla fine.
In ST gara ricca di colpi di scena e escursioni fuori dal tracciato ovale, nonostante tutto la vittoria è andata alla Porsche di Foss/Moising #56.
Seconda piazza per Galante/Pumpelli #17.
Da sottolineare il finale al photofinish per la terza posizione con il successo di Reroux/Reoux #4 sull'equipaggio della vettura #8.
Prossimo appuntamen sul tracciato di Sebring il 18 Marzo.

Personalmente come appassionato penso che noi Europei dovremmo imparare tanto per avere una gara spettacolare e esaltante, come accade in Australia o America, senza però tralasciare la sicurezza e altri fattori.
Concludendo, spero che a Sebring si riviva quello che abbiamo vissuto a Daytona perché un  Week end come quello della 54° Daytona è una bellissima rappresentazione del  motorsport che è come lo vogliamo noi, semplici appassionati. 

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