martedì 22 marzo 2016

Condizioni Extreme

La pioggia, le Caution (14), l'asciutto e anche la sospensione per 2h non sono bastate per cambiare il risultato di Daytona.
 
Il team americano Extreme Speed Motorsport ha vinto la seconda gara consecutiva, aggiudicandosi così la seconda classica della stagione.
Il team americano con la vettura #2 ha condotto una gara molto buona con una strategia che ha pagato  come a Daytona e con due sorpassi magnifici alle due vetture del Action Express minuti finali. Sul podio, in compagnia di Derani, Van Overbeek, Brown e Shamp, troviamo le due vetture del team Action Express.
 



 
La #31di Cameron, Curran Pruett e distaccata di 2.3 secondi dalla testa ha preceduto la gemella #5 di Fittipaldi, Barbosa e Albuquerque.
Le DP hanno saputo metabolizzare alla grande la disfatta di Daytona ma dopo aver comandato le operazioni per tutta la gara sono stati bastonati dalle P2.
In difficolta la vettura #90 e soprattutto per i Taylor #10 che non hanno avuto una gara fortunata.





In PC gara con molti errori e molte uscite.
La vittoria è andata alla vettura #54 guidata da Bennet, Braun e Wilkins con un vantaggio risicato sul secondo posto conquistato da Kimber Smith, Alon e Gutierrez.
Il terzo posto è andato alla vettura #8 affidata a Popow, Van Der Zande e Hannsson.


Nelle GTLM abbiamo vissuto una gara spettacolare con una Porsche che dopo le prime gocce di pioggia ha rivisto l'impresa di Road Atlanta ma il sogno georgiano non si e ripetuto ed è svanito, forse definitivamente, alla ripartenza dalla bandiera rossa al termine del temporale mentre le due vetture erano in testa.
 
La Corvette, dopo essere rimasta vedova della vettura #3 che si è toccata violentemente con la Porsche #911 quando mancavano 4h e 48 minuti al termine, ha saputo continuare alla grande con la gemella #4 hanno vinto meritatamente la gara bissando il successo di Daytona in fotocopia con l'Extreme Speed Motorsport.
Sul podio accanto alla vettura affidata a Gavin, Milner e Fassler troviamo la BMW #25 che per la prima volta sale sul podio con la nuova M6 guidata da spengler, Werner e Auberlen.
 
Le BMW, dopo un inizio gara difficoltoso con penalità per entrambe le vetture, sono riuscite a risalire la china dimostrando di essere li per la testa. Al terzo posto si è classificata la superstite delle Porsche  affidata a Bamber, Makowiecki e Christens.
Prestazione in ombra per la Ferrari che non è stata molto fortunata ma non è neanche entrata in battaglia per la testa classificandosi 4°( si può fare di più).
 
La Ford ha dimostrato di essere pronta ad entrare in battaglia per il titolo con un 5° posto con la #67 che fa ben sperare.


In GTD brilla la Ferrari: contrariamente alla GTLM, la vittoria è andata alla vettura #63.
Balzan, Segal e la Nielsen hanno portato al successo la nuova 488 GT3 che promette bene in ottica Blancpain Gt.
Secondo posto per Curtis, Klingmann e Freiberg #96 che precedono Larry Seefried e Potter #44.
Da sottolineare un violento incidente in curva 17 per la vettura # 11 dopo due ore di gara, fortunatamente nessuna conseguenza.
 
In conclusione è stata una gara molto interessante e per nulla scontata grazie anche all'acqua che ha creato non pochi problemi. Giusta la decisione della bandiera rossa perché eravamo veramente al limite (forse l'avevamo già passato). Vedremo se nella prossima gara il Team Extreme Speed Motorsport dopo il Back to Back Daytona-Sebring proverà il tris tra i muretti di Long Beach.
Prossimo appuntamento a Long Beach il 15-16 di Aprile con la gara di 1h e 40 (la più corta del campionato) a cui parteciperanno le Prototype e le GTLM.

In Australia è iniziata la stagione di Formula 1 con una gara con molte sorprese che ha visto primeggiare gli strateghi della Mercedes che hanno saputo leggere la situazione al meglio montando gli pneumatici medium durante la bandiera rossa per lo spettacolare incidente tra Alonso e Gutierrez fortunatamente senza conseguenze. 
 
Contrariamente a ogni previsione il successo è andato a Rosberg precedendo Hamilton.
L'inglese dopo una partenza non felice (non c'erano più i controlli elettronici della scorsa stagione) è rimasto imbottigliato nel "traffico di Faenza" che ha rallentato la sua corsa al successo.
Vettel raggiunge il terzo posto che però sa di sconfitta dopo aver preso il comando alla prima curva con uno start rapidissimo.
 
L'errore è arrivato quando, durante la bandiera rossa, il team ha deciso di continuare con le gomme supersoft per poi passare alle soft nell'ultima parte di gara.
Una scelta discutibibile che poteva pagare ma nel muretto rosso sono stati fatti male i conti e forse, senza errore, si poteva puntare alla vittoria.
 
Red Bull in ottima forma, ma solo con Ricciardo.
Il 4° posto dell'australiano compensa in parte  il ritiro prima delo start di Kvyat.
Quinto Massa, un po' sotto tono Bottas.
Ottima prestazione per il Team Hass che con Grosjean conquista i primi punti della stagione all'esordio.
 

 
Da sottolineare l'unica Safety Car che ha portato poi alla bandiera rossa che forse ha deciso la gara.
La Safety car è uscita per lo spaventoso incidente di Alonso che ha toccato Gutierrez, un incidente causato da un errore di Alonso che ha calcolato male la staccata.
 




In conclusione abbiamo visto una gara sicuramente più bella del  2015 con molta strategia grazie anche alla brillante idea delle "ruote libere" che ha permesso molti cambi di strategia. La Ferrari ha fatto una buona prestazione e speriamo che non sia un fuoco di paglia dato che la F1 ha bisogno di questo e molto altro.
Prossima gara tra due settimane in Barhain.


Dopo Atlanta era atteso il sorpasso di Jimmie Johnson (che ha vinto la sua 77 gara) a 
Dale Earnhard Sr.
Il sorpasso è arrivato  a Fotana quando nel terzo overtime stagionale è riuscito ha passare Kevin Harvick #11 che è rimasto al comando per più di metà gara e si è visto poi sfumare la corsa negli ultimi due maledetti giri.
 
Superman Johnson si porta a 11 punti dalla testa del campionato che rimane a Harvick.
Terzo posto per Denny Hamlin che ritorna nella top 3 confermando il risultato di Phoenix.
Kyle Busch esce dalla top 10 per la prima volta quest'anno per aver desciapato il Pneumatico proprio a 2 lap dalla fine, causando l'overtime. Logano #22 e Elliot #24 tornano nella top 10 mentre Truex Jr #78 , Dale Earnhard Jr #88 e Matt Kenseth #20 sono rimasti attardati. 


Una gara molto interessante con cinque gare emozionanti e per nulla scontate su piste totalmente diverse. 
Prossima gara tra due settimane a Martinsville dove si inizierà il "tris dei short track".


Venerdì scorso si è corsa la seconda gara del Continental Tire Sports car Challenge a Sebring
La vittoria è andata a Cassels/Hindman #12 che vince alla grande davanti ai leader del campionato Maxwell/Johnson #15 che si confermano con una bellissima gara.
Terzo posto per i Plumb #13 che conquistano il primo podio stagionale.
Per quanto riguarda la categoria ST la vittoria è andata a Cattaneo/Trinkler #44 che conquistano la prima pole stagionale davanti a Gilsingen/Vaillante #93  con la Honda che hanno preceduto Clay/Cooke #84.
 
Un altra gara molto interessante quella di Sebring anche se forse a Daytona abbiamo visto più bagare.
Prossima gara come sempre insieme al week-end IMSA a Laguna Seca il 30 di Aprile.

Domani gli Highlights delle gare

Immagini tratte da Motorsport.com,Foxsports, IMSA.com, Sportscar365, NASCAR.com e da gtspirit.com

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