martedì 19 aprile 2016

A tavolino

Dopo una gara entusiasmante con una battaglia vera tra l'Audi #7 e la Porsche #2, dopo la gara in casa Audi è arrivata la sorpresa con l'escursione dalla gara della vettura di Fässler, Lotterer e Tréluyer che poche ore prima aveva trionfato.  
La squalifica è scattata per un irregolarità nel fondo dell'auto.

Nella gara sul campo Audi si era dimostrata molto veloce più della Porsche in situazioni di assenza di traffico e non solo, la vettura della casa dei 4 anelli, ha giocato con una grande strategia evitando lo splash and go finale che Porsche e Toyota sono state obbligate ad effettuare. 

Vittoria a tavolino per la Porsche che, dopo aver perso la vettura #1 in un incidente spettacolare con una Gt alla curva 3, ha sfruttato l'occasione con la #2 di ritrovarsi leader 
dopo che in quei attimi anche Audi aveva perso una vettura che si era piantata alla curva 4.





Una volta uscito il FCY Porsche si è vista sfilare dall'Audi #7, che ha avuto uno spunto migliore alla ripartenza.
Da li è iniziata una rincorsa con con una battaglia sulle strategie e nello slalom tra i doppiati che ha portato alla toccata con la Ford #67 con la vettura di Dumas, Jani e Lieb che hanno perso ulteriori secondi. Nonostante questo e grazie alla squalifica dell'Audi, è arrivata una vittoria che era nell'aria ma che dopo le qualifiche non era per nulla scontata.

Terzo posto, trasformato in secondo per la Toyota che conquista il podio con la vettura #6 affidata a Sarrazain, Conwey e Kobayashi mentre la gemella #5 ha avuto problemi desciapando lo pneumatico posteriore destro e di conseguenza inondando la pista di detriti che hanno indotto la direzione gara a mettere la SC.

Alle spalle della Toyata troviamo la Rebelion che conquista, grazie alle disavventure altrui, il terzo posto con la vettura # 13 affidata a Tuscher, Imperatori e Kraihamer.

In LMP2 gara emozionante che ha portato alla vittoria della vettura #43 di Gonzalez, Albuquerque e Senna con un vantaggio di 32 secondi sull'Extream Speed Motorsport #31 che con Derani, Dalzien e Cumming continua la striscia positiva di inizio stagione. 
A chiudere il podio si sono posizionati il Team G-Drive con Rast, Rusinov e Berthon.

In GTE PRO  dominio Ferrari con la vittoria di Davide Rigon e Sam Bird che con la loro 488 #71 si sono imposti dalla partenza all' arrivo.
 
I vincitori per lo spettacolo e la forza però sono stati però Bruni e Calado che dopo essere partiti ultimi e aver subito uno Stop e Go di 3 minuti sono risaliti a suon di giri veloci, staccate e sorpassi arrivando al secondo posto con meno di un giro dal leader. Una prestazione che ci fa ricordare la scorsa Le Mans quando il nostro Gimmi ,nella notte, aveva recuperato lo svantaggio dai leader riportandosi in testa.
Terzo posto per la Aston Martin #95  affidata a Thiim, Sørensen e Turner sorpassata a poco dalla fine proprio dalla #51. Buona prestazione della Ford arrivata 4 e 5 anche se un giro lo hanno preso.
Vedremo cosa accadrà a Spa una pista chiave dove capiremo tante cose in vista di Le Mans dove però arriveranno le Corvette e le Porsche che c'era anche a Silverstrone ma la vettura #77 di Lietz/ Christensen ha avuto difficoltà con dei problemi.

Sempre Ferrari anche in GTE-AM con la vittoria della vettura #83  affidata a Perrodo, Collard, Aguas.Secondo posto per la Aston #98 di Lamy, Dalla Lana e Lauda che ha preceduto la Corvette #50 di Yamagishi, Rugues e Ruberti. 
Anche qua sfortunata la Porsche che aveva sigillato il secondo posto ma un desciapamento l'ha rallentata spingendola fuori dal podio.

In compenso gara interessante che ha avuto la sua fase più attiva solo dopo l'incidente della Porsche #1 a 3h e 57 minuti dalla fine.
Di sicuro come prima gara è stata divertente e combattuta ma lo standard di spettacolo dell'Uscc resta ancora lontano.
Prossima gara i primi di Maggio nelle ardenne di Spa-Francorshamps.

Restiamo in tema endurance ma passiamo in America dove  l'Uscc ha fatto vedere ancora spettacolo a Long Beach.
I fratelli Taylor #10 pronti via e dopo una bella sportellata a Fittipaldi #5, che partiva in pole, hanno preso la testa e non l'hanno piu mollata fino alla bandiera a scacchi.
Secondo posto per l'Action Express con la vettura #5 di Fittipaldi/Barbosa che sono stati impotenti alla vittoria della famiglia Taylor. 
Terzo posto per la vettura #31 che con Cameron/Curran ha seguito le orme dei compagni di squadra. Gara positiva per le Lijer che per la prima volta in questa stagione hanno fatto fatica.

In GTLM spettacolo fino alle ultime battute con il terzetto delle meraviglie affidate a Minler, Pilet e Makowieki che si sono spartiti la battaglia finale ma a meno di 5 minuti dalla fine è arrivato il contatto causato da uno spintone della Porsche #912 di Makowieki ai danni della corvette #4 di Miller  mandandola in testa coda nell'ultima curva del insidioso tracciato Californiano.

Una toccata che sembra studiata per far passare la compagna #911 e regalare così la vittoria a Pilet/ Tandy che hanno preceduto la Corvette #4 di Milner/Gavin ripartita dal contatto.Terzo posto per la Ferrari di Vilander/Fisichella che ha approfittato degli errori altrui e ha preso il podio.Da sottolineare una BMW in difficoltà nonostante la pole.
Porsche esulta ma chissà, magari la vendetta Corvette è già pronta per la prossima gara sulla mitica Laguna Seca.

Per quanto riguarda il Pc,vittoria per Goikhnberg/Simpson che arrivano sul gradino più alto per la seconda volta in questa stagione.Secondo posto per Van Der Zande/Popow #8 che hanno preceduto French/Marcelli sulla #38.
 
In generale gara divertente e imprevedibile come sempre accade nel Uscc. 
Prossima gara a Laguna Seca i primi di maggio.

Primo sigillo stagionale per Carl Edwards #19 che si è imposto nella gara di Boston che ha visto contatti su contatti che hanno causato la bellezza di 15 caution.

Dopo l'uscita dell'ultima, a 5 giri dalla fine, Edwards #19 e partito e una volta scappato di qualche metro Dale Earnhatd Jr #88 non ha potuto fare niente e ha dovuto accontentarsi della seconda piazza.
Per Carl Edwards è il primo successo stagionale portando un po' di allegria al Joe Gibson Racing che ha visto uscire tutte le altre vetture con Ky.Busch #18 a muro due volte e un testa coda, Matt Kenseth #20 a muro a lap 187 e Denny Hamlin che ha concluso la gara ma anche lui a 86 giri dalla fine assaggiato il muro dello stadio di Bristol.

Terzo posto per Ku.Busch #41 he ha dimostrato ancora una volta di esserci presente. 
Nella Top 10 troviamo anche Elliot #24  , Bayne #6, Di Benedetto #83 , Harvick #4, Bower #15,  Mewman #31, e Logano #22.

Gara molto interessante e vivace con un ritmo incalzante. Speriamo di rivedere una cosa del genere già nel prossimo Short-Track a Richmond settimana prossima.

Se in GTE PRO la Ferrari ha dominato e ha dimostrato grande capacità di gestione della gara, in Cina forse non è stato così.

Dopo una partenza negativa per Vettel è arrivato un errore imperdonabile, una mancanza chiara, forse dovuta anche alla delusione della qualifica che, come tutti sappiamo, lo ha portato a buttare fuori senza conseguenze, fortunatamente, un Räikkönen che si, ha chiuso un po', ma il giusto come giusto è stato il sorpasso di Kyvat che è andato dentro deciso con un sorpasso da pelo sullo stomaco a Vettel per niente lucido in quella situaziazione.
Detto questo la Ferrari si è ritrovata dietro e Vettel ha cercato la rimonta, prima con un sorpasso prima della corsia dei box a due vetture,  bello ma in regime di SC e teoricamente non si potrebbe, poi con sorpassi positivi, dopo aver danneggiato l'ala in un sorpasso molto ottimistico su Bottas.Kimi sceso in fondo é poi è risalito mettendo le gomme Medium al lap 38 che gli hanno consentito di sorpassare Bottas, Hamilton e compagnia fino al quinto posto.

Vettel ha conquistato il secondo posto salvando la bandiera Ferrari da una figura di palta difficile da tirar via ma con un distacco di 30 secondi da un Rosberg fenomenale che ha inserito in cascina altri 25 punti pesanti in ottica campionato.

Terzo posto per Kvyat che ha meritato il podio dimostrando che la Red Bull in certe piste c'è ancora.Buona gara per Riccardo che chiude 4 dopo che al primo giro aveva preso la Leadership ma al terzo giro è arrivata la foratura del Australiano.

Gara in ombra per Hass mentre la Williams ha dato segni di vita.
Hamilton ha raggiunto la zona a punti ma non ha dimostrato la brillantezza nei sorpassi e anche errori gratuiti come le toccate in curva uno.

Gara più interessante rispetto al Bahrain ma manca ancora qualcosa.
Qualche critica alla direzione gara che ha preferito sanzionare Hulkenberg perchè andava "troppo piano" in pitlane e non Vettel che con una manovra azzardata in pit lane (e anche in regime di safety car) ha sorpassato due vetture.

Prossima gara tra due settimane a Sochi in Russia.

Week-end perfetto per Scott McLauglin #33 che ha conquistato entrambe le gare del V8 Supercars a Phillipe Island con due prove magistrali.

In gara uno ha avuto relativamente vita facile su Whincup #88 e un ottimo Coulthard #12 che ha fatto divertire a suon di sorpassi mentre in gara due la caution a pochi giri dalla fine causata ancora una volta da Waters #6 lo ha fatto tremare, ma non abbastanza.



Whincup butta via il secondo posto in due giorni per un errore all'ultima curva e ne approfittano Winterbotton #1 e Pye ##17 che porta i colori del Team Penske sul podio dopo che in gara uno ci aveva pensato il suo compagno Couthard rallentato da problemi in gara 2.

Gare positive ma non eccezzionali per Shane Van Gisbergen e per Lowndes che lasciano sul terreno qualche punticino in ottica campionato.Ancora male Mostert e Reynolds che sono in un periodo di difficoltà soprattutto nelle fasi di gara. McLauglin con questo risultato si porta secondo in classifica mentre Whincup passa al comando con 651 punti. 
Gare come sempre emozionanti e ristrette come le vogliamo noi.

Prossima gare a Perth i primi di maggio sempre con due gare supersprint.

 
 Dopo la magnifica vittoria in gara uno, Asch/Ludwig #1 erano pronti a esultare con un trionfo back to back ma il grande errore di Asch all'ingresso dell'ultima SC con una partenza anticipata ha portato al Team un Drive through che ha cancellato i sogni di gloria riportando i due in 22°posizione.





La vittoria nella seconda gara è andata a Engelhart/Ineichen #63 che hanno portato al successo per la prima volta quest'anno la Lamborghini Huracan GT3 del Team Grasser.
La vettura #63 dopo aver causato un incidente in curva uno che ha portato alla bandiera rossa per un intoppo tra Keilwitz e le due Lamborghini dell'Attempto, è ripartita e dopo essersi difesa dall'Audi #29 di Phillippi/Mies, ha tagliato la linea del traguardo da vittoriosa.Sul podio oltre alla vettura #1 e #63, in gara uno la #29 e la vettura gemella del Land Motorsport di Basseng/Hoevanaars mentre in gara due la #24 Stoll/Vanthoor L.

Mercedes molto positiva in una stagione che deve confermare la precedente, Huracan positiva con esordio e vittoria. 
Positivo l'inizio stagione Audi che rispetto allo scorso anno sembra aver cambiato rotta.In difficoltà le Corvette e le BMW.
In ombra la Bentley, la Nissan e stranamente la Porsche che di solito è sempre lì a lottare.

Vedremo comunque come continuerà questa che ha tutti i presupposti per essere una stagione con i fiocchi.Due gare interessanti e avvicenti che ci hanno tenuto in sospeso fino all'ultimo secondo. Prossima gara del Adac Gt Masters i primi di maggio al Sachsenring.
 
Nelle due gare di apertura della Porsche Carrera cup Deutschland a Oschersleben abbiamo assistito a un dominio di Sven Müller che ha conquistato entrambe le gare. 

In gara uno il tedesco ha fatto scuola a tutti sbaragliando la concorrenza e precedendo Olsen mentre in gara due si è dovuto difendere da un ottimo Engelhart che lo ha tenuto in capana fino alla fine.Sono state due gare divertenti peccato per una entry list con solo 13 vetture, un po' poco rispetto alla scorsa stagione. 

Prossimo appuntamento a Hockenheim i primi di maggio.
 
A Long Beach si è corso il terzo round della Indy Car che ha visto la vittoria di Simon Pagenau #22 che è incappato in un irregolarità nell'uscita della pit lane che però non ha portato a penalità per il francese che agguanta anche la prima posizione in campionato.

Secondo posto per Dixon #9 che si deve accontentare di un altro piazzamento nella Top 10.
 Terzo posto per Helio Castroneves #3 che precede Montoya#2 e Sato #14.Purtroppo Luca Filippi non ha portato a casa un piazzamento positivo arrivando in 17° piazza.

Gara senza incidenti che non ha regalato molte emozioni.

Prossima gara settimana prossima in Alabama al Barber Motorsport.           


Immagini tratte da Motorsport.com e Total911.com                   

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