Due gare completamente diverse ma con una caratterisica in comune:in entrambe le gare di Barbagallo abbiamo visto delle strategie perfette che hanno portato Lowndes #888 e Winterbottom #1 alla conquista delle due competizioni disputatesi a Perth.
Nella prima gara il meteo ha condizionato la corsa e il Team Vortex ha saputo leggere la situazione al meglio portando il pilota della vettura #888 alla prima vittoria stagionale davanti a Shane Van Gisbergen #97 e a Jamie Whincup #88. Nella seconda gara la vittoria è andata a Mark Winterbottom #1 che ha vinto saltando una sosta e arrivando in volata su McLaughlin #33 e ancora Lowndes.Il campione in carica ha difeso la prima posizione con tutte le armi possibili percorrendo con le stesse gomme 30 giri contro i 23 degli inseguitori.
Segnali di ripresa per R. Kelly #15, Mostert #25 e per Shane Van Gisbergen #97 si è ripreso alla grande dalla discreta gara di Philip Island. Ancora sotto tono Reynolds #9 e Tander #2.
Gare molto divertenti come sempre e per nulla scontate. Prossima gara a Winton tra due settimane.
Gare molto divertenti come sempre e per nulla scontate. Prossima gara a Winton tra due settimane.
Colpi di scena a susseguirsi nel secondo appuntamento del Mondiale Endurance che ha visto l'esclusione di vari protagonisti a successione.
La vittoria è andata all'Audi #8 di Di Grassi/Duval/Jarvis che ha dimostrato di aver meno problemi rispetto alla concorrenza.
Gli avversari che la precedevano si sono autoeliminati a partire dalla Porsche che ha bucato due volte nel giri di poco tempo con la vettura #1 di Webber/Bernhard/Hartley mentre l'altra ha avuto subito problemi sulla vettura già dai primi giri riuscendo comunque ad arrivare in seconda posizione a due giri di ritardo dai vincitori. La vettura di Lieb/Jani/Dumas è riuscita a tenere la testa del campionato.
Terzo posto per la Rebellion #13 di Tuscher/Kraihamer/Imperatori che ha approfittano dei danni altrui.
Terzo posto per la Rebellion #13 di Tuscher/Kraihamer/Imperatori che ha approfittano dei danni altrui.
La Toyota sembra ritornata in forma con la vettura #5 affidata a Davison/Buemi/Nakajima che durante la quarta ora, mentre era al comando, ha avuto gravi problemi al motore.
Successivamente la vettura nipponica è uscita dai box per riuscire a compiere gli ultimi giri di gara e tagliare il traguardo. Anche la vettura gemella ha avuto problemi ritirandosi dopo 3 ore.
Successivamente la vettura nipponica è uscita dai box per riuscire a compiere gli ultimi giri di gara e tagliare il traguardo. Anche la vettura gemella ha avuto problemi ritirandosi dopo 3 ore.
In LMP2 sembrava di correre gli ultimi giri di una gara sprint ma eravamo al termine delle sei ore.
La vittoria è andata alla vettura #36 gestita dal team Signatech Alpine affidata a Menezes/Lapierre/Richelmi che hanno conquistato la prima vittoria stagionale con un sorpasso spettacolare alla curva Fagnes ai danni di Derani che guidava la gara quando a quattro minuti dalla fine le cose sono cambiate. L'Extream Speed Motorsport di Derani/Cumming/Dalziel si è accontentato della seconda piazza con soli 3.7 secondi di ritardo precedendo di 1.4 secondi la Manor #45 di Merhi/Rao/Bradley.
La vittoria è andata alla vettura #36 gestita dal team Signatech Alpine affidata a Menezes/Lapierre/Richelmi che hanno conquistato la prima vittoria stagionale con un sorpasso spettacolare alla curva Fagnes ai danni di Derani che guidava la gara quando a quattro minuti dalla fine le cose sono cambiate. L'Extream Speed Motorsport di Derani/Cumming/Dalziel si è accontentato della seconda piazza con soli 3.7 secondi di ritardo precedendo di 1.4 secondi la Manor #45 di Merhi/Rao/Bradley.
Gara micidiale per la Ferrari che ha domininato per tutte le 6 ore con entrambe le vetture ma è rimasta orfana della vettura #51 di Bruni/Calado che quando era in testa è rimasta a piedi senza motore dopo 5h e 52 minuti di pura superiorità.
La vittoria è rimasta nel box di Af Corse con la seconda vittoria della stagione con la vettura #71 governata da Rigon/Bird che hanno sopravanzato la Ford Gt #67 di Franchitti/Priaulx/Tinckell che ha difeso i colori Ford dopo l'uscita della vettura #66 rimasta vittima di un pauroso incidente a Eau Rouge quando mancava 1h e 15 minuti, fortunatamente il pilota Stéfan Mücke sta bene.
Sull'ultimo gradino del podio troviamo la vettura #97 di Stanaway/Rees/Adam davanti a una Porsche, l'unica in Pro, la #77 che abbiamo visto ancora in difficoltà.
Gara serrata in GTEAM che ha visto la vittoria della Aston Martin #98 di Dalla Lana/Lamy/Lauda che hanno preso la testa nella gara a meno di 40 minuti dalla fine passando la Ferrari #88 di Perodo/Aguas/Collard che son riusciti a precedere la Corvette C7R #50 affidata a Yamagishi/Ragues/Ruberti.
Una gara bella anche se meno divertente rispetto a Silverstone. Spa ci ha chiarito le idee su come vanno le cose per Le Mans dove in tutte le categorie ci saranno delle sorprese o delle aggiunte.
Il 18 Giugno si avvicina, il conto alla rovescia per la settimana più bella del motorsport è iniziato.
Il 18 Giugno si avvicina, il conto alla rovescia per la settimana più bella del motorsport è iniziato.
Seconda vittoria stagionale nel Blancpain Sprint per l'Audi che però vince con la "vettura sbagliata" la #33 di Ide/Mies che forse non si aspettavano la vittoria ma grazie a una sosta velocissima sono passati in testa a conquistare la vittoria.La vettura" giusta" era sicuramente quella di Vanthoor L./Vervish #1 che hanno compromesso la Main Race dopo solo due tornate con una toccata con la Bentley #7.Secondo posto per la vettura #86 di Szymkoviak/Schneider, vincitori nella Qualiying Race, che hanno preceduto un ottima Bentley #7 di Sockeck/Soulet che ha saputo risalire dalla 10° posizione nel giro di mezza gara.
Quarto posto per la McLaren #58 di Parente/Bell che passa in testa nella GT Series.
Lamborghini, Ferrari, Bmw e Audi, togliendo i vincitori, non si sono dimostrati competitivi accontentandosi dei posti di metà classifica.Promossa la Mercedes che si dimostra competitiva su tutte le piste affrontate, anche con la vettura #84 di Baumman/Buhk, che era leader della classifica, non ha confermato le ottime prestazioni Sprint di Misano.
Bentley competitiva su una pista dove forse non era la più attesa e soprattutto occhio alla McLaren in vista della GT Series anche già in vista della prossima gara dove l'anno passato vinsero.
Vedremo cosa accadrà domenica prossima a Silvestone per il secondo Round del Blancpain GT Series il secondo del Endurance.
Dopo la vittoria in Texas, Kyle Busch #18 vince la seconda gara su un ovale "normale" sbaragliando la concorrenza e balzando nelle alte vette della classifica in seconda posizione a 4 punti di distacco da Kevin Harvick #4 che è arrivato secondo nell'ultima gara.
Terzo posto per la vettura #41 di Ku. Busch che chiude una giornata perfetta ai fratelli di Las Vegas.
Gara positiva per Kenseth #20 che ha ottenuto il miglior risultato sragionale e per Martin Truex Jr #78 che dopo aver dominato per oltre metà gara, durante l'ultimo pit stop la squadra ha commesso l'errore di non avvitare un bullone dei cinque previsti da regolamento obbligando così il pilota a fare un ulteriore pit stop e classificandosi 14°.
Buona gara per Tony Stewart #14 che entra nella Top 15 mentre gara non perfetta per Johnson #48 che su un ovale così poteva far meglio della 17°piazza.
Gara bella ma con meno spettacolo del solito.
Vedremo cosa succederà nel catino di Dover per il quarto Short-Track stagionale settimana prossima.
A Hocknheim si è svolto il primo round del DTM che ci ha fatto vivere due gare entusiasmanti.
La prima ha visto la vittoria di Mortara #48 che pronti via ha passato Müller #51 e si è preso la testa del plotone fino alla fine.Secondo posto per Wickens #6 e terzo per Müller in una prima gara, quella Sprint che ci ha deliziato con tanti corpo a corpo e sportellate old-style.
In gara due prima vittoria Mercedes targata Paul Di Resta #3 che torna a vincere nel DTM dopo la piccola parentesi nella massima serie precedendo Glock #16 che verrà poi sanzionato.Il suo posto è stato preso da Farfus #18 che ha riscattato una triste gara uno che ha preceduto Maxime Martin #36 con l'altra Bmw.
In gara due disastro Audi che conquista un magro ottavo posto con Nico Müller.In generale chi ha fatto male in gara uno si è riscattato in gara due o il contrario.L'unico pilota un po' sottotono è forse Rockenfeller #99 che però sicuramente si rifarà gia nel prossimo appuntamento.
Gare diverse e belle con un DTM che sembra aver ritrovato la giusta strada dopo un anno con poche emozioni. Prossima gara a Spielberg il tra due settimane.
Dopo le tre vittorie di Monza, Matteo Cairoli vince anche a Spa vincendo entrambe le gare.
Il comasco ha vinto gara 1 davanti a Van Lagen e Jaminet e si è ripetuto nella gara del sabato ribattendo Jaminet e De Narda.
Il comasco ha vinto gara 1 davanti a Van Lagen e Jaminet e si è ripetuto nella gara del sabato ribattendo Jaminet e De Narda.
L'italiano ha dimostrato grande capacità, vedremo se si ripeterà anche settimana prossima nel primo week end della Porsche Supercup.
Prossimo Round della Carrera Cup France a Zandvoort l'ultima settimana di guigno.
Un Werk end spettacolare quello che abbiamo vissuto speriamo che il prossimo sia all'altezza.
Immagini tratte da Motorsport.com e da Motorzone.it





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