La Mercedes conquista la 44°edizione della 24H del Nürbugring con una strepitosa tripletta e con una spettacolare battaglia finale tra la numero #4 del Black Falcon e la #29 dell'HTP nell'ultimo giro che non dimenticheremo in una gara condizionata dalla pioggia che ha causato disagi e con la grandine che ha portato all'interruzione della competizione per 4h dopo una sola ora di gara.
Vittoria per la vettura #4 di Schneider, Christodoulou, Engel e Metzger che ha conquistato la vittoria nell'ultimo giro di gara sorpassando, grazie a Maro Engel, la #29 con una staccatona e una sportellata che nessuno si aspettava.Distaccata di soli 5.6 secondi dalla vetta è arrivata la Mercedes del HTP #29 di Vietoris, Seefried, Hohenadel e Van Der Zande che senza splash and go sarebbe transitata comodamente al comando sotto la bandiera a scacchi.
Terza piazza per la vettura #88 dell'Haribo Racing portata in pista da Alzen, Arnod, Götz e Jeyffarth rallentata da un penalty che ha portata la vettura un po' distante dalla lotta per il vertice dopo aver governato la gara.Per gli altri c'è stato poco da fare: Bmw che puntava sul Team Rowe Racing e sul Team Schubert ha visto le quattro vetture danneggiarsi piano piano con cedimenti anche piuttosto seri come il motore in fumo per la #18 (Schubert) oppure per toccate come nel caso della #100 che è finita a muro durante la mattinata di domenica.Audi non è mai entrata in partita per il podio accontentandosi delle retrovie nonostante lo squadrone e hanno terminato ottenendo come miglior risultato un 8°posto. Buona la Bentley che migliora la prestazione della scorsa stagione finendo 7°.In conclusione è stata una gara bella nell'ultima parte dove non si capivano bene le intenzioni HTP ma nello stesso tempo la prima parte di gara è stata rovinata da una bandiera rossa abbastanza lunga che secondo me si poteva accorciare.
Mercedes si conferma una vettura versatile che va forte ovunque.
Per quanto riguarda il sorpasso di Engel su Hohenadel nell'ultima tornata a mio modo di vedere la vettura #4 si è infilata ed era già davanti alla vettura avversaria prima della curva, naturalmente se l'avversario chiude è chiaro che avverrà il contatto, pesante o leggero che sia.
Dalla Formula 1 alla Indy Car come Rookie, in uno dei catini più famosi del mondo Alex Rossi vince all'esordio la 100° 500 Miglia di Indianapolis con una strategia perfetta che gli ha permesso di evitare l'ultimo splash.
Secondo posto per Muñoz #26 che ha preceduto Newgarden #21 dopo essersi giocati la gara per tantissimi giri.Positiva la gara del Team Ganassi e soprattutto spettacolare gara del Team Andretti che ha costruito una vettura veramente performante che li ha portati alla vittoria.Penske un po' in difficoltà con Juan Pablo Montoya #2 che ha finito la gara molto presto, dopo una toccata al muro di curva 2.
Anche Power #12 Castroneves #3 e Pagenau #22 non si sono messi in luce per molto tempo. Prossima gara a Detroit per il primo duello stagionale tra i muri di Belle Isle.
Ha funzionato la danza della pioggia di Hamilton che è riuscito ad esaltarsi tra le stradine del Principato aggiudicandosi la prima vittoria stagionale con una gara fantastica e una strategia azzeccata alla perfezione, ma anche grazie al regalo della Red Bull.
Il tre volte campione del mondo ha ritardato la sosta tenendo le gomme da bagnato fino al cambio con le slick che gli ha permesso di saltare il passaggio con le intermedie che tutti hanno fatto tranne Riccardo che ha buttato alle ortiche una prima parte di gara magnifica per colpa di una sosta lunga causata da un errore della squadra che non aveva preparato i pneumatici soft mentre l'inglese ha montato le Ultra Soft ed è riuscito a portarle fino alla fine.
Ricciardo è riuscito a prendere il secondo posto dopo aver attaccato il leader più volte senza riuscire a passare.
Terzo posto per Perez che è riuscito con una strategia perfetta nella prima parte a recuperare posizioni concludendo davanti a Vettel che non è stato in grado di passarlo.Ferrari non manca l'appuntamento con la figuraccia della domenica dopo che Raikkonen ha commesso un errore ingenuo al Harpin e un sucessivo contatto alla curva Portier costringendo Grosjeans a fermarsi per non andare a muro.
Per Raikkonen non è andata meglio con l'ala che gli è rimasta sotto la vettura e lo ha portato al ritiro dopo il tunnel.Vettel non è stato in grado di passare su una pista dove sarà anche difficile passare ma se lo si vuole lo si fa.
Mercedes accusa qualche problema con Rosberg mentre la Red Bull festeggia con Riccardo un altro podio ma non con Verastappen che dovrà riflettere sui suoi errori.
Il ragazzino olandese ha assaggiato per più volte i muri toccando a Massenet nella terza prova libera, alle piscine in Q1 e di nuovo accanto al Casinò durante la sua rimonta dall'ultima posizione.Da sottolineare una direzione gara da criticare: che ha inserito la SC per la partenza quando si poteva partire senza problemi e ha inserito numerose volte
un Virtual Safety Car che assolutamente non funziona
perché non è possibile che alcuni guadagnino 3 secondi e altri ne perdono 4 quando in teoria i
distacchi dovrebbero restare tali come la posizione.
In complesso una gara movimentata grazie all'acqua caduta in abbondanza prima della gara.Prossima gara a Montreal tra due settimane.
Matteo Cairoli conquista la seconda vittoria stagionale sotto un diluvio arrivato negli ultimi giri che ha portato all'uscita di scena di Backler che é uscito alla St.Devote durante l'ultimo giro causando la bandiera rossa.Grazie alla sospensione le posizioni sono state congelate al giro precedende e quindi Backler ha chiudo secondo davanti ad Abermüller.
Jaminet finisce quinto mentre Müller resta un po'arretrato. Cairoli si conferma in ottima forma, vedremo cosa accadrà già dalla prossima gara a Spielberg il 3 Luglio.
Markelov e Matsushita si dividono la vittoria nelle due gare grazie a due straordinarie performance. Nella prima Markelow vince gara uno partendo dal fondo e leggendo alla perfezione i periodi di VSC. Dietro al russo sono arrivati Nato e Rowland mentre alle spalle del nipponico si sono classificati Kirchõfer e Marciello.
Male Sirotkin che ha sbattuto in entrambe le gare.
Gasly un po'in difficoltà come Lynn. Per i nostri colori si salva solo Marciello, gli altri ancora in ombra. Prossima gara a Baku il 18-19 luglio.
In Nascar è arrivata la prima vittoria di Martin Truex Jr #78 che ha ottenuto il successo dopo due tentativi: Daytona e Kansas.
Il #78 domina la gara di Charlotte imponendosi su Harvick #4 e su Jimmie Johnson #48.Solo nono Logano #22 vincitore della All Star Race una settimana fa sempre a Charlotte.Male Kyle Busch giunto al traguardo solo in 33°posizione. Prossima gara a Pocono domenica prossima.
Sul bagnatissimo tracciato di Imola Drudi e Ledogar battagliano ma alla fine 2-1 per il francese.
Nel GT Italiano lezioni di guida sul bagnato da Albuquerque per tutti gli altri, piloti Lamborghini in primis, che in gara due in pochi giri si sono visti recuperare il gap ed essere sorpassati.Certamente la coppia #8 di Audi Sport Italia sembra destinata a continuare la cavalcata verso il titolo, grazie anche ai due piloti di livello molto superiore rispetto ai competitors.
È stato un bellissimo Week-end che ci ha fatto divertire in vista di un altro fine settimana, il prossimo, che si prospetta altrettanto curioso.
Immagini tratte da Motorport.com e da Autosport.be








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