martedì 30 agosto 2016

#3 di fila

Anche in Virginia, sullo stupendo tracciato del VIR, è la Corvette a primeggiare con la vettura #3 di Garcia/Magnussen che continua la striscia positiva con il terzo succeaso di fila dopo il trionfo a Road America e a Lime Rock. Con questo successo dopo una gara ricca di emozioni, la Corrette allunga sui diretti avversari a partire dalla Ford che ha chiuso 2° con la #66 di Hand/Muller davanti alla Porsche #912 di Bamber/Makowieki. Gara un po' in ombra per le BMW e sfortunata per la Ferrari #62 di Fisichella/Vilander che ha perso il terzo posto nell'ultima tornata dopo un contatto con la #912.




In GTD, primo trionfo per la Huracan che vince con la #48 di Snow/Sellers che dopo la pole del giorno prima si è  confermata precedento le Audi #9 di Aschenbach/Bell e #44 di Potter/Lally che verrà poi esclusa dalla gara per un irregolarità tecnica a favore della gemella della #6.
Sfortunata la Ferrari #63 di Nielsen/Balzan, vittime di una foratura che li ha allontanati dal vertice della gara facendo avvicinare i diretti avversari per il titolo a due gare dalla conclusione. Prossima gara dell'Uscc a Austin, in Texas, dove ritroveremo tutte le categorie nella gara in concomitanza con il WEC il 16-18 settembre.



Come ci si aspettava, Red Bull Racing Australia ha letteralmente domimato le due gare di Sydney prendendosi gara uno con Van Gisbergen #97, dopo una bellissima battaglia con Whincup #88 che si è preso la rivincita nella gara più lunga nella giornata di domenica tagliando il traguardo davanti a
Whincup, con il risultato di gara 2, è riuscito a raggiungere quota 100 vittorie e ad allungare in classifica grazie anche al  5° posto in gara 2 di Shane Van Gisbergen.
Gara non molto felice per Winterbottom #1 da cui ci si aspettava di più di un 11° e 14° posto. Prossima gara a Sawndown con la prima gara dell'Enduro Cup che come tutti gli anni potrebbe rivoluzionare la classifica già dalla 500 miglia tra tre settimane.
Lowndes #888 e a Mostert #55 che non ha sfruttato le due pole conquistate.


Nico Rosberg vince il GP del Belgio con una gara ricca di colpi di scena e di discussioni. A partire dallo start che ha visto le due Rosse toccarsi con Vettel che è andato a chiudere in maniera eccessiva un Räikkönnen che ha dovuto allargare, giustamente per l'ingresso di Vertappen alla Source che si è infilato in uno spazio lasciato aperto dal fillandese che ha permesso al pilota di casa Red Bull di infilarsi in maniera lecita e corretta come Kvyat in Cina. 
La Ferrari è riuscita a chiudere in sesta piazza con Vettel ed ottava con Räikkönnen dopo essere ripartiti dal fondo ma che non ripaga la pessima figura di inizio gara.
 
Secondo posto, dietro a Rosberg,  per Ricciardo che ha che ha preceduto Hamilton partito dalla penultima posizione. Buona gara di Alonso che ha chiuso in 7° posizione dopo la start dal fondo della griglia. Per quanto riguarda il citato Verstappen, ha chiuso 11° dopo dei fatti discutibili con Raikkonen anche se certamente in curva 1 aveva ragione lui.
Buona prova per la Foce India che completato la corsa alle spalle del podio in 5° e 6 ° posto su un tracciato amico come il nostro di Monza, che il circus incontrerà settimana prossima e dove non possiamo mancare.



Due gare spettacolari quelle del Blancpain GT Series che nella tappa Sprint di Budapest non ci ha per nulla annoiato con due prove che possono cambiare le sorti del campionato considerando lo zero marcato dalla Mclaren #58 di Bell/Parente contro il pieno di 28 punti della #84 Mercedes di Bukh/Baumann che recuperano punti su Bell nella GT Series.
In gara 1, Ide/Mies #33 sono riusciti a vincere respingendo gli attacchi della Mercedes #88 di Rosenqvist/Vautier e della gemella #1 di L.Vanthoor/Vervish.
 
Nella seconda prova la Mercedes #84 è riuscita a prendere subito la testa e a tenerla fino alla fine davanti alle due Audi WRT di Mies/Ide #33 e di Rast/Stevens #28 che ringraziano la retrocessione di L.Vanthoor/Vervish per un irregolarità in gara che li ha fatti scivolare in ottava piazza e che conferma i "fantasmi" nella Sprint Cup per Vanthoor. 
Passo falso per la Mclaren #58 che si vede sfilare nella classifica Sprint e avvicinarsi gli avversari nella GT Series capitanati dalla #84 Mercedes.
Male anche la BMW e la Huracan che, come Nissan e Bentley, non si sono fatte mai vedere.
Prossimo appuntamento con il Blancpain GT Series con l'ultima prova dell'Endurance dove si assegnerà il titolo di serie il 18 Settembre mentre per l'assegnazione della Sprint Cup dovremo attendere Barcellona, dove vedremo la battaglia a cinque per il titolo.


A due gare dall'inizio della Chase, Ky.Larson #42 conquista la prima vittoria in carriera davanti a Elliot che colleziona il secondo posto in entrambe le gare in Michigan mentre terzo posto per Keselowski #2 e Blaney #21. Positiva gara per Johnson #48, Edwards #19 e Harvick #4 mentre ancora difficoltà per Ku.Busch #18 che ha avuto  difficoltà dopo il travagliato fine settimana di Bristol.
Gara molto bella che ci porta al Darlington Raceway settimana prossima.



Dominio Lexus nella 1000 Km di Suzuka che sicuramente modificherà le sorti del campionato in una gara condizionata da una pioggia a intermittenza che ci ha fatto vivere un finale con la pioggia che aumentava e i protagonisti con le gomme da asciutto.
Vittoria per la Lexus #38 di Tachikawa/Ishiura davanti alla #36 di Ito/Cassidy che ha visto sfumare il
Terzo posto per la #46 di Takaboshi/Motoyama stacati di molto dalla vetta come i leader del campionato Quintarelli/Matsuda #1 che hanno rischiato di ritirarsi all'ultimo giro per problemi e che da quarti sono passati sesti.
Sfortuna per la Nissan #12 di De Oliveira/Yasuda che ha chiuso dopo 59 giri per un principio di incendio sulla vettura quando erano in lizza per la vetta della gara.
successo per un solo secondo e due decimi.

 
In GT300, vittoria per la Subaru #61 di Yamauchi/Iguchi davanti alla #31 di Saga/Nakayama che sono riusciti a prendere il secondo posto nell'ultimo giro passando Couto/Tomita #0.
Solo quarta la vettura #18 di Yamada/Nakayama che ha domimato per la prima parte di gara, leggera
difficoltà la Mercedes che si accontenta del 5° posto.



Bellissimo finale per la Indy in Texas che ha visto trionfare Rahal #15 al photofinish con Hinchcliffe
Terzo posto per Kannan #10 davanti a Pagenaud #22 che guadagna qualche punticino su Power che dopo un buon inizio ha chiuso in 8° posizione.
Gara sfortunata per Dixon #9, Carpenter #20 che hanno concluso la gara a muro come Aleshin #7 e Hawsksworth #41.
#5 dopo che il canadese ha dominato per tutta la gara.




In Porsche Supercup, Matteo Cairoli si prende un bel terzo posto anche se il diretto avversario, Sven Muller è riuscito a concludere in seconda posizione rosicchiando qualche punto al comasco. La vittoria è andata al francese Jaminet che è riuscito a vincere la prima gara in Supercup della sua giovane carriera approfittando di un indecisione di Muller nel corso dell'inizio di gara. 
Prossima gara a Monza settimana prossima.




Due belle gare quelle che abbiamo vissuto a Spa in GP2 e che hanno visto la vittoria di Gasly in gara1 e di Giovinazzi in gara 2.
Nella gara del sabato il francese ha messo alla corda gli avversari riuscendo a battere King e Lynn che si sono dimostrati impotenti al pilota di casa Red Bull.
Brutta gara per Sirotkin che ha concluso la gara del sabato in 9° posizione e la gara 2 in 16° posizione in un fine settimana nero per il russo.
Nella Sprint Race, Giovinazzi trionfa davanti a Maija che è riuscito a tenere dietro Ghiotto e Gasly che allunga in campionato in vista del fine settimana nel "Tempio della velocità" domenica prossima.


In GP3, Leclerc approfitta degli errori di Albon per allungare in classifica vincendo gara 1 davanti a Dennis e De Vries mentre Fuoco, fuori da podio nella prima prova, sale sul gradino intermedio in gara 2 davanti a Ferrucci ma dietro a Aitken.
L'avversario principale di Leclerc, Albon, potrebbe lasciar spazio a Fuoco che ha compiuto il sorpasso in Blegio ma il pilota del team Art cerca il controsorpasso a Monza nelle due gare del
week-end.





Chiudiamo il giro del mondo da dove siamo partiti, al VIR che ha visto il terzultimo appartamento
del Continental Tire. Una gara pazza che ha visto una lunga sospensione per un forte diluvio che si è abbattuto sul tracciato dopo poco dall'inizio della gara
La vittoria è andata alla Porsche #33 Miner/Burkett davanti alla Johnson/Maxwell che hanno difeso con tutte le forze il secondo posto gli attacchi portati da Cassels/Hindman #12.
In ST, Gilsinger/Eversley #93 regalano all'Honda la vittoria davanti alla #83 di Balogh/Liefooghe e alla Porsche di Foss/Mosing. A metà settembre la gara al COTA.


Un week-end che ci ha permesso di divertirci e ci porta verso un fine settimana molto importante per noi con il GP a Monza sperando che non sia l'ultimo dato che Monza è la storia del Motorsport e della F1 che senza il Tempio della velocità perderebbe un pezzo molto importante della sua tradizione.

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