martedì 20 settembre 2016

Per un punto

Dopo una gara con mille sorprese, la Huracan #16 con Engelhart/Ineichen/Bortolotti è riuscita a imporsi, per la prima volta in questo 2016, nella serie endurance davanti all'Audi #1 di Vanthoor L./Vanthoor D/Vervish che ha cercato in tutti i modi di passare la "Verdona" del Grasser Racing Team senza riuscirci. Terzo posto per la Nissan #23 che, con Takaboshi/Ordonez/Buncombe, ha tenuto alle sue spalle la vettura #84 di Buhk/Baumann/Jaafar la quale per un solo punto non e' riuscita a vincere il titolo 2016 dell'Endurance Cup. Il titolo è andato ai leader della classifica prima della gara tedesca, nonostante non abbiano preso punti dopo un Penalty e un incidente con la #85, si sono salvati grazie alla Nissan che ha tenuto dietro la vettura #84 che se fosse passata avrebbe regalato il successo alla casa di Stoccarda.


Bell/Ledogar/Van Gisbergen si sono laureati dunque campionati con la loro McLaren #58 gestita dal Team 59 grazie anche all'aiuto di Tappy che ha sostituito in questa gara Van Gisbergen impegnato in Australia.
Il trofeo è andato ad una vettura, quella di Woking che con o senza fortuna, grazie alle due vittorie in stagione a Monza e al Paul Ricard, sono stati i più costanti del lotto nonostante la steccata di Spa.
Bella prova anche della Bentley che si accontenta della terza piazza in campionato con la #8 di Soucek/Reip/Soulet che forse rimpiageranno i punti persi nella campagna delle Ardenne per colpa di errori che li hanno portati a dei Penalty che non servivano.
Il titolo team è andato al Garage 59 che ha chiuso a pari punti con la Bentley M-Sport e il WRT a 71 punti.



Per quanto riguara l'Endurance Cup è tutto mentre per il GT Series e la Sprint Cup ci vediamo a Barcellona la prima domencia di ottobre dove si assegneranno due titoli di cui chiaramente il più importante sarà il GT Series ancora tutto da stabilire tra la #84 Mercedes (Buhk/Baumann), Bell #58 e L. Vanthoor #1.





Grande spettacolo anche nel V8 Supercars che a Sandown ci ha regalato una 500 miglia che ha fatto trattemere il respiro fino alla fine in particolare a Tander/ Luff #2 . I due piloti sono riusciti a tenere dietro all'ultimo giro Van Gisbergen #97 che non è riuscito a vincere ma ha portato a casa un grande bottino di punti permettendogli di sorpassare il compagno Whincup #88 e di passare in testa alla classifica grazie anche a una gara sfortunata di Whincup/Dumbrell che sono stati rallentati da un Penalty per un infrazione nel cambio pilota che ha condizionato la prova.
Alle spalle di Van Gisbergen/Prémat ,terzo posto in gara per Davidson/Webb #19 davanti a McLaughlin/Wall #33 e a Moster/Owen #55 mentre gara in leggera salita per Winterbottom #1 che ha perso molto tempo dopo che il compagno, Canto, è finito a muro danneggiando la vettura .
Anche Lowndes #888 in leggera difficoltà in una gara che ha visto arrivare in vetta molti nomi insoliti per la testa del gruppo che hanno reso la gara più equilibrata che mai.
Da sottolineare l'incidente di Golding al lap 1 che ha portato alla sospensione della gara e non ha permesso di compire tutti i 161 giri previsti ma "solo" 141.
Prossima gara assolutamente da non perdere,con la mitica Bathurst 1000 che è sicuramente la gara più lunga del campionato e la più importate il 9 ottobre.



Ricky e Jordan Taylor #10, sono loro i vincitori della tappa al COTA dell'USCC , come sempre non ci ha fatto annoiare con una gara riaperta a 36 minuti dalla fine grazie a un ingenuo errore di J.Taylor che si è girato in ultima curva favorendo il rientro della #31 di Curran/Cameron . L'equipaggio 31 ha attaccato la testa senza risultato accontentandosi della seconda piazza davanti ai compagni Fittipaldi/Barbosa #5 che hanno approfittato degli errori e dei cedimenti delle due Mazda .





In PC, #9 Popow/Van Der Zande vincono ancora una volta davanti a Alon/Kimber Smith #52 e a French/Boulle #38 in una gara dominata dalla vettura #9 come in altre gare in
questo 2016 non ha avuto rivali.



In GTLM, Porsche torna a vincere e lo fa alla grande con una bellissima doppietta con la #912 di Bamber/Makowieki e la #911 di Tandy/Pilet, che approfittando anche dei problemi della sfortunata #62 Ferrari, non hanno avuto problemi. Terza posizione per la Corvette #3 di Garcia/Magnussen che hanno sopravanzato la #25 e la #4 mentre solo sesta la prima delle Ford la #66 di Hand/Muller.




In GTD, vittoria della M6 #96 di Curtins/Klingmann in un finale emozionante che ha visto i secondi classicati in gara lasciare la compagnia a un giro dalla fine fermandosi sul tracciato lasciando spazio alla Lamborghini #48 di Snow/Sellers e alla #63 di Balzan/ Nielsen che allungano in classifica grazie al ritiro della Dodge #33 di Bleekemolen/Keating.

Una Lone Star Le Mans che ci ha fatto divertire e ci porta verso la classicissima della Petit Le Mans dove assisteremo alla 10H che consegnerà il titolo di tutte le categorie del campionato il primo d'ottobre.




Sempre al COTA, Porsche, con la #1 di Hartley/Webber/Bernhard, vincono per la terza volta consecutiva incrementando in campionato grazie ad una gara "regalata" dall'Audi che tra problemi, con la #8, poi arrivata comunque seconda con Di Grassi/Duval/Jarvis e tra imprevisti come un contatto tra un doppiaggio per la #7 ha pagato caro l'errore prendendo sei giri.
Terzo posto per la #6 di Sarrazin/Conway/Kobayashi che salgono sul podio grazie agli errori altrui come altrre volte in questa stagione chiaramente escluso Le Mans.



In LMP2, il disco è sempre quello con l'Alpine #36 che impone il suo monopolio con Menezes/Lapierre/Richelmi che vincono ancora precedendo #43 Gonzalez/Albuquerque/Senna e #26 di Runisov/Rast/Brundle.Quarto posto per la vettura #27 del SMP Motorsport mentre solo quinti l'Extream Speed Motorsport che nella gara di casa erano chiamati a qualcosa di più.



In GTEPRO, Aston Martin vince in scioltezza con la #95 di Thiim/Sørensen che batte la Ferrari #51 di Bruni/Calado e la gemella #71 di Rigon/Bird che guadagna, come le vetture arrivate davanti a lei in campionato sulla Ford #66 giunta ultima e sulla Aston #97 arrivata 5°.






 Per il successo, la stessa cosa si è ripetuta in GTEAM con la Aston Martin #98 di Dalla Lana/Lamy/Lauda che ha letteralmente dominato la gara vincendo davanti alla Porsche #78 di Ried/Henzler/Camathias mentre sul terzo gradino è salita la Corvette #50 diTaylor R./Viljden/Ragues.
Solo sesta la Ferrari #83 leader del campionato in una gara dove si è vista davvero poco.


Una gara, quella Texana dove le emozioni si sono limitate a pochissimi e racchiusi momenti in un campionato che come l'anno scorso, da dopo Le Mans, ci ha fatto vedere gare che non regalano grandi battaglie ma si delineano già dalla prima curva.
Un vero peccato, e speriamo che ritorni lo spettacolo del WEC con gare stile Le Mans o come la 6H di Spa di questa stagione già dal Fuji per la 6H del 16 ottobre.


Dopo Monza, nella notte di Singapore, la Formula 1 ci ha regalato una gara più bella del solito,
abbiamo visto una bella battaglia tra Red Bull e Mercedes che ha portato Rosberg a svettare ma non per molto su Ricciardo il quale negli ultimi giri è riuscito ad avvicinarsi al vincitore.
Come orami consuetudine invece la strategia Ferrari non si è dimostrata vincente .
Vettel riesce a conquistare il quinto posto che con tutto il rispetto è un ottimo posto ma sinceramente le uniche vetture che potevano impedire la sua rimonta erano la Toro Rosso e Verstappen che hanno infastidito poco il tedesco che sicuramente anche senza quei problemi non avrebbe vinto.
Da sottolineare un gravissimo errore dell'organizzazione che, dopo la stagione scorsa con l'invasione in pista, ha commesso ancora un errore con un commissario abbastanza addormentato che è rimasto in pista spostandosi solo all'ultimo prima dell'arrivo delle vetture dopo la SC, una cosa che non deve succedere in nessuna competizione in particolare in questo caso in Formula 1.
Prossima gara a Sepang tra due settimane.


Simon Pagenaud #22 è il campione 2016 della Indy Car riuscendo a vincere la gara senza difficoltà agevolato anche da Power #12 che è arrivato 20° perdendo il titolo.
Secondo posto per Rahal #15 che ha battuto Montoya #2 , ritornato sul podio dopo una stagione difficoltosa nonostante la pista non amica di Sonoma.Prova negativa per Dixon #9, Castroneves #3 che dopo lo start dalla terza posizione è sceso alla 7° piazza.




Prima gara della Chase e subito spettacolo con Martin Truex Jr #78 che vince la gara e si classifica
per la seconda parte della Chase battendo Logano #22 e Elliot #24 che è andato davvero vicino alla vittoria restando in testa per molti giri e perdendo nell'ultima sosta quando è stato passato da Truex e nel Overtime quando, nonostante le gomme fresche non ha perso tempo a passare Blaney #21 lasciando scappare Truex.
La Chase regala subito sorprese mettendo all'angolo Buescher #34, Harvick #4, Larson #42 e Stewart #14 che dovranno subito recuperare per non restare fuori dalla lotta per il titolo che riprenderà domenica da Loudon per la seconda gara in New Hampshire della stagione.


A una gara dal termine, Maxwell/Johnson #15 sono i campioni 2016 del Continental Tire Sports Car Challenge grazie alla vittoria al COTA e al ritiro della #33 di Burkett/Miller che abbandonano dunque la lotta per il titolo.
La vittoria come già detto è andata alla #15 davanti alla #12 Porsche di Hindman/Cassels davanti alla
#76 di Holton/Kleinubing.
In ST, la Porsche di Mossing/Foss #56 è riuscita nell'impresa davanti al Honda #93 di Gilsinger/Lawrence e alla coppia Bloum/Strelzoff #19 in una gara molto interessante.
Prossima gara a Road Atlanta per la conclusione del campionato , nonostante non ci sia più in palio il titolo piloti, ci divertiremo come sempre il Continental Tire ci fa divertire.

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