Secondo posto per la vettura dell'Extream Speed Motorsport #2 di Derani/Sharp/Van Overbeek davanti ai Taylor #10 che, nonostante la foratura della DP #5, si sono accontentati della terza piazza in campionato a cinque lunghezze dai vincitori.

Bella gara in PC cha ha visto la vittoria di Kimber - Smith/Alon/Gutierrez #52 che sono riusciti a
raggiungere in classifica Popow/Van Der Zande #8, ritirati, non riuscendo però a conquistare il titolo per un numero di successi inferiori rispetto a quelli della #8 che ha dominato la stagione. Seconda posizione in gara per Marcelli/French/Kock #38 davanti alla #85 di Goikhberg/Simpson/Miller.
Dopo essere andati vicino più volte, finalmente la Ferrari conquista il primo sigillo stagionale con la #62 di Fisichella/Caldo/Vilander che sono riusciti a battere una buona Ford #66 con Bourdais/Hand/Müller è riuscita a tenere alle spalle la Corvette #4 di Fässeler/Gavin/Miller.
La vettura #4, dopo le splendide imprese a Daytona e Sebring, ha conquistato anche il titolo che ritorna in america.
Prova difficile per le M6 come per la Ford #67, in lotta per il titolo e la Porsche che ha avuto qualche imprevisto di troppo.
In
GTD, bellissimo finale che ha visto primeggiare a due giri dalla
conclusione l'Audi #44 di Lally/Potter/Seefried che poco dopo la fine
della corsa è stata sanzionata a favore della #33 di
Bleekemolen/Keating/Miller.La vittoria della Dodge non è bastata per
conquistare il titolo che andato alla Ferrari #63 di Balzan/Nielsen.
La coppia, giunta terza in gara, alle spalle della Porsche #73 di Bergmeister/Lindsey/McMurrey, ha segnato una giornata storica per l'USCC che consegna il titolo a una donna per la prima volta.
Una spettacolare 10H che ci manda al prossimo anno dove c'è molta curiosità per il cambio di regolamenti.
Due settimane dopo il finale dell' Endurance Cup, il Blancpain GT Series ha assegnato gli ultimi due titoli stagionali che ci hanno regalato non poche sorprese.
La prima è quella riguardante la Sprint Cup che a sorpresa ha visto trionfare Enzo Ide #33 grazie al 3° posto nella Main Race e la vittoria nella gara 1. L'Audi #33, portata in pista da Frijns al posto di Mies, oltre che da Ide, si è dovuta arrendere alla Bentley #8 di Soucek/Soulet e a Vautier/Rosenqvist #88 che hanno archiviato un altra ottima prestazione dopo il terzo posto in gara 1 alle spalle della Huracan di Pohler/Bortolotti #63 e del già citato Ide.
Per quanto riguarda il titolo
costruttori Sprint Cup, è andato al team WRT che per la prima volta perde il GT Sdries che viene conquistato dalla Mercedes con HTP Motorsport e i suoi due alfieri Buhk/Baumann sulla #84.Un titolo meritato in una campionato davvero equilibrato imprevedibile.
Due gare belle ma non esaltanti su un tracciato che non offre grandi occasioni per sorpassare.
In Germania, a Hockenheim, abbiamo vissuto un altro spettacolare championship decider, quello dell' ADAC GT Masters che ha visto la vittoria dell'Audi #28 di De Phillippi/Mies davanti alla vettura #17 di Jahn e alla #77 di Keilwitz/Gounon.
Il francese di casa Corvette è stato vittima di un brutto incidente in gara 2 che ha interrotto la corsa ed ha portato alla rottura di una gamba al pilota facendo chiaramente perdere il campionato al pilota Calleway anche se in questi casi certamente viene prima la sua salute che il titolo.
La vittoria in gara 1 è andata alla Porsche #17 di Estre/Jahn davanti alla #28 e alla #36 di Zanella/Dienst mentre nell'ultima gara della stagione Ragginger/Renauer #99 l'hanno fatta da padroni precedendo la gemella #17 e la #21 di Rogivue/Sylvest.Sicuramente pochi si aspettavano una vittoria Audi soprattutto dopo i primi appuntamenti che vedevano Asch/Ludwig #1 in vetta alla classifica.
Finalmente Daniel Riccardo conquista
la prima vittoria in stagione davanti al compagno Vestappen e a Rosberg
che si accontenta del 3° posto in una gara che ha avuto il colpo di
scena più imporrate al giro 41 quando il motore Mercedes di Hamilton lo
ha lasciato a piedi.Raikkonen deludente 4° ma soprattutto ancora una
volta Vettel è colpevole di un errore imperdonabile che lo porta a
colpire Rosberg, rovinando parzialmente la gara del leader della
classifica e a concludere la gara dopo pochi metri.Vettel conferma dunque il periodo di crisi in un campionato difficile per il pilota Ferrari, non perseguitato dalla sfortuna ma da una serie di errori non accettabili da un pilota del suo calibro.
Complimenti ad Alonso che con la sua Honda ha raggiunto il 7° posto dopo lo start dall'ultima casella. Prossima gara della Formula 1 a Suzuka domenica prossima.
Il
primo atto della battaglia Giovinezzi-Gasly non ha mancato in quanto a
sorprese con il pilota italiano che ha scavalcato in classifica il
francese già dalla prova del sabato vincendo gara 1 contro il 12° posto
di Gasly.Giovinazzi ha preceduto in gara 1 Sirotkin e Nato mentre in
Gara 2 ha preso un buon 4° posto dietro a Gasly, Marciello e Ghiotto che
finalmente sale sul gradino più alto del podio in GP2.Ora l'italiano di casa Prema comanda con sette punti di vantaggio su Gasly a sole due prove dalla fine che si terranno a Abu Dhabi il 26- 27 novembre.
In GP3
svettano Albon e Dennis mentre Leclerc si accontenta di gestire con il
3° posto in gara 1 e un5° in gara 2. Nella gara del sabato Albon domina vincendo su Aitken mentre in gara 2 è Dennis che copia la perfetta gara di Albon vincendo davanti a Fukuzumi e Aitken.
Per quanto riguarda il campionato Leclerc resta al comando con 29 punti di vantaggio su Albon e 45 su Fuoco che ha avuto un week end non molto redditizzio e potrebbe costringerlo ad abbandonare l'idea di successo finale già dopo la prima prova delle due previste ad Abu Dhabi in compagnia della GP2.
Dopo il dominio di Chicago, Truex Jr #78 conquista anche la terza prova della Chase davanti a Ky.Busch #18 e a Elliot #24.Bella gara per Johnson #48 che aveva la gara in pugno fino a quando un infrazione nel pit lo ha fatto scendere in 7° posizione.
Lasciano la compagnia della Chase Buescher #34, McMurray #1, prevedibili già da inizio Chase, Larson #42 e Stewart #14 che perdono la possibilità di vincere il titolo 2016 Nascar.Prossima gara a Charlotte per la seconda volta in questa stagione dove per il titolo resteranno Truex Jr #78, Ky.Busch #18, Elliot #24, Keselowski #2, Kenseth #20,Logano #22, Johnson #48, Dillon #3, Hamlin #11, Edwards #19, Harvick #4 e Ku.Busch #41 che si daranno battaglia per restare in gioco in vista della seconda eliminazione che avverrà dopo la gara di Talladega.
Nonostante il titolo era già starto messo in
cassaforte, il Continental Tire Sports Car Challenge non ha mancato di farci divertire con una bellissima battaglia tra #15 Maxwell/Johnson e la Porsche #33 di Burket/Miller che sono restati un altra volta sconfitti dalla Ford che ha fersteggato alla grande il titolo. Terzo posto per Putman/Espenlaub che portano la loro Aston #09 sul podio dopo tanto digiuno.
In ST, vittoria e titolo per la #17 di Galante/Pumpelly che hanno vinto davanti alla sempre performante Honda #93 con Eversley/Gilsinger e Strelzoff/Norenberg #19.La Porsche #17 è riuscita nella conquista del campionato grazie al ritiro della Mazda #25 di McCumbee/McAleer che dopo la sfortunata gara di Austin ha abbandonato il gruppo a soli 18 minuti dalla conclusione del campionato.
Un campionato spettacolare che l'anno prossimo, con il cambio regolamenti potrebbe diventare ancora meglio.
Lance Stroll è il campione F3 EU 2016 grazie alle due vittorie in gara 1 e 2 e il secondo posto nella terza prova dietro al compagno Günther che puntualmente nelle prime due gare ha concluso alle spalle del canadese.
Sul terzo gradino del podio sono saliti Russel in gara 1, Eriksonn nella seconda gara e Kari nell'ultima gara. Prossima gara a Hockenheim a metà ottobre dove speriamo di non assistere a un monologo Prema.

Sempre a Imola anche Jaminet è diventato campione della Porsche Carrara Cup France 2016 grazie ai due semplici trionfi davanti a De Narda, Beltoise in gara 1 e a Andlauer, Latorre nella seconda prova.Tappa finale del campionato al Paul Ricard il 29 - 30 ottobre.
Immagini tratte da Motorsport.com






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