Nella penultima gara della Nascar Sprint Cup Series non
sono mancati i colpi di scena, soprattutto negli ultimi 200 giri quando
si aperta la caccia alla finale tra Kenseth #20, Ky.Busch #18 e Logano
#22. Tutto è cambiato a due giri dalla fine quando McDowell #95 è andato a
muro portando tutto all'overtime quando Kenseth era pronto a vincere e a
passare il turno.
Nella prima ripartenza, Ky.Busch ha spinto Bowman #88 che ha colpito Kenseth mandandolo in testacoda e mettendolo fuori dalla Chase causando inserendo la Caution.
Nella prima ripartenza, Ky.Busch ha spinto Bowman #88 che ha colpito Kenseth mandandolo in testacoda e mettendolo fuori dalla Chase causando inserendo la Caution.
Nella secondo restart, Logano ha preso la vetta ed è riuscito a
concludere al comando passando direttamente in finale come Ky.Busch
passato senza aver ancora vinto in questa Chase.
Terzo Larson #42 davanti a Harvick #4 che, con Ku.Busch #41, Hamlin #11 e Kenseth #20, vengono eliminati dalla Chase dopo un ottimo campionato per tutti loro.
Grande gara per Bowman #88, sostituto di Earnhard Jr, che ha guidato per più di 100 giri dopo la pole, lo attendiamo per il futuro, magari a tutte le gare.
Ultimo trasferimento domenica a Miami per il grande finale dove si giocheranno il titolo Ky.Busch #18, Johnson #48, Logano #22 e Edwards #19.
Terzo Larson #42 davanti a Harvick #4 che, con Ku.Busch #41, Hamlin #11 e Kenseth #20, vengono eliminati dalla Chase dopo un ottimo campionato per tutti loro.
Grande gara per Bowman #88, sostituto di Earnhard Jr, che ha guidato per più di 100 giri dopo la pole, lo attendiamo per il futuro, magari a tutte le gare.
Ultimo trasferimento domenica a Miami per il grande finale dove si giocheranno il titolo Ky.Busch #18, Johnson #48, Logano #22 e Edwards #19.
Pioggia di emozioni a San Paolo, nella penultima prova del
campionato di F1 che finalmente ci ha Lewis Hamilton è rimasto dal primo minuto al comando andando a vincere e ricucendo il distacco da Rosberg, giunto secondo, a soli 12 punti prima dell'ultima prova sul tracciato di Abu Dhabi.
Terzo posto per uno spettacolare Verstappen, autore di controlli al limite e di sorpassi meravigliosi come quello a Perez a poche tornate dalla fine.
L'olandese poteva anche vincere se non attuava una strategia suicida
entrando al giro 44 per mettere le intermedie per poi riprendere le
full-wet nel giro 55 durante la sc per l'incidente di Massa.
La sosta in più ha sicuramente tagliato fuori Verstappen dalla vittoria con l'olandese bravo a recuperare fino al podio.
La sosta in più ha sicuramente tagliato fuori Verstappen dalla vittoria con l'olandese bravo a recuperare fino al podio.
Ferrari ha temuto il peggio per Raikkonen quando, nella ripartenza al
giro 20, il finlandese ha perso il controllo della vettura in pieno
rettilineo sbattendo violentemente a muro per poi attraversare il
tracciato e portarsi contro il muro opposto mentre veniva schivato da
tutti, fortunatamente nessuno lo ha centrato.
Vettel chiude quarto una gara che lo ha visto soffrire fin da subito quando si è girato nella penultima curva rischiando di finire contro le barriere.
Sauber conquista due preziosi punti con Nasr che la lanciano al 10° posto della classifica costruttori, importante considerando i solidi in premio per il 10 posto rispetto all'ultimo che ora è occupato dalla Manor.
Vettel chiude quarto una gara che lo ha visto soffrire fin da subito quando si è girato nella penultima curva rischiando di finire contro le barriere.
Sauber conquista due preziosi punti con Nasr che la lanciano al 10° posto della classifica costruttori, importante considerando i solidi in premio per il 10 posto rispetto all'ultimo che ora è occupato dalla Manor.
Bellissimo il momento del saluto di Felipe Massa al suo pubblico dopo il
ritiro memtre discutibile la scelta della seconda Bandiera Rossa
durante la gara.
Tra due settimane, tutti ad Abu Dhabi dove speriamo in una bella battaglia in pista, tra i due Mercedes.
Tra due settimane, tutti ad Abu Dhabi dove speriamo in una bella battaglia in pista, tra i due Mercedes.
Grande spettacolo in Giappone dove si è concluso il Super
GT 2016 con Hirate/Kovalainen #39 che si sono laureati campioni grazie
al successo nell'ultima gara e al secondo posto in gara 1.La coppia della Lexus è stata davvero costante riuscendo a superare la coppia #1 Matsuda/Quintarelli e Oshima/Caldarelli #6 arrivati in classifica rispettivamente 3° e 2°.
Per quanto riguarda le due gare: la prima prova è andata alla #24 di Sasaki/Yanagida davanti alla #39 e alla #36 Ito/Cassidy mentre nella seconda gara la già citata #39 ha battuto la #6 di Oshima/Caldarelli e la #19 di Kunimoto/Sekiguchi.
Sono mancati all'appello Matsuda/Quintarelli e la #12 di Yasuda/De Oliveira, entrambi in lizza per il successo.
In GT300, il titolo è andato alla #25 di Matsui/Tsuchiya,
grazie al successo nell'ultima gara proprio davanti alla #31 di
Nakayama/Saga e alla #4 di Kataoka/Taniguchi troppo altalenanti durante
l'anno. Nella gara del sabato la vittoria è andata alla R8 #21 di Lyons/Fujii autori di una bella vittoria sulla Porsche #33 di Bergmeister/Yamano e a Orido/Hiramine con la Huracan non molto presente nelle posizioni di vetta durante la stagione.
Delusione BMW per troppe gare non costante rispetto alla concorrenza e quasi perennemente lontano dalla vetta nel difficile tracciato di Motegi.
Avvincente gara anche in Formula E con Buemi che vince
ancora dopo il successo di Hong Kongbattendo Bird e un ottimo Rosenqvist autore di una gara davvero spettacolare considerando la poca pratica del pilota nella serie eletrrica.
Lo svedese, dopo la pole, è andato subito in fuga ma, dopo un pit anticipato insieme a Bird ma di un giro prima di Buemi, è stato raggiunto dallo svizzero che, grazie al fanboost e ad una vettura migliore e con più energia, è riuscito a passare i due avversari e a vincere.
Per Buemi si tratta di un inizio stagione davvero strepitoso che lo lancia in classifica generale guadagnando punti fondamentali su Di Grassi solo 5°.
Gara negativa per Lopez, da cui ci si aspettava di più considerando la sua precedente conoscenza del tracciato come la Jaguar che si accontenta delle posizioni di rincalzo.
La Formula E va in vacanza prima della tappa a Buenos Aires il 18 Febbraio.
Immagini tratte da motorsport.com


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