Ancora una volta, come a Charlotte, Jimmie Johnson #48
vince la prima gara del round della Chase passando direttamente alla
finale di Miami.La vettura #48 è riuscita a vincere dopo un momento di crisi dopo un contatto con Hamlin che però non ha tagliato fuori i vincitori rientrati in gioco grazie a una confusione durante il giro 375 quando non tutti avevano effettuato il pit ed era scattata la Caution.
Questa interruzione ha giovato a Johnson, che non aveva ancora pittato, facendolo salire fino alle parti alte della classifica.
Hamlin chiude terzo dopo una bella battaglia con Johnson quando
mancavano meno di 30 giri alla fine che hanno favorito l'avvicinamento
di Keselowski #2 giunto secondo dopo aver passato Hamlin nelle ultime
tornate.Quarto posto per Kenseth #20 davanti a Ky Busch #18 e a uno strepitoso Jeff Gordon in sostituzione al convalescente Earnhard Jr pronto a tornare per il 2017.
Restano per ora eliminati Logano #22, Ku.Busch #41, Harvick #4 e Edwards #19 vittime di una gara in ombra nel difficile Short Track di Martinsville.
Lo spettacolo della Nascar torna in Texas per la seconda gara del Round 8 della Chase.
Hamilton segna un altro goal importante nello stadio di
Città del Messico guadagnando altri 7 punti a Rosberg riducendo il gap a
soli 19 punti.
Hamilton non ha avuto rivali comandando la gara senza problemi lasciandosi alle spalle tutte le scintille per il terzo posto. Verstappen - Vettel - Riccardo non si sono certamente risparmiati in un finale deciso a tavolino con Verstappen che non cedeva la posizione a Vettel, guadagnata in maniera illecita mentre Ricciardo attaccava Vettel senza successo.
Le sorprese sono arrivate dopo quando Verstappen è stato tolto dal terzo posto per una penalità di 5 secondi favorendo Vettel che, dopo la festa sul podio, veniva messo in quinta posizione con una penalità di 10 secondi per aver chiuso troppo Ricciardo arrivato alla fine terzo davanti all'olandese e al tedesco.
Hamilton non ha avuto rivali comandando la gara senza problemi lasciandosi alle spalle tutte le scintille per il terzo posto. Verstappen - Vettel - Riccardo non si sono certamente risparmiati in un finale deciso a tavolino con Verstappen che non cedeva la posizione a Vettel, guadagnata in maniera illecita mentre Ricciardo attaccava Vettel senza successo.
Le sorprese sono arrivate dopo quando Verstappen è stato tolto dal terzo posto per una penalità di 5 secondi favorendo Vettel che, dopo la festa sul podio, veniva messo in quinta posizione con una penalità di 10 secondi per aver chiuso troppo Ricciardo arrivato alla fine terzo davanti all'olandese e al tedesco.
Sarebbe stato bello se ci fosse stata più libertà nella bagarre tra
Vettel e Ricciardo stroncata nel post gara come in tante altre occasioni
in questa stagione con una direzione gara sempre più spesso non
coerente nella valutazione dei vari fatti nelle garePeccato per Werlhein che ha chiuso la gara solo dopo pochi metri per un incidente con Erickson.
Prossimo appuntamento del campionato a Interlagos per la penultima gara tra due settimane.
Ancora una volta, Mathieu Jaminet si dimostra inarrestabile vincendo entrambe le gare della Porsche Carrera Cup France sul tracciato del Paul Ricard.
Il tracciato francese, sede dell'ultimo appuntamento della serie transalpina, sono saliti sul podio insieme a Jaminet, Andlauer e Beltoise in gara 1 e Andlauer, De Narda in gara 2.
Festeggia dunque Jaminet pronto ad assaltare la Supercup l'anno prossimo.
Immagini tratte da Motorsport.com e da Endurance-Info


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