Con una gara d'anticipo, dopo un interessantissima 6H di
Shanghai, Porsche può finalmente esultare dopo il successo del secondo
titolo consecutivo grazie alla splendida vittoria nella gara cinese con
il trio #1 di Bernhard/Webber/Lieb.I campioni del mondo 2015 si difendono alla grande dagli attacchi Toyota nelle prime battute di gara.
La casa nipponica è riuscita a conquistare un podio fondamentale in ottica campionato pilota considerando l'ottimo secondo posto della #6, diretta avversaria della Porsche #2 giunta 4°.
La vettura giapponese di Sarrazin/Kobayashi/Conway è riuscita a prendere il podio grazie a una strategia perfetta che, nonostante due forature, li ha portati a saltare la #2 e la gemella #5 di Davidson/Nakajima/Buemi, autrice di un ottimo gioco di squadra.
Un gioco di team davvero redditizzio considerando i punti recuperati, non molti ma fondamentali per tenere aperto il campionato piloti fino all'ultima gara.
In Barhain, per il titolo piloti se la giocheranno la Porsche #2 di Lieb/Jani/Dumas a 155 punti contro i 135 della Toyota #6 di Kobayashi/Conway/Sarrazin.
Come a Le Mans o al COTA, disastro Audi autrice di una gara piena di errori dovuti a problemi.
In LMP2, Alpine festeggia il titolo piloti andato alla
vettura #36 di Lapierre/Menezes/Richelmi vincitrice praticamente in tutta la stagione, compresa Le Mans, che li ha lanciati verso il titolo.
Sul tracciato cinese la vittoria è andata alla #26 di A.Brundle/Rusinov/Stevens davanti alla #30 di Giovinazzi/Gelael/Blonqvist, autori di una splendida gara alla seconda apparizione nel WEC.
La vettura dell'Extream Speed Motorsport ha preceduto la #43 di Senna/Albuquerque/Gonzalez, vincitori della battaglia per il terzo posto sulla già citata #36.
Delusione Manor che chiude nelle retrovie con entrambe le vetture dopo aver conquistato la pole, chiaramente non sfruttata.
Il team Signatech Alpine è riuscito anche a prendere il titolo team dopo il sigillo nel piloti.
In GTEPRO, Ford domima con un'altra bellissima doppietta con la #67 capace di battere la #66 di ben 50 secondi.I vincitori, Tincknell/Priaulx, non hanno avuto rivali per tutte le 6H mentre Mücke/Pla ci hanno regalato una bella battaglia con la #51 di Bruni/Calado giunta 4°.
Aston Martin chiude quinta con la #95 di Sørensen/Thiim mentre delusione per la diretta rivale in campionato, la #71 di Rigon/Bird assillata da problemi fin dai primi minuti.
Per quanto riguarda la classifica di campionato, al comando resta il duo Sørensen/Thiim a 131 punti contro i 119 di Rigon/Bird e i 110 di Pla/Mücke e di Bruni/Calado.
Per il costruttori invece, Ferrari resta con 10 lunghezze di vantaggio sulla Aston Martin, l'unica ancora in grado di inseguire la Rossa mentre per i team la Aston #95 parte avvantaggiata con 131 punti, due soli sulla Ford #67, 10 sulla gemella #66, 12 sulla #71 Ferrari e 21 sulla #51 in un finale tutto da scoprire.
Anche in GTEAM si sono assegnati i primi titoli con la
Ferrari Collard/Aguas/Perrodo #83 diventati campioni con una corsa d'anticipo grazie al secondo posto dell'altro giorno. La vittoria è andata alla Aston #98 di Dalla Lana/Lamy/Lauda, assoluti dominatori di una gara che ha visto grande battaglia per il podio tra la #83, giunta seconda, grazie alla sanzione nell'ultimo giro della #78, poi sanzionata e giunta terza.
Il titolo team è andato ad AF Corse che ha già portato a casa il titolo prima del gran finale in Bahrain il 19 di novembre.
Ancora una volta, il V8 Supercars non manca mai di stupirci con quattro bellissime prove che hanno visto Van Gisbergen #97 allungare in classifica su Whincup #88.
Il due rivali, compagni di team, non si sono per nulla risparmiati con un bellissimo corpo a corpo in gara 2, vinta da Van Gisbergen e un contatto causato da Whincup in gara tre che ha rovinato la gara del pilota #88 costretto a risalire dal fondo della classifica.
In gara 1, Whincup non ha avuto rivali battendo Van Gisbergen e McLaughlin #33 mentre nella seconda è stato il già citato Van Gisbergen a vincere davanti al compagno Whincup e a Mostert #55 primo delle Ford.
Il neozelandese #97 ha dato grande dimostrazione di forza in gara 3
quando dal settimo posto, dopo il contatto con il compagno nel giro 13, riusciva a risalire fino al terzo posto dietro a Pye #17 e a Winterbottom #1 autore di una splendida partenza che lo ha fatto balzare in testa alla gara.
Nella quarta gara, Whincup è riuscito a rifarsi dall'ultima posizione di gara 3 vincendo davanti a Van Gisbergen e di un ottimo McLaughlin ancora a podio.
Quattro belle gare che ci hanno fatto divertire e ci mandano all'ultimo appartamento sul tracciato di Sydney tra i muretti del parco olimpico dove Van Gisbergen partirà con un vantaggio di 191 punti su Whincup .
Si correrà il 2-4 dicembre con due SuperSprint.
Dopo un lungo ritardo per la pioggia, la Nascar è riuscita a correre una bella gara nel catino Texano dove a primeggiare è stato Carl Edwards.
Il pilota #19 del Joe Gibbs Racing, è riuscito a conquistare un vittoria grazie a uno splendida strategia che gli ha permesso di trovarsi al comando prima che la pioggia tornasse sul ovale a pochi giri dalla fine concedendo a Edwards il pass per la finale di Miami insieme a Johnson #48.
Secondo posto per Logano #22 davanti a Truex Jr #78 ed ad Elliot #24 mentre per ora, a una sola gara dalla finale, restano fuori Kenseth #20, Hamlim #11, Harvick #4 e Ku.Busch #41.
I quattro eliminati proveranno di tutto per rientrare in gioco settimana prossima a Phoenix nella penultima gara elimination race, che decreterà i piloti che passeranno il turno per la finale di Miami tra due settimane.
Immagini tratte da Motorsport.com


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