Al termine della stagione 2016 è tempo di bilanci anche per
i piloti che hanno animato i campionati di tutto il mondo dandosi
battaglia in pista.
Ecco la nostra top 10 dei migliori piloti di questo anno.
Ecco la nostra top 10 dei migliori piloti di questo anno.
Shane Van Gisbergen
Se il titolo in Australia poteva essere pronosticato nella
stagione 2016 del neozelandese, di sicuro i successi in GT3 non erano
per nulla scontati.Sicuramente nel Blancpain Endurance Cup è stato aiutato da due grandi compagni ma il suo lo ha fatto vedere tenedo dietro Buhk a Monza o abbattendo la concorrenza in occasione della 12H di Bathurst in occasione dell'Intercontintal GT Challenge.
È proprio il MT.Panorama che
ha completato la perfetta torta stagionale lanciando il pilota del Red
Bull Racing Australia verso il suo primo titolo V8 Supercars.
Per il 2017 Van Gisbergen, per impegni legati al campionato australiano, non potrà difendere il titolo Blancpain Endurance, cosa che invece farà a Bathurst dove si presume correrà in Mercedes dopo tre anni in McLaren. Il neozelandese sarà impegnato anche a Daytona dove, quest'anno più che mai, cerca il successo in terra americana che forse manca nella bacheca sempre più grande.
Per il 2017 Van Gisbergen, per impegni legati al campionato australiano, non potrà difendere il titolo Blancpain Endurance, cosa che invece farà a Bathurst dove si presume correrà in Mercedes dopo tre anni in McLaren. Il neozelandese sarà impegnato anche a Daytona dove, quest'anno più che mai, cerca il successo in terra americana che forse manca nella bacheca sempre più grande.
Pascal Werhlein
Un anno di bastonate in Manor dopo il titolo DTM è servito
al giovane pilota tedesco artefice di ottime prestazioni che hanno
portato anche a punti la piccola Manor nella gara austriaca di
Spielberg. Al termine del 2016, con Rosberg che lascia un sedile libero in Mercedes, il giovane tedesco diventa il primo della lista per il salto nel team campione del Mondo dal momento che l'ex compagno Ocon ha già firmato un contratto con Force India. Buone qualifiche e buone gare lo hanno messo in luce anche se il compagno di team a partire da Spa Ocon gli ha dato del filo da torcere battendolo in varie occasioni.
Romain Dumas
Quattro 24H di Le Mans, due overall di cui l'ultima proprio
con Porsche che gli ha regalato il mondiale insieme a Jani e Lieb dopo
una stagione con più bassi che alti.Il francese, scaricato dal programma LMP1, potrebbe tornare in GTE o in GT3 oppure dedicarsi alla sua seconda passione: il rally.
Il francese non ha mancato le attese dimostrandosi veloce ed efficiente in tutte le gare supportando egregiamente la squadra.
Aspettiamo il francese in pista per il prossimo 2017 dopo il trio di vittorie Le Mans - Pikes Peak - WEC nel 2016: una tripletta davvero invidiabile.
Pipo Derani
Pipo Derani è uno dei tanti giovani piloti che si sono
messi in luce in LMP2 soprattutto in America grazie alle vittorie a
Daytona e Sebring con stint spettacolari e decisivi per il successo. In particolare, il sudamericano ha fatto vedere di cosa è capace a
Sebring vincendo la gara quando nel giro di 5 minuti è riuscito a
passare entrambe le vetture dell'Action Express. L'annata è proseguita
nel WEC dove sono mancate le prestazioni viste nelle prime gare
accontentandosi delle posizioni di rincalzo in tutte le prove conpresa
Le Mans dove l'Extream Speed Motorsport è rimasto a guardare Alpine e
G-Drive battaglia per il titolo.Attendiamo Derani a Daytona a fine gennaio pronto a difendere il titolo anche se sicuramente non sarà facile in un USCC sempre più gettonato.
Matteo Cairoli
Dopo un inizio anno dominato, il sogno Porsche Supercup si
è infranto per un errore suo o per un problema tecnico ma in ogni caso,
quella del comasco, è stata una delle più grandi delusioni italiane del
2016.
Il pilota del Fach Auto Tech, tralasciando il drammatico finale di Austin, ha saputo essere veloce in quasi tutte le prove anche se in certe occasioni ha commesso errori evitabili come a Spa o a Spielberg, dove poteva vincere se non avesse sbagliato. Il comasco ha dimostrato di essere al livello del promosso Sven Muller diventato pilota ufficiale Porsche già dalla prossimo anno.
Il pilota del Fach Auto Tech, tralasciando il drammatico finale di Austin, ha saputo essere veloce in quasi tutte le prove anche se in certe occasioni ha commesso errori evitabili come a Spa o a Spielberg, dove poteva vincere se non avesse sbagliato. Il comasco ha dimostrato di essere al livello del promosso Sven Muller diventato pilota ufficiale Porsche già dalla prossimo anno.
Per Matteo si aprono le porte per le gare GT con i team clienti della
cosa tedesca anche se non è ancora chiaro il futuro del lombardo,
sicuramente da tener d'occhio per i prossimi anni.
Côme Ledogar
Alla prima annata su una GT3, Ledogar, si è dimostrato subito costante e veloce completando stint davvero efficaci che a Monza come al Paul Ricard si sono dimostrati decisivi per il successo finale.
Ci ha sorpreso per il suo talento che sicuramente non è mai stato in discussione dopo il titolo nella Carrera Cup France.
Con la sua vecchia 911 ha conquistato il titolo in Carrera Cup Italia dopo averlo perso nel 2015.
Vedremo cosa farà l'anno prossimo il transalpino, certamente pronto ad un impegno su tutti i fronti nel mondo GT con McLaren.
Con la sua vecchia 911 ha conquistato il titolo in Carrera Cup Italia dopo averlo perso nel 2015.
Vedremo cosa farà l'anno prossimo il transalpino, certamente pronto ad un impegno su tutti i fronti nel mondo GT con McLaren.
Charles Leclerc
Dopo un ottimo anno in Formula 3 European ed essere
diventato il campione 2016 della GP3, il monegasco sembra essere uno dei
principali pretendenti al salto di categoria verso la massima formula.
Il giovane ha dominato la stagione di GP3 avvantaggiandosi principalmente nella prima parte di gara e perdendo poi punti nella seconda facendo recuperare Albon e Fuoco, alla fine solo spettatori del superiore pilota ART GP.
Vedremo come andrà in GP2 nella nuova avventura di Leclerc sempre più vicino al suo sogno: quello di tutti i ragazzi come lui, la Formula 1.
Il giovane ha dominato la stagione di GP3 avvantaggiandosi principalmente nella prima parte di gara e perdendo poi punti nella seconda facendo recuperare Albon e Fuoco, alla fine solo spettatori del superiore pilota ART GP.
Vedremo come andrà in GP2 nella nuova avventura di Leclerc sempre più vicino al suo sogno: quello di tutti i ragazzi come lui, la Formula 1.
Jimmie Johnson
Se vincere un titolo Nascar è tanto, vincerne sette è un
impresa eroica considerando il livellamento del massimo campionato Stock
Car americano.Il pilota #48 dell'Hendrick Motorsport ha dimostrato grande destrezza nella Chase vincendo, oltre all'ultima gara, anche le prove di Martinsville e Charlotte.
Nel resto della stagione, dopo aver iniziato perfettamente la stagione, si è perso nella parte centrale anche se, come sappiamo, non ha inciso al termine della stagione grazie soprattutto al nuovo sistema della Chase ad eliminazione.
Non sarà facile per Johnson vincere di nuovo e superare le stelle Petty - Earnhard ma dopo le cose dimostrate in questo 2016 ci sono le concrete possibilità di rivederlo in cima alla Nascar.
Felipe Albuquerque
Sempre in lizza per il successo ma mai in cima al podio
dopo grandi gare in diverse categorie, Felipe Albuquerque si è
dimostrato uno dei piloti di punta per Audi. La stagione è iniziata da
Daytona con le gare di durata dell'USCC per poi proseguire nel WEC e nel
Blancpain di cui parleremo dopo. Con i prototipi, Felipe se l'è cavata alla grande arrivando ad un soffio dal titolo Endurance nell'USCC, se avesse corso a Watkins Glen.
Battaglia fino all'ultimo anche in P2 WEC con il team RGR.
È mancata Le Mans come Spa e tutta la stagione in GT che però non è da
imputare al portoghese ma alla composizione dei dei suoi compagni, non
degna di un pilota come lui che sicuramente merita di più del campionato
italiano GT, perso per le regole inconcepibili.
Speriamo che l'anno prossimo Albuquerque sia più volorizzato in GT, magari a tempo pieno in PRO senza tralasciare l'impegno con RGR nel WEC e le tappe di durata americane nell'USCC a partire da Daytona.
Speriamo che l'anno prossimo Albuquerque sia più volorizzato in GT, magari a tempo pieno in PRO senza tralasciare l'impegno con RGR nel WEC e le tappe di durata americane nell'USCC a partire da Daytona.
Max Verstappen
Chiudiamo il nostro elenco dei piloti di spicco di questo 2016 con Max Verstappen.L'olandese è stato nell'occhio di tutti gli addetti ai lavori della massima serie tra elogi e grandi critiche per i suoi atteggiamenti sull'asfalto di ogni tracciato.
Nonostante l'inizio campionato senza risultati a causa della vettura non competitiva, il passaggio in Red Bull ha scandito l'inizio della vera stagione. Aiutato a vincere la prima gara della sua stagione in Red Bull e della sua giovane carriera, Verstappen è riuscito a salire alla grande in classifica dimostrandosi grande alternativa alle Mercedes in ogni gara.
Sicuramente il diciottenne ha commesso errori spesso criticabili come a Spa sul Kemmel, ma soprattutto è stato autore di grandi sorpassi e battaglie alzando spesso il livello delle gare e regalando qualche soddisfazione a noi spettatori sempre più abituati al classico sorpasso in fondo al rettilineo con il DRS o grazie alla strategia.
Speriamo che l'anno prossimo l'olandese si confermi alla grande preparandosi alla grande per una nuova stagione pronto a farci saltare sul divano e nello stesso tempo dividerci tra chi lo ama e chi lo odia.
Resta solo una cosa da dire: Buon Natale a tutti!
Immagine tratta da Motorsport.com



Nessun commento:
Posta un commento