martedì 21 marzo 2017

La storia continua

Come a Daytona, i fratelli Taylor #10 sono riusciti a conquistare anche la 12H di Sebring entrando di diritto nella storia delle due classicissime di inizio anno.
Seguendo le orme dell'Extream Speed Motorsport, R. Taytor/J. Taylor/Lynn non hanno faticato a portare a casa il secondo sigillo stagionale precedendo alla grande le Cadillac dell'Action Espress.
 Dopo aver perso la vettura #31 per un errore di Curran dopo poche ore, la vettura di Curran/Cameron/Morris ha lasciato via libera alla gemella #5 che ha mantenuto a lungo la leadership per poi perdere la vetta della classifica nelle ultime 3H.
 
 
La vettura di Albuquerque/Barbosa/Fittipaldi ha chiuso al secondo posto davanti alla già ciatata #31.
Come a gennaio, le DPi della Cadillac hanno dominato la gara battendo pesantemente tutti gli avversari a partire dalla Rebelion #13 di Buemi/Jani/Heidfeld, forse la più pericolosa degli avversari, uscita dalla lotta dopo pochi minuti per una sanzione e grossi problemi. 
Non valutabili le Nissan e le Mazda che, nonostante lo squadrone di piloti, sono state assillate da problemi tecnici.


Dopo aver sofferto a Daytona, la Corvette C7R è tornata al successo come fece nel 2016.
La vettura #3 di Magnussen/Garcia/Rockenfeller ha saputo indovinare la strategia battendo lo squadrone Ford che alla vigilia sembrava irraggiungibile. La Ford ha portato a casa il secondo posto ancora una volta con la vettura #66 di Muller/Hand/Bourdais, uscita vincitrice dalla battaglia con la Ferrari di Risi che scattava in fondo alla griglia.
Se Calado/Vilander/Fisichella esultano per la rimonta, brutta gara per le BMW ancora in difficoltà e soprattutto per la Porsche, giunta solo 7° e 8° dopo lo strepitoso esordio a Daytona. 



Dopo averla sfiorata a gennaio, la Mercedes #33 di Keating/Bleekemolen/Farnbacher ha portato alla casa di stoccarda il primo successo nell'USCC.
La vettura tedesca si è dimostrata da subito performante tra i bump di Sebring conquistando anche la pole con la #75 di Vautier/Said/Habul, giunta 3°. Ritorna sul podio la Ferrari con il terzetto Calado/Balzan/Nielsen  sulla #63 mentre scende dal podio l'Audi #29 di De Philippi/Mies/Gounon, protagonista in entrambe le gare fin ora disputate.



Per quanto riguarda la categoria dei PC, sono risaliti sul gradino più alto del podio la vettura #38 di French/Masson/O'Ward.

Prossimo appuntamento con il Weathertech Sports Car Championship tra i muretti di Long Beach per la prima gara sprint di 1H e 40 al posto delle solite 2H e 40.
Nel secondo weekend di Aprile ci saranno tutte le categorie tranne i PC.




Non mi fermo


Con una strategia alternativa, Ryan Newman #31ha colto il primo successo stagionale sul tracciato di Phoenix, il 18° della sua carriera. Il pilota della Chevrolet ha saltato l'ultima sosta ritrovandosi al comando prima dell'Overtime.
A seguirlo in questa strategia sono stati Stenhouse Jr #17 e Truex #78 che però sono stati subito passati da Larson #42, il quale aveva effettuato il pit stop come tutti gli altri.
 
 
 
Il pilota della vettura #42 è stato rallentato da una toccata di Stenhouse che forse lo ha rallentato e gli ha pregiudicato la vittoria.
Buona gara per Harvick #4, Johnson #48 e soprattutto Ky. Busch ad un passo dal successo, svanito dopo l'incidente di Logano #22 a soli 6 giri dall fine.
In difficoltà Hamlin #11 e Kenseth #20, finito violentemente a muro a 120 giri dalla fine.
Per quanto riguarda le Stage, la prima è andata a Logano e la seconda ad Elliot, sempre competitivo.
Prossima gara della Moster Energy Cup Series a Fontana.




La conferma dei campioni

 
Grande prova di forza per la Ford #60 di Maxell/Buford che riesce a prendersi il primo successo stagionale nonostante il terzo penalty in due gare.
La Mustang ha saputo rialzarsi dopo l'errore di inizio gara riuscendo a riprendere il gruppo con un'ottima strategia che li ha portati a battagliare con le McLaren, migliorate sensibilmente da inizio anno.
La migliore delle vetture inglesi è stata la #69 di Green/Lazare, giunta seconda davanti alla gemella #77 di Rondet/Keegan. 
Deludono un po' le Porsche e la Aston Martin, ritirata dopo nemmeno 1h.


In ST, i campioni in carica Pumpelly/Galante #17 sono tornati al successo battendo per soli 5 decimi
la Nissan #44 di Cattaneo/Trinkler. La Nissan è stata protagonista di una bellissima lotta con la Porsche #56 di Mosing/Foss, buttata fuori dalla già citata #44 a pochissimi minuti dalla fine lasciando strada libera alla #17.
 
 
 
Male Mazda e Bmw mentre la Mini sorprende ancora con un ottimo 4° posto. Prossima gara del Continental Tire Sports Car Challenge al COTA nel fine settimana  del 7 maggio.

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