Come a Daytona, i fratelli Taylor #10
sono riusciti a conquistare anche la 12H di Sebring entrando di diritto
nella storia delle due classicissime di inizio anno.
Seguendo
le orme dell'Extream Speed Motorsport, R. Taytor/J. Taylor/Lynn non
hanno faticato a portare a casa il secondo sigillo stagionale precedendo
alla grande le Cadillac dell'Action Espress.
Dopo
aver perso la vettura #31 per un errore di Curran dopo poche ore, la
vettura di Curran/Cameron/Morris ha lasciato via libera alla gemella #5
che ha mantenuto a lungo la leadership per poi perdere la vetta della
classifica nelle ultime 3H.
La vettura di Albuquerque/Barbosa/Fittipaldi ha chiuso al secondo posto davanti alla già ciatata #31.
Come
a gennaio, le DPi della Cadillac hanno dominato la gara battendo
pesantemente tutti gli avversari a partire dalla Rebelion #13 di
Buemi/Jani/Heidfeld, forse la più pericolosa degli avversari, uscita
dalla lotta dopo pochi minuti per una sanzione e grossi problemi.
Non valutabili le Nissan e le Mazda che, nonostante lo squadrone di piloti, sono state assillate da problemi tecnici.
La
vettura #3 di Magnussen/Garcia/Rockenfeller ha saputo indovinare la
strategia battendo lo squadrone Ford che alla vigilia sembrava
irraggiungibile. La Ford ha portato a casa il secondo posto ancora una
volta con la vettura #66 di Muller/Hand/Bourdais, uscita vincitrice
dalla battaglia con la Ferrari di Risi che scattava in fondo alla
griglia.
Se Calado/Vilander/Fisichella esultano per
la rimonta, brutta gara per le BMW ancora in difficoltà e soprattutto
per la Porsche, giunta solo 7° e 8° dopo lo strepitoso esordio a
Daytona.
Dopo averla
sfiorata a gennaio, la Mercedes #33 di Keating/Bleekemolen/Farnbacher ha
portato alla casa di stoccarda il primo successo nell'USCC.
La
vettura tedesca si è dimostrata da subito performante tra i bump di
Sebring conquistando anche la pole con la #75 di Vautier/Said/Habul,
giunta 3°. Ritorna sul podio la Ferrari con il terzetto
Calado/Balzan/Nielsen sulla #63 mentre scende dal podio l'Audi #29 di
De Philippi/Mies/Gounon, protagonista in entrambe le gare fin ora
disputate.
Per quanto riguarda la categoria dei PC, sono risaliti sul gradino più alto del podio la vettura #38 di French/Masson/O'Ward.
Prossimo
appuntamento con il Weathertech Sports Car Championship tra i muretti di
Long Beach per la prima gara sprint di 1H e 40 al posto delle solite 2H
e 40.
Nel secondo weekend di Aprile ci saranno tutte le categorie tranne i PC.
Non mi fermo
Con
una strategia alternativa, Ryan Newman #31ha colto il primo successo
stagionale sul tracciato di Phoenix, il 18° della sua carriera. Il
pilota della Chevrolet ha saltato l'ultima sosta ritrovandosi al comando
prima dell'Overtime.
A seguirlo in questa
strategia sono stati Stenhouse Jr #17 e Truex #78 che però sono stati
subito passati da Larson #42, il quale aveva effettuato il pit stop come
tutti gli altri.
Il pilota della vettura #42 è
stato rallentato da una toccata di Stenhouse che forse lo ha rallentato e
gli ha pregiudicato la vittoria.
Buona gara per
Harvick #4, Johnson #48 e soprattutto Ky. Busch ad un passo dal
successo, svanito dopo l'incidente di Logano #22 a soli 6 giri dall
fine.
In difficoltà Hamlin #11 e Kenseth #20, finito violentemente a muro a 120 giri dalla fine.
Per quanto riguarda le Stage, la prima è andata a Logano e la seconda ad Elliot, sempre competitivo.
Prossima gara della Moster Energy Cup Series a Fontana.
La conferma dei campioni
Grande
prova di forza per la Ford #60 di Maxell/Buford che riesce a prendersi
il primo successo stagionale nonostante il terzo penalty in due gare.
La
Mustang ha saputo rialzarsi dopo l'errore di inizio gara riuscendo a
riprendere il gruppo con un'ottima strategia che li ha portati a
battagliare con le McLaren, migliorate sensibilmente da inizio anno.
La migliore delle vetture inglesi è stata la #69 di Green/Lazare, giunta seconda davanti alla gemella #77 di Rondet/Keegan.
Deludono un po' le Porsche e la Aston Martin, ritirata dopo nemmeno 1h.
In
ST, i campioni in carica Pumpelly/Galante #17 sono tornati al successo
battendo per soli 5 decimi
la Nissan #44 di Cattaneo/Trinkler. La
Nissan è stata protagonista di una bellissima lotta con la Porsche #56
di Mosing/Foss, buttata fuori dalla già citata #44 a pochissimi minuti
dalla fine lasciando strada libera alla #17.
Male Mazda e Bmw mentre la Mini sorprende ancora con un ottimo 4° posto. Prossima gara del Continental Tire Sports Car Challenge al COTA nel fine settimana del 7 maggio.





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