Dopo i famosissimi appuntamenti a Bathurst e Daytona, il
mondo del motorsport ritorna in Florida per la quarta classica della
stagione: la 12H di Sebring.
Nell'ex aereoporto americano, l'USCC riaccende i motori dopo una bella 24H che ha fatto parlare tanto.
Dopo
le discussioni tra R. Taylor ed Albouquerque, a Sebring le Cadillac
provano a dominare la scena nonostante le limitazioni del BOP.
Il
Balance of performance, sembra premiare le altre DPi e le varie LMP2,
le "figlie"delle DP, leggermente avvantaggiate sulla carta.
La
categoria che ci ha fatto più divertire a fine gennaio è stata
sicuramente la GTLM con un grande equilibrio da primo all'ultimo minuto.
Ford prova la tripletta Le Mans - Daytona - Sebring seguendo l'onda della Corvette che fece lo stesso l'anno scorso.
La
vicina di casa della Ford, la Corvette, vuole il successo dopo
un'esordio stagionale non molto soddisfacente dove si è vista superare
da Ferrari e Porsche.
La casa di Stoccarda, con la nuova 911, sembra far paura a tutti i competitor ma attenziome alla Ferrari.
La
Rossa si è dimostrata afidabile e veloce, merito anche di Vilander,
davvero performante in questo inizio stagione con all'attivo la vittoria
a Bathurst oltre al podio a Daytona.
Infine, nella 12h di Sebring, ci saranno in pista anche le GTD che hanno dato tanto spettacolo nel catino di Daytona.
Attendiamo
la rivincita di Lexus, Acura e Mercedes, macchine competitive a cui
però e mancato qualcosa rispetto agli avversari di Audi e Porsche,
vincitrice qualche mese fa.
Presenti nella entry
list, saranno in griglia anche le Ferrari e le Huracan, rallentate da
problemi o errori nella prima gara dell'equilibratissimo USCC.
Dall'altra parte dell'America, la Nascar riprende da Phoenix per il quarto round, il secondo sulla costa ovest.
Dopo
i fatti di Las Vegas, tra Ky Busch #18 e Logano #22 è già tempo di
riaccendere i motori su un'ovale totalmente diverso da quelli visti fino
ad ora.
Brad Keselowski #2 sembra il più quotato al successo dopo le belle prestazioni negli ultimi due appuntamenti.
Truex
#78 e Ku.Busch #41cercano conferme dopo varie apparizioni al top come
Harvick #4, vincitore lo scorso anno dopo le sportellate ed il
photofinish tra lui e Edwards.
Chi non si è ancora
visto nelle parti alte della classifica è Johnson #48 e Hamlin #11
mentre meriterebbero la prima vittoria stagionale Elliot #24 e Larson
#42, sempre nella top 10.
Dopo
il successo di iscritti a Daytona, il Continental Tire Sports Car
Challenge riparte da Sebring per la seconda gara del campionato, sulla
distanza delle 2H al posto di 4.
Nonostante il dominio delle Cayman, la nuova Mustang sembra davvero essere la vettura da battere se non commette errori.
Da tenere d'occhio c'è sicuramente la Mclaren e la Aston, uscita troppo presto di scena nella prima gara dell'anno.
Per quanto riguarda la categoria ST, la Mini ritorna in Florida fiduciosa dopo il successo di gennaio ed è promta a ripetersi.
Le Porsche cercano la rivincita come le Nissan e le Mazda, grande sconfitta della prima prova.
Per
l'ultimo appuntamento di questo week end ci spostiamo al Mugello per la
seconda gara della 24H Series. Fedele al tracciato toscano, la
categoria di durata si prepara per la prima 12H stagionale divisa come
sempre in due parti.
Porsche sembra essere ancora
la favorita anche se Lamborghini, Mercedes, Ferrari e Audi non saranno
da meno nel tracciato italiano.
Sicuramente gli iscritti alla competizione non saranno i medesimi di Dubai, sempre piu gettonata per aprire la stagione.
Ricordiamo che a Sebring ci sarà anche la Porsche Carrera Cup USA, presentata già donenica nel nostro Starting Grid.
Immagini tratte da Motorsport.com, video tratto dal canale YouTube di IMSA


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