Forse un po' a sorpresa, i samurai giapponesi si
sono ritrovati a battagliare con entrambe le Porsche fino a quando Buemi
ha infilato Hartley negli ultimi giri di gara.
La Porsche #2 di Hartley/Bernhard/Bamber ha provato a
vincere saltando l'ultimo cambio gomme dopo aver recuperato alla grande
quando la pioggia è arrivata sul tracciato.
La vettura #2 con la gemella #1 di Tandy/Jani/Lotterer,
giunta terza, è salita in vetta al gruppo grazie all'ottima scelta di
mettere le intermedie nella fase di acqua. Una scelta non condivisa dai
nipponici che, rimasti con le slick, hanno perso la leadership con la #8
e si sono visti schiantare la #7, violentemente a muro con López.
Il lungo FCY ed il miglioramento delle condizioni hanno visto risalire la Toyota fino al decisivo pit finale già descritto.
Da ricordare che la Toyota gareggiava con alto carico
aerodinamico mentre i tedeschi correvano in configurazione Le Mans.
Questo sicuramente da molto valore alla prestazione di Porsche su un
tracciato che di certo non era favorevole.
Zitta zitta, la vettura #38 del team Jackie Chan DC
Racing di Tung/Jarvis/Laurent ha battuto la
temibile concorrenza di
Alpine e Rebelion. Dopo una bella partenza, l'Alpine si è persa i posti
d'onore lasciando spazio agli svizzeri della Rebelion giunti secondi con
la #31 di Senna/Canal/Prost.
Davanti all'Alpine #36 4° e G-Drive #26 è arrivata la sorprendente TDS Racing con il trio Perrodo/Collard/Vaxiviére.
In GTEPRO, con una portiera ballerina, la Ford #67 di
Tincknell/Derani/Priaulx ha vinto la prima 6H stagionale iniziando alla
grande la stagione. Gli americani sono riusciti a battere l'altalenante
Ferrari e la stratosferica Porsche 911 RSR, impressionante sul passo
gara dopo una qualifica orrenda. La Porsche dopo aver sbagliato la
strategia nelle prime ore ed aver visto bruciare la #92 di
Estre/Christensen ha rimomtato con la #91 di Makowieki/ Lietz che hanno
intrapreso una bella lotta con la
Rossa #51. L'auto di Calado/PierGuidi
ha preso il secondo posto davanti alla Porsche.
Male Aston Martin che non ha saputo tenere il passo dei primi.
A sole tre curve dalla
conclusione, la vettura #98 di Dalla Lana/Lauda/Lamy é andata a toccare
la #54 di Molina/Flohr/Castellacci lasciando le porte spalancate alla
Ferrari #61 di Sawa/Griffin/Sun.
La #98 è riuscita a ripartire e a tagliare il traguardo
mentre la #54 ha dovuto chiudere la corsa a pochi chilometri dalla fine.
Il terzo posto è passato dunque alla Porsche #77 di
Cairoli/Dienst/Ried.
In conclusione, abbiamo vissuto ad un bel fine settimana
per quanto riguarda il WEC con una gara di gran lunga più divertente e
serrata rispetto a quanto assistito al finale di stagione dello scorso
anno.
Un WEC che ci piace e che speriamo si ripresenti alla grande anche a Spa il 6 maggio.
Luce Rossa nella notte
Partito dalla terza casella, il tedesco ha battuto le
Mercedes grazie anche ad un Bottas non al livello del ferrarista ma
soprattutto alla sanzione inflitta ad Hamilton.
L'inglese è incappato in una penalità di 5 secondi per aver
ostacolato Ricciardo in Pit Lane, 5 secondi costati cari al tre volte
campione del mondo che si è visto sfuggire Vettel nonostante una
spettacolare rimonta.
Buona gara per Kimi e Ricciardo mentre peccato per Verstappen, a muro per un problema tecnico.
Ancora out Stroll ed entrambe le McLaren con un furioso Alonso. Grande gara per Werhlein e per le Force India, entrambe a punti.
United con Albuquerque
Sarà sicuramente una 4H da ricordare quella di Silverstone per il team United Autosport vincitore in
Il team campione in carica in P3, all'esordio in P2,
dopo essere stato rallentato da una sanzione ha iniziato un'incredibile
rimonta compiuta a termine a soli due giri dalla fine da Filipe
Albuquerque.
Il portoghese ha recuperato a suon di giri veloci il giovana Hirakawa riuscendolo a passare negli ultimi giri.
Nettamente più forte, Albuquerque ha portato al successo la vettura #32 insieme al duo Owen/De Sadeleer.
Secondo posto per il team G-Drive #22 con Rojas/Roussell/Hirakawa davanti alla Dallara di Fjodbach/Andersen #49.
Difficoltà per Dragon Speed assillato da problemi mentre ci si attendeva di più dalle due Dallara del team Nederhland.
Da sottolineare il buon passo di Graff, sparita però dal podio dopo la prima ora.
Se in LMP2 è stato difficile vincere, per United Autosport è stata una passeggiata confermarsi in P3.
Le due vetture hanno reso inavvicinabile la prima
posizione per tutte le 4H. La vittoria è andata al duo Falb/Rayhall #2
davanti alla #6 di Wells/Kaiser/Woodward e alla #17 di
Lahaye/Lahaye/Heriau. Da sottolineare i tanti errori durante la gara.
A portare al successo i padroni di casa ci ha
pensato il terzetto Thiim/Youluc/Hankey #90. Una vittoria messa in
discussione solo nel momento del contatto con la Ferrari #51.
Secondo posto per la Porsche #77 di Cairoli/Ried/Camathias davanti alla #99 di Howard/Gunn/Turner. Un po' sottotono le Ferrari.
Prossimo appuntamento della ELMS a Monza il 14 maggio per il grande ritorno dopo 9 anni.
Si riparte da Leclerc
Se in gara 1 una strategia non perfetta lo aveva fatto
scendere al terzo posto, nella gara di domenica non ha avuto rivali
vincendo alla grande la Sprint Race.
Partito dalla 6° piazza per l'inversione degli 8
dopo race 1, sceso fino in fondo al gruppo per una sosta non in programma, il pilota di casa Prema ha passato facilmente i rivali
tagliando il traguardo davanti a Ghiotto e Rowland.Per gara 1 invece, l'ottima strategia del Russian Time ha premiato il russo Markelov davanti a Nato e al già citato Leclerc.
Prova in ombra per Fuoco, Latifi, Matsushita e Delétraz da cui ci si aspettava di più.
Prossima gara con la Formula 1 in occasione del GP di Spagna a metà maggio.
Doppietta Barwell
La Huracan #33 di Keen/Minshaw si è dimostrata
superiore rispetto alla concorrenza sul difficile Oulton Park
sopravanzando in entrambe le gare Aston Martin.
In gara 1, l'ottimo stint di Minshaw ha fatto allontanare
velocemente la Huracan #33 seguita a distanza dalla gemella #6 con la
coppia Griffin/Tordoff.
Ritirata in gara 2, la seconda Lamborghini ha dovuto
stare attenta al ritorno della Aston di Adam/Johnston #1 parriti a metà
gruppo. In gara 2 Keen ha dovuto copiare il lavoro del compagno di un
ora prima avvantaggiandosi quanto bastava per pittare, scontare
l'handicap e vincere.
Nel frattempo Adam recuperava dall'11° posizione per non
aver effettuato le qualifiche (era a Silverstone per il WEC), e la
Bentley faceva disastri.
La vettura #7 del team Parker, dopo aver centrato la
gemella #31, subito un penalty ed essersi girata, ha innescato in
incidente a 17 minuti dalla fine che ha portato la gara in SC fino alla
fine.
Dietro alla Aston #1 si è piazzata la #11 di Farmer/Barnes.
Male Bentley che si è auto-eliminata in gara 2 ed ha
buttato alle ottiche gara uno non riuscendo a tenere il ritmo.
Difficoltà anche per Ferrari e Mercedes.
In GT4, la Ginetta #53 di Reed/Pittard ha conquistato gara 2
mentre la prima gara dell'anno è stata vinta della nuova Mclaren 570S
GT4 con la #72.
La McLaren ha preceduto la #55 Middleton/Tregurtha e la Aston #62 di Moore/Nicoll-Jones.
La McLaren ha preceduto la #55 Middleton/Tregurtha e la Aston #62 di Moore/Nicoll-Jones.
Nella seconda gara, molto più serrata e spettacolare, sul
podio sono saliti anche la #29 di Hoggarth/Graham e la #501 di
Johnson/Robinson.
Peccato per l'uscita di scena della Porsche mentre si confermano performanti Ginetta e McLaren.
Prossimo appuntamento del British GT a fine aprile con le gare di Rockingham.
Prema ma non troppo
Le prime tra gare della Formula 3 2017 hanno visto il team
italiano essere sempre sul podio in tutte
Illot ha portato a casa gara 3 davanti a Erikson e Norris rispettivamente vincitori di gara 2 e gara 1.
Nella prima competizione, Norris ha comandato dallo
start alla bandiera a scacchi battendo Dennis e Günther,
complessivamente deludenti.
Nella gara di sabato, Erikson ha copiato la gara solitaria di Norris precedendo Ilott e Hughes, rookie in F3.
È mancato in tutte e tre le gare l'attesissimo Mick Schumacher.
Speriamo in gare un po' più avvincenti già a partire dal ritorno a Monza, a fine Aprile.
Speriamo in gare un po' più avvincenti già a partire dal ritorno a Monza, a fine Aprile.
Immagini ELMS,F1, F2, F3, tratte da Motorsport.com. Immagini British GT dal sito del campionato.






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