Concluse le maratone di Daytona e di Sebring, l'USCC ritorna al format sprint per la prima volta in questa stagione.
Tra
i muri di Long Beach si riaccende la battaglia al vertice tra Action
Express e Taylor, sino ad ora grandi protagonisti della massima serie
IMSA.
I Taylor provano il tris su una pista "amica "
mentre il duo Fittipaldi/Barbosa prova a ricucire il gap dalla #10 in
un campionato davvero aperto
Le Cadillac dovrebbero avere qualcosina in più rispetto alla Nissan e alla Mazda, comparse solo nelle tappe in Florida.
Non dimentichiamoci delle LMP2, competitive ma con qualcosa in meno rispetto alle DPi.
Sicuramente
più incerta e serrata dal primo all'ultimo giro, la GTLM sbarca in
California dove Corvette cerca conferme dopo lo straordinario successo
di Sebring.
A caccia della rivincita dopo lo
spettacolare finale dello scorso anno, le due vetture di Detroit cercano
di allungare in classifica anche se lo squadrone Ford resta sempre in
agguato come la nuova Porsche, competitiva in entrambe le prime due
prove.
BMW spera di risalire la classifica dopo due altre gare ingiudicabili.
Infine
c'è il duo Vilander/Fisichella che a Sebring e soprattutto a Daytona ha
dato del filo da torcere alle già citate Ford, Corvette e Porsche.
Senza
le PC, a differenza del 2016, a Long Beach scenderanno in pista anche i
piloti della categoria GTD. Una categoria anch'essa equilibrata come la
sorella maggiore, la GTLM. Audi e Mercedes sembrano esssere le più
performati dopo le prime gare ma attenzione alla Ferrari #63 di Squadra
Corsa che ha risalito la classifica. Lexus e Acura, comparse in vetta
poche volte, devono ancora farsi vedere sul serio in gara mentre
Porsche, vincitrice a Daytona, è sparita dalla top 10.
Ancora problemi invece per le Lamborghini che sembrano "copiare" BMW in GTLM.
Ricordiamo che la gara di sabato sera (italiana), sarà della durata di 1H e 40 a differenza della canonica lunghezza di 2h e 40.
Sempre
a Long Beach, come da tradizione, tutto è pronto per l'appuntamento con
la Indy Car Series. Dopo la gara pazza di St. Petersburg, per Bourdais
#18 sarà difficile ritornare in cima alla classifica contro lo squadrone
Penske, forse meno forte dello scorso anno.
Pagenaud
#22, Power #12 e Newgarden #2 cercano il primo successo nel 2017 come
Dixon e Kannan con Ganassi e i migliorati motori Honda.
Sempre con i propulsori nipponici, occhio ad Andretti #27, Hunter Reay #28, Rossi#88, Sato #26 e Hinchcliffe #5.
Oltre
all'allargamento della sede stradale e alla completa riasfaltatura del
catino texano, è stata abbassata la prima parabola di quattro gradi
mentre la seconda è rimasta della stessa inclinatura degli scorsi anni.
Keselowski #2 tenta il tris dopo un inizio anno magnifico come Truex Jr
#78 e Elliot #24 quasi sempre a punti nelle varie Stage.
Ky. Busch #18, Harvick #4 e Johnson #48 non sono ancora arrivati al successo nonostante gare convincenti.
Fino ad ora hanno deluso Hamlin #11, Kenseth #20, Suarez #19 e Logano #22 da cui attendiamo l'acuto già dal Texas.
Spinti dall'euforia della vittoria in Australia, la
Ferrari cerca di ripetersi su un tracciato totalmente diverso
dall'Albert Park dove le carte in tavola potrebbero cambiare.
Mercedes
con Hamilton è chiamata al ritorno in vetta e certamente già da
domenica pomeriggio capiremo qualcosa in più del campionato.
Red Bull è anch'essa in cerca di un recupero dopo uno start non proprio felice sia per Verstappen che per Ricciardo.
Per
Renault ed Haas si spera in qualcosa di più dopo l'esordio stagionale
come per la McLaren che aveva annunciato miglioramenti, non
concretizzati.
Infine ricordiamo la conferma di Giovinazzi al posto di Wehrlein, ancora convalescente.
Si
ritorna all'azione anche nel Supercars Championship giunto al secondo
round dopo l'apertura di Adelaide e le quattro gare di Melbourne, non in
campionato.
In Tasmania, Shane Van Gisbergen #97
sembra essere ancora una volta l'uomo da battere anche se i due alfieri
del team Penske non staranno a guardare.
McLaughlin
#17 e Coulthard #12, grandi protagonisti a Melbourne, sono attesi alla
vittoria nel campionato dopo le sconfitte nelle due gare di inizio anno.
Tra
i muri di Adelaide si è distinto anche Winterbottom #1 ma soprattutto
sono mancati nei primi posti Whincup #88, Lownders #888 e Tander #2.
In europa, a Spielberg, arriva per la prima volta nella sua giovane storia la 24H Series con una 12H.
Al
Mugello, ultima gara efettuata, la Ferrari del team Praha ha dominato
la scena senza tanti problemi togliendo lo scettro alle Porsche.
Le tedesche proveranno a tornare sul gradino più alto del podio ma non dimentichiamoci della Mercedes, Audi.
Come già parlato in GTD continuano a deludere le Huracan, a cui manca qualcosa ad ogni gara.
Le
prime 4H del campionato tedesco hanno visto primeggiare lo squadrone
Porsche con Manthey che però non si dovrebbe ripresentare a tutte le
gare.
Land e Audi, BMW e Mercedes come la stessa
Porsche continueranno di sicuro il lavoro in preparazione delle gare
importanti in europa e per la 24H del Nürburgring.
Immagini tratte da Motorsport.com, video tratto dal canale YouTube di IMSA




Nessun commento:
Posta un commento