giovedì 6 aprile 2017

This Week

Concluse le maratone di Daytona e di Sebring, l'USCC ritorna al format sprint per la prima volta in questa stagione.
Tra i muri di Long Beach si riaccende la battaglia al vertice tra Action Express e Taylor, sino ad ora grandi protagonisti della massima serie IMSA.
I Taylor provano il tris su una pista "amica " mentre il duo Fittipaldi/Barbosa prova a ricucire il gap dalla #10 in un campionato davvero aperto
 
 
Le Cadillac dovrebbero avere qualcosina in più rispetto alla Nissan e alla Mazda, comparse solo nelle tappe in Florida.
Non dimentichiamoci delle LMP2, competitive ma con qualcosa in meno rispetto alle DPi.


Sicuramente più incerta e serrata dal primo all'ultimo giro, la GTLM sbarca in California dove Corvette cerca conferme dopo lo straordinario successo di Sebring.
A caccia della rivincita dopo lo spettacolare finale dello scorso anno, le due vetture di Detroit cercano di allungare in classifica anche se lo squadrone Ford resta sempre in agguato come la nuova Porsche, competitiva in entrambe le prime due prove.
BMW spera di risalire la classifica dopo due altre gare ingiudicabili.
Infine c'è il duo Vilander/Fisichella che a Sebring e soprattutto a Daytona ha dato del filo da torcere alle già citate Ford, Corvette e Porsche.


Senza le PC, a differenza del 2016, a Long Beach scenderanno in pista anche i piloti della categoria GTD. Una categoria anch'essa equilibrata come la sorella maggiore, la GTLM. Audi e Mercedes sembrano esssere le più performati dopo le prime gare ma attenzione alla Ferrari #63 di Squadra Corsa che ha risalito la classifica. Lexus e Acura, comparse in vetta poche volte, devono ancora farsi vedere sul serio in gara mentre Porsche,  vincitrice a Daytona, è sparita dalla top 10.
Ancora problemi invece per le Lamborghini che sembrano "copiare" BMW in GTLM.

 Ricordiamo che la gara di sabato sera (italiana), sarà della durata di 1H e 40 a differenza della canonica lunghezza di 2h e 40.
 
 
 
 

 


Sempre a Long Beach, come da tradizione, tutto è pronto per l'appuntamento con la Indy Car Series. Dopo la gara pazza di St. Petersburg, per Bourdais #18 sarà difficile ritornare in cima alla classifica contro lo squadrone Penske, forse meno forte dello scorso anno.
Pagenaud #22, Power #12 e Newgarden #2 cercano il primo successo nel 2017 come Dixon e Kannan con Ganassi e i migliorati motori Honda.
Sempre con i propulsori nipponici, occhio ad Andretti #27, Hunter Reay #28, Rossi#88, Sato #26 e Hinchcliffe #5.


 
Sempre in America, la Nascar arriva in Texas dove troverà un tracciato totalmente rinnovato.
Oltre all'allargamento della sede stradale e alla completa riasfaltatura del catino texano, è stata abbassata la prima parabola di quattro gradi mentre la seconda è rimasta della stessa inclinatura degli scorsi anni. Keselowski #2 tenta il tris dopo un inizio anno magnifico come Truex Jr #78 e Elliot #24 quasi sempre a punti nelle varie Stage. 
 
 
Ky. Busch #18, Harvick #4 e Johnson #48 non sono ancora arrivati al successo nonostante gare convincenti.
Fino ad ora hanno deluso Hamlin #11, Kenseth #20, Suarez #19 e Logano #22 da cui attendiamo l'acuto già dal Texas.


Dall'altra parte del mondo, a Shanghai, siamo pronti per un altro fine settimana di Formula 1. 
Spinti dall'euforia della vittoria in Australia, la Ferrari cerca di ripetersi su un tracciato totalmente diverso dall'Albert Park dove le carte in tavola potrebbero cambiare.
Mercedes con Hamilton è chiamata al ritorno in vetta e certamente già da domenica pomeriggio capiremo qualcosa in più del campionato.
Red Bull è anch'essa in cerca di un recupero dopo uno start non proprio felice sia per Verstappen che per Ricciardo.
Per Renault ed Haas si spera in qualcosa di più dopo l'esordio stagionale come per la McLaren che aveva annunciato miglioramenti, non concretizzati.
Infine ricordiamo la conferma di Giovinazzi al posto di  Wehrlein, ancora convalescente.


 
Si ritorna all'azione anche nel  Supercars Championship giunto al secondo round dopo l'apertura di Adelaide e le quattro gare di Melbourne, non in campionato. 
In Tasmania, Shane Van Gisbergen #97 sembra essere ancora una volta l'uomo da battere anche se i due alfieri del team Penske non staranno a guardare.
McLaughlin #17 e Coulthard #12, grandi protagonisti a Melbourne, sono attesi alla vittoria nel campionato dopo le sconfitte nelle due gare di inizio anno.
 
 
Tra i muri di Adelaide si è  distinto anche Winterbottom #1 ma soprattutto sono mancati nei primi posti Whincup #88, Lownders #888 e Tander #2.



In europa, a Spielberg, arriva per la prima volta nella sua giovane storia la 24H Series con una 12H.
Al Mugello, ultima gara efettuata, la Ferrari del team Praha ha dominato la scena senza tanti problemi togliendo lo scettro alle Porsche.
Le tedesche proveranno a tornare sul gradino più alto del podio ma non dimentichiamoci della Mercedes, Audi.
Come già parlato in GTD continuano a deludere le Huracan, a cui manca qualcosa ad ogni gara.



Ultimo campionato, ma non meno importante, è il VLN giunto alla seconda tappa del 2017.
Le prime 4H del campionato tedesco hanno visto primeggiare lo squadrone Porsche con Manthey che però non si dovrebbe ripresentare a tutte le gare.
Land e Audi, BMW e Mercedes come la stessa Porsche continueranno di sicuro il lavoro in preparazione delle gare importanti in europa e per la 24H del Nürburgring.



Descritti negli Starting Grid, oltre ai campionati presentati in questo This Week, non dimentichiamoci che questa settimana inizia il Super GT  ad Okayama ed il WTCC a Marrakesh.




Immagini tratte da Motorsport.com, video tratto dal canale YouTube di IMSA

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