martedì 11 aprile 2017

Tris

Per la terza volta su tre gare i fratelli Taylor #10 sono riusciti a giungere per primi sotto la bandiera a scacchi di Long Beach. Se in Florida, soprattutto a Sebring, la vittoria era stata relativamente semplice, in Califirnia abbiamo vissuto una gara spettacolare ricca di colpi di scena, incidenti e due significativi intoppi all'Harpin.
La vettura #10, dopo aver perso per strada i temibili avversari dell'Action Express, entrambe a muro, ha dovuto rincorrere la 
 
 
 Nissan DPi #2 di Dalzien/Sharp che ha preso la leadership dopo la sosta ai box.
Jordan Taylor ha saputo riprendere la verdona #2 passandola a pochi minuti dalla fine.
Sul podio è arrivata anche la Mazda DPi di Bomarito/Nunez #55 forse finalmente competitiva.
Deludono le altre LMP2 e i già citati piloti dell'Action Express.


Dopo la pole, il duo Garcia/Magnussen #3 si è visto sfumare il successo nell'ultima curva a favore della gemella #4 di Milner/Gavin, buttata out un anno fa sempre all'Harpin.
È proprio la fatidica ultima curva che ha visto decidersi la gara quando un intoppo, causato da una Lexus, un'Acura e una BMW hanno bloccato il trenino GTLM in lotta per la gara. Garcia si è fermato nel punto sbagliato restando bloccato quando le altre vetture sono riuscite ad uscire dal blocco.
Oltre alla #4 sono passati anche la Ford #67 di Briscoe/Westbrook e la Porsche #912 di Estre/Vanthoor, giunte rispettivamente seconda e terza.
Bene la BMW che è arrivata quarta con l'auto  #25 dopo essere stata in testa per molti giri con la #25 rallentata da problemi.
Infine, negativa prova per la Ferrari #62 di Fisichella/Vilander, uscita di scena dopo sole cinque curve a seguito di un contatto con la #22.
Questo fatto ha danneggiato in maniera lieve anche la Corvette #3 e la Ford #66, successivamente fatta girare all'Harpin dalla Porsche #911 creando grande caos.




In GTD doppietta Mercedes grazie al duo #50 MacNeil/Jeannette che ha battuto la gemella #33 di Bleekemolen/Keating. Come a Sebring, sul podio è arrivata la Ferrari #63 di Balzan/Nielsen partita fuori dalla top 10.
Deludono Porsche, Bmw, Acura e Lexus mentre ci si aspettava di piu da Audi con Land e dalle Huracan. Le Lamborghini si sono distinte in qualifica ma in gara non hanno saputo reggere il passo degli avversari.





Prossima gara dell'USCC a Austin sul tracciato del COTA sulla canonica distanza di 2H e 40 la seconda settimana di maggio.


 
Rivincita



Lewis Hamilton vince il GP di Cina mettendo in chiaro le cose dopo la gara d'apertura.
Dopo lo start sull'umido tracciato di Shanghai, Hamilton ha mantenuto il comando senza problema riuscendo a scappare anche dopo l'ingresso della Safety Car a seguito del crash di Giovinazzi. Vettel ha anticipato la sosta rispetto agli avversari perdendo però l'ipotetico vantaggio della SC per il fatto di essere obbligato a transitare  in Pit Lane nonostante la sosta già effettuata. Questo per i numerosi detriti lasciati in pista dal pilota della Sauber.
Alle spalle di Vettel ci ha fatto divertire Verstappen, giunto terzo dopo essere partito dalla sedicesima piazza.
Seguono Ricciardo e Raikkonen, rallentato da un errata strategia.
Ocon ancora a punti come Sainz con la sua buona Toro Rosso mentre difficoltà per Stroll, fuori dopo un giro a causa di un contatto con una Force India
Gara noiosa per la seconda parte di gara mentre un po'di movimento a inizio gara grazie al bagnato.
Prossima gara domenica in Barhain.



7


Jimmie Johnson #48 vince per la settima volta in Texas sul rinnovato Fort Worth.
Come per il 7° titolo all'Homestead di Miami del 2016, il pilota #48 ha rimontato dall'ultima posizione grazie ad una strategia perfetta.
Johnson ha battuto per poco un ottimo Larson #42 e Logano #22 in testa fino a poche tornate dalla conclusione.
Buona gara per Earnhardt Jr #88, Truex Jr #77 e Harvick #4 ma soprattutto per Blaney #21.
 
 
 Quest' ultimo ha vinto le prime due stage alla grande dimostrando quanto vale.
La Nascar va in vacanza per Pasqua una settimana, ritornerà il 23 aprile nello short track per eccellenza: Bristol.



Pioggia Penske



Dopo le vittorie nell'Albert Park, anche se non in campionato, gli alfieri del team Penske si sono esaltati anche in Tasmania. Coulthard #12 e McLaughlin #17 si sono esaltati nelle difficili condizioni del tracciato di Symmons Plans battendo un ritrovato Whincup #88.
Nella gara della domenica si sono distinti anche Waters #6, Reynolds #9 e Mostert #55 al comando per diverso tempo.
Il risultato dei due Penske ha riaperto il campionato grazie al 9° posto di Van Gisbergen #97, in una gara non felice dopo aver vinto la gara del sabato.
Purtroppo per lui la prima gara non sarà valida ai fini del campionato a causa del mega contatto al secondo giro che ha portato al ritiro una dozzina di auto.
Prossimo appuntamento del Supercars Championship il 22 - 23 a Phillip Island.



Alba Lexus


Dominio delle Lexus nel primo appuntamento del Super GT a Okayama. Le Lexus LC500 sono riusciti a piazzare la bellezza di sei auto nei primi sei posti.
Il successo è andato al duo Cassidy/Hirakawa #37 davanti a Oshima/Caldarelli #6 e i campioni in carica Kovalainen/Hirate #1.
Prima non Lexus è stata la Nissan #23 di Quintarelli/Matsuda.
Male le Honda che sono state assillate dai problemi tecnici.

 
Come un anno fa, in GT300 la Mercedes ha portato a casa un ottima doppietta con la coppia Taniguchi/Kataoka #4 e la Gomou/Kurosawa #65.
Ottima gara per la Porsche #9 di Mineo/Lester giunta terza.
Positivo inizio stagiome per le Nissan, Toyota e BMW mentre delude la Lexus da cui ci si aspettava di più dal nuovo gioiello GT3.

Il Super Gt ritornerà Giovedì 4 maggio per la classica gara del Fuji in occasione della festa nazionale. 



Il sindaco prende potere

Tra le stradine di Long Beach, Hinchcliffe #5 è riuscito a tornare al successo confermando l'ottimo motore Honda, ancora primo e secondo con Bourdais #18, vincitore a St.Petersburg.
Newgarden #2 ha salvato la bandiera ai Penske arrivando a podio mentre Power #12 è arrivato solo 13° dopo un inicidente in curva 4 al primo giro. Gara mediocre per Dixon #9, Castroneves #3 e Pagenaud #22 da cui ci si aspettava di più  dopo l'inizio anno del 2016.
Tra due settimane la gara al Barber.



Giappone al posto della Francia


Inizia al meglio il WTCC per le performanti  Honda, capaci di portare a casa una splendida doppietta con Monteiro e Michelisz, giunte rispettivamente primo e secondo nella Main Race.
Nella gara principale la Volvo ha preso il podio con Girolami mentre ci si aspettava molto di più dalle Citroën e dal beniamino di casa Bennani, solo 4°. Chevrolet non bene con Coronel mentre Guerrieri non ci ha pensato due volte ed ha portato a casa gara 1.
Tra tre settimane tutti a Monza per il ritorno del WTCC nel tempio della velocità. 




Immagini tratte da Motorsport.com

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