Per la terza volta su tre gare i fratelli Taylor #10
sono riusciti a giungere per primi sotto la bandiera a scacchi di Long
Beach. Se in Florida, soprattutto a Sebring, la vittoria era stata
relativamente semplice, in Califirnia abbiamo vissuto una gara
spettacolare ricca di colpi di scena, incidenti e due significativi
intoppi all'Harpin.
La vettura #10, dopo aver perso
per strada i temibili avversari dell'Action Express, entrambe a muro,
ha dovuto rincorrere la
Nissan DPi #2 di Dalzien/Sharp che ha preso la
leadership dopo la sosta ai box.
Jordan Taylor ha saputo riprendere la verdona #2 passandola a pochi minuti dalla fine.
Sul podio è arrivata anche la Mazda DPi di Bomarito/Nunez #55 forse finalmente competitiva.
Deludono le altre LMP2 e i già citati piloti dell'Action Express.
Dopo
la pole, il duo Garcia/Magnussen #3 si è visto sfumare il successo
nell'ultima curva a favore della gemella #4 di Milner/Gavin, buttata out
un anno fa sempre all'Harpin.
È proprio la
fatidica ultima curva che ha visto decidersi la gara quando un intoppo,
causato da una Lexus, un'Acura e una BMW hanno bloccato il trenino GTLM
in lotta per la gara. Garcia si è fermato nel punto sbagliato restando
bloccato quando le altre vetture sono riuscite ad uscire dal blocco.
Oltre
alla #4 sono passati anche la Ford #67 di Briscoe/Westbrook e la
Porsche #912 di Estre/Vanthoor, giunte rispettivamente seconda e terza.
Bene la BMW che è arrivata quarta con l'auto #25 dopo essere stata in testa per molti giri con la #25 rallentata da problemi.
Infine,
negativa prova per la Ferrari #62 di Fisichella/Vilander, uscita di
scena dopo sole cinque curve a seguito di un contatto con la #22.
Questo
fatto ha danneggiato in maniera lieve anche la Corvette #3 e la Ford
#66, successivamente fatta girare all'Harpin dalla Porsche #911 creando
grande caos.
In GTD
doppietta Mercedes grazie al duo #50 MacNeil/Jeannette che ha battuto la
gemella #33 di Bleekemolen/Keating. Come a Sebring, sul podio è
arrivata la Ferrari #63 di Balzan/Nielsen partita fuori dalla top 10.
Deludono Porsche, Bmw, Acura e Lexus mentre ci si aspettava di piu da Audi con Land e dalle Huracan. Le Lamborghini si sono distinte in qualifica ma in gara non hanno saputo reggere il passo degli avversari.
Prossima gara dell'USCC a Austin sul tracciato del COTA sulla canonica distanza di 2H e 40 la seconda settimana di maggio.
Rivincita
Dopo
lo start sull'umido tracciato di Shanghai, Hamilton ha mantenuto il
comando senza problema riuscendo a scappare anche dopo l'ingresso della
Safety Car a seguito del crash di Giovinazzi. Vettel ha anticipato la
sosta rispetto agli avversari perdendo però l'ipotetico vantaggio della
SC per il fatto di essere obbligato a transitare in Pit Lane nonostante
la sosta già effettuata. Questo per i numerosi detriti lasciati in
pista dal pilota della Sauber.
Alle spalle di Vettel ci ha fatto divertire Verstappen, giunto terzo dopo essere partito dalla sedicesima piazza.
Seguono Ricciardo e Raikkonen, rallentato da un errata strategia.
Ocon
ancora a punti come Sainz con la sua buona Toro Rosso mentre difficoltà
per Stroll, fuori dopo un giro a causa di un contatto con una Force
India
Gara noiosa per la seconda parte di gara mentre un po'di movimento a inizio gara grazie al bagnato.
Prossima gara domenica in Barhain.
7
Jimmie Johnson #48 vince per la settima volta in Texas sul rinnovato Fort Worth.
Come
per il 7° titolo all'Homestead di Miami del 2016, il pilota #48 ha
rimontato dall'ultima posizione grazie ad una strategia perfetta.
Johnson ha battuto per poco un ottimo Larson #42 e Logano #22 in testa fino a poche tornate dalla conclusione.
Buona gara per Earnhardt Jr #88, Truex Jr #77 e Harvick #4 ma soprattutto per Blaney #21.
Quest' ultimo ha vinto le prime due stage alla grande dimostrando quanto vale.
La Nascar va in vacanza per Pasqua una settimana, ritornerà il 23 aprile nello short track per eccellenza: Bristol.
Pioggia Penske
Dopo
le vittorie nell'Albert Park, anche se non in campionato, gli alfieri
del team Penske si sono esaltati anche in Tasmania. Coulthard #12 e
McLaughlin #17 si sono esaltati nelle difficili condizioni del tracciato
di Symmons Plans battendo un ritrovato Whincup #88.
Nella gara della domenica si sono distinti anche Waters #6, Reynolds #9 e Mostert #55 al comando per diverso tempo.
Il
risultato dei due Penske ha riaperto il campionato grazie al 9° posto
di Van Gisbergen #97, in una gara non felice dopo aver vinto la gara del
sabato.
Purtroppo per lui la prima gara non sarà
valida ai fini del campionato a causa del mega contatto al secondo giro
che ha portato al ritiro una dozzina di auto.
Prossimo appuntamento del Supercars Championship il 22 - 23 a Phillip Island.
Alba Lexus
Dominio
delle Lexus nel primo appuntamento del Super GT a Okayama. Le Lexus
LC500 sono riusciti a piazzare la bellezza di sei auto nei primi sei
posti.
Il successo è andato al duo Cassidy/Hirakawa #37 davanti a Oshima/Caldarelli #6 e i campioni in carica Kovalainen/Hirate #1.
Prima non Lexus è stata la Nissan #23 di Quintarelli/Matsuda.
Male le Honda che sono state assillate dai problemi tecnici.
Come
un anno fa, in GT300 la Mercedes ha portato a casa un ottima doppietta
con la coppia Taniguchi/Kataoka #4 e la Gomou/Kurosawa #65.
Ottima gara per la Porsche #9 di Mineo/Lester giunta terza.
Positivo
inizio stagiome per le Nissan, Toyota e BMW mentre delude la Lexus da
cui ci si aspettava di più dal nuovo gioiello GT3.
Il Super Gt ritornerà Giovedì 4 maggio per la classica gara del Fuji in occasione della festa nazionale.
Il sindaco prende potere
Tra
le stradine di Long Beach, Hinchcliffe #5 è riuscito a tornare al
successo confermando l'ottimo motore Honda, ancora primo e secondo con
Bourdais #18, vincitore a St.Petersburg.
Newgarden
#2 ha salvato la bandiera ai Penske arrivando a podio mentre Power #12 è
arrivato solo 13° dopo un inicidente in curva 4 al primo giro. Gara
mediocre per Dixon #9, Castroneves #3 e Pagenaud #22 da cui ci si
aspettava di più dopo l'inizio anno del 2016.
Tra due settimane la gara al Barber.
Giappone al posto della Francia
Nella gara
principale la Volvo ha preso il podio con Girolami mentre ci si
aspettava molto di più dalle Citroën e dal beniamino di casa Bennani,
solo 4°. Chevrolet non bene con Coronel mentre Guerrieri non ci ha
pensato due volte ed ha portato a casa gara 1.
Tra tre settimane tutti a Monza per il ritorno del WTCC nel tempio della velocità.
Immagini tratte da Motorsport.com



Nessun commento:
Posta un commento