martedì 9 maggio 2017

Due su due

La seconda prova del WEC vede come a Silverstone il successo della Toyota #8 di Davidson/Nakajima/Buemi.
I nipponici dono riusciti a completare la doppietta mantenendo saldamente il controllo della corsa per tutta la gara nonostante la pole Porsche. 
I tedeschi si sono accontentati della piazza d'onore con il terzetto della #2 di Bernhard/Hartley/Bamber davanti alla gemella #1.
 
 
 
 
Una gara in P1 che ha confermato la superiorità di Toyota anche se, a differenza delle 919 HY, i gipponesi hanno utilizzato le vetture  ad alto carico, cosa non adottata dalle auto di Stoccarda. 


In LMP2, grande lotta per tutte le 6H che ha visto primeggiare la #26 G-Drive e Rusinov/Thiriet/Lynn. Confermano la buona prestazione di Silverstone la Rebelion #31 Senna/Canal/Prost e la #38 di Jarvis/Tung/Laurent, rispettivamente seconda e terza. Solo quinta la prima Alpine con la #36 di Dumas/Menezes/Rao.





In GTE PRO, dopo una gara deludente in Inghilterra, le due Rosse sono state assolute protagoniste della gara di Sabato.
Il team AF Corse ha colto il successo con la #71 di Bird/Rigon davanti alla genella #51 di Pier Guidi/ Calado dopo una lotta interna che ha rischiato di portare all'uscita di entrambe le auto nelle prime fasi di gara.
 
 
 
 
 
Le Ferrari sono riuscite a dare un giro a tutti gli avversari compresa la Ford #67 di Derani/Priaulx/Tinknell, terza al traguardo.
Dietro alla #67, quarto posto per  la Porsche #91 seguita dalla #92 e dalle due Aston, davvero deludenti.


Leadership mai attaccata in GTE AM con la Aston Martin  #98 di Dalla Lana/Lamy/Lauda trionfatrice con 31 secondi di vantaggio sulla Porsche #77 di Cairoli/Ried/Dienst.
Ancora a podio la Ferrari #61 di Sawa/Griffin/Sun.

Una gara, come la prima, interessante sino alla fine.
Prossimo appuntamento come da tradizione a Le Mans la terza domenica di giugno.





Anche nella Sprint


Dopo il successo in casa a Monza e la discreta prestazione di Misano, la Lamborghini Huracan #63 di Bortolotti/Engelhart si prende anche la pole e entrambe le gare in programma a Brands Hatch. 
Nella Main Race, il podio è stato completato dall'Audi #17 di Leonard/Frinjs e dalla #2 di Whinkelhock/Stevens.
Le due vetture WRT sono state capaci di raggiungere i primi posti grazie alla velocità nel pit, ai problemi della Huracan #19 ed al crash in pit lane dovuto alle sportellate tra Mercedes e BMW.
 
 
 
Entrambe danneggiate da questa situazione si sono complessivamente comportate bene nel fine settimana inglese con la BMW che ha ottenuto  un ottimo quinto posto con la #98 di Krohn/Palttala.
Male Bentley come la Audi #1 di Ide/Mies, solo 15° nella gara 2 dopo una gara non perfetta.
Grazie al risultato di domenica il duo Engelhart/Bortolotti si è portato in vetta al campionato con 5 punti su Buhk/Pereira.


Prossima prova del Blancpain GT Series a Silverstone per la seconda gara endurance dell'anno mentre lo Sprint tornerà Zolder a inizio giugno.



This is Talladega


La gara di Talladega non ha deluso le attese grazie a una gara imprevedibile come sempre che dopo aver tolto dalla scena molti protagonisti nel temuto "Big One" ha regalato a Stenhouse Jr #17 la prima vittoria in carriera.
Dopo la pole, Stenhouse ha saputo restare nelle parti alte del gruppo fino alla fine quando, una volta scavalcato Ky.Busch #18, all'inizio dell'ultimo giro ha preso il comando fino alla Checkered Flag.
Secondo posto per McMurrey #1 davanti al già citato  #18 e a un ottimo Armirola #43, vincitore nella gara della Xfinity Series il sabato.
Buona gara anche per Kahne #5 mentre hanno abbandonato i sogni di gloria nel Big One a 20 giri dalla conclusione molti protagonisti tra cui Logano #22, Keselowski #2, Truex #78 e Hamlin #11. Peccato per Earnhardt Jr #88,  in difficoltà nel restart dopo la rossa. 
Infine ricordo la vittoria di Keselowski nella 1° Stage e di Hamlim nella seconda.
Quest'ultimo autore di un ottima strategia che gli ha permesso di pittare a tre giri dalla conclusione della stage 1, rinentrare ed evitare il doppiaggio ritrovandosi così primo allo start della seconda Stage poi vinta.
Una cosa che si può fare solo su un ovale del genere, prossima tappa domenica in Kansas, prima night race.


Straordinari


Straordinaria prestazione per i fratelli Taylor #10, fino ad ora, assoluti dominatori dell'USCC.
Sul Circuit Of The Americas, la vettura del WTR non ha avuto rivali riuscendo a girare un secondo a giro più rapido dei rivali.
Entrambe le vetture dell'Action Express si sono accintentate del podio inserendo al secondo posto la #31 di Curran/Cameron davanti alla #5 di Fittipaldi/ Barbosa.
Difficoltà per Nissan e Mazda mentre non pervenute le LMP2 europee.



In una GTLM decimata, dopo la disfatta di Long Beach la coppia Garcia/Magnussen #3 torna sul gradino più alto del podio.
Dopo l'incidente alla prima curva, causato dalla Ford che ha fatto fuori la Ferrari #62 e la Corvette #4, la GTLM ha visto le BMW avvantaggiarsi sulla Porsche #911 di Pilet, diretta inseguitrice a inizio gara.
La gara è stata segnata a 1H e 46 dalla fine quando la Corvette #3 si è trovata prima grazie a una Caution entrata due minuti dopo il pit dei vincitori.
Da li la gara non è piu cambiata con la Corvette che ha preceduto le due BMW #25 e la #24.


La categoria piu avvincente è stata sicuramente la GTD che ha visto il terzo successo consecutivo della Mercedes #33 con il duo Keating/Bleekemolen.
Ottima rimonta, come già fatto nelle gare precedenti, per la Ferrari #63 di Nielsen/Balzan giunta seconda davanti alla #75 di Vautier/Habul. Buona prova per la Huracan #48 mente deludono BMW, Acura, Lexus e Porsche che fino a metà gara è stata in testa.
 
 
 
La prima domenica di giugno, il quinto round dell'USCC si terrà a Detroit per la seconda e ultima gara cittadina della stagione dove non ci saranno le GTLM, impegnate a Le Mans per i test.



McLaughlin all'attacco 


Scott McLaughlin #17 è il vero protagonista del fine settimana di Perth, autore di due gare fantastiche, entrambe vinte alla grande.
Il pilota del team Penske non ha avuto rivali precedendo sul traguardo di gara 1 Coulthard #12 e Whincup #88.
Come nella gara del Sabato, la gara della domenica non ha riservato grandi sorpresa vedendo però al secondo posto finale Mostert #55 al posto di Coulthard. 
Discreta gara di Van Gisbergen #97 e Winterbottom #5 mentre Lownders #888 ha avuto due gare non molto felici.
Tra due settimane le gare di Winton.



Sole Auer, pioggia Green



Due interessanti gare quelle del DTM a Hockenheim, tappa d'inizio della stagione 2017.
Sotto il pallido sole di gara 1, Lucas Auer è riuscito a portare a casa la pole e la prima vittoria dell'anno imponendosi su Glock e Rockenfeller che rimontava dal fondo.
La BMW di Glock ha attaccato fino alla fine commettendo però un errore a pochi giri dal termine che forse gli ha pregiudicato il successo.
 
 
 
Il bello lo abbiamo visto in gara 2 con la pioggia che ha deciso la gara. Dopo essere arrivato ultimo in gara 1 e la terza posizione in qualifica 2, Jamie Green ha preso la testa del gruppo al restart mantenendola anche dopo l'arrivo della pioggia.
Il maltempo ha permesso una buona rimonta di Paffett, giunto secondo e Wittmann, arrivato terzo. Auer ha chiuso quarto in gara 2 mentre gare altalenanti per Müller, Di Resta Ekström e Mortara.
Promossa a pieni voti il restart dopo SC stile Nascar.
Il DTM tornerà al Lausitzring il 20-21 maggio.




Una gara a testa


Dopo Porsche e Camaro, è giunto il turno della McLaren, capace di imporsi al COTA nel terzo round del Continental Tire Sports Car Challenge. 
Dopo una partenza non felice che ha visto le Cayman avvantaggiarsi, la 670S di Holton/Plumb #76 ha ripreso la Camaro #57 e la Porsche #12 scappando via verso il successo.
Seconda piazza per la gemella #77 di Keegan/Rondet davanti alla Porsche Cassels/Hindman #12.
Quarta la Camaro davanti alla Mustang mentre Aston Martin in difficoltà. 
Da sottolineare  che in GS mancavano all'appello i vincitori di Sebring: Buford/Maxwell.



In ST, come in Florida ci hanno fatto divertire le due Cayman di Foss/Mosing #56 e di Pumpelly/Galante #17. Le due auto sono rimaste attaccate per gli ultimi 30 minuti passandosi e ripassandosi fino alla vittoria per la #56.
Terza piazza per l'Audi #75 di Block/Kleinubing, autori di una bella rimonta.
Mini un po' piu lenta rispetto  all'inizio anno mentre Mazda non ha ancora ottenuto una buona prestazione. 
Lunga pausa per il Continental Tire che tornerà la prima settimana di luglio a Watkins Glen.




Nel segno di Olsen

Inizio anno fantastico per Olsen, autore di due belle gare nel primo round della Carrera Cup Deutscheland.
Se in gara due la battaglia con Ammermüller è stata relativamente breve, in gara 1 il giovane pilota Porsche ha dovuto attaccare più volte l'esperto tedesco che a pochi giri dalla fine ha dovuto cedere.
In tutte e due le gare il 3° gradino del podio è andato a Zöchelin.
Prossima gara al Lausitzring con il DTM.



Lexus anche di giovedi


Fantaatica prova per tutto il reparto Lexus, dominatori su tutti i fronti al Fuji.
Nella gara settimanale del Super GT, in GT500, dopo aver stravinto ad Okayama si è ripetuta qualche settimana dopo imponendosi con la #38 di Ishira/Tachikaya seguita da Oshima/Caldarelli #6 e Cassidy/Hirakawa #37, primi a inizio campionato.
Prima delle Nissan quella di Matsuda/Quintarelli giunta 4° mentre indietro le Honda.

 
 
In GT300, Lexus vince con la nuova vettura alla seconda apparizione sulle piste di casa. La #51 di Tsuboi/Nakayama ha battuto i tedeschi della Mercedes, con la #11 di Wirdhein/Hiranaka e la Porsche  con il duo Fujii/Müller.
Oltre a Porsche finalmente competitiva, da sottolineare anche la gara della Huracan #87 mentre BMW e Audi si sono accontentate della zona punti senza brillare.
Il 21 maggio  si va ad Autopolis.
 
 
 
 
 
 
Immagini BSS, Super GT, Nascar, USCC, CTSCC, DTM, Australian Supercars tratte da Motorsport.com. P.C.C DEUT. tratta da newsroom.porsche.com

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