venerdì 5 maggio 2017

Le qualifiche

Le qualifiche della seconda prova del WEC, vedono il ritorno in pole della Porsche capace di strappare all'ultimo la miglior prestazione ai nipponici. La prima piazza, è stata conquistata dalla 919 HY #1 di Lotterer/Jani/Tandy con il tempo di 1.54.097 battendo la Toyota #7 di Kobayashi/Conway. Nonostante lo stratosferico giro di Sarrazin, la gemella #9, quella in versione Le Mans, di è dovuta accontentere della terza posizione.





Serratissima sessione in LMP2 dopo l'inizio segnato dal botto di Petrov in T9.
Ripartiti dopo la rossa, lo spettacolo non è mancato con la vettura #26 di Lynn/Rusinov/Thiriet capace di imporsi sull'Alpine #36 per soli 8 millesimi.
I campioni in carica partiranno davanti alla compagna #35 e alla #24 di Vergne/Graves/Hirshi.






Ferrari torna al comando dell'agguerrito gruppo GTE PRO con la #71 del duo Rigon/Bird capaci di spingersi fino alla prestazione di 2.15.017. Alle spalle della Rossa troviamo come la grande sconfitta della scorsa 6H di Spa, la #51. Ford si conferma veloce con la #67 in terza posizione davanti alle due Porsche e alle Aston.








Nell'ultimo giro disponibile, Pedro Lamy #98 è riuscito a far segnare la migliore prestazione in GTE
Am precedendo la Porsche di Ried/Dienst/Cairoli #77. Il comasco ha compiuto due giri stratosferici portando la suo 911 sui tempi delle nuove GTE infilandosi al quinto posto assoluto. Dopo la sosta obligatoria, Ried non è riuscito a tenere il passo di Matteo. Terza la Ferrari #54 di Molina/Flohr/Castellacci.


Domani la gara con partenza alle 14.30.






Altra prova di forza per la Cadillac #10 dei fratelli Taylor al COTA. Ricky Taylor è stato l'unico a spigersi sotto il muro del 1.55. registrando il crono di 1.54.809. Ottima sessione di qualifica per la Nissan #22 di Van Overbeek, distante però 1 secondo e 5 dalla #10.
Terza scatterà la #31 di Curran/Cameron staccati di 1.6 secondi.







Se in P i distacchi sono abbastanza ampi, in GTLM è impossibile fare un pronostico dopo 15 minuti
di sorprese. La più grande è arriva dalla BMW che è riuscita a mettere due vetture nei primi tre posti, conquistando la pole con Edwards #24.
A soli 32 millesimi troviamo Fisichella davanti alla BMW #25 , alle Ford ed alla Corvette #3 di Jan Mangnussen. Una categoria da seguire che vede prima della green flag sei vetture in 2 decimi.






All'esordio in USCC, Jaminet #28 si prende la pole in GTD con il tempo di 2.06.531 sopravanzando la Lexus #15 di Howkswoort, performante in qualifica. Le Huracan si accontentano della piazza d'onore con la #48 di Snow. un po' in difficoltà la Ferrari e le Acura.








Sono le Mercedes le protagoniste della prima qualifica del DTM grazie ad un bellissimo tris.
La casa di Stoccarda è riuscita a mettere in riga la concorrenza grazie a Mortara, Paffet e Auer, rispettivamente trezo, secondo e primo. Auer è stato l'unico ascendere sotto il tempo del minuto e 31 segnando il crono di 1.30.849. Alle spalle delle Mercedes scatterà dalla quarta casella Glock mentre la prima delle Audi è Muller, solo ottavo. Ricordiamo che i primi tre in qualifica si sono aggiudicati anche i primi punti del campionato. Tre per Auer, due per Paffet e uno per Mortara.




Spinta dal sigillo di Monza, la Lamborhini Huracan #63 del duo Bortolotti/Engelhart ha conquistato anche la pole a Brands Hatch con tanto di record del tracciato, seconda tappa del Blancpain Sprint.
Il giro perfetto di Bortolotti battuto di cinque decimi l'Audi #1 di Ide/Mies.
A sorpresa, ottima qualifica per la M6 del Rowe, capace di giungere terza con la #98 di Palttala/Krohn. Solo sesta la prima delle Mercedes con la #86 di AKKA mentre la Bentley scatterà dalla 19° casella con Kane/Abril.







Nel Superspeedway di Talladega, Stenhouse #17 segna la migliore prestazione battendo Earnhardt Jr
#88. Buona qualifica di Keselowski e di Kenseth #20 mentre un po' indietro Larson #42 e Johnson #48.







Grande prestazione di Timo Glock che ottiene la prima pole del 2017 con il tempo di
1.31.406. Il pilota mercedes ha preceduto Rast e Green.
Un finale condizionato dal tracciato che migliorava dopo un inizio sessione sulla pista umida.
Peccato per Farfus, scatterà 18° dopo aver perso la seconda posizione per un abuso di track limit.





Immagini USCC, Blancpain, NASCAR e DTM  tratte da Motorsport.com









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