martedì 30 maggio 2017

NürburgLand

Come nel 2016, la 24H del Nürburgring ci ha regalato un finale emozionante che ha ribaltato la situazione nelle ultime due tornate.
Nel corso del terzultimo giro nell'inferno verde è arrivata l'acqua costringendo i team a mettere le gomme da bagnato.
Land Motorsport, con la #29 di De Philippi/Mies/Van der Linde/Winkelhock, ha comandato per la maggior parte della gara prima di essere rallentata da un problema tecnico a 1h e 30 dalla fine che ha avvantaggiato la BMW #98 e l'Audi #9.
Il pit della #29 a 18 minuti dalla fine le ha permesso di mettere le gomme rain quando ha iniziato a piovere a  differenza delle due vetture avversarie in pista con le slick montate precedentemente e ancora troppo fresche per poter essere cambiate.
La situazione ha permesso la rimonta della #29 sui leader della gara facendo uno slalom tra il gruppo raggiungendo e passando la BMW e l'Audi all'inizio dell'ultimo giro.
Costrette a fermarsi in pit lane a cambiare gomme, la #98 e la #9 hanno iniziato la lotta per la seconda piazza conquistata dalla BMW di Catsburg/Westbrook/Sims/Palttala sull'Audi di Fässler/N.Müller/Frinjs/Rast. Una vittoria meritata per Audi che con la #29 ha imposto un ritmo irraggiungibile per tutti commettendo pochi errori.
Mercedes si è accontentata della quinta posizione con la #1 davanti alla Porsche #31 di Frikadelli Racing.


Ferrari è giunta settima mentre dopo qualche ora in lotta per il successo, la SCG003C #704 è  arretrata in classifica sbattendo  nella mattinata.
La gemella #702 con Mutsch/Piccini/Laser/Mailleux ha portato a casa la gara in categoria SP-X.
Nelle altre classi il quartetto Brück/Menzel/Jöns/Verdonck #37 ha vinto in SP9-LG, Turner/Thiim/Lungstrass/Cate #7 in SP8,
Andree/D.Schmid/C. Schmitz/Wieninger #89 in SP 3T, Aust/ Oeverhaus/Bollrath in SP7, Gülden/Kletzer/Wüsthoff/Leuchter #175 in TCR, Grosse/Bohr/Maximillian/Schramm #307 in CUP 3, Gomez/Lethmate/Kaya/Piana #72 in SP 10, Adolf/Collard/Weidinger/Bovingdon #40 in SP 8T, Mettler/Schrey/Ehret/Hinte #249 in Cup 5, Duffner/Schellhaas/von Löwis #320 in AT,
Al Faisal/Thomas/Leib/Schoeller #133 in V6, Muytjens/Nett/Schöning/Böckmann #144 in V5, Harald/Reicher/Nury /Purtscher #83 SP5, Euser/Fischer/Küpper/Titze #81 in SP6, Kratz/Sandberg /Warum #156 in V4 con la 919 Hy, 
L. Strycek/R. Strycek/V. Strycek #177 in V2T, Epp/Holthaus/Bohler/Uelwer #131 in, SP3
Sluis/Veronelli/Wormstall/Kranenberg #161 in V3 e Kuhs/Rothenberger/Toniutti/Weissenfels in SP 2T.
Una gara che ci ha dato emozioni nelle ultime 3H, per le restanti 21 abbiamo assistito a qualche battaglia e a molti errori di guida.
Al Nürburgring  si tornerà a correre in occasione del VLN.



Sato imperatore  di Indy


Takuma Sato #26 vince la 101° 500 miglia di Indianapolis dopo una bella lotta con Chilton #19 e Castroneves #3, giunto secondo.
Il giapponese di casa Andretti è il prino nipponico a trionfare nel celebre catino di Indianapolis. Dopo l'amara sconfitta su Franchitti qualche anno fa, Sato è stato bravo a controllare il tre volte vincitore Castroneves.
Ottima gara per Rossi #98, Kannan #10 e Montoya #22 mentre è 
 andata in fumo troppo presto l'avventura di Hunter - Reay #28 dopo grande battaglia con i primi.
Il motore Honda ha tradito anche Kimball #83 e Alonso.
Lo spagnolo è stato artefice di una gara pazzesca per essere all'assoluto esordio nella categoria.
Dopo aver perso quattro posti a seguito di uno start non perfetto, Alonso si è ripreso alla grande recuperando posizioni su posizioni fino alla vetta, agguantata nel corso del 37° giro.
Su e giù dai primi 5 posti Alonso ha chiuso la gara al 179° giro per il problema già citato in precedenza. Complimenti a Fernando mentre fortunatamente, Scott Dixon è uscito senza gravi conseguenze dal terribile incidente avvenuto al giro 52 quando è decollato contro le reti a seguito del contatto con Howard.
Il contatto ha causato una bandiera rossa durata circa 20 minuti.
Abbandonato Indianapolis, la Indy Car va a Detroit per le due gare previste settimana prossima.



5 Rosso


La pallina della roulette di Montecarlo si ferma sul "5 Rosso", consegnado a Vettel il jackpot del fine settimana
Un trionfo che tra le stradine del principato mancava a Maranello da 16 anni, un digiuno durato troppo.
La festa Rossa si è completata con Kimi Raikkonen che è riuscito ad arrivare secondo.
Ricciardo torna sul podio grazie ad un ottima strategia che ha permesso all'australiano di passare Bottas rallentato dal traffico di Sainz. Deludono ancora le Williams mentre sono arrivate nella top 10 le due Haas. Partito 13°, Hamilton ha completato la gara in settima posizione.
Da sottolineare la SC entrata nella seconda metà di gara per il ribaltamento di Werhlein dopo un contatto con Button.
Prossima gara oltre oceano a Montreal tra due settimane.



Dillon sul finale



Austin Dillon #3 vince la 600 miglia di Charlotte approfittando di un'ottima stategia.
Dillon ha portato a casa il primo alloro della sua carriera riportando nella Victory Lane lo storico #3. La strategia perfetta della Chevrolet ha permesso di saltare l'ultimo pit battendo sul traguardo Ky. Busch #18 e Truex Jr #78. Buona gara anche per le Toyota di Kenseth #20 e Hamlin #11 che hanno completato la top 5.
 Escono delusi dal Charlotte Motor Speedway Larson #42 Elliot #24 e Keselowski #2. Quest'ultimo fu sfortunato anche nella All-Star race di una settimana fa.
Settimana prossima la Nascar va a Dover.



De Vries sorprende, Rowland ancora protagonista


Dopo le libere e le qualifiche dominate, Leclerc non ha saputo confernarsi nelle due gare chiudendo out entrambe le prove per problemi. 
Il venerdì nella gara 1 Rowland ha preso il comando dopo le difficoltà del monegasco vincendo la prima gara in Formula 2 per l'inglese di casa Dams. Markelov ha preceduto Matsushita e Albon. Il sabato pomeriggio, nella gara Sprint, tutto si è deciso alla St. Devote con De Vries che ha bruciato Ceccotto allo start scappando tranquillamente al traguardo.
Maija ha completato il fine settimana sul terzo gradino del podio davanti a Ghiotto. Fuoco non ha brillato in nessuna gara piazzandosi 11 in gara 2 e 10 nella prima prova.
Prossimo round a Baku il 24-25 giugno.



Facile vittoria


Dopo la pole, Ammermüller non ha avuto problemi a confermarsi nel secondo atto della  Supercup. Il pilota del team Lechner non ha avuto difficoltà a condurre dal primo all'ultimo passaggio battendo Cammish e Olsen. Incoraggiante prova per Ashkanani che è arrivato 4° davanti a Campbell da cui ci si aspettava qualcosa di più dopo Barcellona. Considerando la vettura, non a livello dei top team, Di Amato è arrivato sesto gestendo la posizione acquistata in gara. 
La Porsche Supercup va in vacanza, tornerà a Spielberg la prima settimana di luglio.



Catsburg e Volvo al top


Al Nürburgring il WTCC ci ha regalato due belle gare che hanno visto la Volvo al top.
Gli svedesi, dopo il sigillo in gara 1 con Bjorg, si sono ripetuti con Catsburg, riuscito a portare a casa la Main Race oltre al secondo posto assoluto nella 24H. Durante la Opening Race, Bennani e Huff hanno completato il podio mentre Monteiro,  Girolami e Coronel deludevano le aspettative. Nei 3 giri della gara più importante Catsburg ha tenuto a bada Michelisz e Huff passando l'ungherese di Honda nei primi metri. Bjorg ha chiuso a ridosso del podio precedendo Chilton e Bennani.
Dalla foresta del Nürburgring il WTCC va tra i muri di Vila Real il 24-25 giugno. 


Barwell torna, Aston arriva


Nelle due gare di Snetterton il British GT ci ha regalato altre emozioni con il duo Keen/Minshaw #33 capace di ritornare in cima alla classicica dopo i due successi di Oulton Park. Tordoff/Griffin #6 hanno completato la doppietta Barwell mentre l'Aston Martin Mitchell/J. Littlejohn #24 chiudeva al terzo posto. Mercedes ha finalmente fatto vedere che c'è.
Nel pomeriggio è stata la vettura #1di Adam/Johnston a vincere la prima gara del 2017 precedendo la Huracan #6 e la Aston #11di Farmer/Barnes, sempre di TF Sport. Team Parker si salva da un fine settimana non bellissimo con un quarto posto in gara 2 con la #31 con Morris/Parfitt.


In GT4 è continuata la battaglia tra Ginetta e Mclaren.
La prima ha preso gara 1 con la #55 di Tregurtha/Middeleton davanti alla #51 di Reed/Pittard e alla 750s #100.
Quest' ultima, con il duo S.Mitchell/Haggerty ha messo in bacheca gara 2 precedendo la #51 e la #56 con Patterson/Osborne.
Male sia Aston che Nissan, non pervenute nella lotta per il successo. 
Prossima tappa a Silverstone il 10-11 giugno per la seconda gara endurance.
Immagine F1, F2, NASCAR, Indy Car e 24H Nuerbugring tratte da Motorsport.com. Immagini
 British GT tratte dal sito del campionato

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