giovedì 4 maggio 2017

This Week

Dopo aver visto di tutto nella gara di Long Beach, l'USCC torna in pista al COTA per il quarto round della stagione.
Sulla canonica distanza delle 2H e 40 troveremo tutte le categorie sul tracciato.
La principale è chiaramente la P dove le due auto dell'Action Express proveranno a sconfiggere i fratelli Taylor #10, vincitori delle prime tre tappe.
Oltre alle Cadillac, in California le Nissan di Extream Speed Motorsport e le Mazda si sono dimostrate performanti. Attendiamo conferme su un tracciato diversissimo.



Sperando in una gara senza gli intoppi di Long Beach, in GTLM la Ford prova a tornare al vertice dopo due gare che hanno visto primeggiare la Corvette con la #3 a Sebring e con la #4 nell'ultima gara.
Ferrari deve dimenticare da subito lo zero di Long Beach tentando il primo sigillo stagionale nell'appartamento di casa per il team Risi Competizioni. Porsche si è comportata bene nelle prime uscite nonostante non abbia ancora messo in bacheca alcuna vittoria.



Per quanto riguarda la GTD, Mercedes sembra avere una marcia in più rispetto ai connazionali tedeschi di Audi.
Speriamo in un ritorno ai vertici di Porsche mentre si attende un segnale positivo da Bmw e dalle nuove Acura e Lexus, dominatrice in Europa alla prima uscita nel GT Open.
Occhio a Ferrari che, con il duo Balzan/Nielsen #63, sembra ritorata quella del 2016 dopo la strepitosa rimonta tra i muri di Long Beach.



Sperando di farci divertire come a Silverstone, il WEC si sposta a Spa.
La 6H belga sarà, come da un po' di anni a questa parte, l'inizio della lunga preparazione alla 24 ore di Le Mans. Toyota spera di confermare le prestazioni inglesi anche se la Porsche con Bernhard/Bamber/Hartley #2 non farà sconti dopo aver perso per un soffio la gara inglese.
Come faceva Audi qualche anno fa, i  nipponici porteranno nelle Ardenne 3 vetture lasciando la #8 e la #7 ad alto carico aerodinamico mettendo invece la #9 in configurazione Le Mans.
Porsche invece manterrà le stesse caratteristiche di Silverstone.
Vedremo chi avrà ragione in una 6H dove ci attendiamo battaglia.



In LMP2 è difficile pronosticare chi potrebbe avere la meglio soprattutto dopo la prima gara dove i colpi di scena non sono mancati. Fortunatamente o meno, la #38 Tung/Laurent/Jarvis si è dimostrata la migliore contro le più quotate Rebelion Manor e TDS.
L'anno scorso vinse Alpine che iniziò proprio dalle Ardenne il suo dominio.





In GTE PRO, Ferrari con la #51 di Pier Guidi/Calado e la Ford #67 di Priaulx/Tincknell/Derani
sembrano essere un passo sopra alla concorrenza capitanata da Aston e Porsche.
Quest' ultima sembra essere, come in America, la vera outsider al titolo grazie ad un passo gara impressionante.
Speriamo in un Balance Of Performance giusto e che non porti a far vincere chi non merita.




In GTE AM non sarà facile per la Ferrari #61 Mok/Sawa/Griffin ripetere la vittoria di Silverston. Obiettivamente inferiori alla Aston #98 e alla Ferrari #54, per la già citata #61 sarà dura tornare al successo a Spa anche se tutto è possibile. Vedremo cosa combinerà la Porsche com il trio Cairoli/Dienst/Ried #77.







Conclusa la parentesi Italiana, come da un paio di anni a questa parte il Blancpain GT si sposta in Inghilterra per due gare. La prima gara oltre la manica è la Sprint di Brands Hatch dove tutto il gruppo andrà a caccia del performante duo Buhk/Pereira #84. Gli alfieri di HTP si sono dimostrati veloci sia a Monza che a Misano dove hanno fatto sfracelli. Bentley proverà nelle gare di casa a far bene cercando di cancellare gli errori di Monza e le altalentanti prestazioni di inizio anno.
Audi deve rialzarsi da una campagna italiana deludente mentre Ferrari si è dimostrata competitiva, un po'più nell'endurance.



Dopo due gare ricche di rimonte, battaglie e colpi di scena, la Nascar si sposta in Alabama a Talladega. Nel catino più grande  degli Stati Uniti, sede di gare altamente serrate e impronosticabili, vedremo chi sarà il più abile. Logano #22 e Keselowski #2 cercheranno di riportare nella victory lane le vetture Penske dopo un inizio stagione magnifico. Vedremo se Haas tornerà al sucesso dopo gare ricche di piazzamenti come Gibbs, Ky. Busch #18 e Suarez #19, ancora a secco di vittorie. Una cosa è certa: i giovani come Larson #42, Blaney #21 ed Elliot #24 sono i veri protagonisti di questo 2017 che li ha visti migliorare sempre piu e da chi ci si aspetta sempre più da qui verso il futuro.


Riparte da Perth l'Australian Supercars 2017 che fino ad ora ha visto come padroni McLaughlin #17 e Coulthard #12 . Rispetto al 2016, il team Penske sembra essere davvero migliorato ed essere in grado di dare seriamente fastidio ai Red Bull.
Se Whincup #88 sembra aver ripreso il ritmo dopo un inizio anno non perfetto. Il contrario di Van Gisbergen #97, che nell'ultimo appuntamento non ha brillato. Ford ha risposto anch'essa "presente" a Phillip Island con l'ottima prestazione di Mostert #55, Winterbottom #1 e Reynolds #9.
Nom scordiamoci di Lownders #888 che un'anno fa vinse a Barbagallo.




Con il Weathertech Sports Car Championship, al COTA riaccende i motori anche il Continental Tire Sports Car Challenge. Nella seconda categoria IMSA per importanza, vedremo se su un tracciato tecnico come quello texano, le Cayman riusciranno a tornare al successo dopo la sconfitta di Sebring che ha visto la Mustang dominare. La Ford #15 di Maxwell/Buford è chiamata a canfermarsi ma attenziome anche alle McLaren e all'imprevedibile Aston Martin.
Ricordiamo che si correrà sulle 2H e non sullle 4 come abbiamo visto a Daytona. 


In ST, speriamo di rivedere la stessa lotta di Sebring.
Porsche e Nissan sembrano essere un gradino sopra agli altri mentre BMW e soprattutto Mazda non è ancora riuscita a trovare il giusto ritmo. Sorprendente Mini, autrice due prove competitive.


Ad Austin ci saranno anche i protagonisti della Carrera Cup USA.
In Florida e al Barber si sono distinti Estep  e soprattutto Eidson il quale è di diritto il favorito per le due gare del prossimo week end. 
Occhio però a Longe e Hardeman, autori di buone gare a Sebring.






Dopo la 12H di Spielberg la 24H Series si sposta nel sud della Francia per la seconda 24H dell'anno. 
La quarta prova della serie endurance si svolgerà al Paul Ricard, da sempre nel campionato.
La vettura dell'Herberth
 Motorsport comanda la classifica dopo il sigillo in Austria ma Lamborghini e Ferrari non mollano la presa. Attenzione anche a Mercedes che l'anno scorso fece bene a Le Castellett, battuta solo dalla già citata Porsche.





In Inghilterra, dopo Misano, corre anche il GT4 europeo.
La serie Nord ha visto due belle prime uscite sul difficile tracciato emiliano che  visto primeggiare la KTM e la Porsche.
Aston Martin ha confermato quanto ci si aspettava mentre BMW ha risposto presente dopo qualche anno di risultati fuori dal podio. 



Ultimo evento, ma non meno importante, è la World Series Formula V8 3.5 che correrà a Spa.
Fittipaldi non ha avuto rivali a Silverstone regolando Celis Jr. e Nissany senza tanti problemi.
Binder non ha brillato come Kanamaru, oramai veterano della serie.


Ricordo che oltre ai campionati citati nel This Week gareggeranno anche il DTM e le Porsche Carrera Cup France e Deutscheland.


Immagini Nascar, Formula V8 3.5, Australian Supercars, USCC, CTSCC tratte da Motorsport.com.
              Immagini P.C.Cup USA e  GT4 tratte dal sito dei rispettivi  campionati

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