martedì 13 giugno 2017

Finalmente Blaney

Nel Tricky Triangle di Pocono Ryan Blaney #21 ha conquistato la prima vittoria della carriera in Nascar al termine di una bella battaglia, prima con Ky. Busch #18 e poi con Harvick #4. 
Dopo il secondo posto alla Daytona 500 di quest'anno, il pilota della vettura #21 è sopravvissuto agli attacchi di Harvick che si è dovuto arrendere sotto la bandiera a scacchi. Blaney è il terzo pilota in questo 2017 a vincere la prima prova in carriera: Stenhouse Jr #17 trionfò a Talladega mentre Dillon #3 a Charlotte.
 
 
Alle spalle di Harvick si è  piazzato Jones #77 e Ku. Busch #41. Il fratello Kyle, dopo aver vinto la prima Stage ed essere giunto alle spalle di Larson nella seconda, ha buttato alle ortiche la gara all'ultimo pit quando tutti si sono fermati ai box tranne lui.
Truex Jr #78 e Larson #42 sono arrivati ancora nella top 10 mentre Johnson #48 ha terminato la gara a 5 giri dalla fine della Stage 2.
Earnhard Jr è stato ancora rallentato da problemi. 
Settimana prossima la Nascar si sposta in Michigan nell'ovale più veloce del campionato. 


La rivincita di Hamilton 


Lewis Hamilton, dopo aver conquistato la 65° pole, non ha avuto problemi a conquistare la 50° edizione del GP del Canada. 
Oltre alla sesta vittoria sull'isola di Notre Dame, l'inglese ha dimezzato il ritardo in classifica da Vettel rallentato dal contatto con Verstappen che ha rovinato l'ala anteriore.
Rientrato al box dopo l'uscita della SC, entrata per l'incidente di Massa e Sainz, il tedesco ha recuperato fino al quarto posto approfittando della battaglia Force India che si sono giocate il podio. Difatti, Ocon poteva benissimo giungere terzo se Perez lasciava spazio e non faceva da tappo fino al traguardo.
Ricciardo ha chiuso terzo alle spalle di Bottas.
Raikkonen, dopo aver rischiato di sbattere nelle fasi iniziali, non è riuscito a mantenere il ritmo dei primi con un'auto che forse ha risentito di quell'uscita. 
Stroll conquista i primi punti in carriera tagliando il traguardo della gara di casa in nona posizione mentre da sottolineare il grande gesto di Alonso. Uscito di scena al 69° giro è salito in tribuna con i fan, l'aria di Indianapolis gli ha fatto bene.
Prossima gara tra due settimane tra i muri di Baku.


Corvette si aggiunge alla lista


Dopo le vittorie delle due Porsche e delle due verdone di Graser, l'ultima proprio a Spielberg, è arrivato anche il successo della Corvette con il duo Keilwitz/Gounon #77.
In gara 1, gli alfieri del Calleway Competition non hanno avuto problemi ad imporsi a gara 1 battendo la Corvette #13 di RWT con Barth/Hackländer.
Discreta prova per le Mercedes che hanno completato la gara del sabato a ridosso del podio.
 
 
 
La domenica è andata meglio con la #26 di Asch/Auer, arrivata seconda dietro alla Huracan #63 con Inechen/Engelhart. La Lamborghini del team Grasser non ha brillato in gara 1 mentre in generale Audi non si è fatta vedere nella top 5 in entrabe le gare.
Sul podio insieme alla #63 e alla #26 in gara 2 è arrivata la Corvette #77.
BMW ancora performante con Collard/Eng #42, terza nella prima gara di Spielberg. Porsche   in ombra a differenza dell'inizio stagione.
L'ADAC GT sarà a Zandvoort per l'ultima gara non tedesca il 21-23 luglio.


Power tra i contatti


Will Power #12 conquista il successo in Texas al termine di una gara caraterizzata da molti contatti e interruzioni.
Sotto regime di SC, Power ha preceduto Kannan #10 e Pagenaud #1 che completa la festa Penske.  Nella gara pazza del Fort Worth, Kannan è riuscito a recuperare due giri e a chiudere comunque al secondo posto dopo lo stop e go a causa del contatto con Hinchliffe #5 che ha portato ad una carambola di cinque auto dove è  stato eliminati anche Vautier, grande protagonista ad inizio gara.
Sato #26 ha rovinato l'incerto fine gara colpendo Dixon #9 che si trovava secondo ad un niente da Power.
Castroneves out troppo presto come Rossi.
Hanno tagliato il traguardo solo nove vetture di cui sei a pieni giri. Prossimo round sullo stradale di Road America tra due settimane.


Dalle stalle alle stelle


Anche nel doppio appuntamento di Berlino Buemi è stato l'indiscusso protagonista del week end con una squalifica e una vittoria
Nella prima gara Felix Rosenqvist è finalmente riuscito a vincere dopo la disfatta di Marrakesh. Seconda posizione per Di Grassi davanti ad Heidfeld e Lopez, scattato in maniera pessima dalla prima fila. Prost ha approfittato della squalifica del compagno Buemi per chiudere quinto.
 
 
 
Lo svizzero, dopo la rimonta da metà gruppo è stato escluso dalla classifica a causa della pressione delle gomme troppo bassa. Domenica pomeriggio, è stato Buemi a godere delle penalità altrui vincedo grazie ad una sanzione di 10 secondi inflitta a Rosenqvist per unsefe release.
Lo svedese è comunque giunto secondo archiviando un bellissimo fine settimana.
Di Grassi, Abt e Lopez hanno chiuso la top 5. Ancora male le Jaguar mentre Bird e Turvey sono rimasti un po' in ombra.
Restano quattro gare al termine, tutte in nord America.
Le prime due a New York, nuovo evento della Formula E il 15-16 luglio.


Campbell a suo agio


All'esordio in Germania, Matt Campbell  si è subito comportato alla grande salendo sul podio in entrambe le gare.
Gara 1 è stata una passeggiata per l'Australiano che non ha avuto problemi ad imporsi sul rookie Yoorde e Yelloly. 
Il pilota del Fach Auto Tech ha chiuso terzo nella seconda gara dietro a Yelloly e Olsen assoluto protagonista di questo inizio anno.
Ammermüller si è classificato sesto in gara 1 e 10° in gara 2.
La Porsche Carrera Cup Deutshland tornerà in pista al Norisring a inizio luglio.


Bentley regina nell'endurance


Come nella gara di Rockingham,  a Silverstone la Bentley si è confermata alla grande vincendo il duo #31 Parfitt/Morris. La vettura del team Parker ha preceduto l'Aston Martin #24 di Mitchell/ Littlejohn e la Ferrari di Cameron/Griffin #21.
Le Huracan ancora bene con la #33 che ha chiuso quarta con Keen/Minshaw.
Ci si aspettava di più  da Johnston/Adam #1, solo noni dopo le 3H di gara.



In GT4 primo sigillo per la McLaren #72 di Balon/Mackay, vincitrice davanti alla Lotus Evora #99 di Hall/Kershaw, finalmente competitiva ad alto livello. 
Aston ha chiuso terza con  il duo Moore/Nicoll - Jones #62 mentre disastro per i big della classifica.  Solo 7° la Ginetta #51, 10° la Mclaren #100 e fuori gara la #55 Ginetta. Attendiamo una rivincita dai  principali protagonisti del campionato già dal round di Spa  in programma a inizio luglio.
 
 
 
 
 
Immagine P.C.C DEUT tratta da Porsche Newsroom.
Immagini F1, NASCAR, ADAC GT, Indy Car,  F.E tratte da Motorsport.com.
Immagine British GT tratta da Snaplap.net.

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