La gara che non ti aspetti arriva proprio a Baku dove la
Formula 1 ci ha regalato una gara pazzesca ricchissima di colpi di
scena.
Spenti i semafori, Bottas ha buttato out Raikkonen danneggiando l'auto del ferrarista.
I problemi di Kvyat hanno fatto scattare le scintille con il contatto tra Hamilton e Vettel.
Prima
del secondo restart dopo Safety Car, Vettel ha centrato il posteriore
di Hamilton che aveva rallentato prima della ripartenza.
Lo
sfogo del tedesco è stata una routata al tre volte compione del mondo
che lo ha portato, giustamente, ad uno stop e go di 10 secondi oltre a 3
punti sulla patente.
Dopo la bandiera rossa per i
detriti lasciati dal contatto tra i due Force India, il terzo colpo di
scena è stato il problema alla protezione al casco di Hamilton che lo ha
costretto a fermarsi ai pit mentre Vettel eseguiva la pit lane.
Ricciardo ha ringraziato e dal 10° è salito al comando della gara
vincendo davanti a Bottas e Stroll beffato all'ultimo metro.
Vettel ha completato quarto davanti ad Hamilton e Ocon.
Raikkonen
si è dovuto ritirare dopo il contatto con Bottas e la foratura per un
detrito. Bottas, nonostante un giro perso ha fatto una gara in rimonta
approfittando della Sc e della Rossa.
Alonso e Sainz in zona punti mentre ancora out Verstappen, rallentato da noie meccaniche come a Montreal.
La prossima gara sarà tra due a settimane a Spielberg per il ritorno in Europa.
Rivincita Bentley
Il trio
#8 Abril/Soulet/Soucek non ha avuto problemi a imporsi sulle performanti
Ferrari e Audi migliorate in queste ultime gare dopo il trionfo alla
24H del Nürburgring.
La Rossa #72 di
Shaitar/Rigon/Molina ha chiuso al secondo posto precedendo l'Audi #1 di
Müller/Rast/Garcia ad un giro di ritardo dai primi due.
Hanno
resistito per un paio di ore la Ferrari #50 e la Mercedes #4 che ha
attuato una strategia diversa dagli altri per non aver pittato durante
il primo FCY.
Mercedes ha completato la 1000km in
quarta posizione con Serrales/Van Der Zande/Juncadella #88 mentre HTP ha
deluso con il ritiro della #84, come un'anno fa.
Deludente
la Huracan #63 solo 13° alle spalle della gemella #77 con
Amstutz/Kujala/Kodric, vincitrice in Pro-Am davanti all'Aston #97 come a
Silverstone . Bene la Nissan che è arrivata al quinto posto con la #23.
La prima BMW ha chiuso in 26° posizione dopo aver battagliato con le vetture del Rowe Racing.
Frey presente al vertice con le Jaguar per qualche ora prima di finire indietro come la BMW.
La
classifica vede al comando il duo Engelhart/Bortolotti con solo quattro
lunghezze su Buhk/Pereira ed Avril alla vigilia della 24H di Spa che
come sempre potrà cambiare le sorti della stagione. La classica delle
Ardenne si terrà a fine luglio.
Stratega Harvick
Kevin Harvick #4 vince la prima gara dell'anno dopo molte sconfitte, l'ultima a Pocono quando perse su Blaney #21.
Anche
quest'anno la Nascar non ha deluso nell'insidioso Road Course di Sonoma
dove il pilota del team Haas ha trionfato grazie ad un'ottima strategia
nella lunga green finale. Alle spalle di Harvick si è piazzato Bowyer
#14 davanti a Keselowski #2, con una strategia diversa rispetto agli
altri. Buona prova per Ky. Busch #18 ed Hamlin #11 mentre peccato per
Truex Jr #78 e Allmendinger #47, rallentati da problemi.
Male
Larson #42 mentre gara in rimota per Earnhardt Jr #88: prima in
testacoda e poi settimo sotto la Chequered Flag, la sua ultima a
Somoma.
Stage 2 è stata vinta da Johnson #48 mentre Truex Jr ha portato a casa l'11°Stage dell'anno vincendo la prima frazione di gara.
Prossima
gara su un non ovale a Watkins Glen ad Agosto mentre la Moster Energy
Cup Series tornerà sabato sera per la Daytona 400, l'inizio della
seconda metà della Regular Season.
Vittoria morale
Dopo
la scomparsa del padre alla vigilia delle gare di Baku, Charles Leclerc
ha chiuso un fine settimana perfetto, tutto dedicato al suo piu grande
fan.
Pole, vittoria in gara 1 e seconda piazza in
gara 2 il bottino di guerra del monegasco, fermato solo da un penalty
nella seconda prova per un infrazione con le bandiere gialle.
Il
sabato è stata una gara a senso unico con De Vries e Latifi impotenti
contro l'alfiere di casa Prema. Markelov e Nato hanno completato la top
5.
Domenica Nato ha ringraziato l'errore di Leclerc vincendo sua prima gara del 2017.
Latifi e Sirotkin hanno chiuso a ridosso del podio mentre male Rowland, King e Fuoco.
Tra due settimane si va a Spielberg.
Dixon davanti al trenino Penske
Uscito allo scoperto nella seconda parte di gara, Scott Dixon #9 ha vinto il GP di Road America.
I
piloti Penske, dopo la pole con Castroneves #3, si sono dovuti
arrendere alla Honda del team Ganassi, capace di precedere Newgarden #2
ed il già citato Castroneves. Pagenaud #1 torna a farsi vedere in
classifica dopo tre prove non perfette.
Male Hinchliffe #5 e Kannan #10 a muro dopo un sorpasso non riuscito con Rossi #98.
Lo spettacolo della Indy Car torna il 9 luglio in Iowa.
Michelisz tra Joker e muretti
Nella
Main Race in pilota ungherese ha amministrato il vantaggio su Bjorg e
Monteiro, secondo in gara 1 davanti a Bjorg ed a Chilton. Tornando alla
Main Race, Catsburg e Huff che ha avuto problemi nello start della gara
dove da secondo è rimasto fermo in griglia, ripartendo ultimo.
Una
rimonta a suon di sorpassi culminata con un bell'attacco ai danni di
Chilton, inseguitore dell Yokahama Trophy, in mano a Bennani, vincitore
della Opening Race.
Il Joker Lap si è dimostrato
interessante e curioso anche se forse troppo corto per cambiare la carte
in tavola. Da sottolineare il crash di Tom Coronel che ha sfasciato la
macchina nelle prove libere uscendo si strada e centrando in pieno un
camioncino dei vigili del fuoco rischiando grosso, compromettendo il
fine settimana. A Thermas de Rio Hondo il WTCC tornerà a metà luglio.
Il duello continua
A Vallelunga la Porsche Carrera Cup Italia continua il duello Rovera/Pera.
Rovera
ha portato a casa la prima gara mente Pera ha dato il meglio di se
nella seconda prova. Fulgenzi e Quaresmini hanno completato il podio in
entrambe le gare.
Nella seconda gara Rovera è stato danneggiato da un contatto con Cazzaniga che gli ha rovinato la gara costingendolo al ritiro.
Pera allunga dunque in classifica alla vigilia della gara al mugello il 15 - 16 luglio.
Equilibrio
Postiglione/Ceccotto
e Spinelli/Grenier si sono confermati anche sul tracciato francese con
la prima coppia che ha trionfato in gara 1 e la seconda in gara 2. Terzi
in entrambe le prove il duo Breukers/Jeffries. Lo spettacolo è arrivato
nel secondo round con Spinelli che ha dovuto sopportare gli attacchi di
Postiglione durati per tutta la parte finale di gara 2.
Giunti al giro di boa della stagione ci aspettano altri 3 round a partire da Spa in concomitanza con la 24H.
Immagini F2, F1, Indy Car, NASCAR e P.C.C.ITA tratte da Motorsport.com



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