martedì 27 giugno 2017

Ricciardo re di Baku

La gara che non ti aspetti arriva proprio a Baku dove la Formula 1 ci ha regalato una gara pazzesca ricchissima di colpi di scena.
Spenti i semafori, Bottas ha buttato out Raikkonen danneggiando l'auto del ferrarista. 
I problemi di Kvyat hanno fatto scattare le scintille con il contatto tra Hamilton e Vettel.
Prima del secondo restart dopo Safety Car, Vettel ha centrato il posteriore di Hamilton che aveva rallentato prima della ripartenza.
 
 
Lo sfogo del tedesco è stata una routata al tre volte compione del mondo che lo ha portato, giustamente, ad uno stop e go di 10 secondi oltre a 3 punti sulla patente.
Dopo la bandiera rossa per i detriti lasciati dal contatto tra i due Force India, il terzo colpo di scena è stato il problema alla protezione al casco di Hamilton che lo ha costretto a fermarsi ai pit mentre Vettel eseguiva la pit lane. Ricciardo ha ringraziato e dal 10° è salito al comando della gara vincendo davanti a Bottas e Stroll beffato all'ultimo metro.
Vettel ha completato quarto davanti ad Hamilton e Ocon.
Raikkonen si è dovuto ritirare dopo il contatto con Bottas e la foratura per un detrito. Bottas, nonostante un giro perso ha fatto una gara in rimonta approfittando della Sc e della Rossa.
Alonso e Sainz in zona punti mentre ancora out Verstappen, rallentato da noie meccaniche come a Montreal.
La prossima gara sarà tra due a settimane a Spielberg per il ritorno in Europa.



Rivincita Bentley


Dopo il fuoco dello scorso anno quando tutto sembrava deciso, la Bentley torna al successo dopo un digiuno che nell'endurance dura dall'appuntamento di Silverstone del 2014.
Il trio #8 Abril/Soulet/Soucek non ha avuto problemi a imporsi sulle performanti Ferrari e Audi migliorate in queste ultime gare dopo il trionfo alla 24H del Nürburgring. 
La Rossa #72 di Shaitar/Rigon/Molina ha chiuso al secondo posto precedendo l'Audi #1 di Müller/Rast/Garcia ad un giro di ritardo dai primi due.
Hanno resistito per un paio di ore la Ferrari #50 e la Mercedes #4 che ha attuato una strategia diversa dagli altri per non aver pittato durante il primo FCY.
Mercedes ha completato la 1000km in quarta posizione con Serrales/Van Der Zande/Juncadella #88 mentre HTP ha deluso con il ritiro della #84, come un'anno fa.
Deludente la Huracan #63 solo 13° alle spalle della gemella #77 con Amstutz/Kujala/Kodric, vincitrice in Pro-Am davanti all'Aston #97 come a Silverstone . Bene la Nissan che è arrivata al quinto posto con la #23.
La prima BMW ha chiuso in 26° posizione dopo aver battagliato con le vetture del Rowe Racing.
Frey presente al vertice con le Jaguar per qualche ora prima di finire indietro come la BMW.
La classifica vede al comando il duo Engelhart/Bortolotti con solo quattro lunghezze su Buhk/Pereira ed Avril alla vigilia della 24H di Spa che come sempre potrà cambiare le sorti della stagione.  La classica delle Ardenne si terrà a fine luglio. 



Stratega Harvick


Kevin Harvick #4 vince la prima gara dell'anno dopo molte sconfitte, l'ultima a Pocono quando perse su Blaney #21.
Anche quest'anno la Nascar non ha deluso nell'insidioso Road Course di Sonoma dove il pilota del team Haas ha trionfato grazie ad un'ottima strategia nella lunga green finale. Alle spalle di Harvick si è piazzato Bowyer #14 davanti a Keselowski #2, con una strategia diversa rispetto agli altri. Buona prova per Ky. Busch #18 ed Hamlin #11 mentre peccato per Truex Jr #78 e Allmendinger #47, rallentati da problemi.
 
 
Male Larson #42 mentre gara in rimota per Earnhardt Jr #88: prima in testacoda e  poi settimo sotto la Chequered Flag, la sua ultima a Somoma.
Stage 2 è stata vinta da Johnson #48 mentre Truex Jr ha portato a casa l'11°Stage dell'anno vincendo la prima frazione di gara.
Prossima gara su un non ovale a Watkins Glen ad Agosto mentre la Moster Energy Cup Series tornerà sabato sera per la Daytona 400, l'inizio della seconda metà della Regular Season.



Vittoria morale


Dopo la scomparsa del padre alla vigilia delle gare di Baku, Charles Leclerc ha chiuso un fine settimana perfetto, tutto dedicato al suo piu grande fan.
Pole, vittoria in gara 1 e seconda piazza in gara 2 il bottino di guerra del monegasco, fermato solo da un penalty nella seconda prova per un infrazione con le bandiere gialle.
Il sabato è stata una gara a senso unico con De Vries e Latifi impotenti contro l'alfiere di casa Prema. Markelov e Nato hanno completato la top 5.
Domenica Nato ha ringraziato l'errore di Leclerc vincendo sua prima gara del 2017.
Latifi e Sirotkin hanno chiuso a ridosso del podio mentre male Rowland, King e Fuoco.
Tra due settimane si va a Spielberg.



Dixon davanti al trenino Penske


Uscito allo scoperto nella seconda parte di gara, Scott Dixon #9 ha vinto il GP di Road America.
I piloti Penske, dopo la pole con Castroneves #3, si sono dovuti arrendere alla Honda del team Ganassi, capace di precedere Newgarden #2 ed il già citato Castroneves. Pagenaud #1 torna a farsi vedere in classifica  dopo tre prove non perfette.
Male Hinchliffe  #5 e Kannan #10 a muro dopo un sorpasso non riuscito con Rossi #98.
Lo spettacolo della Indy Car torna il 9 luglio in Iowa.


Michelisz tra Joker e muretti


Norbert Michelisz ha trionfato a Vila Real nella quarta prova del WTCC.
Nella Main Race in pilota ungherese ha amministrato il vantaggio su Bjorg e Monteiro, secondo in gara 1 davanti a Bjorg ed a Chilton. Tornando alla Main Race, Catsburg e Huff che ha avuto problemi nello start della gara dove da secondo è rimasto fermo in griglia, ripartendo ultimo.
Una rimonta a suon di sorpassi culminata con un bell'attacco ai danni di Chilton, inseguitore dell Yokahama Trophy, in mano a Bennani, vincitore della Opening Race.
Il Joker Lap si è dimostrato interessante e curioso anche se forse troppo corto per cambiare la carte in tavola. Da sottolineare il crash di Tom Coronel che ha sfasciato la macchina nelle prove libere uscendo si strada e centrando in pieno un camioncino dei vigili del fuoco rischiando grosso, compromettendo il fine settimana. A Thermas de Rio Hondo il WTCC tornerà a metà luglio.


Il duello continua 


A Vallelunga la Porsche Carrera Cup Italia continua il duello Rovera/Pera. 
Rovera ha portato a casa la prima gara mente Pera ha dato il meglio di se nella seconda prova. Fulgenzi e Quaresmini hanno completato il podio in entrambe le gare.
Nella seconda gara Rovera è stato danneggiato da un contatto con Cazzaniga che gli ha rovinato la gara costingendolo al ritiro.
Pera allunga dunque in  classifica alla vigilia della gara al mugello il 15 - 16 luglio.



Equilibrio 


Al Paul Ricard si è disputato anche il terzo round del Lamborghini Super Trofeo Europa. 
Postiglione/Ceccotto e Spinelli/Grenier si sono confermati anche sul tracciato francese con la prima coppia che ha trionfato in gara 1 e la seconda in gara 2. Terzi in entrambe le prove il duo Breukers/Jeffries. Lo spettacolo è arrivato nel secondo round con Spinelli che ha dovuto sopportare gli attacchi di Postiglione durati per tutta la parte finale di gara 2.
Giunti al giro di boa della stagione ci aspettano altri 3 round a partire da Spa in concomitanza con la 24H.
 
 
 
 
Immagini F2, F1, Indy Car, NASCAR e P.C.C.ITA tratte da Motorsport.com

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