martedì 4 luglio 2017

Sempre Cadillac anche senza Taylor

Come nei 5 precedenti appuntamenti, la nuova Cadillac DPI non delude le attese e vince la 6H di Watkins Glen. 
A portarla al successo non sono stati i Taylor #10 rallentati da problemi tecnici ma la vettura #5 dell'Action Express, vincitrice un anno fa.
Barbosa/Fittipaldi/Albuquerque hanno dovuto difendere la vetta dall'Oreca di Simpson #86 sorpassata negli ultimi minuti dopo che la LMP2 era passata in testa in occasione dell'ultimo restart.
 
 
 Il duo Simpson/Goikhberg/C. Minler ha preceduto la Mazda #55 di Nunez/Bomarito/Pigot e la Liger #52 di Pla/Gutierrez.
Al comando nelle prime fasi è srara la DPI #2 di Derani/Sharp/Dalzien  poi buttata a muro da una Mercedes che ha compromesso la cavalcata della Nissan.
Difficoltà anche per la #31 di Curran/Cameron che dopo essere passata al comando in seguito al crash della #2 ha avuto problemi tecnici.



In GTLM le sorprese non sono mancate con la BMW che finalmente coglie il successo con la vettura #25 guidata da Auberlen/Sims. Per la casa bavarese è il primo sigillo nella serie d'oltreoceano da quando i tedeschi corrono con la M6, pronta a lasciare spazio alla nuova GTE. Gli americani si prendono il resto del podio con la Ford #67 di Briscoe/Westbrook e la Corvette #3.
Il duo Garcia/Magnussen ci ha regalato una bella rimonta come le Porsche, caduta nelle retrovie prima per due forature: Pilet #911 a più di un'ora della fine mentre Bruni #912 a tre minuti dalla conclusione quando l'ex ferrarista era a caccia della Ford per il secondo posto.
È mancata la Ferrari che speriamo torni a Mosport.



Come a Belle Isle è ancora l'Acura #93 di Lally /Legge, sopravvissuta agli attacchi della Rossa di Nielsen/Balzan /Cressoni #63.
La BMW ha fatto bene anche con la #96 di Marks/Kligmann, autrice di un'ottima gara.
La Mercedes non ha brillato con la #33 mentre con la #50 ha chiuso al quarto posto con il trio MacNeil/Jeannette/Van Gisbergen.
La Lexus ha completato la gara con entrambe le auto mentre ancora difficoltà per Audi e Porsche.

Settimana prossina lo spettacolo del Weathertech Sports Car Championship si sposta in Canada nella strepitosa pista di Mosport.




SuperStenhouse 


Dopo il colpo di Talladega, a Daytona Stenhouse torna al trionfo in una 400 miglia che ha visto l'eliminazione dei principi big premiando chi spesso è rilegato i in fondo alla classifica.
Stenhouse Jr #17 ha battuto Bowyer #14 e Menard #27 nell'overtime causato dall'incidente di Elliot #24 e Jones #77.
MacDoweel #95, Di Benedetto #32, Suarez #19, Ty Dillon #13 e Gaugham #73 sono stati protagonisti nella Stage 3 regalando belle battaglie intervallate da molte Caution.
Da segnalare le eslusioni di Larson #42, Ku. Busch #41, Harvick #4  Keselowski #2 e Logano #22 ancora fuori dalla Chase a cui accederà di sucuro Stenhouse, uno dei pochi con due vittorie.
Dale Earnhardt Jr #88 non ha sfruttato la pole andando una volta a muro prima e conivolto in un'incidente qualche minuto dopo.
Con 17 sigilli il figlio del grande Earnhardt lascia il catino di Daytona anche se il pilota dell'Hendrick Motorsport ha lasciato aperte le porte ad un ritorno, magari in occasione della 500 miglia del prossimo anno. Settimana prossima si va in Kentucky.



BMW festeggia con Martin


Maxime Martin è il protagonista delle due gare del Norisring ricche di colpi di scena ed emozioni.
Nella gara 1, condizionata dalla pioggia nelle battute iniziali, Spengler ha fatto la differenza anche quando la pista si è asciugata.
Martin ed Ekström hanno completato il podio mentre Wittmann ha completato la gara al quarto posto.
Auer si è ritirato mentre Rast ha avuto problemi dopo le splendide gare ungheresi.
 
 
La gara più bella è stata sicuramente la seconda con Martin capace di riprendersi la pole dopo una partenza non perfetta durante il restart dalla prima SC.
Favorito dalla ripartenza stile NASCAR, il belga ha preso la vetta prima che al 32° giro è scattata la bandiera Rossa a causa del brutto incidente in curva 1 di Pafffet che dopo aver sbattuto violentemente a muro ha centrato Rockenfeller che stava affrontando il primo harpin.
I due sono finiti in ospedale per accertamenti. 
La gara è ripartita all'insegna della battaglia tra Auer e Martin con il primo che ha passato il secondo al restart, questa volta in fila indiana.
Un'errore nell'ultimo tornantino  ha fatto perdere la leadership all'Austriaco che ha chiuso alle spalle di Martin mentre dietro si prendevano a sportellate Wittmann ed Ekström. 
I due piloti si sono visti avvicinare da Mortara arrivando in volata sotto la bandiera a scacchi.
Al photofinish il pilota Mercedes ha tagliato il traguardo al terzo posto.
Prima del round di Mosca, il 21 - 23 luglio, Ekström comanda la classifica con due punti di vantaggio su Auer.



Olsen allunga il passo

In Porsche Carrera Cup Deutshland lo spettacolo non è mancato con Olsen che è riuscito ad allungare in classifica grazie anche alle difficoltà di Ammermüller.  Nella prima gara Yelloly ha tenuto testa ad Olsen per tutta la gara mentre in gara 2 non c'è stata storia con il norvegiese capace di imporre un ritmo stratosferico. 
Terzo posto per Preining in gara 2 mentre Engelhart si è distinto il sabato.
Ammermüller è stato sanzionato  per jump start in gara 1 chiudendo in 11°piazza mentre nell'8 round dell'anno si è ritirato.
La prossima gara è al Nurburgring a metà luglio.



Mustang trionfa, Porsche delude


In America il Continental Tire Sports Car Challenge non ci ha deluso con una gara decisa nelle ultime battute.
La Mustang #59 di Martin/Roush Jr ha intrapreso una bella lotta con l'Aston #99 di Phillips/Carter buttata nell'erba nella seconda curva del tracciato.
L'Aston ha chiuso al settimo posto mentre seconda piazza per la McLaren #77 di Keegan/Rondet davanti alla gemella con Holton/Plumb #76 in testa fino alla bandiera Rossa per acqua.
Male Lazare/Geen #69 mentre Porsche ha un po' deluso le attese rispetto ad un'anno fa.


In ST le Mini hanno monopolizzato i primi due posti con il duo #73 di Jones/M Pombo capace di precedere  la vettura #52 con Salinsky/M. Pombo. Terzo posto per Mosing/Foss mentre male Nissan, Audi e BMW. Difficoltà per Mazda mentre il duo Galante/Pumpelly #17 ritirati nelle parti conclusive.
Settimana prossima si corre a Mosport. 



Tra conferme, sorprese e flop


Al Norisring abbiamo assistito anche alla Formula 3 europea. 
Le conferme sono state Norris e Günther, vincitori rispettivente di gara 2 e gara 1.
Il sabato il tedesco ha preceduto Piquet e Zhou che hanno ringraziato Norris, retrocesso a causa del contatto con Hughes, buttato out quando era al comando.
Norris si è  rifatto in gara 2 precedendo Hughes e Günther mentre Daruvala chiudeva al quarto posto.
 
 
 
La prima vittoria per Daruvala è arrivata in gara 3 mentre il solito Günther e Norris in seconda e terza piazza.
Un altra sorpresa,  oltre a  Daruvala è Aron, capace di belle gare.
A Norimberga male Schumacher,  Illot ed Eriksson quarto in gara 1, 10° in gara 2 e settimo nella terza prova. Ci si aspetta un po' di più da colui che fino al Norisring era leader in classifica, ora comandata da Günther prima della gara di Spa, a fine luglio. 






Immagine P.C.C Deut tratta da Onthegrid.de.
Immagini DTM, NASCAR tratte da Motorsport.com.
Immagini WSCC e CTSCC tratte dal sito IMSA.com

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