giovedì 20 luglio 2017

This Week

Dopo il fine settimana della 6H del Nürburgring, le gare endurance sono ancora protagoniste con l'ELMS a Spielberg e il WSCC a Lime Rock.
Partimamo dall'Europa con la European Le Mans Series giunta al giro di boa stagionale. 
Dopo Silverstone, Monza e Le Mans, gara non valida per la stagione, le vetture favorite sono molte.  Fino ad ora le vittorie sono andate a G-Drive con Rojas/Roussel/Minassian #22 ed alla #32 di Albuquerque/ De Sadeleer, migior vettura ELMS alla 24 H di Le Mans. Fino ad ora si sono dimostrate veconi anche le Oreca di Graff e la #21 di Dragon Speed con Lapierre/Hedman/Hanley.

Occhio alle Dallara di Villorba Corse con Sarnagiotto/Belicchi/Lacorte #47 e la #49 di Fjorbach/Andersen. Ci sarà anche SMP Racing, new entry della stagione.
Attendiamo un risultato dagli olandesi del team Netherlands, fino ad ora non pervenuti.



In LMP3 regna l'equilibrio con la Norma che a Monza ha sorpreso tutte le Ligier.  Le Ligier più performanti sono quelle dello United Autosport anche se potrebbero esserci sorprese a Spielberg. 
Oltre alle Norma già presenti si aggiungerà in Austria la vettura #7 del Dunquerine Engineering.
Il team francese schiererà anche una Liger come ha sempre fatto sino ad ora.
Al comando della classifica troviamo però la Ligier #17, sino ad ora costante in entrambe le gare.




A Spielberg riaccendono i motori le GTE.
Aston e Ferrari si sono aggiudicate le prime due gare con gli inglesi che restano i principali protagonisti per il successo.
 La #90 di Yoluc/Hankey/Thiim e la #99 di Howard/Gunn/Turner dovranno tener d'occhio anche la Porsche #77 di Ried/Camathias/Cairoli, fresca vincitrice della 6H del Nürburgring.  Non ci sarà la Corvette che ha corso solo a Monza in preparazione alla 24H di le Mans.




Dopo la trasferta Canadese, il Weathertech Sports Car Championship si sposta a Lime Rock. 
Per la prima volta in questa stagione, la gara sarà riservata alle GT come accadrà a fine agosto in Virginia.  
In GTLM, BMW è tornata in gioco per il campionato dopo un'inizio in ombra con emtrambe le auto.
Le vetture tedesche devono guardarsi delle connazionali della Porsche, incappate in forature a Mosport e a Watkins Glen con entrambe le auto.  
Senza la Ferrari nella lotta, dopo gare disastrose, restano gli americani con Ford che cerca di ritornare al successo che manca dalla 24H di Daytona.
Corvette vinse un anno fa ed è pronta a ripetersi per dimenticare la cattiva trasfeta di Mosport dove ha fatto fatica.



In GTD al Canadian Tire Motorsport Park è arrivata la prima vittoria per l'Audi con il duo Aschenbach/ Davis #57.
Il meritato successo della vettura tedesca arriva dopo vari problemi accusati nelle scorse gare. 
Ferrari cerca il successo come BMW e Lexus mentre Mercedes manca l'appuntamento  con la vittoria da un molte gare.
Occhio a Porsche che su un particolare tracciato come quello di Lime Rock potrebbe far bene. 
Nonostante ci siano solo due categorie su quattro, la gara si disputerà sulla distanza canonica delle 2H e 40.



Dopo il primo appuntamento al "Magic Mile", la Nascar si sposta in Indiana per l'unico round ad Indianapolis dove si gareggerà sulla distanza delle 400 miglia.
Da un po' di gare a questa parte la lotta per l'ingresso nella Chase inizia a far preoccupare molti piloti tra cui spiccano tre nomi importanti come Kenseth #20 competitivo nelle ultime due gare, Logano #22 sempre con problemi e Ky. Busch che vince in Xfinity Series ma non nella Cup. 
L'ultima vittoria del campione 2016 è stata proprio in occasione della Brickyard 400 di un'anno fa dove dominò la gara.
Hamlin #11 è praticamente all'interno dei Playoff che vedono Truex Jr #78 come il più ricco dal punto di vista di bonus point grazie alle Stage.
Per il successo ad Indy attendiamo Johnson #48 o il compagno di team Elliot #24, a caccia della prima Victory Lane della carriera in Cup.
Sta migliorando anche Daniel Suarez #19 che da un paio di gare a questa parte continua a collezionare buoni piazzamenti.



Dopo le trasferte austriache e la gara di Budapest, il DTM oltrepassa il confine tedesco per spostarsi a Mosca. 
Al Norisring abbiamo ritrovato le BMW con Martin che spesso ha fatto bene anche a Mosca. 
Rast ha ceduto molti punti a Norimberga dopo le strepitose prove dell'Hungaroring mentre Ekström arriva in Russia da leader del campionato, fino ad ora controllato da Auer e Green. 
Aspettiamo una conferma da parte di Mortara dopo il ritorno al top del Norisring.


Male per ora Engel, Müller, Vietoris e Wieckens, pronti a rifarsi già domenica.
A causa del Crash di Norisring, De Vries sarà pronto a sostituire Rockenfeller se il tedesco non dovesse riuscire a correre dopo la frattura al polso rimediata nell'ultimo round.


Come per il DTM anche l'ADAC GT Masters esce dalla Germania per affrontare il quarto round della stagione sul tracciato di Zandvoort.
A metà stagione la Corvette #77 del Callaway Competition di Keilwitz/Gounon guida il campionato grazie ai risultati costanti.
In Olanda non sarà presente Danil Keilvitz, che ha avuto problemi ad una gamba.
Mercedes resta in agguato con  Asch/Mucke #26 che ben hanno fatto vedere a Spielberg.  
Senza vittorie, cerca il successo  la Mercedes #84 di Asseneheimer/ Götz gestita dell'HTP Motorsport mentre le Porsche devono dimenticare la tappa di Zeltweg dove non hanno brillato. Non dimentichiamci delle Huracan e dell'Audi capitanata dalla #1 di Mies/De Philippi del Land Motorsport.
Seconda in classifica, con 19 punti di svantaggio sulla già citata #77, la BMW di Collard/Eng si presenta a Zandvoort determinata a lottare per la vittoria, già conquistata in questa stagione.



A Lime Rock riparte anche il Continental Tire Sports Car Challenge che a Mosport ha visto la prima vittoria della Camaro.
Sarà interessante vedere cosa farà l'Aston Martin #99 di Ecklin/Phillips che diede filo da torcere alla forte Mustang  #57 di Martin/Roush Jr.
Attenzione alle McLaren che hanno una buona prima parte di gara prima di perdersi alle spalle delle Cayman che solitamente partono male ma poi riescono in qualche modo a risalire la china.




In ST le Mini sono tornate alla carica a Mosport, senza però cogliere il successo.
Questo grazie alla Porsche #56 di Mosing/ Foss e la Nissan #44 di Cattaneo/Thinkler che hanno respinto a forza le vetture inglesi. 
Male le Madza e soprattutto la Porsche #17 di Galante/Pumpelly, da due gare in netta difficoltà.



Dopo una lunga pausa il Super GT torna in pista sul tracciato di Sugo.  
Le Lexus comandano la classifica delle GT500 imponendosi con più auto nella top 5 sin da inizio anno. 
Per merito del BOP, nell'ultimo round la Lexus #36 di Rossiter/Nakajima è stata lunica superstite dell'attacco di Honda e Nissan.
Tsukakoshi/Kogure #17 e Yamamoto/ Izawa #100 sono le due Honda che sono andate a podio ad Autopolis  mentre la migliore delle Nissan è quella di Motoyama/Chiyo #46.
Nell'ultimo round non si sono visti i campioni in carica Hirate/Kovalainen #1 mentre sono tornati in gioco la coppia Matsuda/Quintarelli #23.



In GT300 ad Autopolis abbiamo ritovato la vettura #25 di Matsui/Yamashita sino ad ora non competitivia come l'anno scorso dove trionfarono. 
Subaru si è difesa alla grande come una ritrovata BMW mentre Audi, Porsche, Nissan e Bentley sono rimaste a guardare la lotta per la testa del gruppo.
Bene Mercedes e Lexus che, dopo la vittoria al Fuji, resta in agguato per un'altro sigillo.





Dopo Curitiba le Stock Car brasiliane si spostano a Curvelo. 
Dopo il trionfo alla 24 Heures Du Mans in classe PRO, Daniel Serra ha conquistaato la Corrida do Milhao, la gara piu importante dell'anno.
Questo risultato ha permesso a Serra di balzare in testa al campionato. Gomes, Bueno e Barrichello si sono difesi chiudendo a risosso del podio. Abreu, Mauricio, Khodair e Brito non hanno brillato a Curitiba perdendo punti preziosi in ottica campionato.



Immagini Stock Car Brasil, Super GT, NASCAR, ADAC, CTSCC, DTM, WSCC tratte da Motorsport.com

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