Come nelle prime due gare della stagione, anche in Austria lo spettacolo non è mancato con una gara fino alla fine incerta.
Dopo
il trionfo a Silverstone, il team United Autosport torna al successo in
Austria con la vettura #32 di Albuquerque/de Sadeller/Owen capace di
battere l'Oreca #22 di Minassian/Roussel/Rojas, autrice della pole.
L'Oreca #22 ha anticipato l'ultimo splash perdendo la leadership quando la Ligier #32 è entrata per l'ultima sosta.
Terzo
posto per la Graff #39 di Petit/Guibbert/Petit davanti alla gemella
#40, in rimonta dopo una brutta qualifica. In difficoltà Idec #28 e
Villorba #47 mentre disastro Dragon Speed #21 che, dopo un penoso stint
con Hedman, si è ritirata a due ore circa dalla fine quando lo svedese
era in macchina.
Nonostante
i secondi nel post gara, la vettura #2 ha chiuso in seconda piazza
davanti alla Ligier #18 di Cougnaud/Jung/Ricci. Si difende la vettura
#17 di Lahye Sr./Lahye Jr/Heriau, che mantiene la vetta del campionato
dopo una partenza per nulla brillante.
Male le Norma e la Ligier #3 di United Autosport, indietro in classifica rispetto agli altri.
Gli
autori della pole, la Norma #7 del Dunquerine Engineering, hanno
buttato alle ortiche la prova ad 1h e 24 dalla fine, nell'erba di curva 3
dopo un testacoda.
In
GTE, prima vittoria stagionale per la Ferrari #55 di
Scott/Cameron/Griffin, bravi a montare le gomme fresche per l'ultimo
stint a differenza della Ferrari #66 di Cocker/Fannin/Smith, giunta
seconda. Aston riesce a cogliere il podio
con la #90 di Thiim/Yoluc/Hankey fino alla fine in lotta con la Ferrari
#51 di Bertolini/Roda Sr./Roda Jr.
Porsche
paga ancora una volta gli stint lenti di Camathias e Ried che
puntualmente accusano un ritardo troppo alto da recuperare per Cairoli,
penultimo al termine della gara.
A
metà stagione la #22 guida in LMP2, la già citata #17 in LMP3 e la #90
in GTE. Prossimo appuntamento al Paul Ricard, a fine agosto.
Finalmente Porsche
Prima
vittoria per la nuova Porsche 911 RSR, assoluta dominatrice dell'ottavo
round del Weathertech Sports Car Championship nell'insidioso Lime Rock.
L'errore
della #912, finita per prati dopo un ora di gara, ha permesso alla #911
di passare e di gestire fino alla fine. Il duo Pilet/Wener ha respinto
anche gli attacchi della Ford, autrice di una strategia particolare con
un primo stint lunghissimo.
Una stategia che non ha ripagato la #67 di Westbrook/ Briscoe, obbligata a fermarsi negli ultimi giri per uno splash.
La
#912 di L.Vanthoor/Bruni ha recuperato il tempo perso per l'errore
chiudendo al secondo posto davanti alla #24 di Edwards/Tomczyk riuscita
a respingere i decisi attacchi della Corvette #3.
In
GTD lo spettacolo non è mancato in una gara ricca di colpi di scena che
ha visto la prima vittoria per la Porsche #73 di Lidsey/Bergmeister.
Buona prova per la Huracan #48 di Snow/Sellers e per la Porsche #28 di Morand/Long. In
Connecticut si sono difese Ferrari ed Audi mentre Lexus, Mercedes e Bmw
hanno avuto ancora problemi perdendo punti preziosi in classifica.
Da
sottolineare la rimonta da parte della Acura #93 che, dopo aver
rimediato due penalità per due incidenti che hanno visto protagonista
Katherine Legge, grazie a Lally la vettura è riuscita a chiudere in
quinta piazza.
Da Lime
Rock, dove c'erano solo le GT, il WSCC si trasferisce ad Elkhart Lake
sul tracciato di Road America dove ritorneremo tutte le classi, la prima
domenica di agosto.
La prima di Engel, Audi allunga in campionato
Due
gare davvero belle quelle del DTM a Mosca dove Maro Engel ha colto il
primo sigillo nel campionato tedesco rimontando in gara 2.
Questo
nella gara della domenica dove, dopo aver anticipato la sosta, si è
trovato il primo del gruppo dei piloti con già un pit effettuato. Dopo
le Safety Car per l'incidente di Martin, il pilota Mercedes ha risalito
il gruppo fino alla prima posizione
Engel ha saputo tener testa ad Ekström e a Spengler, bravo ad approfittare della battaglia tra Green, Wittmann e Rast.
Quest'
ultimo ha completato il fine settimana di Mosca con il quarto posto
dopo il successo del sabato che lo ha rilanciato in classifica. In gara
1, Rast ha controllato Rockenfeller e Wittmann al termine di una gara
che ha visto le vetture di Ingolstadt nettamente più performanti.
Bella
gara 1 per Glock, Green ed Ekström, ottavo il sabato, dopo una bella
rimonta a causa delle sportellate di Glock che lo hanno rallentato.
Ancora in difficoltà Mortara, sino ad ora senza risultati.
Grazie
al secondo posto in gara 2, Ekström guida il campionato con un solo
punto su Rast. Dopo il giro di boa, il campionato tedesco si sposta a
Zandooort il 19 - 20 agosto.
Kahne tra rosse, caution e colpi di scena
Dopo
2h di pausa per un forte temporale, altre tre bandiere rosse per
incidenti e più di 10 caution, la Brickyard 400 2017 ha premiato Kahne
#5 che torna nella Victory Lane dopo moltissime gare di assenza.
La
gara ha visto molti colpi di scena, primo fra tutti l'uscita di scena
di Ky. Busch #18 e Truex Jr #78, a contatto nel 8° restart al 111° lap.
Il contatto ha causato le seconda bandiera rossa anche se non molto lunga.
Le
soste in green hanno cambiato volto alla gara grazie alla caution
entrata a 11 giri dalla conclusione per l'incidente di Bowyer #14,
finito violentemente a muro dopo un contatto con Jones #77. Mentre
scattava la 10 ° neutralizzazione, che ha preceduto la terza red flag,
Kahne effettuava il suo ultimo pit che lo faceva balzare in vetta alla
classifica dopo le soste di tutto il gruppo.
Keselowski
#2, grazie alle gomme nuove, ha intrapreso un'ottimo restart a soli due
giri dalla fine che lo ha portato side by side con la Chevrolet #5
affiancata dalla gemella #48 di Johnson.
In curva 3, il sette volte campione NASCAR è finito a muro portando la gara all'overtime.
Dopo
una prima ripetizione a causa dell'incidente di Bayne #6, Hamlin #11 ed
altre auto che ha causato l'ultima caution e la seguente quarta red
flag, la gara è ripartita per l'ultima volta con Keselowski al comando.
Il
pilota del team Penske , che mai ha vinto la gara della Cup Series ad
Indy, ha scelto la la via esterna lasciando a Kahne l'interno di curva 1
che gli ha permesso di ritornare al comando e di passare l'Overtime
Lane in testa prima dello scattare della Caution per l'incidente di
Hamlin #11.
Una gialla scattata più tardi del
solito, quasi certamente per chiudere una gara che stava per diventare
impossibile da concludere a causa del buio che calava sull'Indianapolis
Motor Speedway, sprovvisto di illuminazione. Terzo posto per Newman #31
davanti a Logano #22 e Kenseth #20.
Bene anche i Benedetto #32, Patrick #10 e Suarez #19.
Con
la vittoria di domenica, Kahne, con il successo ad Indy, dopo 102
gare, raggiunge di diritto la Chase 2017 che scatterà a metà settembre.
Entrambe le Stage sono state conquistate da Ky. Busch.
Settimana prossima si torna a Pocono.
Corvette si conferma, Audi torna in vetta
A Zandvoort, l'ADAC GT Master ci ha regalato due belle gare, imprevedibili fino alla fine
Sabato
la Corvette #77 di Gounon/ van der Zande ha saputo gestire il gruppo
dal primo all'ultimo minuto battendo l'Audi #3 van der Linde/Pommer.
Kirchhöfer/Dontje #48 hanno tenuto alta la bandiera Mercedes che ha
visto entrambe le vetture Zakspeed rallentate da penalità per non aver
rispettato il tempo limite al pit.
Si è difesa la BMW mentre solo ottava la Porsche #17 di Jaminet/Ammermüller.
Peccato
per la Lamborghini #19 di Bortolotti/ Perez Companc, sabato in sabbia
per una foratura, domenica out per noie meccaniche.
Sotto
una pioggia battente, la seconda gara olandese, ha visto trionfare le
Audi di Land Motorsport, scaltre ad uscire dalla pit lane davanti alla
comcorrenza.
In regime di SC a causa dell'incidente
tra l'Audi #3 e la Lamborghini #63, tutto il gruppo ha scelto di
fermarsi per il cambio pilota creando grande confusione in pit lane.
Al rientro della SC la vettura #2 di Schmidt/ Haase comandava sulla #77 e la #6 di Spengler/ Zanella.
L'Audi
#1 di Mies/De Philippi ha guadagnato il secondo posto grazie alla
sanzione per un pit irregolare, per la già ampiamente citata #77 e per
un bel sorpasso alla #6 che poi ha chiuso terza.
Ripartiti dalla SC a soli 4 min dalla fine la #1 a passato la gemella #2 alla curva Tarzan andando verso il successo.
In
gara 2 da sottolineare il ritiro delle due Huracan oltre alla #42 Bmw e
alla #84 di Götz/Assenheimer, out quando si poteva giocare qualcosa di
grosso. Porsche ha chiuso quarta con la #99 di Müller/Renauer.
Tra due settimane si va al Nürburgring.
Il bis è servito
Insieme
al WSCC, a Lime Rock il Continental Tire Sports Car Challenge ha visto
la meritata vittoria per la Camaro di Bell/Lidell #57 che bissa il
sigillo di Mosport.
Porsche ha
dato del filo da torcere alla vettura americana con #28
Machavern/Murcott e Miller/Bechtolsheimer #33 rispettivamente seconda e
terza.
Lazare/Green #69 si sono difesi con la loro McLaren da cui però ci si aspetta di più.
Ritiro per la Mustang di Roush Jr/Martin #59 che perde molti punti in campionato.
In
ST abbiamo assistito al ritorno delle Mazda che tornano sul gradino
più alto del podio con McCumbee/McAller #25 davanti alla gemella #27 di
Casey Jr/Fassnacht.
Bella prova per la Bmw #84 di Clay/Cooke a podio dopo molte gare sfortunate.
Non
bene le Mini e la Cayman di Mosing/Foss #56 mentre tornano in alto
nella classifica il duo Pumpelly/Galante #17, quarti in classifica.
Da Lakeville il CTSCC andrà a Road America il 5 agosto
Lexus per un soffio
In
una bagnata Sugo si è svolto anche il Super GT. Il campionato
giapponese, rivolto alle vetture Gran turismo ci ha riservato un'altra
gara davvero tirata che ha visto la Lexus #1 di Kovalainen/Hirate
vincere in volata sulla Nissan #48 di Motoyama/Chiyo che ha attaccato
sino all'ultimo la Lexus #1, uscita di pista, insieme alla #48, a due
curve dalla fine a causa della pioggia che tornava sul tracciato giapponese.
Terzo posto per Oschima/Caldarelli davanti alla #23 di Matsuda/ Quintarelli.
Solo settima la Lexus #36di Nakajima/Rossitier.
In
GT300, torna al successo la Mercedes #11 di Hirakawa/Wirdheim veloce
dal primo all'ultimo minuto. La vettura tedesca ha preceduto la Ferrari
#50 di Nitta/Tsuzuki ed alla #25 di Yamashita/Matsui.
Lexus si è ancora una volta comportata alla grande mentre male Audi, Bentley, Huracan e Porsche.
Il 26 - 27 agosto ci si sposta a Suzuka per la gara più importante della stagione.
Immagini NASCAR, WSCC, CTSCC (ST), DTM, ADAC GT e Super GT tratte da Motorsport.com.
Immagine CTSCC (GS) tratta dal sito del campionato




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