martedì 1 agosto 2017

Due su due

Dopo la conquista della 24H del Nürburgring, Audi vince anche la mitica 24H di Spa.
Al termine di una gara tiratissima, la vettura #25 di Gounon/Winkelhock/Haase ha colto il quarto trionfo a Spa per la casa di Ingolstad che non vinceva nelle Ardenne dal 2014. Dopo una partenza fulminea della Ferrari #55 di Calado/Fisichella/Cioci, la gara è diventata interessante con l'avvento tra i primi posti della Lamborghini #63, l'Audi #1 e la Mercedes #90.
Mentre la #84 di Perera/Bühk/Eriksson restava a guardare la lotta in vetta al gruppo, scattava la prima neutralizzazione della gara per il violento impatto della Ferrari #50 a Eau Rouge. 


La parte decisiva è stata come sempre la notte che ha visto un cambio di classifica grazie anche alla pioggia, arrivata dopo mezza notte.
Prima della pioggia la #84 aveva abbandonato la scena dopo un crash a Eau Rouge mentre la Porsche
#117 di Estre/Cristensen/L. Vanthoor rimediava uno stop and go per un infrazione. 
All'alba dopo incidenti, colpi di scena e moltissimi penalty per i track limit la lotta si era chiusa principalmente a quattro vetture: la Rossa #55, la #63, la Mercedes #90 e l'Audi #1, sanzionata come la Mercedes #90 dopo neanche metà gara.
Un contatto alla Source tra Marciello #90 e Cioci #55 portava all'esclusione del pilota Ferrari a Eau Rouge e al seguente ritiro.
Anche la #63 di Bortolotti/ Engelhart/ Caldarelli ha chiuso la 24H contro le barriere, quelle della curva Fagn, a 7H e 45 dalla fine.
Un altro fatto da segnalare è quello del contatto tra la Mercedes #90 di Marciello/ Meadows/Mortara e l'Audi  #1 di Rast/Müller/Garcia a Les Combes.
Tutto questo quando le due auto erano rispettivamente in prima e seconda posizione. L'Audi di Rast ha ricevuto il secondo drive through mentre la vettura di Stoccarda, nonostante il testacoda nell'erba, è ripartita senza problemi.
L'ultima parte di gara ha visto l'arrivo nelle posizioni che contano della #25 e della Porsche #117 giunta 4° dopo nove minuti passati in pit lane in più degli avversari. 
A causa di una sanzione di tempo durante l'ultimo pit, Marciello/Meadows/Mortara #90 subivano il ritorno della Bentley #8 di Soulet/Soucek/ Abril, autori di una bella gara con un'ottima strategia.
La Bentley ha cercato di rimontare la #25 di Haase, oramai imprendibile. 
Marciello si è accontentato della terza piazza alle spalle della gia citata Bentley,  per la seconda volta consecutiva nella classica delle Ardenne. 
WRT, per la prima volta dopo diversi anni, esce dal podio accontentandosi della quinta piazza con la #2 e della sesta con la #1.


Rallentata da un problema tecnico, la BMW #98 di Catsburg/Blonqvist/Spengler è rimasta per qualche ora in lotta per il successo dopo una rimonta dalla 42° posizione.
Mercedes, oltre alla conferma di AKKA ed alle delusioni di HTP ed Mann - Filter, festaggia la vittoria in Pro-Am del team Black Falcon con la vettura #16 affidata a Kirchhöfer/Götz/Toril/Morley.
La AMG GT3 ha stracciato la concorrenza infliggendo un giro alla temuta Aston #97 di Adam/Yoluc/Al Harty/Hankey, rapidissima in qualifica con Adam. Lo scozzese non è riuscito a risollevare degli stint non velocissimi dei compagni, chiudendo in seconda piazza.


Al terzo posto in Pro-Am si è piazzata la Ferrari #961 di Vilander/Minassian/Rizzo/Demirdjian, rallentata da delle penalità.


Le Rosse hanno portato a casa il successo nella classe Am con la vettura #888 di Cadei/Zanuttini
/Perel/Duyver.
Bella gara in rimonta per la #72 mentre erroraccio della Jaguar #14 di Ortelli/Frey/Costa.
Il monegasco, durante la Safety Car per l'incidente della Ferrari #50, è transitato sul traguardo nonostante l'indicazione dei Marshall di transitare in pit lane con tutto il gruppo.
Quest'operazione ha portato la squalifica per la #14.
Sempre per la categoria Pro-Am, disastro per la Huracan #77 di Amstutz/Kujala/Kodric/Gavin, con problemi sin dal via.
Una gara molto equilbrata anche se è mancata la battaglia come a Daytona e Le Mans.
Dopo la 24H, che ha assegnato punti anche dopo 6 e 12 ore, la Bentley #8 guida la classifica endurance con 79 punti contro i 71 della #63. Saranno loro due a giocarsi il titolo nel finale di stagione della GT Series, l'uno ottobre a Barcellona.
Per quanto riguarda la classifica della GT Series, Abril comanda con la 110 punti con tre lunghezze su Bortolotti ed Engelhart. 
Prossima gara Sprint sarà all'Hungaroring a fine agosto.



Lavoro di squadra


Sebastian Vettel vince il GP di Budapest al termine di una gara che ha visto il tedesco lottare con lo sterzo che, dopo l'inizio della gara continuava a girare verso sinistra. Questo ha costretto il tedesco a guidare senza toccare troppo i cordoli per evitare di non peggiorare la situazione. Raikkonen, Bottas ed Hamilton si sono fatti sotto al  tedesco difeso egregiamente da Kimi Raikkonen,  vero vincitore della gara. Il campione 2007 ha difeso il compagno dall'arrivo di Hamilton, lasciato passare da Bottas dopo un'ordine di team.
La Mercedes ha poi restituito al fillandese la terza piazza retrocedendo il terza posizione Hamilton, una scelta discutibile.


Quinto posto per Verstappen, criticato per aver buttato fuori il compagno Ricciardo nelle concitate fasi della partenza.
Ottima gara per le McLaren, con  Alonso sesto e Vandoorne decimo.
Le Force India restano in zona punti mentre Sainz torna finalmente in settima piazza dopo grandi delusioni.
Continuano le difficoltà per Renault ed Haas.
Vettel va in vacanza da leader della classifica con 14 punti di vantaggio prima della gara di Spa che si terrà il 25 - 27 agosto. 



3 - 2 - 1 Di Grassi

Dopo il terzo posto del 2015 e secondo del 2016, Lucas Di Grassi vince la terza edizione della
Formula E. Il brasiliano di casa ABT ha avuto un fine settimana praticamente perfetto dove ha approfittato dei problemi dei problemi di Buemi, iniziati con il crash nelle prove libere.
Nella gara 1, Di Grassi si è imposto su un ritrovato Vergne e Sarrazin mentre Buemi, dopo la rimonta dalla 12° piazza sino alla terza, è stato squalificato per un irregolarità sull'auto. 
Da 10 punti di vantaggio, lo svizzero si è trovato con 18 punti di ritardo.
Gara 2 ha visto Rosenqvist e Vergne scappare verso il successo mentre Buemi, colpito al via da Da Costa, era costretto a pittare per  riparare il danno alla vettura, infrangendo i sogni di gloria.
Vergne ha poi attaccato Rosenqvist conquistando il successo a Montreal davanti al performante Rosenqvist e al veloce Lopez.
Bene anche Bird ed Heidfeld.
La Formula E continua ad riempirsi di costruttori pronti a darsi battaglia tra le città di tutto il mondo, sulla via del futuro.



Ritorno al successo 


Ky. Busch #18 torna al trionfo nel Tricky Triangle per la prima volta nella sua carriera. Il pilota Toyota ha colto la prima vittoria in questo 2017 a distanza di 36 gare dall'ultima impresa che risaliva alla gara di Indianapolis dell'anno passato.
La strategia azzeccata della vettura di Busch ha permesso di stracciare gli avversari grazie a delle gomme molto fresche rispetto ai avversari.
Harvick #4 si è dovuto accontentare della seconda piazza come accaduto nella gara in primavera dove vinse Blaney #21.


Truex Jr #78 ha chiuso al terzo posto mentre bella gara per Hamlin #11, Keselowski #2 e Bowyer #14 vincitore in Stage 2 dopo Ky.Busch in Stage 1.
Difficoltà per Johnson #48 e Larson #42, entrambi saldamente nella Chase.
Con la vittoria della vettura #18 sale a 10 il numero di vincitori diversi nelle ultime 10 prove.
Prossima gara a Watkins Glen,  settimana prossima.



Un po' agli altri


Dopo la squalifica durante le prove ufficiali, Leclerc è stato autore di un'altro fine settimana davvero
incredibile con due quarti posti.
In gara 1, Rowland ha comandato dall'inizio alla fine difendendosi dagli attacchi di Markelov, uscito fuori pista dopo un'erroraccio nel finale di gara.
Latifi e De Vries hanno completato il podio della prima gara mentre ancora malissimo Fuoco, fuori nella prima gara.
Il sabato Matsushita ha conquistato il sigillo nella gara della domenica precedendo Rowland e De Vries, terzo come il sabato.
Prossima gara a Spa Francorchamps a fine mese.



McLaughlin si conferma



Altro fine settimana da ricordare per McLaughlin #17 che allunga in classifica dopo il weekend di Ispwich.
In Queensland il pilota Penske ha portato a casa gara 1, confermandosi con un bel secondo posto in gara 2.
Mostert #55 è un'altro protagonista dell'ultima prova dopo il secondo posto il sabato ed il secondo successo durante il round di domenica. Slade #14 e Van Gisbergen #97 hanno completato i podi, rispettivamente di gara 1 e di gara 2.


Buon fine settimana per Lownders #888 mentre Coulthard #12 e Whincup #88 sono stati autori di due round un po' troppo altalenanti. Tra tre settimane si va a Sydney.



Ammermüller sale in cattedra


In Ungheria, Ammermüller torna alla vittoria dopo un po' di gare in ombra. Il pilota del team Lechner
ha dovuto battere il suo compagno di team Cammish che, dopo lo start dalla seconda posizione, ha comandato la gara oltre metà la prima di essere ripreso dal compagno.
Olsen ha approfittato della lotta tra i due per attaccare l'inglese e prendere la seconda piazza alle spalle di Ammermüller. 
Lukas ha chiuso 4° davanti a un'ottimo Drudi. Delude un po' Pereira mentre peccato non aver visto all'opera Campbell che ha avuto problemi prima della gara.
Pausa estiva anche per la Supercup che tornerà a Spa il 26 - 27 agosto.


Newgarden da spettacolo 


Prova perfetta per Newgarden #2 vincitore della prova di Mid- Ohio della Indy Car. 
Il pilota del Team Penske è stato bravo a respingere Power #12 che scattava dalla pole.
Rahal #15 chiude al terzo posto precedendo Pagenaud #1 e Sato #26. Buona prova per Castroneves #3 e Rossi #98 mentre solo decimo Dixon #9.
Kanaan #10 continua il suo momento di difficoltà come Andretti #27 ed Hunter- Reay #28.



Con la vittoria di domenica, Newgarden è diventato leader della classifica.
Prossima gara della Indy Car Series il 20 di agosto a Pocono.


ART contro Trident


Dopo il tris di gara 1 del team francese,  la domenica è stata la Trident a salire in cattedra
nell'insidioso Hungaroring. 
Il sabato, dopo la pole, Aitken ha regolato il gruppo sin dall'inizio precedendo i compagni Fukuzumi e Hubert.
Lorandi ed Alesi si sono difesi molto bene mentre Russel concludeva la gara fuori dai punti.
Domenica mattina, la Trident ha calato un bel poker con Alesi capace di ripetere quanto fatto vedere a Silverstone dove colse la prima vittoria.
Il francese ha preceduto Tveter, Joerg e Boccolacci.
Out Fukuzumi, Aitken ed Lorandi che ben si era comportato in gara 1.
Prossimo round a Spa con la Formula 1.



Altalena


Un fine settimana altalenante  per tutti i principali protagonisti della Formula 3 europea a Spa. 
In gara 1, Norris ha gestito la gara tranquillamente precedendo Mazepin e Günther che si è confermato in gara 2 mentre Norris finiva out dopo i contatti a Les Combes nel primo passaggio.
Eriksson, dopo un nono posto in gara 1, si è ripreso nella seconda gara prendendosi il secondo posto nelle restanti prove.
Davanti a lui, venerdì pomeriggio,  si è distinto Habsburg mentre in gara 3 è stato Norris a tornare al successo. 


Günther è salito sul terzo gradino del podio il sabato dopo aver perso vari punti in gara 2 dopo essere buttato fuori da Hughes sul rettilineo del kemmel.
Ancora in difficoltà  Mawson, Schumacher ed Illott, che alterna buone prove a gare davvero scarse.
Tra tre settimane si va a Zandvoort.






 Immagini Audi #25 BES, NASCAR, F.E, F2, F2, F1, P.SC. Indy tratte da Motorsport.com

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