martedì 22 agosto 2017

Gladiatore Busch

Kyle Busch completa un Week end perfetto a Bristol riuscendo a vincere per la sesta volta in carriera nel "Last Great Colosseum".
In Tennessee il pilota #18 del team Gibbs non si è limitato a vincere la gara della Cup ma ha calato il secondo Sweep in carriera vincendo anche le gare della Xfinity Series e nella Camping World Truck.
Il pilota di Las Vegas aveva già vinto le tre serie nello stesso  fine settimana nel 2010 proprio a Bristol dove e arrivata anche la 40° vittoria in carriera in una notte che lo ha visto battagliare con Larson e Jones #77, futuro compagno di team di Kyle.
 
 
 
Dopo le prime battute di gara,  Larson #42, Elliot #24 e Jones #77 si sono visti raggiungere da Busch che ha iniziato una bella lotta con Larson conclusa sotto il traguardo della Stage 1 a favore del campione 2015.
La seconda stage ha visto trionfare Kenseth #20 rallentato poi da due penalty per speed in pit road.
Nell'ultima parte di gara anche Elliot ha salutata la compagnia dei primi finendo a muro.
Ky. Busch ha ottima Final Stage che gli ha permesso di passare Jones prima delle ultime 50 tornate.
Alle spalle delle Toyota  #18 e #77 è arrivato Hamlin #11 davanti a Kenseth, bravo a rimediare gli errori commessi ai pit.
La sconfitta di Jones pesa come un macigno in ottica Chase considerando che Bristol era forse l'ultima pista utile per ribaltare la stagione.
Elliot, Kenseth e Mcmurray sono momentaneamente dentro i Play-off mentre Logano, Bowyer e Jones restano fuori  dalla top 16.
Discreta gara per Johnson #48, Bayne #21 e Ku. Busch #41 mentre solo 21° Truex Jr #78.
La Moster Energy Nascar Cup Series va in vacanza per una settimana.
Si tornerà in pista il 3 di settembre nel difficile ovale di Darlington.



BMW domina, Rockenfeller ringrazia Wittmann


Dopo il giro di boa di Mosca il DTM ha affrontato la penultima  gara fuori dalla germania sul tracciato Zandvoort. 
Tra i sali e scendi olandesi le BMW hanno rispettato il pronostico della vigilia conquistando punti preziosi in entrambe le gare.
Il sabato, Timo Glock ha regolato la compagnia BMW capitanata  da Wittmann e Martin che hanno completato il podio.
Mercedes e Audi inseguivano con Ekström che finiva nella sabbia alla Tarzan dopo il pit e Rast, diretto avversario per il titolo che veniva rallemtato da noie all'auto. 
Rockenfeller è stato il primo della casa di Ingolstadt sul traguardo, grazie alla quarto posto della gara 1.
Il pilota del team Phoenix ha conquistato la seconda prova approfittando della squalifica di Wittmann per una vettura irregolare nel post gara.
Duval, Ekström e Müller hanno completato il pocker Audi mentre Rast, in lotta con Ekström per il titolo, si è dovuto ritirare per problemi dopo un contatto con Engel anche lui rallentato da un problema ad un pneumatico. 
Buona gara per paffett mentre Farfus in difficoltà dopo la pole come Martin, da terzo a sesto.
La seconda settimana fi settembre si torna in Germania al Nürburgring. 



Dalle stalle alle stelle


Quando sembrava tutto perduto per un problema all'ala anteriore, Will Power #12 è riuscito a recuperare il giro perduto e vincere la 500 miglia di Pocono.
Per l'australiano il momento chiave è stato il 125° giro quando Hinchliffe #5 e Carpenter #21 finivano a muro innescando la terza ed ultima neutralizzazione della gara.
Newgarden #2, Rossi #98, Kanaan #10, Dixon #9, Rahal #15 e Sato nella prima parte di gara, sono stati i primcipali protagonisti di una gara tiratissima che nemle ultime battute ha visto  Newgarden attacare sino sotto alla Ckeckered Flag il compagno di team senza risultato.
 
 
Rossi ha chiuso terzo precedendo Pagenaud #1, Kanaan #10 e Dixon #9.
Bravo Castroneves mentre nel finale sono mancati Sato ed Hunter -Reay.
Giù il cappello al pilota del team Andretti che ha corso nonostante il grande crash in t3 nelle prove. 
Settimana prossima altra 500 miglia di Gateway, tracciato che manca dal calendario da diversi anni.



Gioco di squadra


Un'ottimo  gioca di squadra da parte del Red Bull Racing Australia che ha permesso a Jamie Whincup di riprendere McLaughlin #17 in classifica generale al termine della seconda gara di Sydney. 
Nel sabato pomeriggio di Sebring, un contatto dopo il restart dalla Safety Car ha cambiato le sorti della gara con McLaughlin che ha rimediato 15 secondi di penalità per ostuito a suon di sportellate Van Gisbergen #97 nei primi metri di restart prima di buttarlo fuori in curva 1.
La violenta frenata di McLaughlin ha innescato un tamponamento a catena che ha coinvolto Reynolds #9 e Whincup #88. Il pilota del Red Bull Racing ha chiuso comunque al terzo posto alle spalle di Mostert.
Winterbottom #5 ha cercato in tutti i modi di attaccare Whincup senza riuscire nell'impresa. 
Dopo il crash a carambola SVG ha chiuso 23° mentre McLaughlin si è accontentato della 21°piazza.
Domenica la gara non è stata più tranquilla di sabato con una bellissima lotta tra McLaughlin,  Van Gisbergen e Coulthard per la seconda e terza posizione. 
Davanti Whincup si invalava verso il successo dove il compagno SVG si è dimostrato pedina importantissima. 
Un corretto gioco di team in ottica campionato con il campione 2016 che ha chiuso terzo dietro a Coulthard ma soprattutto davanti a McLaughlin,  diretto rivale del vincitore di gara 2.
Mostert #55 ha rovinato la seconda prova del week end dopo una spettacolare partenza .
Alla vigilia delle gare endurance il campionato vede McLaughlin con soli 12 punti di vantaggio su Whincup.
La Sandown 500 si terrà il 17 settembre.



Norris allunga


In Formula 3 european non c'è spazio per nessuno ad eccezione di Lando Norris che passa in testa alla classifica e si crea un discreto vantaggio dal principale contendente al titolo, Maximillian Gunther, che ha fatto male in tutte e tre le prove.
A risollevare i colori di Prema, anche se non completamente, Callum Ilot.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Immagini Indy Car, NASCAR, Australian Supercars e DTM tratte da Motorsport.com

Nessun commento:

Posta un commento