martedì 8 agosto 2017

La prima degli altri

Dopo il monopolio Cadillac, sul circuito  di Road America è arrivata la prima vittoria di un'altra DPI, quella della Nissan #2 dell'Extream Speed Motorsport. 
Derani/van Overbeek hanno saputo sconfiggere i fratelli Taylor #10, dominatori fino a 30 minuti dalla fine durante il penultimo restart quando la Derani ha attaccato e passato Jordan Taylor.
La Cadillac #10 ha completato al secondo posto la prova precedendo la seconda Nissan, la #22 di Sharp/Dalzien.
 
 
Delude Action Express e le altre LMP2, ad eccezione della #90 di Goossens/van der Zande,  quinta con la nuova Ligier, certamente più veloce della Riley.


In GTLM, seconda vittoria stagionale per la Ford #66 che torna al successo dopo la 24H di Daytona di inizio anno.
Hand/Mueller hanno saputo regolare la Porsche #912 di Bruni/L. Vanthoor, seconda per soli sei decimi dopo un bel inseguimento. 
Terzo posto per la gemella #67 di Westbrook/Briscoe che ha preceduto le due Corvette e la  BMW #25. Peccato per la BMW #24 che, dopo essere scattata dal fondo, si è ritirata a metà gara  per delle noie tecniche.



In GTD, la BMW #96 di Kligmann/ Krohn ha controllato la gara sin dalle prime battute che hanno visto le Lamborghini perdere velocemente posti.
La Porsche #73 di Lindsey/Bergmeister ha confermato quanto fatto vedere in Connecticut precedendo l'Audi #57 di Aschenbach/ Davis. A Elkhart Lake si è rivista nella top 5 la Mercedes #33, 4° davanti alla Ferrari #63 di Balzan/Nielsen. Male ancora le Lexus come le Acura che non hanno brillato . 
 
 
La Belle Isle con la #86 è stata rallentata da forature mentre la gemella  #93 prima in testacoda dopo un contatto con la #48, poi a muro con Lally nei ultimi 30 minuti di competizione. 
Dal Wisconsin, il WeatherTech Sports Car Championship tornerà a fine agosto in Virginia dove ritroveremo solo le GT, come visto a Lakeville.


Treux con strategia 


Ancora una volta, nel road course di Watkins Glen,  la Nascar ci ha regalato un'altra gara molto interessante fino all'ultimo, indecisa per via di una lunghissima green flag che ha visto i concorrenti decimare il carburante rimasto.
Dopo la volata per la Stage 2 con Suarez #19, Truex Jr #78 ha iniziato bene la final stage prendendo la testa su Brad Keselowski #2. Il pilota  del team Penske ha dovuto rinunciare ai sogni di gloria a quattro giri della fine come Blaney #21, ai box quando mancavano solo due giri.
Truex ha dovuto resistere al ritorno di Kenseth #20, sconfitto  solo sotto la Ckeckered Flag.
Suarez ha chiuso terzo davanti ad Hamlin #11 ed a Bower #14.
Nona Stage vinta per Ky.Busch #18 che, dopo aver dominato la prima frazione di gara, è stato buttato fuori da Keselowski alla Bus Stop. Difficoltà per Harvick #4, Johnson #48 e soprattutto per Logano #22 ed Elliot #24, entrambi ancora  fuori dalla Chase che scatterà tra un mese circa. 
La Nascar saluta i Road Course che torneranno l'anno prossimo con l'appuntamento di Sonoma. 
Settimana prossima si torna in Michigan.



Regina della distanza


Anche a Brands Hatch,  nell'ultima gara Endurance dell'anno, è la Bentley #31 di Parfitt/Morris a festeggiare la terza vittoria consecutiva nelle gare superiori alle due ore.
Il British GT ci ha regalato una bella 2H in entrambe le categorie con la #31 del team Parker velocissima con entrambi i piloti sin dalle prime battute.
Da metà  gruppo, la vettura inglese ha fatto la strada contraria rispetto alla #33 di Minshaw/ Keen, da prima a quinta. 
 
 
La gemella di Tordoff/Griffin #6 ha chiuso al secondo posto respingendo, nel traffico delle GT4 gli attacchi delle Aston Martin, definitivamente fuori dalla lotta per il titolo.
La #11 di Farmer/Branes ha preceduto la #1 di Johnston/Adam.
Un po' più  arrettrata la  Bentley #7 e le Mercedes.


In GT4, Aston Martin coglie il successo con la #42 di Phillips/Jonck vincitrice dopo una bella battaglia con la McLaren #100 di Haggerty/Mitchel.
La McLaren, dopo aver perso il primo posto a favore della Aston, ha subito l'attacco della Ginetta #56 di Pattisson/Osborne per il secondo posto, portato a casa all'inizio dell'ultimo giro, prima che la #100 finisse a muro alla famosa Paddock Hill.
Ad approfittare del ritiro della già citata #100 è stata la Ginetta  #55 di Tregurtha/ Middleton che allunga in classifica con attualmente 158 punti contro i 133 della #51 di Pittard/Reed, rallentata da problemi a Brands Hatch. 
A due gare dalla fine, che si terranno il 23-24 settembre a Donington,  in GT3 la classifica vede la Bentley #3 con 10 lunghezze e mezzo di vantaggio  sulla #33.



La tempesta salva le Ford 


Una gara pazza quella del Continental tire Sports Car Challenge a Road America dove la Ford #59 di Martin/Roush Jr è tornata al successo dopo Watkins Glen. 
Dopo uno start dato con la pista umida, le condizioni del tracciato sono migliorate mentre in pista Porsche, Camaro e Mclaren si scambiavano le varie posizioni in vetta alla gara. Con l'arrivo del traffico, la #59 ha allungato nettamente rispetto ai avversari mentre la Canaro #57 perdeva posti per un testacoda.
 
 
La gara e stata congelata a 55 minuti dalla conclusione quando, dopo una caution per problemi alle due Aston, la prova e stata interrotta a causa di un temporale che si è abbattuto sul tracciato di Elkhart Lake e non è più ripartita.
La #59 ha preceduto la Porsche #28 di Machavern/Murcott e la McLaren  #69 di Green/Lazare molto veloce per tutta la gara. 
Quarto posto per la Camaro #57, riuscita a recuperare grazie a non aver effettuato la sosta grazie alla fine anticipata delle gara.
 

Questo ragionamento ha cambiato le carte in tavola in ST con le Madza brave ad approfittare della situazione senza 
pittare.
La #25 di McCumbe/McAleer ha conquistato il successo davanti  alla gemella #27 di Long/Casey Jr ed alla Porsche #56 di Mosing/Foss.
Bene la Caymann #17 di Galante/Pumpelly mentre solo quinta la prima delle Mini.
A fine mese si va al VIR.


Bene Mercedes ed Audi, Corvette rimpiange Keilwitz


Due gare interessanti quelle dell'ADAC GT Masters al Nuerbugring dove sono state le tedesche a svettare.
In gara 1, la Mercedes #26 di Asch/Auer ha portato a casa una bellissima prova, imponendosi sulla Porsche #17 di Jaminet/Ammermüller e alla Mercedes #21 dello Zakspeed. 
Quest' ultima, affidata a Strolz/Ludwig non ha sfruttato l'ottima  qualifica come la #77 di Gounon/ Costa.
La C7R GT3 di Jules Gounon ha accusato gli stint negativi di Albert Costa, decisamente migliore sarebbe stato Daniel Keilwitz che, nonostante l'età, è ancora un  grande pilota.
 
 
Il duo ha chiuso quinto in gara 1 mentre solo ottava in gara 2.
La seconda prova ha visto la BMW di Collard/Eng #42, desistere all'Audi #3 di Pommer/ van der Linde. Le due auto si sono trovate side by side in pit lane con la #42 costretta a cedere il posto alla #3 dopo la lotta in pit lane dove la vettura tedesca è stata accusata di aver ostacolato Pommer. 
Terzo posto per Haas/Schmidt #2 mentre ancora fuori, in entrambe le gare, la #24 di Salaquadra/ Winkelhock e la Porsche #99 di Müller/ Renauer.


Honda spezza il dominio Lexus

Dopo il monopolio Lexus, l'Honda #8 di Kobayashi/Najiri ha portato a casa il primo successo stagionale al Fuji, precedendo di non molto la Nissan #23 di Matsuda/ Quintarelli e la Lexus #38 di Tackikawa/Ishiura. Bella gara anche per la Lexus #37 e la Nissan #12. 
Solo 10° la #1 di Hirate/Kovalainen, vincitrice a Sugo dopo la bellissima lotta con la Nissan #48.



In GT300, prima vittoria, dopo diverso tempo, per la BMW #55 di Takagi/Walkinshaw capace di precedere la sempre veloce Mercedes #4 di Kataoka/Taniguchi.
La Toyota si difende, conquistando il terzo posto per la #31 di Saga/Kubo.
Bella gara per la Porsche #9 e per la Huracan #88 mentre fuori dopo 46 giri la Toyota #25 di Yamashita/Matsui che, a causa del brutto risultato di domenica perde la vetta del campionato, ora in mano alla Mercedes #4 con 9 punti di vantaggio. 



Il 26 -27 agosto il Super GT si sposta a Suzuka per la famosa 1000km. 




Immagini tratte da Motorsport.com.
Immagini British GT tratte dal sito del campionato.

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