Dopo il monopolio Cadillac, sul circuito
di Road America è arrivata la prima vittoria di un'altra DPI, quella
della Nissan #2 dell'Extream Speed Motorsport.
Derani/van
Overbeek hanno saputo sconfiggere i fratelli Taylor #10, dominatori
fino a 30 minuti dalla fine durante il penultimo restart quando la
Derani ha attaccato e passato Jordan Taylor.
La Cadillac #10 ha completato al secondo posto la prova precedendo la seconda Nissan, la #22 di Sharp/Dalzien.
Delude
Action Express e le altre LMP2, ad eccezione della #90 di Goossens/van
der Zande, quinta con la nuova Ligier, certamente più veloce della
Riley.
In GTLM, seconda vittoria stagionale per la Ford #66 che torna al successo dopo la 24H di Daytona di inizio anno.
Hand/Mueller hanno saputo regolare la Porsche #912 di Bruni/L. Vanthoor, seconda per soli sei decimi dopo un bel inseguimento.
Terzo
posto per la gemella #67 di Westbrook/Briscoe che ha preceduto le due
Corvette e la BMW #25. Peccato per la BMW #24 che, dopo essere scattata
dal fondo, si è ritirata a metà gara per delle noie tecniche.
In
GTD, la BMW #96 di Kligmann/ Krohn ha controllato la gara sin dalle
prime battute che hanno visto le Lamborghini perdere velocemente posti.
La
Porsche #73 di Lindsey/Bergmeister ha confermato quanto fatto vedere in
Connecticut precedendo l'Audi #57 di Aschenbach/ Davis. A
Elkhart Lake si è rivista nella top 5 la Mercedes #33, 4° davanti alla
Ferrari #63 di Balzan/Nielsen. Male ancora le Lexus come le Acura che
non hanno brillato .
La Belle Isle con la #86 è stata rallentata da
forature mentre la gemella #93 prima in testacoda dopo un contatto con
la #48, poi a muro con Lally nei ultimi 30 minuti di competizione.
Dal
Wisconsin, il WeatherTech Sports Car Championship tornerà a fine agosto
in Virginia dove ritroveremo solo le GT, come visto a Lakeville.
Treux con strategia
Ancora
una volta, nel road course di Watkins Glen, la Nascar ci ha regalato
un'altra gara molto interessante fino all'ultimo, indecisa per via di
una lunghissima green flag che ha visto i concorrenti decimare il
carburante rimasto.
Dopo la volata per la Stage 2
con Suarez #19, Truex Jr #78 ha iniziato bene la final stage prendendo
la testa su Brad Keselowski #2. Il pilota del team Penske ha dovuto
rinunciare ai sogni di gloria a quattro giri della fine come Blaney #21,
ai box quando mancavano solo due giri.
Truex ha dovuto resistere al ritorno di Kenseth #20, sconfitto solo sotto la Ckeckered Flag.
Suarez ha chiuso terzo davanti ad Hamlin #11 ed a Bower #14.
Nona
Stage vinta per Ky.Busch #18 che, dopo aver dominato la prima frazione
di gara, è stato buttato fuori da Keselowski alla Bus Stop. Difficoltà
per Harvick #4, Johnson #48 e soprattutto per Logano #22 ed Elliot #24,
entrambi ancora fuori dalla Chase che scatterà tra un mese circa.
La Nascar saluta i Road Course che torneranno l'anno prossimo con l'appuntamento di Sonoma.
Settimana prossima si torna in Michigan.
Regina della distanza
Anche
a Brands Hatch, nell'ultima gara Endurance dell'anno, è la Bentley #31
di Parfitt/Morris a festeggiare la terza vittoria consecutiva nelle
gare superiori alle due ore.
Il British GT ci ha
regalato una bella 2H in entrambe le categorie con la #31 del team
Parker velocissima con entrambi i piloti sin dalle prime battute.
Da
metà gruppo, la vettura inglese ha fatto la strada contraria rispetto
alla #33 di Minshaw/ Keen, da prima a quinta.
La gemella di
Tordoff/Griffin #6 ha chiuso al secondo posto respingendo, nel traffico
delle GT4 gli attacchi delle Aston Martin, definitivamente fuori dalla
lotta per il titolo.
La #11 di Farmer/Branes ha preceduto la #1 di Johnston/Adam.
Un po' più arrettrata la Bentley #7 e le Mercedes.
In
GT4, Aston Martin coglie il successo con la #42 di Phillips/Jonck
vincitrice dopo una bella battaglia con la McLaren #100 di
Haggerty/Mitchel.
La McLaren, dopo aver perso il
primo posto a favore della Aston, ha subito l'attacco della Ginetta #56
di Pattisson/Osborne per il secondo posto, portato a casa all'inizio
dell'ultimo giro, prima che la #100 finisse a muro alla famosa Paddock
Hill.
Ad approfittare del ritiro della già citata
#100 è stata la Ginetta #55 di Tregurtha/ Middleton che allunga in
classifica con attualmente 158 punti contro i 133 della #51 di
Pittard/Reed, rallentata da problemi a Brands Hatch.
A
due gare dalla fine, che si terranno il 23-24 settembre a Donington,
in GT3 la classifica vede la Bentley #3 con 10 lunghezze e mezzo di
vantaggio sulla #33.
La tempesta salva le Ford
Una
gara pazza quella del Continental tire Sports Car Challenge a Road
America dove la Ford #59 di Martin/Roush Jr è tornata al successo dopo
Watkins Glen.
Dopo uno start dato con la pista
umida, le condizioni del tracciato sono migliorate mentre in pista
Porsche, Camaro e Mclaren si scambiavano le varie posizioni in vetta
alla gara. Con l'arrivo del traffico, la #59 ha allungato nettamente
rispetto ai avversari mentre la Canaro #57 perdeva posti per un
testacoda.
La gara e stata congelata a 55 minuti
dalla conclusione quando, dopo una caution per problemi alle due Aston,
la prova e stata interrotta a causa di un temporale che si è abbattuto
sul tracciato di Elkhart Lake e non è più ripartita.
La #59 ha preceduto la Porsche #28 di Machavern/Murcott e la McLaren #69 di Green/Lazare molto veloce per tutta la gara.
Quarto
posto per la Camaro #57, riuscita a recuperare grazie a non aver
effettuato la sosta grazie alla fine anticipata delle gara.
Questo ragionamento ha cambiato le carte in tavola in ST con le Madza brave ad approfittare della situazione senza
pittare.
La
#25 di McCumbe/McAleer ha conquistato il successo davanti alla gemella
#27 di Long/Casey Jr ed alla Porsche #56 di Mosing/Foss.
Bene la Caymann #17 di Galante/Pumpelly mentre solo quinta la prima delle Mini.
A fine mese si va al VIR.
Bene Mercedes ed Audi, Corvette rimpiange Keilwitz
Due gare interessanti quelle dell'ADAC GT Masters al Nuerbugring dove sono state le tedesche a svettare.
In
gara 1, la Mercedes #26 di Asch/Auer ha portato a casa una bellissima
prova, imponendosi sulla Porsche #17 di Jaminet/Ammermüller e alla
Mercedes #21 dello Zakspeed.
Quest' ultima, affidata a Strolz/Ludwig non ha sfruttato l'ottima qualifica come la #77 di Gounon/ Costa.
La
C7R GT3 di Jules Gounon ha accusato gli stint negativi di Albert Costa,
decisamente migliore sarebbe stato Daniel Keilwitz che, nonostante
l'età, è ancora un grande pilota.
Il duo ha chiuso quinto in gara 1 mentre solo ottava in gara 2.
La seconda prova ha visto la BMW di Collard/Eng #42, desistere all'Audi #3 di Pommer/ van der Linde. Le
due auto si sono trovate side by side in pit lane con la #42 costretta a
cedere il posto alla #3 dopo la lotta in pit lane dove la vettura
tedesca è stata accusata di aver ostacolato Pommer.
Terzo
posto per Haas/Schmidt #2 mentre ancora fuori, in entrambe le gare, la
#24 di Salaquadra/ Winkelhock e la Porsche #99 di Müller/ Renauer.
Honda spezza il dominio Lexus
Dopo il monopolio Lexus, l'Honda #8
di Kobayashi/Najiri ha portato a casa il primo successo stagionale al
Fuji, precedendo di non molto la Nissan #23 di Matsuda/ Quintarelli e la
Lexus #38 di Tackikawa/Ishiura. Bella gara anche per la Lexus #37 e la Nissan #12.
Solo 10° la #1 di Hirate/Kovalainen, vincitrice a Sugo dopo la bellissima lotta con la Nissan #48.
In
GT300, prima vittoria, dopo diverso tempo, per la BMW #55 di
Takagi/Walkinshaw capace di precedere la sempre veloce Mercedes #4 di
Kataoka/Taniguchi.
La Toyota si difende, conquistando il terzo posto per la #31 di Saga/Kubo.
Bella
gara per la Porsche #9 e per la Huracan #88 mentre fuori dopo 46 giri
la Toyota #25 di Yamashita/Matsui che, a causa del brutto risultato di
domenica perde la vetta del campionato, ora in mano alla Mercedes #4 con
9 punti di vantaggio.
Il 26 -27 agosto il Super GT si sposta a Suzuka per la famosa 1000km.
Immagini tratte da Motorsport.com.
Immagini British GT tratte dal sito del campionato.





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