Alle spalle della Prema #1 si è piazzato Latifi che paga la bellezza di 668 millesimi sul monegasco, imprendibile.
Rowland si accontanta della terza posizione precedendo Maija e Fuoco, finalemte veloce.
De Vries e Ghiotto inseguono anche se per domani sarà difficile cambiare una storia che sembra già scritta.
Nella
bagnata Spa, Rusell conquista i primi 4 punti del week end grazie allo
stratosferico giro di 2.27.042. Fukuzumi chiude la doppietta ART GP mentre sorprendente Maini che si prende la terza posizione dopo una sessione incerta sino alla fine.
Aitken e Vaxiviere chiudono la top 5. Male Alesi che domani sera scatterà dalla 12° piazza cercando la pole in gara 2 come fatto nei recenti appuntamenti.
al crono di 1.42.359. La vettura del team WRT, ha preceduto la #63 di Bortolotti/Engelhart e la Mercedes #84 di Buhk/Perera. Difficoltà per la BMW e per la McLaren, assente con la vettura di Ledogar. Bentley monopolizza la quinta fila mentre ottava piazza per la AMG #90, assoluta protagonista alla recente 24H di Spa.
termine della sessione di qualifica. Il giovane pilota di casa Porsche, scatterà dal palo in entrambe le gare. Per la gara 1, Olsen scatterà davanti a Mattia Drudi ed Ammermueller mentre Yelloly ha sorpreso tutti piazzandosi secondo in gara 2 avanti ad Ammermueller.
Discreta sessione per Campbell e Pereira mentre Cammish e Lukas deludono.
L'oreca #21 di Hedman/Lapierre/Hanley conquista la pole al Paul Ricard, quarto round della European Le Mans Series 2017. La #21 ì, ha battuto la #22 del team G-Drive che ha pagato un ritardo di 145 millesimi dalla vetta. Bene Graff che si conferma in qualifica con la #39 di Trouillet/Petit/Guilbert. Bene anche SMP e Villorba, solo quinta la #32 di Albuquarque/De Saadeler/Owen.
tempo di 2.02.186 battendo di 285 millesimi la #15 di Forano/Dons/Kapadi.
Ricci/Jong/Cougnaud #18 non deludono, confermandosi in terza piazza mentre sessione in ombra per United Autosport e per il duo Mondini/Uboldi #11, vincitori a Spielberg.
Grande equilibrio in GT con la Ferrari #51 di Cameron/Griffin/Scotti bravi a conquistare la prima pole dell'anno confermando il periodo d'oro della 488. Cairoli porta in alto la #77 precedendo di poco la #51 di Roda Sr/Roda Jr/Bertolini. Indietro le Aston Martin che come a Spielberg scatteranno dal fondo.
Lewis
Hamilton entra nella storia a Spa, segnando la 68° pole in carriera ed
il nuovo record del tracciato in 1.42.553. L'inglese ha sorpassato come numero di prime posizioni Michael Schumacher a quota 57. Il tre volte campione del mondo ha dominato le prove ufficiali precedendo di 242 millesimi Vettel e di ben mezzo secondo il compagno Bottas, sorpreso sul finale dal tedesco di casa Ferrari, fresco di rinnovo.
Raikkonen ha chiuso quarto davanti a Verstappen e Ricciardo. Ottima qualifica per le Force India mentre non benissimo Honda e Williams.
Ford torna in pole al VIR con la #66 di Mueller/Hand. Dopo il trionfo a Road America, la vettura dall'ovale blu torna al comando grazie al tempo di 1.40.211.
BMW si piazza al secondo ed al terzo posto rispettiavamente con la #24 e la #25 battendo la ottima Ferrari #62, al ritorno nella serie.
Indietro le Corvette e le Porsche.
Ancora
Huracan al VIR in GTD grazie all'ottima prestazione di Mul/Lewis, scesi
sotto il crono di 1.43.391. BMW seconda con la #96 davanti all'Audi #57, tornata al top dopo qualche gara in ombra.
Pagano qualcosina le Acura e la #63 Ferrari rispetto al solito. Mercedes quarta con la solita #33 risolleva le AMG da un qualifica complessivamente non perfetta.
Immagini F1, F2, F3, WSCC tratte da Motorsport.com


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