Al Paul Ricard, la Liger #31 di Albuquerque/De Sadeleer/Owen arriva da grande favorita per il successo dopo il trionfo di Spielberg dove ha battuto l'Oreca #22 del team G-Drive, l'unica che sembra in grado di competere con la vettura dello United Autosport.
Aspettamo una rivincita da parte della #21 di Dragon Speed e dalle vetture di Graff che un' anno fa fecero ben vedere in LMP3.
gare che hanno visto 3 vincitori diversi.
Dopo
Falb/Rayhall #2 ed Ehrlacher/Creed #19, a Zeltweg è stato il turno
della Ligier #11 di Uboldi/Mondini che ha sorpreso tutti con una gara
davvero regolare rispetto alle vetture del Dunquerine Engineering.
La
nuova Norma del team francese, ha fatto ben vedere nell'ultimo round
buttando alle ortiche una gara che nelle prime battute sembrava fatta.
L'auto
dell'Ultimate #17 di Lahaye Jr/Lahaye Sr/Heriau ha perso la leadership
della classifica a causa della non brillante prova al Red Bull Ring
mentre la #3 di Boyd/Patterson/England cerca una rivincita dopo la
sanzione rimediata in austria che gli ha sottratto il successo.
Al comando della generale attualmente c'è la #2 del team United Autosport.
In
GTE nonostante la mediocre prova di Spielberg, l'Aston Martin #90 di
Thiim/Yoluc/Hankey resta al comando della classifica generale grazie al
sofferto terzo posto dell'ultimo round. Le Ferrari sono migliorate dopo
l'infelice inizio stagione.
La #66 di
Cooker/Fannin/Smith e la #55 di Cameron/Griffin/Scott si sono comportate
benissimo in Austria portando a casa rispettivamente un secondo ed un
primo posto. Porsche continua a patire gli stint negativi di Ried e
Camathis da cui ci si aspetta qualcosina di più se si vuole puntare ad
una posizione migliore.
Al VIR, come a Lime Rock ci saranno solo le GTLM e le GTD.
In
Connecticut la Porsche fece sfracelli dominando con entrambe le auto
mentre a Road America sono tornate in alto le Ford con la #66 di
Müller/Hand.
Nell'ultima gara, male le BMW e le Corvette che si consolano con la leadership della generale con la #3 di Garcia/Magnussen.
La vettura #3 guida con 239 punti contro i 231 della #66 e i 230 della #25 di Auberlen/Sims.
Al VIR tornerà la Ferrari #62 di Vilander/Fisichella, assente da Le Mans.
La
M6 del Turner Motorsport ha rimediato alla negativo round di Lakeville
dove rimedió un ritiro come la Mercedes #33 di Keating/Bleekemolen
tornata sul podio ad inizio mese.
La Ferrari #63 di
Balzan/Nielsen, nonostante non abbia ancora vinto, resta al comando del
campionato con 254 lunghezze. Nell'ultimo appuntamento, male le Aucura e
l'Audi #57 di Aschenbach/ Davis che vinse a Mosport.
Porsche resta outsider con la #73 di Bergmeister/Lindsey come le Lamborghini #48 e #16.
Insieme alla Ferrari, a secco di successi resta la Lexus.
Passato l'estate, la Formula 1 riparte da Spa - Francorchamps per la penultima prova europea del 2017.
In Belgio, Vettel arriva da leader della classifica con 14 punti di vantaggio su Hamilton quarto a Budapest.
Sulla veloce Spa attenzione anche a Raikkonen, quattro volte vincitore nelle Ardenne.
Bottas cerca di restare aggrappato alla lotta per il mondiale che sembra però chiusa tra Vettel ed Hamilton.
Williams rivedrà alla guida Massa mentre aspettamo una bella prova dalle Force India.
Palmer continua la sua stagione in Formula 1 dopo le voci di un possibile approdo di Kubica.
Haas prova a risollevarsi dopo una stagione molto negativa rispetto all'anno dell'esordio.
All'Hungaroring tutto è pronto per il penultimo round del Blancpain Sprint Cup, il terzultimo della GT Series.
A differenza dell'Endurace, dove la battaglia è racchiusa a meno equipaggi, nello Sprint troviamo 4 auto in soli 13 punti.
Al
comando c'è la Mercedes #84 di Perera/Bühk con 49 punti contro i 44 di
Whnkelhock/Stevens, i 42 di Leonard/Frinjs e i 36 di Engelhart/
Bortolotti #63.
Questi sono i principali protagonisti ma con 68 punti ancora palio tutti i partecipanti potrebbero ancora conquistare la serie.
Sul tecnico tracciato magiaro, aspettiamo una bella prova dalle Mercedes di HTP ed AKKA che a Spa hanno fatto bene con la #90 di Meadows/Marciello.
La
Bentley di Kane/ Abril #7 cercano il successo dopo una discreta
stagione che vede gli inglesi guidare la GT series con Abril sul duo
Engelhart/Bortolotti di soli due punti.
Ferrari e BMW sono ancora a secco di sigilli in una categoria davvero imprevedibile.
In
giappone, dopo il secondo round al Fuji del 2017, il Super GT si sposta
a Suzuka per la gara più importante della stagione, la 1000km di Suzuka.
Nella prefettura di Mie, ci sarà da divertirsi in una categoria davvero equilibrata in entrambe le categorie.
In
GT500 dopo un inizio stratosferico da parte delle Lexus, che hanno
infilato 4 successi su 4, sotto il monte Fuji è arrivato il sigillo da
parte delle Honda con il duo Nojiri/Kobayashi.
A
Suzuka, tra le file della Honda, insieme a Mutoh/D. Nakajima, esordisce
Jenson Button forse con l'idea di un'impegno a tempo pieno dal 2018
seguendo le orme dell'ex F1 Kovalainen, campionate 2016 con Hirate e
gran favoriti per la gara di domenica.
Le Nissan
sono anche loro entrate nella lotta al Fuji con Quintarelli/Matsuda #23
dopo la bellissima prova di Chiyo/Motoyama #46.
Attenzione anche alla #12 di Mardenborough/Yasada per la prima volta nella top 5 ad inizio mese.
Per
la Lexus, vincitrice un'anno fa, non sarà facile replicare quanto fatto
vedere a inizio anno anche per il BOP non dalla loro parte.
In
GT300, come nella classe regina, l'incertezza la fa da padrona con
Mercedes e Toyota leggermente favorite rispetto alla concorrenza
capitanata da una ritrovata BMW.
La
vettura tedesca con Takagi/Walkinshaw #55 ha conquistato la gara del
Fuji precedendo la veloce Mercedes #4 di Taniguchi/Kataoka.
La Toyota #25 di Matsui/Yamashita è chiamata alla rivincita dopo la negativa prova di inizio mese.
Non dimentichiamoci delle Audi e delle Huracan come le Porsche, finalmente veloci al Fuji.
Dopo
la vittoria nel secondo round, è sparita dalle posizioni di vertice la
Lexus memtre la Bentley fa fatica rispetto a quanto fa vedere in
Europa.
Un ovale che manca dal calendario della Indy Car dal 2003 quando vinse Helio Castroneves.
In
Illinois attendiamo una bella prova da parte dei Penske con Power #12
che cercherà di recuperare i quasi 50 punti di ritardo da Negarden #2
ancora primo in classifica.
Attenzione anche a Dixon #9 e Kanaan bravo nel Tricky Triangle.
In Pennsylvania si è conferato anche Alexander Rossi, terzo al termine di un'ottima gara.
Nell'ultimo catino del 2017 attenzione anche a Rahal #15 e Pagenaud #1, ancora in lizza per il titolo.
Quasi
un mese fa, sul tracciato di Budapest, nonodtante la squalifica in
qualifica, Leclerc ha saputo recuperare in gara 1 e conquistare altri
fondamentali punti in gara 2.
Il monegasco ha ora 50 lunghezze di vantaggio su Rowland a podio in emtrambe le gare ungheresi, rispettivamente primo e secondo.
Attendiamo conferme da parre di De Vries e Matsushita mentre Ghiotto, Markelov e Fuoco deludono ancora.
L'italiano di casa Prema paga un ritardo abissale dal compagno di team dopo una stagione che ha confermato la sua inferiorità rispetto a Leclerc, uno dei pochi che merita sul serio la massima formula.
Ammermüller arriva nelle Ardenne da leader della classifica con 14 punti su Olsen.
Il
norvegese di casa Porsche, dopo aver quasi chiuso la lotta nella serie
tedesca, è pronto ad attaccare anche la categoria europea contro lo
stesso rivale trovato in Germania.
Il pilota del
team Lechner è tornato al successo all'Hungaroring dopo diverse gare che
lo hanno visto non brillamte come l'inizio 2017.
Cammish ha fatto bene vedere nell'ultima gara anche se sembra non essere ancora al livello dei due citati prima.
Troppo altalenanti Campbell e Pereira per puntare ad un titolo che per l'australiano potrebbe gia arrivare tra un'anno. Mattia Drudi ha fatto ben vedere nei test di metà agosto anche se a Spa sarà sicuramente tutt'altra storia.
Dopo Spa si tornerà a Monza per poi chiudere l'anno in Messico.
Russel
ha bucato l'evento ungherese dopo la splendida prova di casa a
Silverstone. Con 92 punti, l'inglese deve guardarsi dai compagni Aitken,
Hubert e Fukuzumi.
I quattro del team ART GP non
sembrano aver rivali ma attenzione ad Alesi magari non per il trionfo in
campionato ma per il podio.
Il francese di casa Trident dopo il primo podio di gara 2 a Spielberg, ha continuato la striscia positiva di risultati vincendo a Silverstone e Budapest sempre nella gara della domenica approfittando dell'inversione dei 8 dopo la prima prova.
In Virginia dopo la rocambolesca gara di Road America ritorna il Continental Tire Sports Car Challenge.
A
sole 3 gare dalla fine, con ancora la gara endurance di Laguna Seca
oltre alla gara di sabato ed alla 2H di Road Atlanta, tutto può ancora
succedere con la Porsche che, con il solo successo di Daytona, ha sino
ad ora gestito alla bottino conquistato nella prima gara.
La
Camaro #57 di Bell/Lidell e la Ford di Martin/Roush Jr. sembrano avere
qualcosina di più rispetto alle Caymann ritornate in vetta al gruppo a
Elkhart Lake.
La #28 di Machavern/Murcott comanda
la classifica con 4 lunghezze di vantaggio dalla #12 di Hidman/Cassels e
di 8 sulla #33 di Miller/Bechtolsheimer, sconfitta un'anno fa
nell'ultimo atto della serie.
La Mclaren di
Green/Lazare #69 ha conquistato il terzo posto nell'ultimo round grazie
alla sanzione della già citata #12 per un sorpasso in gialla.
Nonostante
la vittoria del COTA, la McLaren sembra essere inferiore alla
concorrenza nella seconda fase di gara che vede la casa di Woking
perdere posizioni.
In ST, sulle 4 miglia di Road America la Mazda è riuscita a cogliere il secondo successo stagionale dopo la tappa di Lime Rock.
Se
in Connecticut la vittoria è stata meritata, in Wisconsin la gara in ST
è stata piu che mai falsata dalla pioggia con le Mazda capaci di
balzare in testa alla glassifica grazie al pit non effettuato.
Mosing/Foss #56, Pumpelly/ Galante e la imprevedibile Mini di Jones/Pombo #73 restano i grandi favoriti per il sucesso al VIR.
Fergus
ha dominato la scena ad Elkhart Lake vincendo entrambe le gare dove ha
sconfitto Eidson e Landy rispettivamente secondo e terzo in entrambe le
prove. Bene anche Herdeman ed Estep, un po' altalenante rispetto a
quanto fece vedere ad inizio anno.
A tre round dalla fine, VIR, Sonoma e Road Atlanta tutto è ancora aperto con Eidson in vantaggio sulla cancorrenza.
Dopo la prima 12H di Imola e la nuova 12H di Spielberg, la 24H Series si sposta per la prima volta a Portimao.
Tra
i sali e scendi dell'Algarve la Porsche cerca la rivincita dopo la
sconfitta rimediata in Italia dove l'Audi #32 del team Car Collection ha
portato a casa il primo sigillo di questo 2017.
Un
anno dominato dalla già citata vettura #911 dell'Herbert Motorsport,
dominatrice della gara più importante della stagione, la 24H di Dubai.
Attenzione anche alle Mercedes ed alla Ferrari che vinse la 12H del Mugello.
Immagini CTSCC, WSCC, F1, F2, F3 tratte da Motorsport.com
Immagine P.C.C. USA tratta da Planet Porsche.org,
Immagine 24H Series tratta da Sportscarnews.cpm









Nessun commento:
Posta un commento