giovedì 31 agosto 2017

This week

Come da tradizione l'inizio di settembre è il segno di un'unica cosa: il GP d'Italia.
A Monza, dopo un lunghissimo contratto per mantenere la massima formula nel tempio della velocità, tutto è pronto per  un'altra pagina di storia per il nostro autodromo.
Dopo Spa, anche Monza, tra polemiche sull'olio ed altre lotte interne come i due Force India, la Mercedes dovrebbe rimanere la vettura da battere con Hamilton pronto ad uscire da Monza a pari punti da Vettel.


Il ferrarista cerca di difendersi come ha fatto in Belgio cercando di riportare la Ferrari al successo, che manca sul tracciato brianzolo dal 2010.
Bottas deve rifarsi da una mediocre gara nelle Ardenne come Kimi e Verstappen,  assillato dai problemi sulla sua Red Bull.
Force India e Williams dovrebbero far bene su un tracciato veloce mentre nell'ultima gara nel vecchio continente speriamo in una bella prova da parte di Renault ed Haas.



Dopo la pausa estiva il FIA WEC torna in azione per la prima gara fuori dall'Europa. Sul tracciato di Mexico City teoricamente ACO dovrebbe chiarire un po'di cose sul futuro della serie che si vede in crisi dopo l'imminente abbandono della Porsche dalla LMP1.
Sul tavolo molte questioni da sciogliere con l'Automobil Club d'Ouvest che spera di salvarsi  con un buon numero di P1-L fino ad oggi, 31 agosto, ricca solo di annunci ma senza certezze.
Senza la sicurezza che Toyota resti nel WEC per le stagioni future, sul nuovo tracciato messicano la vettura giapponese cerca la rivincita dopo le disfatte di Le Mans e Nürburgring dove i tedeschi hanno avuto vita facile giocando di squadra con la #2 di Bamber/Bernhard/ Hartley.
Ancora a secco di successi la Porsche #1 di Lotterer/ Jani/Tandy, sino ad ora più sfortunata della gemella, basta ricordarasi cosa accade a Le Mans.




In LMP2, con tre vittorie all'attivo, la favorita principale per la 6H del Messico è sicuramente la #38 di Tung/Jarvis/Laurent  del team DC Racing.
Le Rebelion #31 e #13 sembrano essere le uniche due auto capaci di tenere il passi dei leader del campionato.
La #36 Alpine sembra essere meno veloce rispetto allo scorso anno dove riusciva a vincere le gare senza problemi.
Occhio alla #22 del team G-Drive di Rusinov/Lynn/Thiriet rallentata al Nürburgring dalla sanzione rimediata alla 24H di giugno quando Rusinov buttó fuori una Porsche GTE-Am nelle prime battute di gara.



In GTE la Ferrari cerca di continuare quanto fatto vedere in Germania dove vinse, anche a sorpresa.
Al Nürburgring è tornata in gioco la Porsche che sia con la #92 che con la #91 hanno dimostrato quanto valgono grazie anche al BOP.
Aston Martin è tornata nell'ombra dopo la vittoria alla 24H, come ampiamente detto aiutata dal chiacchierato Balance of performance.
con Calado/Pier Guidi #51. Dopo il flop di Le Mans, le Rosse pagano un ritardo di oltre  20 punti sulle Ford, le più costanti sino ad ora.



In GTE Am, dopo il successo al Nürburgring la Porsche #77 di Cairoli/Ried/Dienst, guida la classifica generale della classe a pari punti con la Ferrari #61 di Mok/Griffin/Sawa.
L'Aston Martin #98 di Dalla Lana/Lauda/ Lamy insegue con 86 punti sulle due vetture già citate mentre dopo un buon inizio stagione è mancata a luglio la Ferrari #54 di Flohr/Castellacci/Molina.




Dopo aver ricaricato le batterie, la Nascar torna in pista a Darlington per la penultima gara della
Chase Elliot #24, Logano #22, Jones #77, Kenseth #20, McMurray #1 sono i piloti da tenere d'occhio in queste due gare che saranno su due tracciati completamente diversi. Nella night race di domenica attendiamo una bella prova da parte di Ky. Busch #48 e Johnson #48 che da un po' di gare non entra nella Victory Lane.
L'anno scorso vinse Mr. Stage Truex Jr #78 davanti ad Harvick  #4 anche lui altalenante nella lunga estate della Nascar.
stagione prima della Chase.



A Watkins Glen continua la Indy Car Series pronta per le ultime due gare. Dopo la gara a Gateway, Newgarden #2 è sicuramente il pilota da battere e sta dimostrando di avere di più rispetto ai compagni di team. Castroneves #3 si è ritrovato in questa stagione mentre Pagenaud #1 e Power #12 hanno iniziato a recuperare punti sul giovane compagno di team  forse un po' troppo tardi.
Dixon #9 è attualmente secondo in campionato con 516 lunghezze contro le 547 del leader del campionato.


Attenzione anche a Rahal #15, Sato #26 e Bourdais #18 che al ritorno in pista ha subito fatto vedere grandi cose.
Da sottolineare che la gara di Sonoma, che chiuderà la stagione, varrà doppio.



In Formula 2, tutto è pronto per l'appuntamento di Monza dove Prema cerca la doppietta nella gara di casa anche se Fuoco non sembra avere il passo di Rowland o Ghiotto.
Maija e Latifi si sono un po' persi nell'ombra nella gara di Spa mentre Matsushita ed altri hanno avuto problemi.
Ricordiamo che a Monza ci sarà ancora Roberto Merhi.
Leclerc è chiaramente il leader del campionato e sul tracciato brianzolo ha molte possibilità di chiudere in maniera quasi definitiva la stagione.



In Porsche Supercup Dennis Olsen ha recuperato diversi punti su Ammermüller in una gara che ha visto il tedesco perdere qualche punto dal giovane pilota Porsche.
Pereira, Lukas e Cammish hanno un po' deluso rispetto al solito come Drudi, bravo solo il sabato dove si è difeso dagli attacchi di Ammermüller.
Ci aspettiamo molto dal romagnolo nella gara di casa dove l'anno scorso, da rookie fece grandi cose.
Occhio anche a Yelloly che a Spa -Francorchamps  ha colto i suoi primi buoni risultati dopo le ottime prestazioni nella serie tedesca.


In GP3 Russell arriva in Lombardia da favorito dopo l'ottimo fine settimana belga.
L'inglese di casa ART GP cerca un altro successo come Alesi che cerca il pocker di Sprint Race.
Come già detto, il francese deve migliorare la qualifica che lo vedono in difficoltà rispetto ai piloti ART. Aitken e Fukuzumi vengono da un fine settimana non molto felice mentre Tveter e soprattutto Maini, bravo soprattutto in gara 1.
Attendiamo qualcosa da Lorandi e Pulcini.



In Inghilterra riparte il GT Open  dopo il divertimente round di Budapest.
Dopo l'appuntamento dell'Hungaroring, la Lamborghini di Biagi/Venturini e la Ferrari di Ramos-Mac.
Per il round inglese, oltre ad una nuova Gallardo ed alla Mercedes del Mowle Motorsport, che abitualmente corre nel campionato oltre manica, Imperiale Racing porterà una terza Huracan GT3 dove ci saranno Raffaele Giammaria e Marco Mapelli.


Da Costa torna in pista sulla BMW del Teo Martin dove troveremo anche Veiga mentre attenzione alle McLaren di West/Ledogar, Bell/Baffle e Benham/Tappy.
Non dimentichiamoci delle Mercedes e delle performanti Lexus che fecero stravedere ad inizio anno.
Ricordiamo che ad inizio ottobre la serie verrà a Monza.


Dopo il terzo successo della Porsche del team Mantey con Jaminet/Dumas/ Estre, riparte il VLN. Porsche ed Audi sembrano essere le padrone del Nürburgring anche se BMW e la Ferrari restano in agguato per un eventuale successo.
Fino ad ora male le Mercedes che, dopo il trionfo alla 24H del 2016, mancano da un po' di gare sul gradino più alto del podio.
Nell'inferno verde, la gara di sabato tornerà sulle canoniche 4H a differenza delle 6 dell'ultimo round.



Dopo il successo di Vivacqua in gara 1, all'Hungaroring il protagonista principale dell'Eurofomula Open è sicuramente Harrison Scott.
L'inglese ha allungato ancora in classifica con Vaidyanathan e Troitskiy lontani oltre 60 punti.
Nel tracciato di casa ci attendiamo molto da Scott che sarà sicuramente  l'uomo da battere.




A città del Messico riprende anche la World Series Formula V8 3.5.
Un campionato davvero equilibrato che vede Isaakyan al comando della classifica con 163 punti contro i 158 di Fittipaldi che fino in Germania era leader della graduatoria.
Il brasiliano deve guardarsi anche da Orudzhev e Celis distanziati rispettivamente di sole 3 ed 8 lunghezze.
Male fino ad ora Kanamaru, Binder o Nissany da cui ci si aspetterebbe di più data anche la loro pluriennale esperienza nella serie.







Immagini WS V8 3.5, GP3, F2, F1, Euroformula Open, GT Open, NASCAR, Indy Car e VLN tratte da Motorsport.com










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