Bottas,
dopo aver respinto gli attacchi della Ferrari si è liberato velocemente
di Stroll e Ocon prendendosi velocemente il secondo posto. L'uomo
di giornata è stato sicuramente Daniel Ricciardo che, dopo lo start
dalla 17° piazza per la sostituzione di alcuni componenti, è risalito
sino alla quarta piazza mettendo timore a Vettel.
Il tedesco ha salvato la bandiera della Rossa salendo sul podio più bello dell'anno grazie alla strepitosa cornice di pubblico.
Solo quinto Raikkonen mentre sesto Ocon e settimo Stroll.
Verstappen da elogiare come il compagno Ricciardo anche se sfortunato per una foratura al via.
Renault ed Haas non brillano neanche in Italia come la Honda.
La
massima formula saluta l'Europa con due gare che hanno premiato le
freccie d'argento, al comando con Hamilton nella classifica piloti con 3
punti di margine.
Tra due settimane si va a Singapore.
Porsche senza fare sforzi
La
#2 di Bernhard/ Hartley/ Bernhard ha vinto la terza gara consecutiva
mettendo quasi definitivamente in cassaforte il titolo piloti.
La
gemella di Lotterer/ Jani/Tandy #1 è stata rallentata da un Drive
Trough a metà gara che ha vanificato i sogni di vittoria per l'auto
campione 2016. Toyota fatica come in Germania chiudendo al terzo posto
con la #8 di Davidson/Nakajima/Buemi dopo una lunga battaglia con la
genella.
Una gara in P1 che ha regalato pochissime emozioni rispetto alle altre categorie.
In
LMP2 lo spettacolo non è mancato con un continuo cambio di posizioni
che sul traguardo ha premiato la Rebellion #31 di Canal/Prost/Senna.
La
vettura svizzera ha vinto una bella battaglia sulla #24 Manor di
Hanley/Rao/Vergne e la #36 di Lapierre/Menezes/Negrao, rispettivamente
terza e seconda.
La #36 ci ha fatto divertire con una bella battaglia con la #26 del team G-Drive in più occasioni della gara.
Male la #38 del team DC Racing rallentata da problemi.
La
vettura inglese #95 di Thiim/Sørensen ringrazia la Rossa dopo diverse
ore di lotta in pista ed ai box senza esclusione di colpi.
Porsche
zitta zitta prende il podio con la #91 di Makowiecki/Lietz, brava ad
approfittare delle lotte tra Ferrari #51 ed Ford #66 nel corso della 4
ora di gara.
La #67 ha chiuso in quarta piazza davanti alla Porsche #92, a contatto con una Ferrari GTEAM nelle prime battute di gara.
Disastro per la Aston Martin #97 di Adam/Turner/Serra, ferma ai box per problemi già nelle prime fasi.
Se
al Nürburgring il BOP automatico aveva funzionato, in Mexico, qualcosa
non ha funzionato, dato che Ford e Porsche non hanno avuto voce in
capitolo per il successo finale.
In GTEAM, week end perfetto per la Porsche #77 di Cairoli/ Dienset/Ried, ancora vincitori dopo il trionfo al Nürburgring.
Ried
e Dienst si sono difesi alla grande contro Lamy e Lauda mentre Dalla
Lana non ha potuto far niente contro Cairoli, che con i compagni allunga
in campionato.
Dalla Lana/Lamy/Lauda #98 hanno chiuso secondi infliggendo un pesante distacco alla #86 di Wainwright/Banker/Foster.
Ferrari male con entrambe le auto.
Tra due settimane si va al Circuit of the Americas per la 6H di Austin.
Crisi Newgarden, Rossi ed andretti festeggiano
Il
penultimo round dell'anno ci ha regalato una gara tiratissima che ha
premiato Alexander Rossi #98 al primo trionfo su un non ovale. Sul road
course di Watkins Glen, Rossi saputo tenere a debita distanza Dixon #9
nell'ultimo restart fino sotto il traguardo.
Hunter
Reay #27 ha completato la tappa nel Glen al terzo posto davanti ad
Castroneves #3, rientrato di diritto per la lotta al titolo. Sesto Power
#12 mentre solo nono Pagenaud #1. Bella gara di Kimball #83 come Rahal
#15 che bene o male se la cava sempre.
Il fatto è
arrivato a 15 giri dalla conclusione quando, dopo l'ultimo pit in green,
Josef Newgarden #2 ha sbagliato in uscita dalla pit lane finendo a
muro.
Bourdais #18, lungo pure lui, lo ha centrato in pieno causando parecchi danni alla Chevrolet del leader della classifica.
Con questo fatto, Newgarden ha concluso al 18° posto riaprendo il campionato.
Tra
due settimane a Sonoma, grazie al punteggio doppio saranno sette i
piloti a giocarsi il titolo con Newgarden che ha permesso a Rossi ed
Rahal di avere una minima possibilità di sperare di battere l'armata
Penske e Dixon tra i sali e scendi californiani.
Hamlin torna al successo, Truex sfortunato
Una
500 miglia davvero interessante quella di Darlington che ha visto Denny
Hamlin #11 tornare al trionfo nonostante un'errore che sembrava
spianare la strada a Truex Jr #78, fregato da un problema ad uno
pneumatico, a soli due giri dallla fine che lo ha buttato a muro.
Ky.
Busch #18 ha completato secondo davanti al fratello Kurt #41 ed a
Dillon #3, vincitore della 600 miglia di Charlotte a maggio.
Buona gara di Jones #77 ed Kenseth #20 mentre solo 14° Larson #42 che sta attendendo come gli altri la Chase.
A
solo una gara dalla fine della regular season, Elliot #24, McMurray #1 e
Kenseth #20 restano dentro i Play-off nonostante l'assenza di sigilli.
Settimana prossina l'appuntamento sullo Short - track di Richmond.
Tutto rimandato
Dopo
la sorprendente pole di Matsushita, la gara 1 è partita sul bagnato
tracciato di Monza che ha visto Leclerc rimontare fino al secondo posto
mentre Deletraz si trovava al comando della gara.
Ripartiti
dalla SC, a due giri dalla fine, a causa dell'uscita di scena di
Rowland, Leclerc ha subito attaccato De Vries sbagliando la prima curva.
L'errore lo ha portato a cedere il posto allo svizzero che a sua volta veniva passato da Ghiotto alla staccata della Roggia.
La
guerra non è finita al penultimo giro con De Vries che ha riattaccato
il veneto all'estero della parabolica per poi incrociare la linea ed
arrivare attaccati in prima curva.
Ghiotto ha
tagliato la prima variante mentre De Vries buttava fuori Leclerc prima
della Biassono forando e rovinando la sua gara e quella del monegasco. I
due si ritireranno alla Lesmo 2 mentre Fuoco approfittava degli
incidenti davanti per passare Matsushita, De Vries e Leclerc e balzare
in seconda piazza davanti al poleman di gara 1.
La
doccia fredda è arrivata nella notte con Ghiotto che veniva giutamenente
retrocesso in quarta piazza per il taglio di curva con Latifi che
guadagnava il podio.
Gara 2 ha visto la rivincita
di Ghiotto che ha battutto il veloce Camara e Fuoco, bravo nel fine
settimana di casa. Leclerc ha rimontato sino al nono posto mentre
Rowland ha chiuso undicesimo.
Il 6 e 8 ottobre ci si sposterà a Jerez.
Campbell vince, Ammermüller sconfitto
Dopo essere partiti con il risultato delle libere, Campbell ha vinto il terzultimo round della Porsche Supercup.
A
Monza, l'australiano del team Fach ha controllato la gara sin dallo
spegnimento dei semafori lasciando poco spazio ad Ashkanani, secondo.
Bravo Drudi ha rimontare sino al terzo posto, per quasi tutta la gara nelle mani di Olsen.
Il pilota Junior della Porsche ha chiuso al quinto posto laureandosi campione Rookie 2017 con due gare d'anticipo.
Non
solo, ha anche ricucito il gap da Ammermüller, autore di una gara
disastrosa iniziata con un escursione all'Ascari e finita con un decimo
posto finale. Bravo Preining mentre deludono Cammish ed Webster.
Perira
si è trovato out in curva 1 al primo passaggio a causa del testacoda di
Amato, centrato in pieno dal #24 di casa Lechner Middle East.
Come
un'anno fa il team Lechner MSG Racing è già campione mentre il titolo
piloti è ancora tutto in bilico con Ammermüller che dovrà gestire 3
lunghezze su Olsen sul tracciato di Mexico City tove vivremo le ultime
due gare il 27 - 29 ottombre.
Trio ART in un fine settimana ridotto
Domenica mattina si è tenuta la
gara 1 che ha visto il terzetto ART non avere rivali ed Russel vincere
ancora davanti ad Aitken ed Hubert.
Fukuzumi ha chiuso out mentre Lorandi e Pulcini sono usciti subito di pista alla Roggia.
Alesi si difende in sesta posizione mentre complimenti a Siebert, quarto.
Prossimo appuntamento a Jerez la seconda domenica di ottobre.
La gara 2 di Monza sarà recuperata in Spagna o a Yas Marina.
Immagini Indy Car e Nascar tratta da Motorsport.com
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