martedì 5 settembre 2017

Due in uno

Lewis Hamilton esce alla grande dalla casa delle Ferrari trionfando a Monza al termine di 53 giri dominati. Dopo lo start dalla pole, l'inglese ha gestito il gruppo dalla prima variante fin sotto alla bandiera a scacchi.
Bottas, dopo aver respinto gli attacchi della Ferrari si è liberato velocemente di Stroll e Ocon prendendosi velocemente il secondo posto. L'uomo di giornata è stato sicuramente Daniel Ricciardo che, dopo lo start dalla 17° piazza per la sostituzione di alcuni componenti, è risalito sino alla quarta piazza mettendo timore a Vettel.
 
 
Il tedesco ha salvato la bandiera della Rossa salendo sul podio più bello dell'anno grazie alla strepitosa cornice di pubblico.
Solo quinto Raikkonen mentre sesto Ocon e settimo Stroll.
Verstappen da elogiare come il compagno Ricciardo anche se sfortunato per una foratura al via.
Renault ed Haas non brillano neanche in Italia come la Honda.
La massima formula saluta l'Europa con due gare che hanno premiato le freccie d'argento, al comando con Hamilton nella classifica piloti con 3 punti di margine.
Tra due settimane si va a Singapore. 




Porsche senza fare sforzi



Come al Nürburgring, anche in Messico le Porsche #919 HY non hanno avuto rivali dominando per tutte le 6H di gara.
La #2 di Bernhard/ Hartley/ Bernhard ha vinto la terza gara consecutiva mettendo quasi definitivamente in cassaforte il titolo piloti.
La gemella di Lotterer/ Jani/Tandy #1 è stata rallentata da un Drive Trough  a metà gara che ha vanificato i sogni di vittoria per l'auto campione 2016. Toyota fatica come in Germania chiudendo al terzo  posto con la #8 di Davidson/Nakajima/Buemi dopo una lunga battaglia con la genella.
Una gara in P1 che ha regalato pochissime emozioni rispetto alle altre categorie.



In LMP2 lo spettacolo non è mancato con un continuo cambio di posizioni che sul traguardo ha premiato la Rebellion #31 di Canal/Prost/Senna.
La vettura svizzera ha vinto una bella battaglia sulla #24 Manor di Hanley/Rao/Vergne e la #36 di Lapierre/Menezes/Negrao, rispettivamente terza e seconda.
La #36 ci ha fatto divertire con una bella battaglia con la #26 del team G-Drive in più occasioni della gara.
Male la #38 del team DC Racing rallentata da problemi. 



Lotta alla pari in GTE PRO tra Ferrari ed Aston Martin con la #71 di Bird/Rigon prima sul traguardo ma sanzionata per un'infrazione in occasione dell'ultimo FCY a causa dei detriti.
La vettura inglese #95 di Thiim/Sørensen ringrazia la Rossa dopo diverse ore di lotta in pista ed ai box senza esclusione di colpi.
Porsche zitta zitta prende il podio con la #91 di Makowiecki/Lietz, brava ad approfittare delle lotte tra Ferrari #51 ed Ford #66 nel corso della 4 ora di gara.
La #67 ha chiuso in quarta piazza davanti alla Porsche #92, a contatto con una Ferrari GTEAM nelle prime battute di gara.
Disastro per la Aston Martin #97 di Adam/Turner/Serra,  ferma ai box per problemi già nelle prime fasi.
Se al Nürburgring il BOP automatico aveva funzionato, in Mexico, qualcosa non ha funzionato, dato che Ford e Porsche non hanno avuto voce in capitolo per il successo finale.



In GTEAM, week end perfetto per la Porsche #77 di Cairoli/ Dienset/Ried, ancora vincitori dopo il trionfo al Nürburgring.
Ried e Dienst si sono difesi alla grande contro Lamy e Lauda mentre Dalla Lana non ha potuto far niente contro Cairoli, che con i compagni allunga in campionato.
Dalla Lana/Lamy/Lauda #98 hanno chiuso secondi infliggendo un pesante distacco alla #86 di Wainwright/Banker/Foster.
Ferrari male con entrambe le auto.


Tra due settimane si va al Circuit of the Americas per la 6H di Austin.



Crisi Newgarden, Rossi ed andretti festeggiano



Il penultimo round dell'anno ci ha regalato una gara tiratissima che ha premiato Alexander Rossi #98 al primo trionfo su un non ovale. Sul road course di Watkins Glen, Rossi saputo tenere a debita distanza Dixon #9 nell'ultimo restart fino sotto il traguardo.
Hunter Reay #27 ha completato la tappa nel Glen al terzo posto davanti ad Castroneves #3, rientrato di diritto per la lotta al titolo. Sesto Power #12 mentre solo nono Pagenaud #1. Bella gara di Kimball #83 come Rahal #15 che bene o male se la cava sempre.
Il fatto è arrivato a 15 giri dalla conclusione quando, dopo l'ultimo pit in green, Josef Newgarden #2 ha sbagliato in uscita dalla pit lane finendo a muro.
Bourdais #18, lungo pure lui, lo ha centrato in pieno causando parecchi danni alla Chevrolet del leader della classifica.
Con questo fatto, Newgarden ha concluso al 18° posto riaprendo il campionato.
Tra due settimane a Sonoma, grazie al punteggio doppio saranno sette i piloti a giocarsi il titolo con Newgarden che ha permesso a Rossi ed Rahal di avere una minima possibilità di sperare di battere l'armata Penske e Dixon tra i sali e scendi californiani.



Hamlin torna al successo, Truex sfortunato 


Una 500 miglia davvero interessante quella di Darlington che ha visto Denny Hamlin #11 tornare al trionfo nonostante un'errore che sembrava spianare la strada a Truex Jr #78, fregato da un problema ad uno pneumatico, a soli due giri dallla fine che lo ha buttato a muro.
Ky. Busch #18 ha completato secondo davanti al fratello Kurt #41 ed a Dillon #3, vincitore della 600 miglia di Charlotte a maggio. 
Buona gara di Jones #77 ed Kenseth #20 mentre solo 14° Larson #42 che sta attendendo come gli altri la Chase.
 
 
A solo una gara dalla fine della regular season, Elliot #24, McMurray #1 e Kenseth #20 restano dentro i Play-off nonostante l'assenza di sigilli.
Settimana prossina l'appuntamento sullo Short - track di Richmond.



Tutto rimandato


Charles Leclerc ha dovuto rimandare la festa per il titolo a Jerez o a Yas Marina.
Dopo la sorprendente pole di Matsushita,  la gara 1 è partita sul bagnato tracciato di Monza che ha visto Leclerc rimontare fino al secondo posto mentre Deletraz si trovava al comando della gara.
Ripartiti dalla SC, a due giri dalla fine, a causa dell'uscita di scena di Rowland, Leclerc ha subito attaccato De Vries sbagliando la prima curva.
L'errore lo ha portato a cedere il posto allo svizzero che a sua volta veniva passato da Ghiotto alla staccata della Roggia.
La guerra non è finita al penultimo giro con De Vries che ha riattaccato il veneto all'estero della parabolica per poi incrociare la linea ed arrivare attaccati in prima curva.
Ghiotto ha tagliato la prima variante mentre De Vries buttava fuori Leclerc prima della Biassono forando e rovinando la sua gara e quella del monegasco. I due si ritireranno alla Lesmo 2 mentre Fuoco approfittava degli incidenti davanti per passare Matsushita, De Vries e Leclerc e balzare in seconda piazza davanti al poleman di gara 1.
La doccia fredda è arrivata nella notte con Ghiotto che veniva giutamenente retrocesso  in quarta piazza per il taglio di  curva con Latifi che guadagnava il podio.
Gara 2 ha visto la rivincita di Ghiotto che ha battutto il veloce Camara e Fuoco, bravo nel fine settimana di casa. Leclerc ha rimontato sino al nono posto mentre Rowland ha chiuso undicesimo.
Il 6 e 8 ottobre ci si sposterà a Jerez.


Campbell vince, Ammermüller sconfitto



Dopo essere partiti con il risultato delle libere, Campbell ha vinto il terzultimo round della Porsche Supercup. 
A Monza, l'australiano del team Fach ha controllato la gara sin dallo spegnimento dei semafori lasciando poco spazio ad Ashkanani, secondo.
Bravo Drudi ha rimontare sino al terzo posto, per quasi tutta la gara nelle mani di Olsen.
Il pilota Junior della Porsche ha chiuso al quinto posto laureandosi campione Rookie 2017 con due gare d'anticipo. 
 
 
Non solo, ha anche ricucito il gap da Ammermüller, autore di una gara disastrosa iniziata con un escursione all'Ascari e finita con un decimo posto finale. Bravo Preining mentre deludono Cammish ed Webster.
Perira si è trovato out in curva 1 al primo passaggio a causa del testacoda di Amato, centrato in pieno dal #24 di casa Lechner Middle East.
Come un'anno fa il team Lechner MSG Racing è già campione mentre il titolo piloti è ancora tutto in bilico con Ammermüller che dovrà gestire 3 lunghezze su Olsen sul tracciato di Mexico City tove vivremo le ultime due gare il 27 - 29 ottombre.



Trio ART in un fine settimana ridotto



La serie più svantaggiata dalla pioggia di Sabato a Monza è stata sicuramente la GP3 che si è vista annullare il la seconda gara oltre alla qualifica.
Domenica mattina si è tenuta la gara 1 che ha visto il terzetto ART non avere rivali ed Russel vincere ancora davanti ad Aitken ed Hubert.
Fukuzumi ha chiuso out mentre Lorandi e Pulcini sono usciti subito di pista alla Roggia.
Alesi si difende in sesta posizione mentre complimenti a Siebert, quarto.
Prossimo appuntamento a Jerez la seconda domenica di ottobre.
La gara 2 di Monza sarà recuperata in Spagna o a Yas Marina.
 
 
 
 
Immagini Indy Car e Nascar tratta da Motorsport.com

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