Sono state 2H e 40 di spettacolo quelle
vissute al Madza Raceway Laguna Seca in tutte e tre le serie del
WeatherTech Sports Car Championship.
Rengen van der Zande è stato l'uomo della giornata con quel bellissimo sorpasso sulla Cadillac #31 di Curran/Caneron.
Negli
ultimi minuti di gara, la Ligier #90 van der Zande/Goossens ha passato
la DPi americana nella famossima staccata del Cavatappi lasciando tutti a
bocca aperta.
Per la vettura del Visit Florida,
passata dalla Riley alla Ligier dal round di Road America, si tratta del
primo sigillo oltre oceano dopo qualche isolato acuto.
Cadillac, dopo il dominio dei Taylor #10 nella prima parte di gara, si è dovuta accontentare del secondo e terzo posto.
Bene anche Goikhberg/Simpson #85 mentre sotto tono la Cadillac #5 e le due Nissan DPi.
In
GTLM una delle prove più strane dell'anno ha premiato la #24 di
Tomczyk/Edwards, in testacoda all'Andretti Harpin nel primo giro.
La
vettura bavarese ha dovuto resistere agli attacchi della Rossa #62 di
Fisichella/ Vilander, in volata sotto la Checkered Flag.
Porsche
è risalita sino al terzo posto con la #911 di Werner/Pilet davanti alla
#3 di Magnussen/Garcia che si difende alla grande in classifica
considerando la mediocre prova da parte delle Ford.
Primo successo stagionale per la Ferrari in GTD.
Finalmente
il duo Balzan/Nielsen #63 ha portato a casa la gara grazie ad una
strategia perfetta. L'Acura è riuscita a riscattarsi alla grande dopo
una deludente qualifica, come sempre con la #93 Legge/Lally.
Porsche completata la top 4 con Bergmeister/Lindesy #73 e Bennet/Braun #54.
Bmw si difende mentre le Huracan hanno deluso rispetto al VIR nonostante la pole con la #48.
Con questo risultato la #63 allunga decisamente in campionato a solo un round dalla fine.
La seconda domenica di ottobre il WSCC si sposta a Road Atlanta dove si terrà la Petit Le Mans.
Nella
prima classica del mese di ottobre, oltre a giocarsi il titolo IMSA, ci
si giocherá anche la Tequila Patrol North America Endurance Cup.
Graff trionfa a Spa
Tra
contatti, testacoda e Safety Car, l'Oreca #40 di Yacamán/Allen/Bradley
ha ringraziato gli errori di Hedman #21 e l'errata strategia della
gemella #39 per balzare al comando della gara.
La
vettura francese ha dovuto resistere al ritorno della #22 di
Roussel/Rojas/Hirakawa, a soli cinque decimi sotto alla bandiera a
scacchi.
La Dallara #27 di Orudzhev/Isaakayan è tornata sul podio della serie continentale dopo la vittoria del Paul Ricard.
Peccato per la Ligier #32 di Owen/de Sadeleer/Albuquerque , in testa per diversi giri prima di chiudere al quarto posto.
Un
risultato che non fa bene alla classifica che vede la #22 rallentata
anche da un penalty in una delle neutrolizzazioni allungare decisamente
sull'auto del team United Autosport, 1° a Silverstone e Spielberg.
A Portimao la #22 si presenta con 18 punti di vantaggio.
Le Norma si sono difese molto bene con la #7 di Droux/Borga/Schatz, gestita dal team Dunquerine Engineering.
Falb/Rayhall
#2 non sono stati in grado di portare a casa un successo quasi scontato
alla vigilia, considerando che gli avversari più ostici hanno avuto
problemi.
Male la #11 e la #17, da prima ad inizio anno a terza in classifica.
La
#2 è in vetta con 85 lunghezze contro le 66 della #18 di
Cougnaud/Ricci/Jung e le 57 della già citata Ligier #17 del team
Ultimate.
A
differenza di Spielberg e Paul Ricard è arrivata la prima vittoria per
il trio Roda Jr/Roda Sr/Bertolini #51 del team Spirit of Race.
Smith/Cooker/Fannin si sono presi il secondo posto dopo una bella lotta con la ritrovata Aston #99 di Turner/Gunn/Howard.
Giù dal podio la #55 di Spirit of Race mentre out la Porsche #77.
Il 22 ottobre si tornerà in scena con Thiim/Yoluc/Hankey con solo un punto su Fannin/Smith #66.
Scott/Cameron/ Griffin inseguono a
10 lunghezze mentre la gemella #51 è attardata di 17 punti.
Ricordiamo che Portimao sarà una pista nuova per la "moderna" ELMS che fino ad un' anno gareggiava all'estoril.
Audi Ring
Dopo
le pesanti sconfitte del Nürburgring, al Red Bull Ring la casa dei
Quattro anelli ha dominato la scena completando due triplette.
Ekström, Green e Müller hanno preso gli onori del sabato mentre Rast, Rockenfeller e Müller hanno esultato domenica pomeriggio.
Ekström
ha approfittato delle mediocri gare di Wittmann ed Auer, out in gara 2,
per allungare notevolmente in classifica. Glock, Spengler, Mortara e
Blonqvist hanno ancora deluso nel veloce tracciato austriaco.
Ekström
172, Rast 151, Green 137, Wittmann/Rockenfeller 134 ed Auer 131 si
giocheranno il DTM 2017 ad Hockenheim a metà ottobre.
L'opposto dell'altro
La seconda gara della Chase 2017 ha regalato a Ky. Busch #18 il passaggio al prossimo round dei Play-off.
Il
pilota del team Gibbs, dopo aver vinto la Stage 2 (la prima è andata a
Truex Jr #78) ha dovuto resistere al performante Larson #42, secondo
davanti a Kenseth #20.
La seconda prova a Loudon
ha visto scattare l'allarme eliminazione per Kahne #5 e Newman #31, in
difficoltà già a Chicago. Stenhouse Jr #17 ha momentaneamente cacciato
fuori Dillon #3 mentre Harvick #4 deve stare attento al taglio dopo
l'incidente rimediato al termine della Stage 2.
Se Ky Busch sorride, il fratello sembra fare l'esatto contrario finendo 16°nella classifica dopo due gare pessime.
Domenica a Dover la prima Elimiation Race dove 4 piloti salteranno la compagnia.
Superiorità Aston
Dopo la sconfitta nel Glen, l'Aston Martin #99 di Phillips/ Carter conquistano la 4H di Laguna Seca, primo alloro del 2017.
Cassels/Hindman #12, vincitori a Daytona, si sono confetmati molto veloci sulla distanza con la loro Cayman GT4.
Terza la Mustang #59 di Roush Jr/Maxwell/Stracy davanti alla #28 di Machaven/ Murcott, leader in campionato.
È mancata nella lotta la #57 di Bell/Lidell, assente nella mitica Laguna Seca.
La S3 ha battuto la Mazda #26 di Dwyer/Carbonell e la Altima #44 di Cattaneo/Trinknel, 1°al VIR.
Troppi errori per la Mini che poteva fare bene come la BMW #84 e le Caymann #17 di Galante/Pumpelly e #56 di Foss/Piscitell.
A Road Atlanta ci si giocherà il titolo la seconda domenica di ottobre.
Il primo di una lunga serie
Jules
Gounon conquista, come prevedibile alla vigila, il titolo dell'ADAC GT
Masters 2017 a bordo della performante C7R GT3. In gara 1
Gounon/Keilwitz hanno dominato dal primo minuto gestendo l'Audi #1 di De
Philippi/ Mies e l'AMG #21 di Strolz/Ludwig. Sotto il traguardo, Gounon
era già campione della serie grazie al misero 17°posto di Eng/Catsburg
#42, diretta avversaria della #77.
La BMW del team
Schnitzer non ha neanche completato l'anno in bellezza per colpa di una
sanzione che ha pregiudicato il successo.
Ringrazia la #63 di Ineichen/Engelhart davanti alla #77 e alla #2 di Schmidt/Haas. Porsche si è distinta con Renauer/Müller #99, quarti dopo una bella prova. Deludono in generale le Mercedes.
Premio di consolazione
Il duo Adam/Johnston #1 ha vinto il "premio di consolazione" a Donington, ultimo round del British GT.
L'Aston Martin di TF Sport ha portato a casa una bella doppietta con la #11 di Farmer/Branes.
Morris/Parfitt
festeggiano il terzo posto che basta e avanza per il titolo piloti
nella classe regina sulla Huracan #33 di Keen/Minshaw.
Per
la GT4, Middleton/ Tregurtha festeggiano il titolo piloti con la loro
Ginetta #55, seconda domenica alle spalle della McLaren #501 di
Johnson/ Robinson.
Le Ginetta hanno comletato anche la top 4 con la #42 e #111.
Bene anche le Caymann mentre non pervenute le Nissan.
Per quanto riguarda i team, HHC Motorsport ha vinto davanti al Black Bull Garage 59.
Festa rimandata
L'inglese,
a due punti dal titolo 2017, avrebbe potuto chiudere i giochi in gara 3
se Aron non speronava il pilota Carlin in T3 costringendolo al ritiro.
L'ultima competizione di Zeltweg è stata conquistata da Eriksson, trionfatore anche nella mattinata davanti a Norris e Mazepin.
Il pomeriggio, lo svedese ha preceduto Mazepin ed il giovane Makino.
Discreto week end per Daruvala, Habsburg ed Illot, primo il sabato davanti al già citato Eriksson.
Günther si è classificato 3°, 7°e 5°, rispettivamente in gara uno, due e tre.
A metà ottobre si correrà ad Hockenheim.
Sempre loro
Continua l'alternarsi al successo da parte della Ferrari di Gai/ Venturi e l'Huracan di Beretta/Frassineti.
Sabato
pomeriggio Schiró/Cioci ed Agostini/Zampieri hanno completato il podio
mentre Treluyer/Ghirelli sono tornati secondi la domenica.
L'Audi ha preceduto l'Huracan GT3 del team Antonelli Motorsport di Lorenzo Veglia.
Solo 5° la Ferrari di Gai/ Venturi in gara 2.
Era assente la BMW di Comandini/Cerqui.
Prossima gara al Mugello tra due settimane dove scopriremo il campione 2017 dell'ACI GT.
Immagini MENCS, WSCC, CTSCC, DTM, ACI GT, ADAC GT tratte da Motorsport.com.
Immagini British GT tratte dal sito del campionato







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