giovedì 14 settembre 2017

This Week

Il terzo fine settimana di settembre ci presenta un ricco menù di appuntamenti con tre finali di campionato, dove troveremo ben due Championship decider. In Germania, sul tracciato del Nürburgring, tutto è pronto per l'ultimo round del Blancpain Sprint Cup, il penultimo della GT Series. 
Sono ben 7 i pretendenti al titolo con le Audi che sono rientrate alla grande nella lotta al successo finale grazie ai sigilli di Zolder e Budapest, dove non c'è stata storia per gli avversari.
Bortolotti/Engelhart #63 restano secondi in graduatoria con soli 3 punti di ritardo dalla AMG #84 di Bühk/Perera che ben si è difesa in Ungheria. 


Audi punta su Fässeler/D. Vanthoor, Leonard/Frinjs #17 e Winkelhock/Stevens #2, a 54 lunghezze contro i 56 degli altri. 
Kane/Abril #7 e Schothorst/Dennis #3 restano  aggrappati per pochi punti alla speranza di conquistare il primo titolo SRO dell'anno che l'anno passato fu vinto  dal duo Mies/Ide #1, quest' anno non al livello. 
Attendiamo una buona gara dalla Mercedes #90 di Meadows/ Marciello oltre a scoprire cosa farà Andrea Caldarelli, per la prima volta nello Sprint con il team Grasser con Perez Compac #19.
L'italiano, pilota Super GT con la Lexus, è in gioco per la classifica  GT Series che vede leader Engelhart/ Bortolotti, compagni di box di Caldarelli nell'endurance. Abril segue la #63 a 18 punti di distacco.
Attendiamo una bella prova da parte della BMW #98 di Kligmann/Da Costa e dalla #99 di Khron/Paltala 
Sempre Grasser porterà una terza Huracan su cui troveremo Dilnann/Ineichen.



Oltre oceano, tra i sali e scendi di Sonoma, tutto è pronto per la seconda e decisiva finale del week end. 
Dopo l'errore di Newgarden #2, il secondo posto di Dixon #9, e la vittoria di Rossi #98 nel Glen, la Indy Car Series vede 7 protagonisti pronti a giocarsi il titolo 2017.
Il giovane Newgarden arriva in california con 560 punti, solo 3 sul veloce Scott Dixon, forse unico non Penske davvero pericoloso.
Con 538 punti, Castroneves #3 spera di vincere il suo primo titolo Indy dopo anni ed anni di carriera che oramai sembra prossima alla conclusione sulle ruote scoperte.
Pagenaud #1, Power #12, Rossi #98 e Rahal #15 inseguono rispettivamente con 526, 492, 476 e 466 lunghezze con ancora 100 punti in ballo.
Sato #26, Hunter Reay #28, Bourdais #18 ed Hinchcliffe #5 sono pronti a chiudere in bellezza una stagione un po' altalenante nonostante qualche importante sigillo come per Sato, vincitore alla Indy 500.



In Illinois tutto è pronto per la parte finale della Moster Energy Nascar Cup Series. 
Come da due anni a questa parte, la Chase sarà suddivisa in tre grandi momenti con tre gare ciascuno che decreteranno i 4 piloti che si giocheranno il titolo all'Homestead Speedway.
La strada per Miami vede tre Elimiation Race che taglieranno quattro corridori ad ogni eliminatoria. La vittoria garantisce il passaggio diretto al turno  successivo che però può essere raggiunto anche grazie ai punti.


Truex Jr #78, vincitore della regular season, avrà 2053 punti ed è il leader della classifica.
Larson #42 e Ky. Busch #18 hanno un po' di respiro rispetto al resto del gruppo capitanato da Keselowski #2, unico pilota Penske in lotta per il titolo dopo l'eliminazione di Logano #22, nella top 4 del 2016.
Johnson #48, Harvick #4, Hamlin #11, Ku. Busch #41 sono sulla carta meno a rischio rispetto a McMurray #1, Stenhouse #17, Dillon #3 e Kahne #5, grandi sorprese dei playoff 2017.
Attenzione agli outsider come Newman #31, Kenseth #20 ed ai giovani Elliot #24 e Blaney #21 oltre a Kyle Larson, il migliore delle nuove leve.
Tante possono essere le incognite in un format imprevedibile ad ogni gara dove non è scontato passare il turno e soprattutto i punti acquisiti nella stagione, nonostante tanti per molti piloti, non bastano mai.
Il Round 16 comprenderà le gare di Chicago, Loudon e Dover, l'anno scorso Truex vinse la prima e la terza gara mentre Harvick ebbe la meglio in New Hampshire. 



La stagione 2017 dell'Australian Supercars entra nel vivo con le gare Endurance. Da sempre le gare di durata sono le più ambite e fondamentali per il successo finale. Le quattro gare: Sandown 500, Bathurst 1000 e la  Gold Coast 600 sono inserite in una serie a parte anche se i punti di ogni gara valgono anche per il normale campionato, che solitamente ha gare Sprint.
Per la distanza superiore al normale, tutti i piloti devono dividere l'abitacolo con un altro corridore.
Una cosa da subito interessante è sicuramente il cambio di casacca di Alexander Premat il quale, dopo aver vinto l'Enduro Cup nel 2016 con Shane Van Gisbergen #97, è  passato al team Penske dove affiancherà McLaughlin #17, avversario principale delle Holden del Red Bull Racing Australia. Whincup #88, secondo in campionato con 10 punti da McLaughlin, resterà con Dumbrell mentre il compagno SVG correrà con Campbell, pilota Fach Auto Tech in Supercup da quest'anno. 
Mostert resta con Owen #55 come Winterbottom  #5 con Canto.
La novità sarà per il compagno Waters #6, affiancato da Stanaway.
Tra i big non dimentichiamoci di Lownders/ Richard #888 e di D'Alberto/Coulthard #12.



La Formula 1 torna in Asia per l'inizio della parte finale dell' anno
Sotto i riflettori della città- Stato di Singapore, la Ferrari è chiamata a rispondere dopo la pessima gara di Monza che ha visto la Rossa soffrire su una pista che, era a favore della Mercedes, ma non può essere una scusa per i secondi presi in qualifica ed in gara.
A Singapore la Ferrari deve assolutamente vincere su un tracciato amico ma occhio alla Red Bull, indiziata numero 1 a rovinare la festa ai Ferraristi.
Hamilton arriva a Singapore da leader della classifica deciso a limitare i danni tra i muri asiatici e pronto ad approfittare di ogni situazione favorevole.


Si muove intanto anhe il mercato piloti che vede Sainz verso la Renault e la Honda passare alla Toro Rosso, abbandonando la McLaren. 
Rischia Palmer che obbiettivamente si è dimostrato poco performante fino ad ora.
Stroll ed Ocon devono confermare le ottime cose fatte vedere nel Tempio della velocità in un layout totalmente diversa.



Al Circuit of the Americas torna in pista il WEC dopo la 6H del Messico.
In attesa che Toyota si esprima per il prossimo anno, Porsche sembra avvicinarsi sempre più al titolo dopo la superlativa prova messicana che ha visto la #2 di Bamber/Hartley/Bernhard avere la meglio sulla concorrenza.
Prima delle gare asiatiche la casa tedesca, con la #2, è già arrivata a tre successi e sicuramente cercherà di mettere in cassaforte il titolo costruttori prima dell'ultimo round.



In LMP2, Rebelion ha finalmente portato a casa il primo sigillo del 2017 in messico grazie alla #31 di Canal/Prost/Senna.
Alpine #36 e G-Drive #26 sembrano aver ritrovato il ritmo delle gare migliori mentre ha deluso la #38 del DC Racing di Tung/Jarvis/Laurent.
Finalmente abbiamo visto in lotta anche la Manor con la #24 di Rao/Hankey/Vergne, terza dopo un'intensa 6H.



In GTE PRO l'Aston Martin #95 di Thiim/Sørensen ha riportato gli inglesi alla vittoria numero due della stagione dopo una bella lotta con la Rossa #71 di Bird/Rigon, sconfitta per una infrazione in FCY.
Porsche e Ford sono sembrate un po' inferiori alle due case già citate, colpa anche del BOP che ha rallentato le performanti Ford.
In casa Ford cerca la rivincita nella gara di casa.



Porsche è competitiva anche in GTE Am con la #87 di Wainwright/Barker/Fostere soprattutto con la #77 di Cairoli/Dienst/Ried, reduce da due successi consecutivi. 
Ferrari ha pagato la 24H di Le Mans con un BOP che l'ha rallentata molto sfavorevole.
Aston Martin non è riuscita a sconfiggere la Porsche #77 che ha approfittato dei negativi stint di Dalla Lana.





Il penultimo round dell'ADAC GT Master vede molte assenza a causa della concomitanza con il Blancpain GT al Nürburgring. 
Gounon #77 è ancora leader della classifica ed è pronto a sigillare il campionato grazie all'assenza di Eng che sarà all'Eifel.
Il campione 2015 della Supercup è attualmente secondo  in classifica con 38 lunghezze dal francese di casa Callaway. Van der Zande sarà ancora a fianco di Gounon al posto di Keilwitz, guartito dal botto di Spa dello scorso luglio.
Bortolotti,  Engelhart, Winkelhock e Stippler non ci saranno mentre Mies, a differenza dello scorso anno, ha deciso di restare nell'ADAC con De Philippi sulla #1.
Green e Picariello esordiscono sulla prima Audi del BMT Mücke Motorsport per colmare le assenze dei titolari Winkelhock/ Stippler
Auer sarà con Asch ma in compeso le Mercedes le Porsche sono le vetture meno penalizzate dai farfait.
Un grosso errore far correre il campionato GT Tedesco con il Blancpain  che vede moltissimi piloti gareggiare nella serie europea.



Con quasi 30 punti di vantaggio, Olsen si prepara per la volata finale con le ultime quattro gare. Yelloly non demorde e prova ad approfondire dei errori del danese che però da inizio anno sembra inbattibile.
Yelloly e Zöcheling inseguono mentre Ammermüller a quasi 100 punti di distacco è fuori dai giochi. Preining deve cercare la rivincita dopo una gara al Nürburgring con poche velocità. 


Dopo il Sachsenring, ricordiamo che la Porsche Carrera Cup Deutschland concluderà la stagione ad Hockenheim. 



L'ultima finale del week end sarà quello del GT4 European Series Northen Cup. A differenza della Indy Car e del Blancpain Sprint, al Nürburgring  Riccardo van der Ende/Max Koebolt hanno fatto sfracelli infliggendo oltre 100 punti agli avvesari prima delle due gare finali.
Fagg/Glew hanno portato in alto la Maserati nell'ultima gara di Zandvoort dove anche le KTM e la McLaren non hanno deluso. Porsche fa più fatica rispetto alla serie Sud che vede le Cayman molto più veloci.



A quattro prove dalla fine la Porsche Carrera Cup USA riaccende i motori da Sonoma.
Eidson ha fino ad ora copiato Olsen ed è riuscito a guadagnare una salda leadership. 
Fergus insegue a debita distanza Eidson mentre Estep deve recuperare dopo un round non felicissimo. Al VIR Landy ha fatto punteggio pieno anche se deve ancora recuperare 21 punti per aspirare almeno ad una terza piazza finale.



Al Nürburgring non dimentichiamoci il Lamborghini Super Trofeo Europe.
Prima delle World Final di Imola, che archivieranno la stagione 2017, in Germania Ceccotto/Postiglione guidono una classifica abbastanza stretta. Due punti infatti divisono la #23 dalla Huracan di Jefferies/Breukers che ha ottenuto grandi cose a Spa.
Attendiamo qualcosa anche da Spinelli/Grenier e da Abbate/Nemoto, ancora senza sigilli.



Fittipaldi ha fatto il pieno sul tracciato di Mexico City che ha visto il brasiliano conquistare entrambe le gare in programma.
Al COTA,  Pietro prova ad allungare sui russi Isaakyan ed Orudzhev, out nelle due competizioni.
Celis ha approfittato dei ritiri di Orudzhev per balzare al terzo posto in campionato con 178 punti contro i 208 del leader del campionato. 
Dopo il Circuit of the Americas, la World Series Formula V8 3.5 si sposterà in Asia.



 Immagine P.C.C. USA tratta da The checkeredflag.co.uk 
Immagine PCC DEUT tratta da Newsroom.Porsche.com
Immagine GT4 EU. N Cup tratta  dal sito del campionato.
Immagini Indy, Nascar, ADAC GT ed Australian Supercars tratte da Motorsport.com



Nessun commento:

Posta un commento