Sono
ben 7 i pretendenti al titolo con le Audi che sono rientrate alla
grande nella lotta al successo finale grazie ai sigilli di Zolder e
Budapest, dove non c'è stata storia per gli avversari.
Bortolotti/Engelhart
#63 restano secondi in graduatoria con soli 3 punti di ritardo dalla
AMG #84 di Bühk/Perera che ben si è difesa in Ungheria.
Audi punta su Fässeler/D. Vanthoor, Leonard/Frinjs #17 e Winkelhock/Stevens #2, a 54 lunghezze contro i 56 degli altri.
Kane/Abril
#7 e Schothorst/Dennis #3 restano aggrappati per pochi punti alla
speranza di conquistare il primo titolo SRO dell'anno che l'anno passato
fu vinto dal duo Mies/Ide #1, quest' anno non al livello.
Attendiamo
una buona gara dalla Mercedes #90 di Meadows/ Marciello oltre a
scoprire cosa farà Andrea Caldarelli, per la prima volta nello Sprint
con il team Grasser con Perez Compac #19.
L'italiano,
pilota Super GT con la Lexus, è in gioco per la classifica GT Series
che vede leader Engelhart/ Bortolotti, compagni di box di Caldarelli
nell'endurance. Abril segue la #63 a 18 punti di distacco.
Attendiamo una bella prova da parte della BMW #98 di Kligmann/Da Costa e dalla #99 di Khron/Paltala
Sempre Grasser porterà una terza Huracan su cui troveremo Dilnann/Ineichen.
Oltre oceano, tra i sali e scendi di Sonoma, tutto è pronto per la seconda e decisiva finale del week end.
Dopo
l'errore di Newgarden #2, il secondo posto di Dixon #9, e la vittoria
di Rossi #98 nel Glen, la Indy Car Series vede 7 protagonisti pronti a
giocarsi il titolo 2017.
Il giovane Newgarden
arriva in california con 560 punti, solo 3 sul veloce Scott Dixon, forse
unico non Penske davvero pericoloso.
Con 538
punti, Castroneves #3 spera di vincere il suo primo titolo Indy dopo
anni ed anni di carriera che oramai sembra prossima alla conclusione
sulle ruote scoperte.
Pagenaud #1, Power #12, Rossi
#98 e Rahal #15 inseguono rispettivamente con 526, 492, 476 e 466
lunghezze con ancora 100 punti in ballo.
Sato #26,
Hunter Reay #28, Bourdais #18 ed Hinchcliffe #5 sono pronti a chiudere
in bellezza una stagione un po' altalenante nonostante qualche
importante sigillo come per Sato, vincitore alla Indy 500.
Come
da due anni a questa parte, la Chase sarà suddivisa in tre grandi
momenti con tre gare ciascuno che decreteranno i 4 piloti che si
giocheranno il titolo all'Homestead Speedway.
La
strada per Miami vede tre Elimiation Race che taglieranno quattro
corridori ad ogni eliminatoria. La vittoria garantisce il passaggio
diretto al turno successivo che però può essere raggiunto anche grazie
ai punti.
Truex Jr #78, vincitore della regular season, avrà 2053 punti ed è il leader della classifica.
Larson
#42 e Ky. Busch #18 hanno un po' di respiro rispetto al resto del
gruppo capitanato da Keselowski #2, unico pilota Penske in lotta per il
titolo dopo l'eliminazione di Logano #22, nella top 4 del 2016.
Johnson
#48, Harvick #4, Hamlin #11, Ku. Busch #41 sono sulla carta meno a
rischio rispetto a McMurray #1, Stenhouse #17, Dillon #3 e Kahne #5,
grandi sorprese dei playoff 2017.
Attenzione agli
outsider come Newman #31, Kenseth #20 ed ai giovani Elliot #24 e Blaney
#21 oltre a Kyle Larson, il migliore delle nuove leve.
Tante
possono essere le incognite in un format imprevedibile ad ogni gara
dove non è scontato passare il turno e soprattutto i punti acquisiti
nella stagione, nonostante tanti per molti piloti, non bastano mai.
Il
Round 16 comprenderà le gare di Chicago, Loudon e Dover, l'anno scorso
Truex vinse la prima e la terza gara mentre Harvick ebbe la meglio in
New Hampshire.
La
stagione 2017 dell'Australian Supercars entra nel vivo con le gare
Endurance. Da sempre le gare di durata sono le più ambite e fondamentali
per il successo finale. Le quattro gare: Sandown 500, Bathurst 1000 e
la Gold Coast 600 sono inserite in una serie a parte anche se i punti
di ogni gara valgono anche per il normale campionato, che solitamente ha
gare Sprint.
Per la distanza superiore al normale, tutti i piloti devono dividere l'abitacolo con un altro corridore.
Una
cosa da subito interessante è sicuramente il cambio di casacca di
Alexander Premat il quale, dopo aver vinto l'Enduro Cup nel 2016 con
Shane Van Gisbergen #97, è passato al team Penske dove affiancherà
McLaughlin #17, avversario principale delle Holden del Red Bull Racing
Australia. Whincup #88, secondo in campionato con 10 punti da
McLaughlin, resterà con Dumbrell mentre il compagno SVG correrà con
Campbell, pilota Fach Auto Tech in Supercup da quest'anno.
Mostert resta con Owen #55 come Winterbottom #5 con Canto.
La novità sarà per il compagno Waters #6, affiancato da Stanaway.
Tra i big non dimentichiamoci di Lownders/ Richard #888 e di D'Alberto/Coulthard #12.
Sotto
i riflettori della città- Stato di Singapore, la Ferrari è chiamata a
rispondere dopo la pessima gara di Monza che ha visto la Rossa soffrire
su una pista che, era a favore della Mercedes, ma non può essere una
scusa per i secondi presi in qualifica ed in gara.
A
Singapore la Ferrari deve assolutamente vincere su un tracciato amico
ma occhio alla Red Bull, indiziata numero 1 a rovinare la festa ai
Ferraristi.
Hamilton arriva a Singapore da leader
della classifica deciso a limitare i danni tra i muri asiatici e pronto
ad approfittare di ogni situazione favorevole.
Si muove intanto anhe il mercato piloti che vede Sainz verso la Renault e la Honda passare alla Toro Rosso, abbandonando la McLaren.
Rischia Palmer che obbiettivamente si è dimostrato poco performante fino ad ora.
Stroll ed Ocon devono confermare le ottime cose fatte vedere nel Tempio della velocità in un layout totalmente diversa.
In
attesa che Toyota si esprima per il prossimo anno, Porsche sembra
avvicinarsi sempre più al titolo dopo la superlativa prova messicana che
ha visto la #2 di Bamber/Hartley/Bernhard avere la meglio sulla
concorrenza.
Prima delle gare asiatiche la casa
tedesca, con la #2, è già arrivata a tre successi e sicuramente cercherà
di mettere in cassaforte il titolo costruttori prima dell'ultimo round.
Alpine
#36 e G-Drive #26 sembrano aver ritrovato il ritmo delle gare migliori
mentre ha deluso la #38 del DC Racing di Tung/Jarvis/Laurent.
Finalmente abbiamo visto in lotta anche la Manor con la #24 di Rao/Hankey/Vergne, terza dopo un'intensa 6H.
Porsche
e Ford sono sembrate un po' inferiori alle due case già citate, colpa
anche del BOP che ha rallentato le performanti Ford.
In casa Ford cerca la rivincita nella gara di casa.
Ferrari ha pagato la 24H di Le Mans con un BOP che l'ha rallentata molto sfavorevole.
Aston Martin non è riuscita a sconfiggere la Porsche #77 che ha approfittato dei negativi stint di Dalla Lana.
Il penultimo round dell'ADAC GT Master vede molte assenza a causa della concomitanza con il Blancpain GT al Nürburgring.
Gounon #77 è ancora leader della classifica ed è pronto a sigillare il campionato grazie all'assenza di Eng che sarà all'Eifel.
Il
campione 2015 della Supercup è attualmente secondo in classifica con
38 lunghezze dal francese di casa Callaway. Van der Zande sarà ancora a
fianco di Gounon al posto di Keilwitz, guartito dal botto di Spa dello
scorso luglio.
Bortolotti, Engelhart, Winkelhock e
Stippler non ci saranno mentre Mies, a differenza dello scorso anno, ha
deciso di restare nell'ADAC con De Philippi sulla #1.
Green
e Picariello esordiscono sulla prima Audi del BMT Mücke Motorsport per
colmare le assenze dei titolari Winkelhock/ Stippler
Auer sarà con Asch ma in compeso le Mercedes le Porsche sono le vetture meno penalizzate dai farfait.
Un
grosso errore far correre il campionato GT Tedesco con il Blancpain
che vede moltissimi piloti gareggiare nella serie europea.
Con
quasi 30 punti di vantaggio, Olsen si prepara per la volata finale con
le ultime quattro gare. Yelloly non demorde e prova ad approfondire dei
errori del danese che però da inizio anno sembra inbattibile.
Yelloly
e Zöcheling inseguono mentre Ammermüller a quasi 100 punti di distacco è
fuori dai giochi. Preining deve cercare la rivincita dopo una gara al
Nürburgring con poche velocità.
Dopo il Sachsenring, ricordiamo che la Porsche Carrera Cup Deutschland concluderà la stagione ad Hockenheim.
L'ultima
finale del week end sarà quello del GT4 European Series Northen Cup. A
differenza della Indy Car e del Blancpain Sprint, al Nürburgring
Riccardo van der Ende/Max Koebolt hanno fatto sfracelli infliggendo
oltre 100 punti agli avvesari prima delle due gare finali.
Fagg/Glew
hanno portato in alto la Maserati nell'ultima gara di Zandvoort dove
anche le KTM e la McLaren non hanno deluso. Porsche fa più fatica
rispetto alla serie Sud che vede le Cayman molto più veloci.
Eidson ha fino ad ora copiato Olsen ed è riuscito a guadagnare una salda leadership.
Fergus
insegue a debita distanza Eidson mentre Estep deve recuperare dopo un
round non felicissimo. Al VIR Landy ha fatto punteggio pieno anche se
deve ancora recuperare 21 punti per aspirare almeno ad una terza piazza
finale.
Prima
delle World Final di Imola, che archivieranno la stagione 2017, in
Germania Ceccotto/Postiglione guidono una classifica abbastanza stretta.
Due punti infatti divisono la #23 dalla Huracan di Jefferies/Breukers
che ha ottenuto grandi cose a Spa.
Attendiamo qualcosa anche da Spinelli/Grenier e da Abbate/Nemoto, ancora senza sigilli.
Al COTA, Pietro prova ad allungare sui russi Isaakyan ed Orudzhev, out nelle due competizioni.
Celis
ha approfittato dei ritiri di Orudzhev per balzare al terzo posto in
campionato con 178 punti contro i 208 del leader del campionato.
Dopo il Circuit of the Americas, la World Series Formula V8 3.5 si sposterà in Asia.
Immagine P.C.C. USA tratta da The checkeredflag.co.uk
Immagine PCC DEUT tratta da Newsroom.Porsche.com
Immagine GT4 EU. N Cup tratta dal sito del campionato.
Immagini Indy, Nascar, ADAC GT ed Australian Supercars tratte da Motorsport.com


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