WeatherTech
Sports Car Championship. Tra i sali e scendi di Monterey torneranno
anche i prototipi dopo la "GT Challenge" al Virginia Internetional
Raceway. Jordan e Ricky Taylor #10 comandano la classifica generale
grazie alle cinque vittorie consecutive di inizio anno.
Barbosa/Fittipaldi #5 e Curran/Cameron #31 inseguono la Cadillac del WTR con ancora due round alla conclusione.
Le
LMP2 sembrano essere le principali outsider alle Cadillac che ad
Elkhart Lake sono state stracciate dalla Nissan #2 di Sharp/Derani.
In
GTLM la Corvette #3 di Garcia/Magnussen ha confermato di essere la più
competitiva grazie al successo del VIR. Il trionfo di agosto ha permesso
alla vettura di Detroit di allungare in classifica con 16 punti da
gestire nelle ultime due prove. Ad inseguire c'è la M6 #25 di
Auberlen/Sims che, senza la foratura in Virginia, avrebbe vinto a mani
basse.
Ford sembra pagare un po' rispetto a quanto
fatto vedere nelle prime battute del 2017 ma a Laguna Seca ci attendiamo
una decisa rivincita dopo la straordinaria prova di forza del 2016.
Nel
maggio della scorsa stagione la Ford mostrò a tutti gli assi nella
manica vincendo la prima gara del nuovo gioiello della casa dall'ovale
blu.
Porsche paga oltre 30 punti dalla vetta del campionato a causa di troppi risultati negativi con entrambe le auto.
Ritrovata
nella scorsa gara, c'è curiosità di vedere cosa farà la Ferrari con
Fisichella/Vilander #62 che non ha nulla da perdere.
In
GTD troviamo la graduatoria più tirata del campionato con il duo
Balzan/Nielsen #63 al comando nonostante l'assenza di vittorie sino ad
ora.
A premiare la 488 sono stati gli ottimi
risultati visti in tutta la stagione con Balzan sempre bravo a
risollevare la situazione dopo le non perfette qualifiche della Nielsen,
sempre più spesso veloce quanto i suoi colleghi uomini.
Bleekemolen
resta secondo in classifica con 13 lunghezze di scarto. La BMW resta
agganciata alla lotta per il titolo grazie alla #96 di Kligmann, seconda
al VIR e prima in Wisconsin.
Audi ed Huracan,
tolte le rispettive vittirie a Mosport e Virginia, sembrano essere in
grado di competere per togliere punti importanti alle tre case già
citate prima provando a chiudere in bellezza la stagione.
In casa Acura sembra essersi spenta l'energia che ha visto la #93 di Legge/Lally imporsi a Belle Isle e nel Glen.
Quella domenica sera sarà l'ultima prova sulla canonica distanza delle 2H e 40.
Dal
2019 ricordiamoci anche che Continental Tire, fornitore di pneumatici
per P, GTD e PC, lascerà spazio a Michelin, già presente in GTLM.
In Europa ci attendiamo grande spettacolo con due interessanti Championship Decider.
Il primo è quello dell'ADAC GT Masters sul tracciato di Hockenheim.
Con ancora in mente il terribile incidente di un'anno fa, Jules Gounon torna a
Baden-
Württemberg da leader della classifica a differenza di un'anno fa
quando in vetta alla classifica si trovavano De Philippi/Mies #1,
attualmente terzi in campionato.
Con 98 punti contro i 131 della Corvette #77 del già citato Gounon che nell'ultimo round stagionale ritroverà Daniel Keilwitz.
Eng
si trova a 11 lunghezze dalla vetta della classifica dopo le discrete
gare in Sassonia, dove Gounon non ha brillato. Asch 104, Van der Linde
101 e Pommer 81 restano aggrappati alla lotta al titolo.
Mercedes ha pagato ieri la squalifica delle due vetture del team Zakspeed, 1° e 3° nell'ultino round.
Asch
ha ringraziato e ottenuto la terza posizione nella classifica mentre il
team BTW Mücke Motorsport ha raggiunto a quota 134 il team Land
Motorsport. Callaway resta davanti ma tutto è ancora in gioco.
Lamborghini e Porsche cercano l'ultima soddisfazione in terra tedesca.
In Inghilterra va in scena l'ultima prova del British GT.
Mentre in Germania troviamo ancora 6 piloti a giocarsi il titolo, oltre la Manica sono solo due i contendenti al titolo in GT3.
Con
177.5 punti contro 167 la Bentley #31 di Parfitt/Morris è davanti alla
Lamborghini #33 di Keen/Minshaw, bravi soprattutto nelle gare corte.
A Donington attendiamo una bella gara da parte delle Aston Martin che fino ad ora non hanno fatto benissimo.
Griffin/Tordoff #6, nonostante fuori dalla lotta del titolo, hanno collaborato alla grande con la #33 per la conquista del titolo Team.
Barwell Motorsport cerca dunque il secondo alloro del 2017 prima di giocarsi il titolo Blancpain Endurance.
In
GT4 Ginetta l'ha fatta da padrona sin da subito con Tregurtha/Middleton
#55 praticamente già campioni grazie ai 25 punti di vantaggio sulla
#51.
L'unico round di Donington assegnerà 25 punti
ma anche vincendo, con un eventuale ritiro della #55, la Ginetta di
Tregurtha/ Middleton avrebbe la meglio in ogni caso grazie ad un numero
superiore di vittorie.
McLaren deve rifarsi dopo la disfatta di Brands Hatch con la #100 di Mitchell/Haggerty.
In Belgio arriva la European Le Mans Series.
In
attesa di sapere i piani per il 2018, in LMP2 Oreca e Ligier continuano
la loro battaglia a cui si è aggiunta la Dallara, 1° al Paul Ricard con
il duo #27 Orudzhev/ Isaakyan.
Rojas/Hirakawa/Roussel
#26 guidano la classifica sulla #32 di Owen/De Sadeleer/Albuquerque che
stanno pagando a caro prezzo le apparizioni non perfette al Paul
Ricard e a Monza.
Hirshi, che correrà con Petit/ Guibbert, cerca di aiutare la #39 del team Graff a trovare il primo sigillo in LMP2.
Dallara, oltre alla #27, può puntare sulla #49 e sulla #47 del Villorba Corse oltre all'auto del team Netherlands.
Lahye Sr/Jr ed Heriau inseguono con la loro #17 del team Ultimate, a lungo in vetta alla graduatoria.
Mondini/Uboldi
si sono difesi anche in provenza mentre le varie Norma hanno steccato
la gara di casa per i rispettivi team, Dunquerine e Yvann Muller.
In
GTE, l' Aston Martin #99 di Yoluc/Thiim/Hanky continua a resiatere in
vetta alla classifica nonostante gli ottimi risultati delle 488.
La #55 di Scott/Griffin/Cameron e la #66 di Fannin/Cocker/Smith/Fannin provano a ricucire il gap dall'Aston.
Porsche prova a far bene nelle Ardenne con il solito trio Camathias/Ried/Cairoli #77.
Nel miglio di Loudon, Treux Jr #78 sbarca più tranquillo dopo
il successo a Chigacoland dove ha ricevuto il pass per il Round of 12.
Dillon
#3, Ky. Busch #18 e Ku. Busch #41 cercano di dimenticare alla svelta la
disfatta di settimana scorsa che ha visto il #18 arretrare in
classifica dopo la Stage 1.
Johnson #48, Keselowski
#2, Hamlin #11 e Larson #42 sono rimasti a guardare passivamente la
rimonta di Truex verso la checkered flag. Terzo in Illinois, Harvick #4
cerca la rivincita nel catino che lo vide vincere un'anno fa.
Lo scorso luglio vinse Hamlin #11.
Per l'ultima gara fuori porta, il DTM si sposta a Spielberg per il penultimo round dell'anno.
Dopo
le deludenti gare del Nürburgring, Ekström si trova con soli nove punti
di ritardo sulla Mercedes di Auer, vincitore in gara 1 all'Eifel.
Rast,
Wittmann e Green inseguono l'Audi del veloce svedese, sempre più vicino
al terzo titolo. Aspettiamo un finale in bellezza da parte di Mortara e
Blonqvist, fino ad oggi deludenti.
Con il WeatherTech, il Continental Tire Sports Car Challenge affronta la 4H di Laguna Seca.
Come a Daytona, anche in California avremo la possibilità di gustarci una gara endurance, molto divertente in Florida.
Purtroppo sarà assente la Camaro #57 che con Bell/Lidell ci fece divertire ad agosto contro la Mustang di Martin/Roush Jr #59.
A
lungo in battaglia per il successo, le americane si sono fatte
sorprendere dalla Cayman #28 di Machaverm/Murcott che ha vinto
allungando in campionato.
Con 229 punti contro i
210 di Bechtolsheimer/ Miller #33, la già citata #28 dovrà vedersela
anche con la #12 di Cassels/Hidman, sul gradino più alto di Daytona.
Ci sarà anche una Maserati mentre le McLaren provano a tornare al successo che manca dal round del COTA.
In ST, Mosing/Foss #56 e Pumpelly/Galante #17 si contendono lo scettro per la leadership prima del final round di Road Atlanta.
Clay/Cooke #84 sono migliorti rispetto alle prime prove stagionali.
Un miglioramento che ha portato anche a delle soddisfazioni come quelle della Mini, i migliori nella prima 4H.
Al VIR ha vinto Cattaneo/Trinkler #44, non pervenute le Mazda.
Per lo stesso motivo del WSCC anche il campionato IMSA riservato alle GT4 e TCR dal 2018 avrà il supporto della Michelin.
Dal 2019, il Continental Tire diventerà dunque Michelin Sports Car Challenge.
Con il DTM correrà anche la Formula 3 Europea.
Da Spa Francorchamps, Günther sembra aver perso tutta quanto fatto vedere ad inizio anno dove sembrava insuperabile.
Eriksson deve guardarsi dal ritorno in classifica di Illott che dopo un'anno era uno dei possibili favoriti.
Hughes ha fatto ben vedere in Germania mentre Schumacher è ancora disperso a centro gruppo.
Norris, con oltre 70 punti di vantaggio, potrebbe uscire da Zeltweg già campione.
Dopo Ferrari, Porsche e BMW, Audi è tornata all'attacco dell'Inferno Verde vincendo con la #28 di Frinjs/De Philippi.
Il round 7 del VLN vedrà l'auto del team Land Motorsport battere la #15 di Stippler/Møller Madsen, sempre su Audi.
Mercedes cerca il primo sigillo dopo aver testato con successo il nuovo modello per la classe GT4.
Hohändel/Mortara hanno fatto ben vedere nell'ultima gara dimostrando che la casa dalle tre spade resta sempre li per vincere.
A
Vallelunga torna protagonista l'ACI GT.
Frassineti/Beretta sono stati sicuramente i più competitivi mentre
Stefano Gai ha effettuato due gare non perfette. Bene anche
Zampieri/Agostini e Comandini/Cerqui che cercheranno di difendersi nel
difficile traccciato romano.
Ad Imola è arrivato il primo acuto per la R8 di Ghirelli/Treluyer, sulla carta favoriti anche nell'imminente fine settimana.






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