Kyle Busch #18 è il primo pilota degli 8 rimanenti che
si giocherà il titolo 2017 della Moster Energy Nascar Cup Series al
termine di una spettacolare gara tra i muri di Martinsville.
In
Virginia, per la prima volta dopo 70°anni sotto le luci artificiali,
nella prima gara del Round of 8 non sono mancate le battaglie con tutti i
protagonisti che si sono alternati in vetta al gruppo.
Keselowski
#2, Ky. Busch #18 ed Elliot #24 sono stati sicuramente i più
competitivi con il #24 buttato fuori a soli 3 giri dalla fine da Hamlin
#11, risalito dopo i problemi di Logano #22, finito in testacoda dopo un
pesante contatto con il vincitore della gara.
Nell'Overtime,
Busch ha attaccato Hamlin in curva 4 per poi passarlo definitivamente
alla prima curva. Lungo in uscita, si è visto affiancare da Truex Jr
#78, secondo nella volata con il pilota Gibbs.
Keselowski si è accontentato delle due Stage mentre non bene Harvick #4 e Johnson #48 che un'anno fa vinse in Virginia.
Nell'ultimo
Short-track, abbiamo ritrovato un performante Blaney #21 che resta
fuori dal taglio per il passaggio alla finale che virtualmente vede
Keselowski, Truex ed Harvick che però resta con solo 3 minuti di margine
sui diretti inseguitori. Ultimo in classifica è il già citato Chase
Elliot con 26 punti di distacco da Harvick.
Settimana prossima si tornerà in Texas per la terz'ultima gara dell'anno.
Sempre più nella storica
Spenti i semafori, Vettel ha subito difeso la pole dall'assalto dell'olandese che si è buttato all'esterno del ferrarista.
Alla
prima S, Vettel ha commesso l'errore di prendere Verstappen rovinando
l'ala anteriore. La rottura ha successivamente costretto il tedesco a
fermarsi insieme a Hamilton che ha bucato la posteriore destra dopo un
contatto sempre ad opera del 4 volte campione del mondo.
Hamilton ha chiuso la questione campionato con il solo nono posto al termine di un bel sorpasso su Alonso.
Bottas
e Raikkonen hanno completato il podio davanti a Vettel ed Ocon,
sfortunato con la VSC caustata del ritiro di Hartley. Male ancora le
Haas mentre hanno deluso le Renault che al COTA fecero stravedere con
Sainz Jr. La prossima gara si terrà tra due settimane sul tracciato di
Interlagos.
Ammermüller calcolatore
Il nuovo campione della serie, a 31
anni, ha chiuso le due gare dello scorso week end sempre al secondo
posto a debita distanza da Campbell che ha chiuso alla grande una
stagione non perfetta.
Olsen ha sigillato la terza
posizione in entrambe le prove mentre ci si aspettava qualcosa in più da
parte di Cammish e Drudi. Ha deluso Andlauer, all'esordio nella serie
europea con il team Martinet by Alméras. Male Lukas, Bauer, Amato e
Solieri.
Il diluvio aiuta le Honda
Con
il fine settimana posticipato alla sola domenica, che ha visto
qualifiche, MAC 3 e le due gare, i padroni di casa dopo la vittoria
sulle Volvo nella gara dei team hanno vinto la Main Race al termine di
una gara che si è svolta totalmente con la Safety Car. A differenza di
Nigbo, la prova al Twin Ring Motegi ha assegnato punti regolari
permettendo a Michelisz di allungare su Björk, quarto in entrambe le
gare.
Catsburg e Girolami hanno chiuso
rispettivamente in seconda e terza piazza mentre Chilton ha vinto
l'Opening Race precedendo Ehrlacher e Guerrieri.
Monteiro resta a quota 200 in classifica, causa l'assenza di Motegi contro i 239.5 di Michelisz e i 225.5 di Björk.
Anche
Catsburg è tornato in lotta con 206 lunghezze alla vigilia delle ultime
quattro gare che si disputeranno in Quatar e a Macao, il 18-19 novembre
in concomitanza dello storico GP tra i muri del Guia Circuit.
Immagine MENCS tratta da Motorsport.com
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