martedì 17 ottobre 2017

Keselowski saluta la compagnia

Dopo oltre 4H di gara, Brad Keselowski #2 conquista il pass per il Round of 8 grazie al successo di domenica. Come prevedibile, la 500 miglia di Talladega ha rimescolato le carte dei Playoff 2017 con solo 14 vetture a pieni giri. Tra questi Blaney #21, Kenseth #20, Hamlin #11 e chiaramente il #2 sono stati gli unici piloti della Chase a sopravvivere alle 11 caution e alle tre bandiere rosse consecutive. 
Archiviate le prime due Stage vinte rispettivamente da Keselowski e Blaney, la gara ha visto i momenti più significativi nella parte finale.



A meno di 20 giri dalla fine, Truex Jr #78 ha innescato la prima carambola che ha visto coinvolti 16 piloti tra cui Stenhouse Jr #17, Johnson #48 e Ky. Busch #18, attualmente fuori dalla possibilità di passare il turno.
Poco dopo la green, sempre in curva 2, un altro contatto ha escluso Harvick #4 e successivamente Suarez #19 ed Elliot #24, assoluto protagonista sino a quel momento. Il pilota dell'Hendrick ha dovuto abbandonere le speranze di successo insieme a Larson che rimontava dal fondo del gruppo a causa di una sanzione in pit road in occasione del crash di McMurray #1. Mentre entravano in pit è scattata la caution e, non avendo passato la linea prima che uscisse la gialla, sono stati obbligati ad entrare in pit nonostante questa era chiusa. Dopo l'incidente di Larson ed Elliott la gara è ripresa per l'ultima volta con Newman #31 che ha cercato di tenere testa al pilota di casa Penske fino alla curva 2 dove Keselowski ha sorpreso all'esterno il #31 vincendo la prima gara non Toyota nei Playoff.  Ad una gara dalla chiusura del round of 8, Ky Busch (-7) Kenseth #20 (-8), Stenhouse Jr #17(-22) e McMurray #1 (-29) sono virtualmente eliminati. Keselowski e Truex sono già qualificati, gli altri restano in un fazzoletto di 29 punti da Ky. Busch. Prossima gara in Kansas, domenica prossima



Festa in casa



Toyota vince la 6H del Fuji al termine di una gara condizionata dal maltempo e dalla nebbia che ha costretto la direzione gara a due bandiere rosse oltre a svariate Safety Car.
Subito dopo lo start, le vetture di casa hanno subito fatto vedere la loro superiorità ai tedeschi che con la #2 hanno completamente sbagliato la strategia che gli é costata un giro al termine della gara. La #8 di Buemi/Nakajima/Davidson non ha avuto problemi a controllare il ritorno della #1 di Tandy/Jani/Lotterer, terza alle spalle della #7 di Conway/Kobayashi/Lopez. Prima della gara di Shanghai la #2 di Bernhard/Bamber/Hartley resta al comando del campionato nonostante il quarto posto di domenica.



Dopo il testacoda alla prima curva da parte della #13, Rebelion ha potuto comunque esultare al termine della gara giapponese grazie alla gemella #31 di Canal/Prost/Senna al comando sin dalle prime battute di gara.
Menezes #36 é stato un dei principali protagonisti della prova grazie alla splendida rimonta dopo una partenza un po' sottotono da parte di Nicolas Lapierre. Rao/Lapierre/Menezes, dopo la vittoria al COTA, si sono confermati alla grande portandosi a soli 10 punti dalla #38 di Tung/Laurent/Jarvis.
L'Oreca del DC Racing ha completato la terz'ultima gara del 2017 in terza piazza.
Bella gara anche per le Manor mentre non velocissima la #26 del team G - Drive.


Da sottolineare il contatto tra la Rebelion #13 e la Manor #25 che, dopo essersi presi a sportellate nella Slow Zone dopo il traguardo, si sono toccati alla staccata della curva 5 dove a rimetterci è stata la Rebelion, finita violentemente a muro con Beche a bordo. 



Lo spettacolo non è mancato in GT in entrambe le serie.
Le Ferrari hanno conquistato entrambi gli allori con la #51 in PRO e la #54 in Am.
Nella classe principale, le Porsche 911 hanno battagliato per le prime parti di gara con la Ferrari di Calado/Pier Guidi #51 sempre attaccata alla #91 di Makowiecki/Lietz e la #92 di Estre/Christensen. Poco prima dell'ultima interruzione la #92 è stata fatta girare all'Hairpin dalla Ford #67 di Tincknell/Priaulx, out pochi chilometri dopo alla staccata dalla prima curva.
Questo errore, oltre a vanificare la prova della Porsche #92, terza alla fine alle spalle della #91, é anche costato la leadership della classifica piloti passata nelle mani della 488 #51 di Pier Guidi/Calado, vincitori al termine della 6H.
Male Aston Martin con entrambe le auto.



Per quanto riguarda la GTE AM, Flohr/Castellacci/Molina #54 hanno colto il sigillo davanti alla #61 del team Clearwater.
Mok/Griffin/Sawa si sono così rilanciati in classifica generale approfittando del misero quinto posto della Aston #98 che ha permesso a Cairoli/Dienst/Ried di riprendere la vetta a sole due gare dalla fine. La Porsche #77, chiudendo terza al Fuji, si è portata a 141 punti contro i 140 della Aston e i 135 della #61.
La 6H di Shanghai si terrà la prima domenica di novembre. 



Rookie di lusso



René Rast vince all'ultima gara il DTM  2017 beffando Green e soprattutto Mattias Ekström.
In gara 1, Green aveva riaperto la stagione cogliendo un importante successo mentre lo svedese di casa ABT finiva solo 11°. Il colpo di scena è arrivato nel post gara con Green che è stato sanzionato di 10 posti sulla griglia di gara 2 mentre Ekström di 5 caselle. Il primo aveva buttato out Glock in una battaglia all'uscita della Mercedes Arena, il secondo ha spinto Engel all'uscita dell'Hairpin.
Scattati rispettivamente 16° e 15° per le rispettive sanzioni, i due hanno dovuto rimontare mentre Rast, scattato secondo, recuperava la seconda piazza  dopo una partenza non ottimale. Wittman ha vinto l'ultimo round precedendo Rast e Rockenfeller, terzo il sabato alle spalle di Glock. Domenica pomeriggio, Ekström non è andato oltre alla 8° posizione, tre posti indietro a Green.
Con 173 punti, l'inglese ha finito la stagione terzo dietro a Ekström, a solo 3 punti da Rast,  alla prima stagione nel DTM.
Audi conquista chiaramente il titolo case, il Team Rosberg la classifica team.



Olsen controlla e vince



Dennis Olsen è il nuovo campione della Porsche Carrera Cup Deutschland al termine di un week end dove il giovane pilota Porsche ha gestito il suo vantaggio su Yelloly. 
Il sabato, il danese ha chiuso la faccenda campionato con il secondo posto alle spalle di Engelhart, terzo in gara 2 sempre dietro ad Olsen.
Sempre in gara 1, Ammermüller e Zöcheling hanno completato la top 4 mentre Preining chiudeva 11° e Yelloly 13°.


Il pilota del Project 1 ha chiuso l'anno in quarta posizione guardando da lontano la bella battaglia per il successo tra Preining ed Olsen, dove ha avuto la meglio il giovane rookie di casa Konrad Motorsport.



Audi domina anche in California 



Land Motorsport e Magnus Racing hanno dominato la terza prova dell'Intercontinental GT Challenge.
Le Audi l'hanno fatta da padrona nella prima 
"California 8H" con Kaffer/Van Der Linde/Winkelhock #44 vincitori nelle ultime battute di gara.
Land Motorsport #29 si è dovuta arrendere negli ultimi 30 minuti dopo una gara dominata per oltre 7H e 30.
De Philippi/Mies/Haase hanno battuto la McLaren #9 di Parente/Sellers/Bancolat, staccata di oltre 40 secondi. 
Bella prova da parte delle Acura, quarta con la #43 mentre male la Porsche #54 di Dumas/Long/Bergmaister. 
Una gara lineare da cui ci si aspettava di più considerando il supporto del Pirelli World Challenge che regolarmente è  una serie di tutto rispetto che vede competere anche Ferrari, Bentley e Cadillac, non presenti in California.
Speriamo in qualcosa di più interessante a Sepang dove si deciderà il campionato piloti e case, che ha già preso la strada di Ingolstadt. 



Eriksson raggiunge l'obbiettivo 



Archiviato già dopo gara 1, Joel Eriksson è riuscito nell'obbiettivo di completare la stagione al secondo posto assoluto,  battendo così Günther.
Il tedesco, nono in gara 1, secondo sabato pomeriggio e primo in gara 3 non è stato in grado di restare davanti allo svedese che a Spielberg ha iniziato a recuperare punti per insidiare il pilota Prema.
Il primo round della stagione ha visto Norris ed Habsburg completate il podio mentre Zhou, Günther e Illot hanno completato il podio perfetto per il team Prema classificandosi rispettivamente terzo, secondo e primo. Il cinese


Zhou si è confermato la domenica ripresentarsi sul gradino più basso del podio tra Norris quarto ed Eriksson terzo.
Da sottolinearne il positivo esordio di Vips, terzo nella classifica rookie in due gare su 3. Schumacher chiude in ombra una stagione da dimenticare come quella di Hughes.



Danza della pioggia



Ha funzionato la danza della pioggia di Tiago Monteiro, uscito vincitore morale dalla gara di Ningbo.
Dopo la Opening Race, che ha visto la prima vittoria in stagione di Guerrieri, la Main Race è stata decisa a tavolino e  la vittoria, con punteggi dimezzati, è andata a Girolami.
La gara principale si è tenuta sulla distanza di quattro giri, tutti sotto regime di Safety Car.
La prova è stata comunque cosiderata valida ed ha consegnato a Björk la leadership della classifica con mezzo punto di vantaggio su Monteiro, assente per il brutto incidente di quest'estate.
Michelisz ha conquistato il secondo posto guadagnando pure lui punti per il campionato.
Prima del round di Motegi, Björk guida con 200.5 lunghezze contro le 200 di Monteiro e i 198.5 di Michelisz. 
In Giappone si correrà tra due settimane. 




Immagine P.C.C DEUT tratta da Porsche Newsroom.com,
Immagine MENCS, DTM e IGT tratte da Motorsport.com




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