Dopo oltre 4H di gara, Brad Keselowski #2 conquista il pass per il Round of 8 grazie al successo di domenica. Come
prevedibile, la 500 miglia di Talladega ha rimescolato le carte dei
Playoff 2017 con solo 14 vetture a pieni giri. Tra questi Blaney #21,
Kenseth #20, Hamlin #11 e chiaramente il #2 sono stati gli unici piloti
della Chase a sopravvivere alle 11 caution e alle tre bandiere rosse
consecutive. Archiviate le prime due Stage vinte rispettivamente da Keselowski e Blaney, la gara ha visto i momenti più significativi nella parte finale.
A meno di 20 giri dalla fine, Truex Jr #78 ha innescato la prima carambola che ha visto coinvolti 16 piloti tra cui Stenhouse Jr #17, Johnson #48 e Ky. Busch #18, attualmente fuori dalla possibilità di passare il turno.
Poco dopo la green, sempre in
curva 2, un altro contatto ha escluso Harvick #4 e successivamente
Suarez #19 ed Elliot #24, assoluto protagonista sino a quel momento. Il
pilota dell'Hendrick ha dovuto abbandonere le speranze di successo
insieme a Larson che rimontava dal fondo del gruppo a causa di una
sanzione in pit road in occasione del crash di McMurray #1. Mentre
entravano in pit è scattata la caution e, non avendo passato la linea
prima che uscisse la gialla, sono stati obbligati ad entrare in pit
nonostante questa era chiusa. Dopo l'incidente di Larson ed Elliott la
gara è ripresa per l'ultima volta con Newman #31 che ha cercato di
tenere testa al pilota di casa Penske fino alla curva 2 dove Keselowski
ha sorpreso all'esterno il #31 vincendo la prima gara non Toyota nei
Playoff. Ad una gara dalla chiusura del round of 8, Ky Busch (-7)
Kenseth #20 (-8), Stenhouse Jr #17(-22) e McMurray #1 (-29) sono
virtualmente eliminati. Keselowski e Truex sono già qualificati, gli
altri restano in un fazzoletto di 29 punti da Ky. Busch. Prossima gara
in Kansas, domenica prossima
Festa in casa
Subito dopo lo start,
le vetture di casa hanno subito fatto vedere la loro superiorità ai
tedeschi che con la #2 hanno completamente sbagliato la strategia che
gli é costata un giro al termine della gara. La #8 di
Buemi/Nakajima/Davidson non ha avuto problemi a controllare il ritorno
della #1 di Tandy/Jani/Lotterer, terza alle spalle della #7 di
Conway/Kobayashi/Lopez. Prima della gara di Shanghai la #2 di
Bernhard/Bamber/Hartley resta al comando del campionato nonostante il
quarto posto di domenica.
Menezes
#36 é stato un dei principali protagonisti della prova grazie alla
splendida rimonta dopo una partenza un po' sottotono da parte di Nicolas
Lapierre. Rao/Lapierre/Menezes, dopo la vittoria al COTA, si sono
confermati alla grande portandosi a soli 10 punti dalla #38 di
Tung/Laurent/Jarvis.
L'Oreca del DC Racing ha completato la terz'ultima gara del 2017 in terza piazza.
Bella gara anche per le Manor mentre non velocissima la #26 del team G - Drive.
Da sottolineare il contatto tra la Rebelion #13 e la Manor #25 che, dopo essersi presi a sportellate nella Slow Zone dopo il traguardo, si sono toccati alla staccata della curva 5 dove a rimetterci è stata la Rebelion, finita violentemente a muro con Beche a bordo.
Le Ferrari hanno conquistato entrambi gli allori con la #51 in PRO e la #54 in Am.
Nella
classe principale, le Porsche 911 hanno battagliato per le prime parti
di gara con la Ferrari di Calado/Pier Guidi #51 sempre attaccata alla
#91 di Makowiecki/Lietz e la #92 di Estre/Christensen. Poco prima
dell'ultima interruzione la #92 è stata fatta girare all'Hairpin dalla
Ford #67 di Tincknell/Priaulx, out pochi chilometri dopo alla staccata
dalla prima curva.
Questo errore, oltre a
vanificare la prova della Porsche #92, terza alla fine alle spalle della
#91, é anche costato la leadership della classifica piloti passata
nelle mani della 488 #51 di Pier Guidi/Calado, vincitori al termine
della 6H.
Male Aston Martin con entrambe le auto.
Mok/Griffin/Sawa
si sono così rilanciati in classifica generale approfittando del misero
quinto posto della Aston #98 che ha permesso a Cairoli/Dienst/Ried di
riprendere la vetta a sole due gare dalla fine. La Porsche #77,
chiudendo terza al Fuji, si è portata a 141 punti contro i 140 della
Aston e i 135 della #61.
La 6H di Shanghai si terrà la prima domenica di novembre.
Rookie di lusso
René Rast vince all'ultima gara il DTM 2017 beffando Green e soprattutto Mattias Ekström.In gara 1, Green aveva riaperto la stagione cogliendo un importante successo mentre lo svedese di casa ABT finiva solo 11°. Il colpo di scena è arrivato nel post gara con Green che è stato sanzionato di 10 posti sulla griglia di gara 2 mentre Ekström di 5 caselle. Il primo aveva buttato out Glock in una battaglia all'uscita della Mercedes Arena, il secondo ha spinto Engel all'uscita dell'Hairpin.
Scattati
rispettivamente 16° e 15° per le rispettive sanzioni, i due hanno
dovuto rimontare mentre Rast, scattato secondo, recuperava la seconda
piazza dopo una partenza non ottimale. Wittman ha vinto l'ultimo round
precedendo Rast e Rockenfeller, terzo il sabato alle spalle di Glock.
Domenica pomeriggio, Ekström non è andato oltre alla 8° posizione, tre
posti indietro a Green.
Con 173 punti, l'inglese ha finito la stagione terzo dietro a Ekström, a solo 3 punti da Rast, alla prima stagione nel DTM.
Audi conquista chiaramente il titolo case, il Team Rosberg la classifica team.
Olsen controlla e vince
Dennis
Olsen è il nuovo campione della Porsche Carrera Cup Deutschland al
termine di un week end dove il giovane pilota Porsche ha gestito il suo
vantaggio su Yelloly.
Il sabato, il danese ha
chiuso la faccenda campionato con il secondo posto alle spalle di
Engelhart, terzo in gara 2 sempre dietro ad Olsen.
Sempre in gara 1, Ammermüller e Zöcheling hanno completato la top 4 mentre Preining chiudeva 11° e Yelloly 13°.
Il pilota del Project 1 ha chiuso l'anno in quarta posizione guardando da lontano la bella battaglia per il successo tra Preining ed Olsen, dove ha avuto la meglio il giovane rookie di casa Konrad Motorsport.
Audi domina anche in California
Le Audi l'hanno fatta da padrona nella prima
"California 8H" con Kaffer/Van Der Linde/Winkelhock #44 vincitori nelle ultime battute di gara.
Land Motorsport #29 si è dovuta arrendere negli ultimi 30 minuti dopo una gara dominata per oltre 7H e 30.
De Philippi/Mies/Haase hanno battuto la McLaren #9 di Parente/Sellers/Bancolat, staccata di oltre 40 secondi.
Bella prova da parte delle Acura, quarta con la #43 mentre male la Porsche #54 di Dumas/Long/Bergmaister.
Una
gara lineare da cui ci si aspettava di più considerando il supporto del
Pirelli World Challenge che regolarmente è una serie di tutto rispetto
che vede competere anche Ferrari, Bentley e Cadillac, non presenti in
California.
Speriamo in qualcosa di più
interessante a Sepang dove si deciderà il campionato piloti e case, che
ha già preso la strada di Ingolstadt.
Eriksson raggiunge l'obbiettivo
Il
tedesco, nono in gara 1, secondo sabato pomeriggio e primo in gara 3
non è stato in grado di restare davanti allo svedese che a Spielberg ha
iniziato a recuperare punti per insidiare il pilota Prema.
Il
primo round della stagione ha visto Norris ed Habsburg completate il
podio mentre Zhou, Günther e Illot hanno completato il podio perfetto
per il team Prema classificandosi rispettivamente terzo, secondo e
primo. Il cinese
Zhou si è confermato la domenica ripresentarsi sul gradino più basso del podio tra Norris quarto ed Eriksson terzo.
Zhou si è confermato la domenica ripresentarsi sul gradino più basso del podio tra Norris quarto ed Eriksson terzo.
Da
sottolinearne il positivo esordio di Vips, terzo nella classifica
rookie in due gare su 3. Schumacher chiude in ombra una stagione da
dimenticare come quella di Hughes.
Danza della pioggia
Dopo
la Opening Race, che ha visto la prima vittoria in stagione di
Guerrieri, la Main Race è stata decisa a tavolino e la vittoria, con
punteggi dimezzati, è andata a Girolami.
La gara principale si è tenuta sulla distanza di quattro giri, tutti sotto regime di Safety Car.
La
prova è stata comunque cosiderata valida ed ha consegnato a Björk la
leadership della classifica con mezzo punto di vantaggio su Monteiro,
assente per il brutto incidente di quest'estate.
Michelisz ha conquistato il secondo posto guadagnando pure lui punti per il campionato.
Prima del round di Motegi, Björk guida con 200.5 lunghezze contro le 200 di Monteiro e i 198.5 di Michelisz.
In Giappone si correrà tra due settimane.
Immagine P.C.C DEUT tratta da Porsche Newsroom.com,
Immagine MENCS, DTM e IGT tratte da Motorsport.com

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