É stato un finale con i fiocchi quello del WeatherTech
Sports Car Championship in occasione della Petit Le Mans. L'annuale gara
endurance sul tracciato di Road Atlanta ci ha riservato parecchi colpi
di scena e momenti emozionanti sino alle battute finali. Cadillac,
Rebelion, Visit Florida ed Extream Speed Motorsport si sono contesi il
successo in una gara che ha visto il ritorno del team Penske nei
prototipi.
Le ultimi fasi di gara hanno visto Van
Overbeek/Senna/Derani #22, al comando dopo l'ultimo restart, venire
sanzionata per aver buttato fuori la Ford #67 di
Briscoe/Westbrook/Dixon, seconda sul traguardo grazie alla sanzione alla
#3.
Restando ai P, la Cadillac #5 di Barbosa/
Fittipaldi/ Albuquerque, campioni nella NAEC, sembrava indirizzata verso
il successo fino a quando non è stata chiamata a scontare due penalità,
una per ripartenza non regolare, l'altra per non aver scontato in tempo
il primo Penalty.
È stata proprio la seconda
sanzione a permettere alla #2 di Dalzien/Hartley/Sharp di conquistare la
20° edizione della Petit Le Mans davanti alla #31 del'Action Express
con Curran/Cameron/Conway, autori d una gara con non pochi problemi.
Da
segnalare la splendida prestazione del Team Penske, bravi a recuperare i
due giri persi a causa di un contatto con la Ferrari #63 nelle prime
fasi di gara. La #6 di Castroneves/ Pagenaud/Montoya ha risalito il
gruppo approfitando delle 14 neutralizzazioni e dei ritiri degli
avversari Taylor #10 e Rebelion #13. I fratelli Jordan e Ricky Taylor,
accompagnati nell'avventura da Hunter - Reay, si sono visti costretti al
ritiro a causa di un problema al motore mentre la Rebelion #13 di
Beche/Heidfeld/Menezes è finita violentemente a muro dopo un contatto
con una PC.
Un vero peccato dopo i bellissimi
sorpassi alle Cadillac e ad Action Express. Bene anche la Ligier #90 di
Bomarito/Goossens/Van Der Zande.
Come
ci si poteva aspettare, la classe più spettacolare è stata la GTLM che
ha visto i protagonisti separati da pochi secondi durante tutte le 10
ore.
BMW e Corvette si sono giocate la gara fino
alla Checkered Flag con Garcia che ha cercato in tutti i modi di passare
la M6 di Sims/Wittmer/Auberlen senza riuscire nell'impresa. L'ultima
gara IMSA della M6 ha regalato a Bill Auberlen la vittoria nella 400°
partenza su una vettura BMW. Garcia/Magnussen/Rockenfeller hanno
completato in seconda posizione.
Ferrari bene con
Vilander/Fisichella/Pier Guidi #62 davanti alla Corvette #4. Deludono le
Porsche e soprattutto le Ford da cui ci si aspettava molto di più.
La
#911 si consola con la Tequila Patrol North America Endurance Cup che
ha visto trionfare Pilet/Werner con solo un punto su Hand/Müller.
Mies/De Philippi/van der Linde #29 hanno portato a casa la vittoria nell'imprevedibile GTD.
Dopo
una qualifica non perfetta, l'Audi #29, seconda a Daytona, ha dovuto
vedersela con Porsche ed Acura, scomparse nella parte finale della gara.
La Porsche #28 di Morad/Christensen/de Quesada hanno chiuso in seconda
piazza dopo una bella lotta con la vettura #73 di
Bergmeister/Lindsey/McMurry.
Bel finale di stagione
per la Mercedes #33 di Bleekemolen/ Keating/Farnbacher che gli ha
permesso di conquistare la NAEC. Il terzetto ha approfittato delle
difficoltà di Balzan/Nielsen #63 che si confermano dominatori della GTD.
Sorprese a non finire
Sono
stati 161 giri imprevedibili quelli della Bathurst 1000 che ha visto
molti ritiri e grandi sorprese come il risultato finale.
Reynolds/Youlden
#9 hanno porto a casa la gara più importante della stagione grazie ad
una scelta ottimale di gomme e una guida perfetta di Reynolds, bravo ad
attaccare e passare Percat #8 con le gomme slick sulla pista ancora
molto umida. È stata anche la piovosa giornata primaverile a mescolare
le carte con McLaughlin #17, Whincup #88 e Winterbottom #5 che hanno
lasciato prematuramente la gara. Van Gisbergen #97 non ha fatto meglio
chiudendo al quinto posto dopo aver buttato la leadership con due dritti
alla S dopo il secondo lungo rettilineo.
Lo
stesso ha fatto Mostert #55 mentre il duo D'Alberto/ Coulthard #12 hanno
approfittato dei vari errori per chiudere terzi dietro al bravo Pye #2
che si è difeso con tutte le armi possibili dal ritorno del nuovo leader
della classifica.
Molto indietro dopo Sandown,
Coulthard scavalca il compagno e le due Holden del Red Bull Racing
Australia per balzare al comando con 2431 punti contro i 2340 di
Whincup, i 2334 di McLaughlin e i 2208 di Mostert che ha scavalcato SVG,
fermo a 2142. Bella gara anche per Pither/Wood #99 e Caruso/Fiore #23.
Tra due settimane si va in Gold Coast per la 600 miglia che completerà
l'Enduro Cup che vede il duo D'Alberto/Coulthard al comando.
Hamilton spegne la candela decisiva
Lewis Hamilton conquista il GP del Giappone 2017 allungando in maniera decisiva in campionato con un vantaggio di + 59.
L'inglese
ha gestito tutto alla grande respingendo gli attacchi di Verstappen che
ha chiuso ad 1 secondo e due dal 3 volte campione. Ricciardo ha
completato il podio di Suzuka battendo Bottas, fedele spalla di Lewis.
Il fatto principale è avvenuto al 5° giro quando Vettel è stato
costretto al ritiro a causa di un problema ad una candela. Un altro
problema che completa una campagna asiatica da dimenticare.
Non si può
imputare tutto alla sfortuna ma soprattutto agli errori come quelli
commessi da Raikkonen, non i grado di salire oltre 5 posto e
soprattutto di Vettel: Singapore è ancora negli occhi di tutti.
Discreta prova per le Force India e le Haas mentre male Honda nella gara di casa.
Al
COTA, tra due settimane, Hamilton potrà già chiudere la faccenda
campionato in caso di vittoria con 5° posto di Vettel o un settimo posto
del tedesco contro un secondo del tre volte campione del mondo.
Sorprendente Truex
Partito
dalla 12°posizione, l'insaziabile pilota del Furniture Row Racing
vince anche in North Carolina e si aggiudica il pass per il Round of 8.
Amticipata
di un ora per rischio pioggia, la Bank of America 500 ci ha riservato
moltissime lotte con Harvick #4, Hamlin #11 e Larson #42 in lotta sin
dalla prima Stage, vinta dal #4 che si è ripetuto nella seconda.
Anche
Elliot #24 è stato nella battaglia per il successo ma nell'ultimo
restart, in occasione dell'Overtime per il testacoda di Ku.Busch #41,
non è stato in grado di attaccare Truex Jr.
Harvick
ed Hamlin hanno completato una splendida gara come Jamie McMurray #1,
quinto a sorpresa. Peccato per Larson, rallentato da un problema
nell'ultimo stop per la caduta di un meccanico.
In pit road abbiamo vissuto una grande lotta che ha permesso al già citato Truex di prendere la leadership.
A
Charlotte abbiamo assistito alla domenica nera di Kyle Busch, finito
per ben tre volte a muro. Dopo il primo impatto quando insidiava la
leadership di Harvick, il pilota #18 ha danneggiato sensibilmente
l'auto. Rientrato in pista dopo una sosta di 3 minuti ha continuato con
un ritmo molto più lento rispetto agli avversari che lo hanno piu volte
doppiato.
Da secondo nella Chase Grid il campione
2015 si trova a metà classifica che attualmente vede out Keselowski #2,
Blaney #21, Kenseth #20 e Stenhouse Jr #17 a 10 punti dal salvataggio.
Settimana prossima tutto può essere cambiato con la gara di Talladega, un vero e proprio Jolly per tutti.
Adesso relax
Con
due gare d'anticipo, Charles Leclerc ha finalmente conquistato il
titolo Formula 2 2017 con un altro spettacolare week end. Dopo aver
vinto in volata gara 1, in un finale mai messo in discussione, il
monegasco ha preceduto Rowland e Fuoco, in rimonta dal 15° posto.
Ghiotto e Markelov hanno portato a casa punti preziosi per il Russian
Time. Il team russo ha visto Markelov vincere la seconda competizione
davanti a Latifi e Rowland.
Bene De Vries e Palou
mentre solo 7° Leclerc che si è gustato il titolo conquistato sabato
pomeriggio. Da Jerez la F2 si sposta ad Abu Dhabi dove tornerà in scena
a fine novembre
Russell titolo, Lorandi finalmente 1°
Prima
dell'epilogo nella penisola araba, Fukuzumi, Russell e Aitken hanno
completato il canonico terzetto ART in gara 1 dove hanno abbattuto gli
avversari.
Hubert è stato l'unico alfiere del team
francese a prendere il podio in gara 2 alle spalle di Boccolacci e
Lorandi, primo dopo molte gare sfortunate.
Russel ha potuto esultare per il titolo solo la domenica pomeriggio dopo un bel quarto posto.
Gara un po' sottotono per le Trident con Alesi che non ha fatto meglio del settimo posto durante i due round spagnoli.
Porsche fa festa a Road Atlanta
Nonostante
il successo da parte della McLaren #69 di Lazare/Green, il Continental
tire Sports Car Challenge ha consegnato alla Porsche #28 di
Machavern/Murcott il titolo 2017.
La
classe GS non è mai stata in discussione con la casa di Woking che ha
comandato per le intere 2H.
Dopo il successo alla
4H di Laguna Seca, si conferma in ottina forma l'Aston Martin #99 di
Phillips/Carter, seconda davanti a Keegan/Rondet #77 sempre su McLaren.
Male rispetto al solito la Mustang #59 di Maxwell/Roush Jr che ha chiuso
con un ritiro una stagione da protagonisti.
Per
quanto riguarda la ST, la Porsche Cayman del Murillo Racing ha
conquistato il titolo con
Piscitell/Foss #56, bravi a rimontare dopo una
foratura negli ultimi minuti di gara.
Cattaneo/Trinknel hanno portato in alto la Nissan Altima #44 nell'ultima gara per il team GRC-I Do Borrow.
L'Audi
#75 di Block/Kleinubing ha tagliato il traguardo in seconda piazza
davanti alla Mazda #25 di McCumbee/McAleer, che ha causato un'incidente
nella ripartenza dall'ultima caution buttando out la BMW #84 di
Clay/Cooke e la gemella #27. La 328i #84 poteva anche aspirare al titolo
se non accadeva quello che è accaduto dopo una gara che ha visto la
casa bavarese guidare la gara per diverse ore. Chiudono bene l'anno le
Mini.
Lexus vince all'ultimo
Dopo
i trionfi di Honda e il ritorno al top delle Nissan, le Lexus tornano
al successo nel tracciato di Buriram al termine di una gara dominata
dalla Nissan #12 di Mardenborough/Yasuda, ritirati per un problema a tre
tronate dalla fine.
Hirakawa/Cassidy si sono
ritrovati al comando con ampio margine, ringraziando e prendendo i punti
necessari per tornare in vetta al campionato.
Oshima/Caldarelli
#6 hanno chiuso secondi dopo una bella gara che ha permesso alla Lexus
#6 di battere l'Honda #17 di Tsukakoshi/Kogure.
Male le Nissan con Quintarelli/ Matsuda rallentati da un BOP per nulla favorevole.
In
GT300 la Lexus festeggia la seconda vittoria stagionale dopo il round
del Fuji di qualche mese fa. Nakayama/Tsuboi #51 hanno battuto la
temibile AMG #4 di Taniguchi/Kataoka e la Porsche #33 di
Bergmeister/Fuji, finalmente a podio.
BMW entra
nella top 5 con Walkinshaw/Takagi mentre si confermano le Huracan dopo
l'ottimo round di Suzuka. Gara negativa invece per Subaru e Toyota,
fuori dal titolo con la #25, vincitori un'anno fa.
Il 12 novembre si chiuderà la stagione sul tracciato di Motegi dove si decideranno le sorti di entrambe le classi.
Huracan festeggia anche in Italia
Dopo i successi europei, la Lamborghini Huracan GT3 vince anche in Italia con il team Ombra Racing.
Al Mugello il duo Frassineti/Beretta hanno colto il titolo italiano grazie al successo nella seconda gara del week end.
In
gara 1, Malucelli/Cheever hanno battuto Agostini/Zampieri per soli 3
decimi in una gara tristissima. Cassará/Gentili hanno completato il
podio mentre il ritiro di Veturi/Gai ha pesato e non poco alla rincorsa
al titolo per i campioni 2016.
Il Championship Decider di domenica ha visto Beretta/Frassineti trionfare sul duo Zampieri/Agostini che hanno avuto un finale di stagione spettacolare. Venturi/Gai hanno completato l'ultimo podio 2017 davanti all'Audi di Ghirelli/Treluyer.
Immagini MENCS, WSCC, CTSCC, Au.SC, Super GT, ACI GT tratta da Motorsport.com






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