martedì 24 ottobre 2017

Rovera esulta nella nebbia

Nelle due nebbiose prove di Monza, Alessio Rovera si è laureato campione della Porsche Carrera Cup Italia. 
Con Pera in 12° piazza, Rovera ha dato tutto dai primi minuti di gara mantenendo la prima posizione anche alla prima variante dopo la splendida pole.
Il pilota dello Tsunami RT ha conquistato il trionfo importantissimo in ottica campionato mentre il lucchese chiudeva in 3° piazza.
Gara due, anch'essa svolta nella nebbia, ha visto una bella lotta per la vetta tra i due contenti al campionato e Drudi. 
 
 
La guerra è continuata fino all'erroraccio di Riccardo Pera alla Parabolica, centrato in pieno dalla Linossi, anche lei lunga alla staccata dell'ultima curva del tracciato.
Questo ha portato al ritiro del pilota di Ebimotors regalando così a Rovera, secondo in gara, la corona 2017.
Pastorelli e Drudi hanno completato il podio con Dinamic che ha chiuso alla grande la serie tricolore con il giovane emiliano.



Non doveva finire così 



Si è chiusa troppo presto l'avventura di Kyle Larson nella Chase 2017, abbandonato dal motore della sua Chevrolet #42 dopo neanche una Stage. Protagonista per tutto l'anno, Larson mancherà sicuramente nella lotta per il titolo 2017. L'Elimination race in Kansas ha visto l'esclusione dal Round of 8  anche per Stenhouse #17, McMurray #1 e Kenseth #1, coinvolto con il pilota #1 in un incidente a meno di 100 giri dalla fine.
Nel backstraight, Jones #77 ha perso  l'auto innescando un contatto che poteva portare all'esclusione di altri piloti presenti nella Chase.
Come a maggio, Truex Jr #78 ha portato a casa il settimo sigillo dell'anno, il secondo di questa stagione in Kansas, dopo oltre 2000 giri al comando dalla 500 miglia di Daytona. Nonostante la sanzione per un restart non regolare, il pilota del Forniture Row ha recuperato il gruppo piegando ancora una volta la concorrenza.  Ky. Busch #18 e Johnson #48 possono tirare il fiato e concentrarsi al prossimo round dove si sfidaranno con Keselowski #2, Hamlin #11, Truex Jr #78, Harvick #4, Blaney #21 ed Elliot #24.
Prossima gara a Martinsville per l'ultimo Short - track del 2017.



Seconda casa



Nella seconda gara di casa, Lewis Hamilton vince abbastanza facilmente il GP degli Stati Uniti.
Dopo l'ottimo start di Vettel, Hamilton ha recuperato terreno riprendendo velocemente la leadership del round texano.
Vettel è rimasto in seconda posizione senza mai riuscire ad avvicinarsi all'inglese.
La vittoria di domenica ha regalato alla casa dalle tre Spade il titolo case per la quarta volta consecutiva. Raikkonen ha avuto un inizio in punta di piedi prima di recuperare terreno su Bottas mentre il povero Ricciardo veniva abbandonato dalla sua Red Bull. 
 
 
 
La casa austriaca ha dato spettacolo con Max Verstappen, ingiustamente sanzionato dopo quel straordinario sorpasso ai danni di Raikkonen nel corso dell'ultimo giro. 
Se si vuole lo spettacolo non si devono vedere certe cose al termine di una gara in ogni caso stratosferica da parte dell'olandese che scattava dalla 16 casella. 
Bellissima prova per Sainz, Ocon e Perez mentre non benissimo le Williams.
Nonostante il decimo posto di Austin, Kvyat non sarà della partita in Messico dove ritroveremo Hartley e Gasly, reduce dalla beffa giapponese.
Settimana prossima il circus della Formula 1 si sposta a Mexico City per il terzultimo round del 2017.



Oreca chiude alla grande




Anche a Portimao le Oreca hanno dominato la situazione con la Graff #40 di Allen/Yacaman/Bradley che è tornata  sul gradino più alto del podio al termine di una 4H a senso unico.
I francesi sono stati bravi a tenere alla larga la Ligier #32 di Albuquerque/De Sadeleer/Owen, secondi davanti al duo Isaakyan/Orudzhev #27 dopo una pessima qualifica.
Con oltre un minuto di distacco, la #22 di Hirakawa/Rojas/Roussel può festeggiare il titolo con 110 lunghezze contro le 98 della #32.
Chiudono male l'anno la #21 del team DragonSpeed e la #23 di Barthez.



In LMP3 United Autosport festeggia gara e titolo nella soleggiata Portimao con la #3 trionfatrice dell'ultimo round mentre la gemella #2 è la dominatrice dell'anno.
La #3 di Boyd/England/Patterson ha preceduto la #2 di Falb/Rayhall che scattava dal fondo del gruppo.
Cougnaud/Ricci/Jung #18 ha completato il podio davanti alla Norma #7 del Dunquerine Engineering. 
Gara negativa per Mondini/Dromedari #11 come la Ligier #9, in pole il sabato.


Nonostante fosse l'unica auto non ancora in lotta per il campionato GTE, la Porsche #77 di Cairoli/Ried/Camathias ha finito in bellezza un anno davvero difficile a causa di troppi errori. La vittoria nell'Algarve ha regalato alla 911 RSR  il terzo posto assoluto in campionato sorpassando in graduatoria le Rosse del Spirit of Race, entrambe out.
La 488 ha colto comunque la vittoria al termine del campionato con Fannin e Smith, aiutati in Portogallo da Stevens. 
Terzo posto per l'Aston Martin #90 di Thiim/Youluc/Hankey, sconfitta dopo un campionato ottimo.



Piccola soddisfazione per Moster



Anche a Surfers Paradise, l'Australian Supercars ci ha regalato due gare interessanti che hanno visto Chaz Mostert grande protagonista. 
Vittorioso in gara 1, il pilota della Ford #55 in coppia con Owen ha portato a casa l'Enduro Cup davanti al duo D'Alberto/Coulthard #12.
Nella bagnata Gold Coast, Stanaway/Waters #6 sono stati bravi a tornare sul podio dopo una bella lotta con il già citato Mostert. 
 
 
La #14 di Slade/Heimgarthner ha sorpreso in positivo riuscendo a resistere alla Holden #97 di Campbell/Van Gisbergen,  tornato in lotta per il titolo dopo la terza piazza di domenica. 
La 300 miglia di domenica ha visto le Ford ancora al top con McLaughlin/Premat #17 bravi a recuperare qualche importante punto per il campionato che è tornato in casa Red Bull Racing Australia. Le due Holden di Whincup #88 e di SVG #97 si sono piazzate rispettivamente in seconda e terza piazza davanti ad un ritrovato Lownders  #888, quarto.
Discreto fine settimana per Winterbottom/Canto #5, Holdsworth/Reindler #18, Courtney/Pelkins #22 e Caruso/Fiore #23. Tra due settimane l'Australian Supercars tornerà sul tracciato di Auckland per il penultimo  round stagionale.





Immagine P.C.C.ITA, MENCS e Au. SC tratte da Motorsport.com




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