Nelle due nebbiose prove di Monza, Alessio Rovera si è laureato campione della Porsche Carrera Cup Italia.
Con
Pera in 12° piazza, Rovera ha dato tutto dai primi minuti di gara
mantenendo la prima posizione anche alla prima variante dopo la
splendida pole.
Il pilota dello Tsunami RT ha
conquistato il trionfo importantissimo in ottica campionato mentre il
lucchese chiudeva in 3° piazza.
Gara due, anch'essa
svolta nella nebbia, ha visto una bella lotta per la vetta tra i due
contenti al campionato e Drudi.
La guerra è continuata fino
all'erroraccio di Riccardo Pera alla Parabolica, centrato in pieno dalla
Linossi, anche lei lunga alla staccata dell'ultima curva del tracciato.
Questo ha portato al ritiro del pilota di Ebimotors regalando così a Rovera, secondo in gara, la corona 2017.
Pastorelli e Drudi hanno completato il podio con Dinamic che ha chiuso alla grande la serie tricolore con il giovane emiliano.
Non doveva finire così
Si
è chiusa troppo presto l'avventura di Kyle Larson nella Chase 2017,
abbandonato dal motore della sua Chevrolet #42 dopo neanche una Stage.
Protagonista per tutto l'anno, Larson mancherà sicuramente nella lotta
per il titolo 2017. L'Elimination race in Kansas ha visto l'esclusione
dal Round of 8 anche per Stenhouse #17, McMurray #1 e Kenseth #1,
coinvolto con il pilota #1 in un incidente a meno di 100 giri dalla
fine.
Nel backstraight, Jones #77 ha perso l'auto
innescando un contatto che poteva portare all'esclusione di altri piloti
presenti nella Chase.
Come a maggio, Truex Jr #78
ha portato a casa il settimo sigillo dell'anno, il secondo di questa
stagione in Kansas, dopo oltre 2000 giri al comando dalla 500 miglia di
Daytona. Nonostante la sanzione per un restart non regolare, il pilota
del Forniture Row ha recuperato il gruppo piegando ancora una volta la
concorrenza. Ky. Busch #18 e Johnson #48 possono tirare il fiato e
concentrarsi al prossimo round dove si sfidaranno con Keselowski #2,
Hamlin #11, Truex Jr #78, Harvick #4, Blaney #21 ed Elliot #24.
Prossima gara a Martinsville per l'ultimo Short - track del 2017.
Seconda casa
Dopo l'ottimo start di Vettel, Hamilton ha recuperato terreno riprendendo velocemente la leadership del round texano.
Vettel è rimasto in seconda posizione senza mai riuscire ad avvicinarsi all'inglese.
La
vittoria di domenica ha regalato alla casa dalle tre Spade il titolo
case per la quarta volta consecutiva. Raikkonen ha avuto un inizio in
punta di piedi prima di recuperare terreno su Bottas mentre il povero
Ricciardo veniva abbandonato dalla sua Red Bull.
La casa austriaca ha
dato spettacolo con Max Verstappen, ingiustamente sanzionato dopo quel
straordinario sorpasso ai danni di Raikkonen nel corso dell'ultimo
giro.
Se si vuole lo spettacolo non si devono
vedere certe cose al termine di una gara in ogni caso stratosferica da
parte dell'olandese che scattava dalla 16 casella.
Bellissima prova per Sainz, Ocon e Perez mentre non benissimo le Williams.
Nonostante
il decimo posto di Austin, Kvyat non sarà della partita in Messico dove
ritroveremo Hartley e Gasly, reduce dalla beffa giapponese.
Settimana prossima il circus della Formula 1 si sposta a Mexico City per il terzultimo round del 2017.
Oreca chiude alla grande
I francesi sono
stati bravi a tenere alla larga la Ligier #32 di Albuquerque/De
Sadeleer/Owen, secondi davanti al duo Isaakyan/Orudzhev #27 dopo una
pessima qualifica.
Con oltre un minuto di distacco,
la #22 di Hirakawa/Rojas/Roussel può festeggiare il titolo con 110
lunghezze contro le 98 della #32.
Chiudono male l'anno la #21 del team DragonSpeed e la #23 di Barthez.
In
LMP3 United Autosport festeggia gara e titolo nella soleggiata Portimao
con la #3 trionfatrice dell'ultimo round mentre la gemella #2 è la
dominatrice dell'anno.
La #3 di Boyd/England/Patterson ha preceduto la #2 di Falb/Rayhall che scattava dal fondo del gruppo.
Cougnaud/Ricci/Jung #18 ha completato il podio davanti alla Norma #7 del Dunquerine Engineering.
Gara negativa per Mondini/Dromedari #11 come la Ligier #9, in pole il sabato.
La 488 ha colto comunque la vittoria al termine del campionato con Fannin e Smith, aiutati in Portogallo da Stevens.
Terzo posto per l'Aston Martin #90 di Thiim/Youluc/Hankey, sconfitta dopo un campionato ottimo.
Piccola soddisfazione per Moster
Anche
a Surfers Paradise, l'Australian Supercars ci ha regalato due gare
interessanti che hanno visto Chaz Mostert grande protagonista.
Vittorioso
in gara 1, il pilota della Ford #55 in coppia con Owen ha portato a
casa l'Enduro Cup davanti al duo D'Alberto/Coulthard #12.
Nella
bagnata Gold Coast, Stanaway/Waters #6 sono stati bravi a tornare sul
podio dopo una bella lotta con il già citato Mostert.
La #14 di
Slade/Heimgarthner ha sorpreso in positivo riuscendo a resistere alla
Holden #97 di Campbell/Van Gisbergen, tornato in lotta per il titolo
dopo la terza piazza di domenica.
La 300 miglia di
domenica ha visto le Ford ancora al top con McLaughlin/Premat #17 bravi
a recuperare qualche importante punto per il campionato che è tornato
in casa Red Bull Racing Australia. Le due Holden di Whincup #88 e di SVG
#97 si sono piazzate rispettivamente in seconda e terza piazza davanti
ad un ritrovato Lownders #888, quarto.
Discreto
fine settimana per Winterbottom/Canto #5, Holdsworth/Reindler #18,
Courtney/Pelkins #22 e Caruso/Fiore #23. Tra due settimane l'Australian
Supercars tornerà sul tracciato di Auckland per il penultimo round
stagionale.
Immagine P.C.C.ITA, MENCS e Au. SC tratte da Motorsport.com
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