Al termine di un'incredibile 400 miglia, Martin Truex Jr
#78 ha conquistato il primo titolo NASCAR in carriera dopo aver
resistito alla rimonta di Ky Busch #18 negli ultimi 17 giri di gara.
L'alfiere del team Forniture Row ha saputo tenere testa al campione
2015, unico dei quattro contendenti al titolo a mettere in discussione
la vittoria della Toyota #78.
Busch ha giocato
anche di strategia provato ad effettuare una sola sosta durante la
Final Stage, sperando in nessuna caution.
È stato il fratello Kurt a
vanificare la strategia a 39 passaggi dalla fine costringendo tutto il
gruppo, come Kyle, ai box nel corso del 52 giro, a fermarsi per l'ultimo
pit dell'anno che ha visto Truex mantenere la leadership su Harvick,
Logano #22 e Larson #42. Quest'ultimo, vincitore delle due Stage, ha
completato la gara al terzo posto dopo aver assistito alla lotta per il
titolo attaccato all'auto di Busch.
Harvick #4 e
Keselowski #2 sono visibilmente inferiori ai piloti Toyota con il #4
quasi timoroso a mantenere la linea alta nelle curve.
Salutano la categoria Danica Patrick (che però ritroveremo alla Daytona 500 del 2018), Matt Kenseth e Dale Earnhard Jr.
Ticktum vince nel GP delle sorprese
Non
ha mancato di regalarci emozioni la 64°edizione del GP di Macao che ha
visto il trionfo a sorpresa di Dan Ticktum, junior driver di casa Red
Bull.
I 15 giri della FIA Formula 3 World Cup 2017
hanno visto lo start dal palo di Ilott che, dopo il successo nella gara
di qualificazione, si è fatto beffare nei primi metri da Joel Eriksson,
autore del best lap nelle prove di venerdì.
Dopo
l'incidente della vettura di Sato e il primo FCY, la gara è ripresa nel
rettilineo che porta alla Lisboa dove Eriksson è finito a muro portando
all'errore anche Ilott che lo seguiva. Tutto questo ha permesso a
Camara, Habsburg, Norris, Günther e Titkum di prendere le posizioni
di vetta prima della Safety Car, entrata due giri dopo per recuperare
l'auto di Eriksson.
Al 11°giro, Habsburg ha
attaccato Günther visibilmente più lento dell'austriaco che ha iniziato
la rimonta sul brasiliano Camara, al comando dal terzo giro.
Tickum
ha iniziato a macinare giri veloci su giri veloci passando in un doppio
sorpasso Norris e Günther alla staccata della Lisboa, guadagnando la
terza piazza.
Habsburg ha completato la rimonta
su Camara all'inizio dell'ultimo giro attaccando il pilota di Motorpark
alla Mandarin e successivamente alla già citata Lisboa senza riuscirci.
Quando
sembrava tutto finito, Habsburg ha attaccato l'avversario all'ultima
staccata riuscendo a passarlo prima di finire a muro proprio quando
sembrava fatta. Anche Camara ha completato la gara contro le barriere
dell'ultima maledetta insidia del Guia Circuit che ha premiato Ticktum
davanti a Norris e Aron. Habsburg ha tagliato il traguardo davanti a
Günther, Piquet e Fenestral che scattava dal 12°posto. Chiude la top 10
Daruvala mentre ritiro per Schumacher.
Una World
Cup impronosticabile che ha premiato un giovane che l'anno prossimo è
atteso al salto nelle serie continentale o in qualcosa di superiore
rispetto alla Formula Renault 2.0, chiusa al 7°posto.
Sesta volta
Ai
due sigilli in F3 e alle tre vittorie in GT, Edoardo Mortara aggiunge
un altro trionfo nel GP di Macau dominando l'edizione 2017 della FIA GT
World Cup.
Sin da subito leader, il pilota della
AMG #48 ha dovuto resistere agli attacchi di Farfus al primo giro e al
ritorno di Frinjs negli ultimi passaggi senza però mai impensierire
Mortara. Marciello ha rovinato tutto alla staccata della Lisboa quando,
dopo lo start in Safety Car per la pista umida, ha colpito Farfus
rompedogli la parte posteriore e costringendolo a fermarsi per togliere
il pezzo volante sul posteriore.
Questo ha causato il ritiro
dell'italiano mentre Farfus ed Engel recuperavano posizioni su posizioni
sino a chiudere rispettivamente in quarta e terza piazza. Benissimo
Mostert, quinto, davanti a Wittmann in sesta piazza.
Da
sottolineare che L. Vanthoor, Rosenquist, Plentz, Pommer, Blonqvist e
Bortolotti non hanno avuto la possibilità di competere per la Main Race a
causa dell'intoppo della gara di qualifica.
Toyota vince, che lotta in LMP2
L'ultimo
round del FIA WEC ha regalato alla Toyota TS050 HY la quinta vittoria
stagionale per la #8 di Buemi/Davidson/Nakajima, la terza consecutiva.
Dopo
le prime ore di battaglia con la 919 HY #1, unica in lotta dopo i
problemi nelle prime battute perla gemella #2 a causa di un birllo, la
#8 e la #7 hanno allungato sui tedeschi.
A 3H dalla
conclusione, la #7 di Kobayashi/Lopez/Conway ha commesso un errore
simile a quello di Shanghai colpendo la Porsche #92 in lotta per la
classe GTE PRO, costringendola al ritiro.
La #8 ha doppiato la #2 di
Bamber/Hartley/Bernhard mentre la #1 di Tandy/Lotterer/Jani ha pagato a
caro prezzo il contatto con la Porsche #86 di classe GTE Am che l'ha
costretta ad un Drive Through lasciando così la seconda piazza d'onore.
L'epilogo della battaglia tra Rebelion e DC Racing ha visto gli svizzeri avere la meglio grazie ad un'ottima strategia.
La
#31 di Canal/Prost/Senna, nonostante un problema allo sterzo, non ha
cambiato le gomme nell'ultimo pit mentre la #38 di Laurent/Jarvis/Tung è
stata costretta ad una sosta supplementare accusando oltre 10 secondi
sul traguardo dopo una insperata rimonta. Beche/Heineimmer
Hansson/Piquet jr #13 hanno completato il podio dopo una bella lotta con
l'Alpine #36 e la Manor #25 di Gonzalez/Trummer/Petrov.
Queste
tre ultime auto hanno battagliato a lungo nelle prime ore con la #38 e
la #13 a curarsi giro dopo giro per il campionato.
In
GTE PRO si è chiusa sotto la Ckeckered flag la passerella rossa verso
il titolo 2017 con Pier Guidi/Calado #51 e Bird/Rigon #71 in parata
dopo il titolo vinto durante la gara.
Con la #91 di
Makowiecki/Lietz sin da subito lontana dalla vetta e la Ford #67
afflitta da problemi a circa 2h dalla fine, la 488 di Pier Guidi/Calado
ha dovuto solo portare a casa la gara, concessa negli ultimi giri alla
gemella #71.
Tinknell/Priaulx #67 sono riusciti a
completare la gara sul podio passando negli ultimi giri la Porsche #91
che ha completamente sbagliato la strategia.
Aston Martin invisibile con emtrambe le auto.
La #61 di Mok/Sawa/Griffin ha tagliato il traguardo in seconda piazza davanti alla 488 #54 Molina/Castellacci/Flohr.
Fine
settimana nero per la Porsche #77 di Cairoli/Dienst/Ried, costretta ad
abbandonare i sogni di gloria a causa di un problema al faro anteriore
sinistro spento. Questo ha costretto la #77 ad una sosta di oltre 2
minuti che ha chiuso la questione titolo.
Huff nella sua Macao
Robert
Huff conquista la Main Race a Macao, tornando sul podio per la nona
volta in carriera. Il pilota della Citroen, nella Opening Race di
sabato, dove ha concluso in nona posizione, è stato coinvolto in un
intoppo nello stesso punto di quello della GT World Cup. L'incidente è
stato causato da Michelisz, finito a muro, prima di essere centrato da
Huff, Chilton, Ehrlacher e altri.
Lo scattare della
bandiera rossa e la conclusione anticipata della gara ha consegnato la
vittoria a Bennani davanti a Coronel e Girolami, unica Honda non a muro.
Björk
ha guadagnato punti preziosi sull'Ungherese giungendo quarto contro il
quinto del rivale mentre nella gara della domenica ha pagato una
qualifica non perfetta e si è dovuto accontentare della quinta piazza
dietro a Guerrieri, Chilton e Michelisz, mai veramente vicino ad Huff.
Catsburg ed Ehrlacher hanno avuto una Main Race per nulla felice.
Catsburg,
a 110.5 punti, lascia quasi matematicamente la lotta per il mondiale
mentre Bennani avrà anche lui la possibilità di giocarsi il titolo a
Losail dove avrà 216 punti contro i 249 di Michelisz e i 255.5 di Björk.
Tra due settimane il Championship Decider di Losail.
Immagini F3 WC, GT WC e MENCS tratte da Motosport.com


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