martedì 21 novembre 2017

La vittoria più bella

Al termine di un'incredibile 400 miglia, Martin Truex Jr #78 ha conquistato il primo titolo NASCAR in carriera dopo aver resistito alla rimonta di Ky Busch #18 negli ultimi 17 giri di gara. L'alfiere del team Forniture Row ha saputo tenere testa al campione 2015, unico dei quattro contendenti al titolo a mettere in discussione la vittoria della Toyota #78. 
Busch ha giocato anche di strategia provato ad effettuare una sola sosta durante la Final Stage, sperando in nessuna caution. 
 
 
 
È stato il fratello Kurt a vanificare la strategia a 39 passaggi dalla fine costringendo tutto il gruppo, come Kyle, ai box nel corso del 52 giro, a fermarsi per l'ultimo pit dell'anno che ha visto Truex mantenere la leadership su Harvick, Logano #22 e Larson #42. Quest'ultimo, vincitore delle due Stage, ha completato la gara al terzo posto dopo aver assistito alla lotta per il titolo attaccato all'auto di Busch.
Harvick #4 e Keselowski #2 sono visibilmente inferiori ai piloti Toyota con il #4  quasi timoroso a mantenere la linea alta nelle curve.
Salutano la categoria Danica Patrick (che però ritroveremo alla Daytona 500 del 2018), Matt Kenseth e Dale Earnhard Jr.
 


Ticktum vince nel GP delle sorprese



Non ha mancato di regalarci emozioni la 64°edizione del GP di Macao che ha visto il trionfo a sorpresa di Dan Ticktum, junior driver di casa Red Bull.
I 15 giri della FIA Formula 3 World Cup 2017 hanno visto lo start dal palo di Ilott che, dopo il successo nella gara di qualificazione, si è fatto beffare nei primi metri da Joel Eriksson, autore del best lap nelle prove di venerdì. 
Dopo l'incidente della vettura di Sato e il primo FCY, la gara è ripresa nel rettilineo che porta alla Lisboa dove Eriksson è finito a muro portando all'errore anche Ilott che lo seguiva. Tutto questo ha permesso a Camara, Habsburg, Norris, Günther e Titkum di prendere le posizioni di vetta prima della Safety Car, entrata due giri dopo per recuperare l'auto di Eriksson.
Al 11°giro, Habsburg ha attaccato Günther visibilmente più lento dell'austriaco che ha iniziato la rimonta sul brasiliano Camara, al comando dal terzo giro.
Tickum ha iniziato a macinare giri veloci su giri veloci passando in un doppio sorpasso Norris e Günther alla staccata della Lisboa, guadagnando la terza piazza.
 
 
 
Habsburg ha completato la rimonta su Camara all'inizio dell'ultimo giro attaccando il pilota di Motorpark alla Mandarin e successivamente  alla già citata Lisboa senza riuscirci.
Quando sembrava tutto finito, Habsburg ha attaccato l'avversario all'ultima staccata riuscendo a passarlo prima di finire a muro proprio quando sembrava fatta. Anche Camara ha completato la gara contro le barriere dell'ultima maledetta insidia del Guia Circuit che ha premiato Ticktum davanti a Norris e Aron. Habsburg ha tagliato il traguardo davanti a Günther, Piquet e Fenestral che scattava dal 12°posto. Chiude la top 10 Daruvala mentre ritiro per Schumacher. 
 
 
Una World Cup impronosticabile che ha premiato un giovane che l'anno prossimo è atteso al salto nelle serie continentale o in qualcosa di superiore rispetto alla Formula Renault 2.0, chiusa al 7°posto.



Sesta volta


Ai due sigilli in F3 e alle tre vittorie in GT, Edoardo Mortara aggiunge un altro trionfo nel GP di Macau dominando l'edizione 2017 della FIA GT World Cup. 
Sin da subito leader, il pilota della AMG #48 ha dovuto resistere agli attacchi di Farfus al primo giro e al ritorno di Frinjs negli ultimi passaggi senza però mai impensierire Mortara. Marciello ha rovinato tutto alla staccata della Lisboa quando, dopo lo start in Safety Car per la pista umida, ha colpito Farfus rompedogli la parte posteriore e costringendolo a fermarsi per togliere il pezzo volante sul posteriore. 
Questo ha causato il ritiro dell'italiano mentre Farfus ed Engel recuperavano posizioni su posizioni sino a chiudere rispettivamente in quarta e terza piazza. Benissimo Mostert, quinto, davanti a Wittmann in sesta piazza.
 
 
Da sottolineare che L. Vanthoor, Rosenquist, Plentz, Pommer, Blonqvist e Bortolotti non hanno avuto la possibilità di competere per la Main Race a causa dell'intoppo della gara di qualifica. 




Toyota vince, che lotta in LMP2 



L'ultimo round del FIA WEC ha regalato alla Toyota TS050 HY la quinta vittoria stagionale per la #8 di Buemi/Davidson/Nakajima, la terza consecutiva.
Dopo le prime ore di battaglia con la 919 HY #1, unica in lotta dopo i problemi nelle prime battute perla gemella #2 a causa di un birllo, la #8 e la #7 hanno allungato sui tedeschi.
A 3H dalla conclusione, la #7 di Kobayashi/Lopez/Conway ha commesso un errore simile a quello di Shanghai colpendo la Porsche #92 in lotta per la classe GTE PRO, costringendola al ritiro.
 
 
 
La #8 ha doppiato la #2 di Bamber/Hartley/Bernhard mentre la #1 di Tandy/Lotterer/Jani ha pagato a caro prezzo il contatto con la Porsche #86 di classe GTE Am che l'ha costretta ad un Drive Through lasciando così la seconda piazza d'onore. 



In LMP2 ci siamo divertiti con una gara ricca di colpi di scena e lotte per la gara e per il titolo.
L'epilogo della battaglia tra Rebelion e DC Racing ha visto gli  svizzeri avere la meglio grazie ad un'ottima strategia.
La #31 di Canal/Prost/Senna, nonostante un problema allo sterzo, non ha cambiato le gomme nell'ultimo pit mentre la #38 di Laurent/Jarvis/Tung è stata costretta ad una sosta supplementare accusando oltre 10 secondi sul traguardo dopo una insperata rimonta. Beche/Heineimmer Hansson/Piquet jr #13 hanno completato il podio dopo una bella lotta con l'Alpine #36 e la Manor #25 di Gonzalez/Trummer/Petrov.
Queste tre ultime auto hanno battagliato a lungo nelle prime ore con la #38 e la #13 a curarsi giro dopo giro per il campionato. 



In GTE PRO si è chiusa sotto la Ckeckered flag la passerella rossa verso il titolo 2017 con Pier Guidi/Calado #51 e Bird/Rigon #71 in parata dopo il titolo vinto durante la gara.
Con la #91 di Makowiecki/Lietz sin da subito lontana dalla vetta e la Ford #67 afflitta da problemi a circa 2h dalla fine, la 488 di Pier Guidi/Calado ha dovuto solo portare a casa la gara, concessa negli ultimi giri alla gemella #71.
Tinknell/Priaulx #67 sono riusciti a completare la gara sul podio passando negli ultimi giri la Porsche #91 che ha completamente sbagliato la strategia.
Aston Martin invisibile con emtrambe le auto.



Gli inglesi possono finalmente  esultare il titolo in GTE Am con il trio Dalla Lana/Lamy/Lauda dominatori della classe per tutta la gara. La Ferrari, dopo un primo stint ottimo, ha pagato le evidenti difficoltà di Flohr sulla #54 e Mok sulla #61.
La #61 di Mok/Sawa/Griffin ha tagliato il traguardo in seconda piazza davanti alla 488 #54 Molina/Castellacci/Flohr.
Fine settimana nero per la Porsche #77 di Cairoli/Dienst/Ried, costretta ad abbandonare i sogni di gloria a causa di un problema al faro anteriore sinistro spento. Questo ha costretto la #77 ad una sosta di oltre 2 minuti che ha chiuso la questione titolo. 



Huff nella sua Macao



Robert Huff conquista la Main Race a Macao, tornando sul podio per la nona volta in carriera. Il pilota della Citroen,  nella Opening Race di sabato, dove ha concluso in nona posizione, è stato coinvolto in un intoppo nello stesso punto di quello della GT World Cup. L'incidente è stato causato da Michelisz, finito a muro, prima di essere centrato da Huff, Chilton, Ehrlacher e altri.
Lo scattare della bandiera rossa e la conclusione anticipata della gara ha consegnato la vittoria a Bennani davanti a Coronel e Girolami, unica Honda non a muro.
 
 
 
Björk ha guadagnato punti preziosi sull'Ungherese giungendo quarto contro il quinto del rivale mentre nella gara della domenica ha pagato una qualifica non perfetta e si è dovuto accontentare della quinta piazza dietro a Guerrieri, Chilton e Michelisz, mai veramente vicino ad Huff.
Catsburg ed Ehrlacher hanno avuto una Main Race per nulla felice.
Catsburg, a 110.5 punti, lascia quasi matematicamente la lotta per il mondiale mentre Bennani avrà anche lui la possibilità di giocarsi il titolo a Losail dove avrà 216 punti contro i 249 di Michelisz e i 255.5 di Björk. Tra due settimane il Championship Decider di Losail.
 
 
 
 
Immagini F3 WC, GT WC e MENCS tratte da Motosport.com

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