Dopo la piovosa gara del Fuji, il FIA WEC torna in pista in Cina a Shanghai per la penultima prova del 2017.
Anche
per l'ultima tappa asiatica, il pronostico sembra scontato nonostante
il successo dei nipponici nella gara di ottobre. Il round del Fuji ha
visto il trionfo della #8 di Buemi/Davidson/Nakajima, bravi a gestire il
bagnato e le critiche situazioni durante la 6H di casa. Sia la #8 che
la #7 hanno guadagnato punti preziosi sulla Porsche #2 di
Bernhard/Hartley/Bamber anche se quest'ultima sembra avere ancora un
vantaggio di sicurezza sulle Toyota. Fedele alla #2 c'è sempre la
gemella #1 di Jani/Tandy/Lotterer.
La #38 guida la classifica con il trio Tung/Jarvis/Laurent, terzi in Giappone dove vinse la #31.
Seconda nella gara giapponese e prima al COTA, attendiamo una bella gara da parte della #36 di Menezes/Negrão/Lapierre.
Ricordiamo che sulla #26 di G -Drive sarà assente Thiriet che verrà sostituito da Nico Müller.
Aspettiamo una bella gara da parte delle Manor, sino ad ora non molto competitive.
In
GTE PRO la Ferrari #51 di Calado/Pier Guidi arriva a Shanghai da
assoluta dominatrice dell'ultima parte di campionato con le vittorie al
Nürburgring, COTA e Fuji.
La Rossa del team
AF-Corse ha regolato alla grande le due Porsche con Makowiecki/Lietz che
si sono portati in seconda piazza assoluta grazie all'uscita di pista
della Ford #67 ed il testacosa della 911 #92.
A
parte la disfatta di Le Mans, anche la Rossa #71 è ancora in gioco per
il campionato con 105.5 lunghezze contro le 120 della gemella.
Ford e soprattutto Aston Martin cercano di rimontare dopo quattro gare che le hanno viste battagliare per le ultime posizioni.
Mok/Sawa/Griffin #61 si sono rilanciati in classifica dopo il secondo posto ottenuto al Fuji.
La Ferrari di Clearwater paga 6 lunghezze dalla #77 Porsche del Dempsey Proton Competition.
In
Texas entra nel vivo il penultimo round della Moster Energy Nascar Cup
Series con Ky. Busch #18 unico pilota tranquillo dopo la vittoria a
Martinsville.
Al Fort Worth, dove in primavera
trionfò Johnson #48, Martin Truex Jr prova ad allungare in classifica
per mettersi in salvo in caso di inconvenienti a Phoenix.
I
suoi 67 punti dal primo degli eliminati gli permettono di dormire
abbastanza tranquillo mentre Harvick a +3 potrebbe facilmente scivolare
fuori dalla lotta per il titolo.
Blaney (-6) è una delle rivelazione di questa Chase come Elliot, finito a -26 dopo il crash con Hamlin.
Il pilota del Gibbs resta momentaneamente fuori dalla finale di Miami a 8 punti da Harvick.
Archiviate
le gare Endurance in Gold Coast, la serie australiana ritorna sulle
gare Sprint con Whincup #88 uscito a testa alta dopo il round di Surfers
Paradise.
McLaughlin #17, vincitore in gara della
seconda 300 miglia, si è rilanciato in campionato e attualmente si trova
con 2553 punti contro i 2580 di Whincup.
Il pilota del Red Bull Racing Australia dovrà vedersela anche con Coulthard #12, performante in tutte le tappe dell'Enduro Cup.
Con
2563 punti, il #12 del team Penske è il più vicino al leader della
classifica di casa Holden, unico fra tutti i piloti Ford.
Mostert
#55 e il benamino di casa Van Gisbergen #97 inseguono i primi tre e
daranno sicuramente battaglia nel corto tracciato di Pukekohe.
Ci aspettiamo una bella gara da parte di Lownders #888, Waters #6 e Winterbottom, spesso protagonista ad Auckland.
Immagini MENCS ed Australian Supercars tratte da Motorsport.com

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