giovedì 2 novembre 2017

This Week

Dopo la piovosa gara del Fuji, il FIA WEC torna in pista in Cina a Shanghai per la penultima prova del 2017.
Anche per l'ultima tappa asiatica, il pronostico sembra scontato nonostante il successo dei nipponici nella gara di ottobre. Il round del Fuji ha visto il trionfo della #8 di Buemi/Davidson/Nakajima, bravi a gestire il bagnato e le critiche situazioni durante la 6H di casa. Sia la #8 che la #7 hanno guadagnato punti preziosi sulla Porsche #2 di Bernhard/Hartley/Bamber anche se quest'ultima sembra avere ancora un vantaggio di sicurezza sulle Toyota. Fedele alla #2 c'è sempre la gemella #1 di Jani/Tandy/Lotterer.



In LMP2 occhi puntati sui padroni di casa del DC Racing che sbarcano in Cina con 10 pubti di vantaggio sulla Rebelion #31 di Senna/Canal.
La #38 guida la classifica con il trio Tung/Jarvis/Laurent, terzi in Giappone dove vinse la #31.
Seconda nella gara giapponese e prima al COTA, attendiamo una bella gara da parte della #36 di Menezes/Negrão/Lapierre.
Ricordiamo che sulla #26 di G -Drive sarà assente Thiriet che verrà sostituito da Nico Müller.
Aspettiamo una bella gara da parte delle Manor, sino ad ora non molto competitive.



In GTE PRO la Ferrari #51 di Calado/Pier Guidi arriva a Shanghai da assoluta dominatrice dell'ultima parte di campionato con le vittorie al Nürburgring, COTA e Fuji.
La Rossa del team AF-Corse ha regolato alla grande le due Porsche con Makowiecki/Lietz che si sono portati in seconda piazza assoluta grazie all'uscita di pista della Ford #67 ed il testacosa della 911 #92.
A parte la disfatta di Le Mans, anche la Rossa #71 è ancora in gioco per il campionato con 105.5 lunghezze contro le 120 della gemella. 
Ford e soprattutto Aston Martin cercano di rimontare dopo quattro gare che le hanno viste battagliare per le ultime posizioni.



In GTE AM, come in GTE Pro, dopo il Fuji è ricambiata la classifica riservata ai piloti con Porsche, Aston e Ferrari racchiusi in soli 6 punti. Cairoli/ Dienst/Ried #77 hanno approfittato della mediocre gara della #98 di Dalla Lana/Lamy/Lauda per tornare in vetta con un solo punto di margine sugli inglesi.
Mok/Sawa/Griffin #61 si sono rilanciati in classifica dopo il secondo posto ottenuto al Fuji.
La Ferrari di Clearwater paga 6 lunghezze dalla #77 Porsche del Dempsey Proton Competition.



In Texas entra nel vivo il penultimo round della Moster Energy Nascar Cup Series con Ky. Busch #18 unico pilota tranquillo dopo la vittoria a Martinsville.
Al Fort Worth, dove in primavera trionfò Johnson #48, Martin Truex Jr prova ad allungare in classifica per mettersi in salvo in caso di inconvenienti a Phoenix.
I suoi 67 punti dal primo degli eliminati gli permettono di dormire abbastanza tranquillo mentre Harvick a +3 potrebbe facilmente scivolare fuori dalla lotta per il titolo.
Blaney (-6) è una delle rivelazione di questa Chase come Elliot, finito a -26 dopo il crash con Hamlin.
 
 
Il pilota del Gibbs resta momentaneamente fuori dalla finale di Miami a 8 punti da Harvick.



In Nuova Zelanda, l'Australian Supercars scende in pista per la penultima prova del 2017.
Archiviate le gare Endurance in Gold Coast, la serie australiana ritorna sulle gare Sprint con Whincup #88 uscito a testa alta dopo il round di Surfers Paradise.
McLaughlin #17, vincitore in gara della seconda 300 miglia, si è rilanciato in campionato e attualmente si trova con 2553 punti contro i 2580 di Whincup.
Il pilota del Red Bull Racing Australia dovrà vedersela anche con Coulthard #12, performante in tutte le tappe dell'Enduro Cup.
Con 2563 punti, il #12 del team Penske è il più vicino al leader della classifica di casa Holden, unico fra tutti i piloti Ford.
Mostert #55 e il benamino di casa Van Gisbergen #97 inseguono i primi tre e daranno sicuramente battaglia nel corto tracciato di Pukekohe.
Ci aspettiamo una bella gara da parte di Lownders #888, Waters #6 e Winterbottom, spesso protagonista ad Auckland.
 
 
 
 
Immagini MENCS ed Australian Supercars tratte da Motorsport.com

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