Non in ordine di importanza, ma, senza dubbio, quelli
riportati sono stati i 10 piloti che si sono distiniti in questo 2017
dove si sono imposti nelle principali prove dell'anno.
Mirko Bortolotti
Primo è Mirko Bortolotti, assoluto protagonista del panorama GT3 in questo 2017.
Con
una Lamborghini Huracan finalmente competitiva, il trentino ha iniziato
l'anno nel miglior modo possibile con una discreta Opening Race a
Misano e soprattutto i successi consecutivi a Monza, Brands Hatch e
Silverstone. Da quel momento in poi Audi si è dimostrata molto
competitiva con la #63 Huracan che ha bucato il round di Zolder. Nel
frattempo la stagione Endurance continuava a sorridere al trio
Bortolotti/Caldarelli/ Engelhart.
La battuta di arresto è stata a
Spa quando, dopo il fantastico traverso di Bortolotti all'Eau Rouge nel
corso del primo giro, la #63 è finita a muro con Engelhart a causa di un
ptoblema tecnico.
Nonostante questo errore l'anno
si è concluso con il titolo Endurance Cup e quello della GT Series, per
la prima volta in casa Grasser. L'italiano è mancato nelle gare
endurance in IMSA e nella World Cup di Macau dove fu coinvolto nella
mega carambola del primo giro.
Lando Norris
L'inglese
di casa Carlin ha battuto egregiamente Günther, unico vero avversario
del giovane pilota McLaren. È mancata nella stagione la ciliegina del GP
di Macau dove era sicuramente uno dei papabili al successo.
Assillato
dai problemi sul tracciato di Yas Marina, Norris non è riuscito a dar
battaglia nella Formula 2 dove l'anno prossimo lo attendiamo tra i piani
alti della classifica.
Forse non è al livello di Leclerc e Verstappen ma sicuramente ha tutte le carte in regola per raggiungere la massima formula.
Ricordiamo
che oltre alle monoposto, la stagione di Norris si aprirà a Daytona in
occasione della 24H che disputerà con il team United Autosport.
Ricky Taylor
Se
un'anno fa il fratello Jordan risolveva gli errori di Ricky, quest'anno
la situazione si è invertita con qualifiche perfette e gare dove ha
imposto un ritmo insostenibile ai competitor infliggendo oltre un
secondo a giro.
Il pilota del WTR ci ha regalato
grandi emozioni in parecchie prove come la rimonta di Bell Isle ma
soprattutto la battaglia negli ultimi minuti a Daytona contro Filipe
Albuquerque, sconfitto con una bella sportellata da parte della Cadillac
#10.
Nonostante sia da sempre in coppia con il
fratello nel team del padre, l'anno prossimo si sposterà con la nuova
Acura DPi del team Penske diventando uno dei principali avversari del
nuovo duo Jordan/Van der Zande. Ricordiamo che il duo Taylor ha portato
in bacheca cinque appuntamenti su dodici tra cui spiccano la 24H di
Daytona e la 12H di Sebring.
Martin Truex Jr
8
vittorie, 19 stage e 2253 giri veloci sono solo numeri che possono
incorniciare la stagione perfetta di Martin Truex Jr #78. Il pilota del
Furniture Row si è distinto su tutti i tracciati pagando un po' negli
Short - Track e nei Superspeedway dove spesso è un terno al lotto
evitare crash ed emergere dal centro del gruppo.
Nel
road couse di Watkins Glen, Truex ha portato a casa una gara splendida
come quelle in Kansas dove ha trionfato in entrambe le prove di
quest'anno. Nei tracciati di un miglio e mezzo il 37°enne di Trenton non
ha avuto assolutamente rivali imponendosi in più di un'occasione,
compresa la finale di Miami. Nell'atipico disegno dell'Homestead, il #78
è sopravvissuto alla pressione di Ky. Busch che ha concesso a Truex il
primo titolo nella serie.
Ci sono volute parecchie
stagioni per raggiungere l'apice di una carriera iniziata ad entrare nel
vivo nel 2004 con il titolo nella Busch Series, l'attuale Xfinity
Series. Vedremo cosa accadrà l'anno prossimo dove "Mr. Stage"è chiamato a
confermare quanto visto quest'anno tra Victory lane e Stage.
Marcus Winckelhock
A
37 anni e dopo una stagione dove ha stradominato il panorama GT3
imponendosi ovunque, il 2017 è stato un'anno d'oro per Markus
Winkelhock.
Sempre con Audi, il tedesco ha
gareggiato nel Blancpain GT Series e nell'Intercontental GT Challenge
oltre alla rituale apparizzione alla 24H del Nürburgring, vinta quattro
volte dal 2010 al 2014. In compagnia di Kevin van der Linde, Connor De
Phillippi e Christopher Mies è riuscito un'altra volta ad imposi
nell'inferno verde che ha anticipato la successiva, forse insperata,
vittoria di Spa - Francorchamps.
Nella 24H belga,
Gounon e Haase si sono alternati alla guida riportando a casa un titolo
che mancava dal 2014 con la vecchia versione della R8.
Con
l'annullamento dell'ultimo atto di Sepang, Winkelhock si è trovato
campione dell'Intercontinental GT Challenge grazie alla conquista di
due delle tre gare in calendario.
La stagione
Blancpain GT si è chiusa con una 8°piazza nella Endurance Cup, un 2°
posto nella Sprint Cup ed un 6°posto nella combinata classifica della GT
Series.
Una stagione da incorniciare per un grande come Winkelhock.
Josef Newgarden
Dopo uno strepitoso esordio con il team di Ed Carpenter, Newgarden è approdato in Penske al posto di Montoya.
Sin
da subito competititvo, il #2 della squadra Chevrolet ha dato filo da
torcere a Pagenaud #22, Power #12 e Castroneves #3, velocissimo sugli
ovali.
Newgarden ha dovuto vedersela principalmente
con Power restando competitivo in tutte le prove sbagliando solo una
gara a Watkins Glen. Nella penultima prova di questo 2017, Newgarden ha
rischiato di vanificare tutto prima dell'epilogo di Sonoma dove Josef
non ha avuto tanti problemi a tenere alle spalle i compagni di box e
Scott Dixon.
A soli 27 anni, Newgarden può ancora dare tanto nella Indy Car Series.
Christian Engelhart
Dopo
varie stagioni in GT3 a bordo della 911 Cup nella Carrera Cup
Deutschland, Christian Engelhart ha conquistato i due grandi sigilli in
questo 2017 con il già citato Bortolotti.
Il
tedesco, sulla carta l'anello tra il trentino e Caldarelli, ha saputo
competere alla grande con gli avversari ad ogni gara sbagliando
purtroppo, non completamente per colpa sua, a Spa quando è finito contro
le barriere della S di Fagn.
Anche nello Sprint sono arrivate grandi soddisfazioni anche se i due della #63 hanno pagato il round di Zolder.
ADAC
GT, la 24H del Nürburgring e la 24H di Dubai sono state altre
apparizioni di Engelhart che ha gareggiato, "a tempo perso", nella
Carrera Cup. tedesca.
Jules Gounon
Il giovane 22enne francese ha completato la stagione 2017 portandosi a casa la 24H di Spa e l'ADAC GT Masters.
Il
campionato tedesco è stato uno dei principali obbiettivi del francese
che, dopo il 3°posto di un'anno fa, ha stracciato le temibili AMG, la
BMW #42 e l'Audi #1 di Mies/de Philippi di Land Motorsport.
Nell'ADAC,
Jules si è visto cambiare spesso il compagno di team a causa
dall'infortunio di Daniel Keilwitz nei test della 24H di Spa.
Nelle
Ardenne belghe, insieme al già citato Winkelhock e a Haase ha sigillato
la prima vittoria Overall nel Blancpain GT Series nella gara regina
della categoria. Nello Sprint e nell'Endurance il francese ha gareggiato
con una Mercedes AMG gestita dal team AKKA-ASP.
Infine,
sempre con Audi, ha perso per soli 5 secondi la 24H di Daytona dove ha
diviso la R8 di Land con De Phillippi/Mies/Schmidt.
Ci aspettiamo una promozione in un top team per puntare magari al titolo GT Series oppure ad un impegno full-time nell'IMSA .
Charles Leclerc
Costante e veloce ovunque, Charles Leclerc ha completato un 2017 magnifico dopo l'annata vincente in GP3.
Barhain,
Baku ma anche Silverstone sono state solo alcune delle imprese del
pilota monegasco che ha completato la stagione con la meritatissima
promozione in Formula 1.
Anche se con Sauber, che
speriamo migliori in vista del 2018, Leclerc avrà la possibilità di
assaggiare a tempo pieno la massima formula dopo numerose prove libere.
Chiaramente resta nell'accademy della Ferrari essendo in pratica il pilota di punta del cavallino rampante dopo i due titolari.
È
stato per tutto il 2017 paragonato ad Antonio Giovinazzi ma, dopo i GP
di Melbourne e soprattutto Shanghai, abbiamo accertato quanto ha fatto
il vice campione F2 di un anno fa.
Leclerc magari
farà peggio ma attualmente sulla carta è certamente un gradino sopra
all'italiano un'anno fa quando il giovane Leclerc iniziava l'ascesa
decisiva al vertice.
Esteban Ocon
Il francese di casa Force India è uscito vincitore dalla lotta ad ogni gara con Perez.
Con
il messicano, Ocon ha avuto parecchi scontri come vissuto a Baku o Spa
dove i due hanno compromesso la prova. A parte Montecarlo, dove ha
portato a casa un misero 14°posto, numerose competizioni le ha chiuse in
quinta posizione tra cui ricordiamo Singapore, Sepang, Melbourne,
Shanghai e Barhain. L'unico ritiro del francese è stato a San Paolo dopo
una stagione perfetta che lo ha visto completare la stagione agonistica
in ottava piazza alle spalle di Perez che, per esempio in Canada, ha
ostacolato fin troppo la marcia del francese che poteva benissimo finire
a podio.
Oltre
ai piloti come sempre non sono da dimenticare le squadre che sono la
parte più nascosta ma certamente più importante di tutto.
Quest'anno
il team rivelazione, nonostante la sconfitta al termine della stagione
dai temibili avversari Rebelion, è stato il DC Racing.
La
squadra cinese, dopo il sorprendente sigillo di Silverstone ha messo le
mani sulla 24 Heures du Mans rischiando di vincere la gara Overall.
Sarebbe stata davvero la storia di questo 2017, che in ogni caso ha avuto una 24H imprevedibile ed impronosticabile.
Team e piloti si sono sfidati e ci hanno fatto divertire quasi sempre soprattutto in certe serie che fortunatamente o sfortunatamente hanno ancora quel vecchio stile che non ci stanca come accaduto per l'Australian Supercars e per la NASCAR. Dall'altra parte c'è la modernità dell'European Le Mans Series che ha battuto senza dubbio i cugini del WEC che hanno alternato prove magifiche a prove non molto esaltanti
La serie continentale ha "copiato" bene le emozioni che ci ha fatto vivere l'IMSA WeatherTech Sports Car Championship.
Dopo
la tranquillità delle prime fasi di prova, si è scatenata la guerra in
tutti i format dallo Sprint alla 24H passando per le 12, 6 o 10 ore.
Il top dei top, per il miglior augurio di un buon Natale!
Immagini IMSA, MENCS, DC Racing, Newgarden, R.Taylor, Gounon, Engelhart e Bortolotti tratte da Motorsport.com






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