martedì 20 febbraio 2018

Dillon tra le sorprese

Al termine di una rocambolesca Daytona 500, Austin Dillon #3 si è aggiudicato la magica gara americana battendo all'Overtime Armirola #10. La prima gara della Monster Energy Nascar Cup Series ha subito regalato spettacolo sin dallo start con la battaglia contro Stenhouse Jr #17, Blaney #12, Jones #20 e molti altri ai ferri corti tra sportellate e toccate per le prime posizioni. Prima della fine della prima stage é arrivato il primo grosso crash. La curva 3 é stata fatale per Suarez #19, Jones #20 e Johnson #48 che chiude un week end disastroso tra Clash, Dual e gara.
 
 
 
Kurt Busch #41 si è aggiudicato la prima stage del 2018 prima di commettere un brutto errore in pit lane che lo ha fatto scendere nelle retrovie.
La testa é passata al giovane Blaney, nuovo alfiere Penske, mentre il compagno Keselowski buttava fuori Elliot a 18 tornate dalla fine della seconda Stage.
Questo secondo incidente escludeva dalla lotta alla leadership anche la Patrick #7, all'ultima apparizione in Nascar.
 
 
 
Blaney ha vinto la seconda stage prima di prendere le redini del gruppo fino a 10 giri dalla fine, quando Byron ha innescato la penultima caution.
Disfato il "trenino" di Blaney a sette giri dalla fine, la gara ha visto l'uscita di scena di altri protagonisti come Ku. Busch, buttato fuori da Blaney a soli due giri alla fine.
Bowman #88, Di Benedetto #32 e Stenhouse Jr #17 sono rimasti coinvolti nel ultimo grande incidente della gara.
Una classifica atipica vedeva Armirola al comando davanti a Dillon #3 e il rookie Wallace Jr #43, nuovo volto del team del King Petty.
La mossa della gara è arrivata  a metà del final lap quando Dillon ha spinto contro il muro il pilota di casa Haas, una stagione fa in festa per il sigillo di Ku. Busch.
Per Dillon si tratta della seconda vittoria nella serie maggiore della Nascar dopo la 600 miglia di Charlotte di un anno fa.
 
 
 
Dopo 20 anni, Dillon riporta nella victory lane la storica auto #3 che nel 1998 permise a Earnhard di vincere la sua unica Daytona 500, proprio con il team Richard Childress Racing, fondato dal nonno di Austin.
Darrell Wallace Jr ha stupito tutti chiudendo in seconda piazza dopo la volata finale  con Hamlin, unico sopravvisuto dell'armata Gibbs, out con Suarez e Jones e in ritardo di 4 giri con Ky. Busch. Logano #22 ha chiuso 4°, bene anche Buescher #37, Menard #21, Mcdowell #34 e Marks #51.
 
 
Solo settimo Blaney, rallentato nel contatto con Busch mentre, nonostante l'incidente finale, Armirola ha chiuso 10°, ultimo dei piloti a pieni giri.
É stata una 500 miglia pazza che non ci ha fatto mancare le emozioni con moltissimi cambi di leadership e colpi di scena.
Sicuranente la vittoria di Dillon non era molto quotata come neanche la prestazione di altri giovani chiamati a confermarsi già settimana prossima ad Atlanta.
 
 
 
 
 
 
Immagini tratte da Motorsport.com

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