Inizia come una stagione fa il mondiale di Formula 1 con
Sebastian Vettel di nuovo sul gradino piu alto del podio dell'Albert
Park.
Dopo una prima parte di gara in mano a Hamilton, la Ferrari ha deciso di non pittare poco dopo il 20°giro con entrambi i piloti ma solo con Raikkonen che ha anticipato la strategia di Hamilton. Rimasto fuori, Vettel ha approfittato dell ritiro di Grosjean e della successiva VSC per pittare e prendersi la leadership della competizione.
Dopo una prima parte di gara in mano a Hamilton, la Ferrari ha deciso di non pittare poco dopo il 20°giro con entrambi i piloti ma solo con Raikkonen che ha anticipato la strategia di Hamilton. Rimasto fuori, Vettel ha approfittato dell ritiro di Grosjean e della successiva VSC per pittare e prendersi la leadership della competizione.
La ripartenza
dalla Safety Car ha visto Lewis attaccare il rivale fino a sbagliare la
staccata di curva 9 quando il destino del tedesco sembrava segnato.
Da 2 secondi a pochi decimi, in un paio di minuti il campione della Mercedes é tornato sotto al tedesco ma ha avuto dei problemi sulla vettura.
Hamilton si é arreso a Vettel portando a casa il sedondo posto su Raikkonen e Ricciardo, per tutta la gara alle spalle del finnico. Bellissima prestazione per quanto riguarda Alonso, fimalmente al quinto posto mentre peccato per le Haas, costrette al ritiro a causa degli pneumatici non avvitati correttamente su entrambe le auto.
Da 2 secondi a pochi decimi, in un paio di minuti il campione della Mercedes é tornato sotto al tedesco ma ha avuto dei problemi sulla vettura.
Hamilton si é arreso a Vettel portando a casa il sedondo posto su Raikkonen e Ricciardo, per tutta la gara alle spalle del finnico. Bellissima prestazione per quanto riguarda Alonso, fimalmente al quinto posto mentre peccato per le Haas, costrette al ritiro a causa degli pneumatici non avvitati correttamente su entrambe le auto.
Disceseta prova per Renault mentre deludono Sauber e Toro Rosso, passata ad Honda.
Per quanto riguarda la vittoria della Ferrari é doveroso sottolineare la
fortunata combinaziome che ha regalato a Vettel la possibilità di
passare la Mercedes, nettamente superiore a Vettel e Raikkonen. La conferma, se ci sarà, da parte della Ferrari la scopriremo solo in Barhain, una pista più convenzionale rispetto a Melbourne. Tra due settimane ci si sposta a Manama.
Una per uno
Con quattro vincitori diversi in altrettante prove si é chiuso il week end dell'Australian Supercars tra i muri di Melbourne.
Valida per il campionato (a differenza delle ultime edizioni) l'Albert Park ci ha regalato grandissime emozioni, soprattutto nella terz prova.
Il venerdi ha visto Mclaughlin #17 bravo a gestire gli attacchi di Whincup #1 e Coulthard #12, dal pronti via fino alla fine.
Valida per il campionato (a differenza delle ultime edizioni) l'Albert Park ci ha regalato grandissime emozioni, soprattutto nella terz prova.
Il venerdi ha visto Mclaughlin #17 bravo a gestire gli attacchi di Whincup #1 e Coulthard #12, dal pronti via fino alla fine.
Bene Van Gisbergen #97 che chiudeva quarto gestendo il ritorno di Mostert #55, primo del team Prodrive.
Doppio impegno per i protagonisti del campionato Australiano nella giornata di sabato che ha aperto le danze incoronando il poleman Whincup su i due Penske Mclaughlin e Coulthard.
Il già citato SVG ha approfittato della pista viscida per passare, nelle 13 tornate dell'Albert Park, Mostert #55, Waters #6 e Percat #8.
Con il sole già tramontato, le gomme slick e la pista umida a condire il tutto, il tardo pomeriggio australiano ha visto un finale di gara davvero teso con Percat attaccato tutta la prova a Whincup, passato davanti al pilota del Trepur Racing nella prima parte di evento.
Scott Pye #2 si è trovato a guidare il gruppo ma tutto é tornato in gioco negli ultimi tre passaggi quando il leader é arrivato lungo a curva 14.
Questo ha ricompattato il gruppo con Whincup che si è messo ad attaccare l'avversario fino all'arrivo quasi in volata.
Doppio impegno per i protagonisti del campionato Australiano nella giornata di sabato che ha aperto le danze incoronando il poleman Whincup su i due Penske Mclaughlin e Coulthard.
Il già citato SVG ha approfittato della pista viscida per passare, nelle 13 tornate dell'Albert Park, Mostert #55, Waters #6 e Percat #8.
Con il sole già tramontato, le gomme slick e la pista umida a condire il tutto, il tardo pomeriggio australiano ha visto un finale di gara davvero teso con Percat attaccato tutta la prova a Whincup, passato davanti al pilota del Trepur Racing nella prima parte di evento.
Scott Pye #2 si è trovato a guidare il gruppo ma tutto é tornato in gioco negli ultimi tre passaggi quando il leader é arrivato lungo a curva 14.
Questo ha ricompattato il gruppo con Whincup che si è messo ad attaccare l'avversario fino all'arrivo quasi in volata.
La seconda gara di sabato ha sorriso anche a Percat #14, Courtney #25 e
Lownders #888 arrivati rispettivamente in quarta, quinta e sesta piazza.Indietro Coulthard, Van Gisbergen e Mclaughlin in ordine dalla 12°posizione. La mattina di domenica é iniziata nel modo peggiore per Whincup, autore di una pessima partenza che lo ha fatto scivolare in terza piazza a favore di Percat e Reynolds #9.
Il campione della Bathurst 1000 ha gestito la leadership dagli attacchi di Percat, concentrato a tenere a bada la Red Bull di Whincup, terzo sul traguardo. Discreta gara per Penske mentre Winterbottom faticava nelle retrovie chiudendo un week end non da incorniciare.
Ci si sposta tra 15 giorni in Tasmania, sempre con il format Supersprint.
Bowyer mette in riga tutti
Come sempre, lo storico short - track di Martinsville ci ha regalato moltossima lotta che ci ha fatto divertire.La prima Stage si è aperta con la lotta tra Hamlin #11, Ky. Busch #18 e i piloti del team Penske che si sono spartiti i primi punti in palio con il #11 del team Gibbs bravo a destreggiarsi tra i doppiati e tenere a bada gli avversari. Dopo la sosta, la Green flag ha visto Blaney #12 prenere il comando del gruppo che, come a Daytona, ha dominato la seconda frazione controllando per tutta la parte finale Bowyer #14, pilota Haas.
Iniziata la Final Stage, Bowyer ha infilato Ky. Busch che ha iniziato a cacciare la Fusion #14 avvicinandosi di molto ma senza mai attaccare Bowyer che si lauera così vincitore per la nona volta in carriera a distanza di 190 gare dall'ultima apparizione nella Victory Lane.
Posticipata di 24H causa neve, la Monster Energy NASCAR Cup Series ha recuperato la prova prevista a Martinsville nella serata di ieri.
Grande Blaney #12 terzo, alle spalle di Kyle Busch che per la terza volta chiude secondo su sei eventi disputati, la quarta consecutiva sul podio.
Truex Jr #78, partito dalla pole a tavolino, ha perso da subito la
leadership del gruppo anche se é stato Ottima prestazione per Bowmann #88 e Allemendinger #47, finalmente nella top 10.
Hamlin, sfortunato nel finale, bravo a risalire dopo aver spinto un po' troppo forte Harvick #4 e aver rotto la parte anteriore della sua Carmy.
Pausa pasquale per la NASCAR che dalla Virginia si sposta in Texas tra due settimane.
bravo a recuperare fino alla quarta piazza. Ottima prestazione per tutte le auto del team Penske ad eccezione di Keselowski #2, sotto le attese dopo il secondo posto in stage 1.
Immagini tratte da Motorsport.com


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