A differenza delle ultime stagioni, la 400 miglia di domemica sarà valida per il campionato.
Ad Adelaide il dominatore indiscusso fu Shane Van Gisbergen #97, imbattibile sul giro secco e sul passo gara.
Le quattro gare che ci aspettano su una distanza molto più corta rispetto alla prima gara, potrebbero regalarci sorprese.
Mostert
#55, Lownders #888 e Winterbottom #1 cercano di riscattarsi dopo un
avvio mediocre per le Ford del team Prodrive e per il #888 di casa
Triple Eight. Anche Penske ha mancato l'appuntamento con il successo ma
attenzione a Mclaughlin che una stagione fa mise in riga tutti.
Speriamo in un buon fine settimana per Coulthard #12 e Whincup #88, sfortunati nella Opening Race.
Da
Bathurst a oggi sembra aver trovato la top 5 anche Reynolds #9,
velocessimo a inizio marzo. Ricordiamo che all'Albert Park sono previste
ben quattro gare a partire da domani.
Per
la prima gara di primavera, la Monster Energy NASCAR Cup Series si
sposta a Martinsville che da oltre 71 anni é sede fissa della serie
Stock americana.
L'ultima prova a Est di questo
inizio anno ha visto la vittoria di Martin Truex Jr #78, che non ha mai
vinto su uno short - track. Tra toccate e doppiaggi, in Virginia ci
attendiamo un altra bella prestazione da parte di Johnson #48,
finalmente nella top 10 a Fontana. Il #48 del team Hendrick é
attualmente il pilota in attività con più sigilli in pista dove tutto
può succedere.
Elliot insegue un trionfo che un
anno fa fu infranto da Hamlin #11 che, oltre a fagli perdere la gara,
gli compromise quasi definitivamente la corsa alla Championship 4.
Kyle Busch #18 é stato l'ultimo a entrare nella Victory Lane nel autunno del 2017 precedendo di poco Truex.
Attenzione ai giovani come Blaney #21, Bowman #88 e Larson #42, secondo una settimana fa.
Manca una buona prestazione dai Penske, nella top 5 all'Auto Club, pista totalmente diversa da Martinsville.
Immagini tratte da Motorsport.com

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