Come nel 2017, Shane Van Gisbergen #97 inizia alla
grande la stagione dell'Australian Supercars 2018 conquistando entrambe
le pole e soprattutto tutte e due le prove in programma ad Adelaide.
Tra
i muri australiani, il neozelandese di casa Red Bull ha gestito alla
grande sin dal sabato riuscendo anche a tenere a bada Reynolds #9 nella
seconda competizione.
Gara 1 ha visto Mclaughlin
#17 e Whincup #1 dar fastidio al poleman sin dallo start con Courtney
#25, autore di un ottimo start, bravo a mettersi subito nei primi posti.
Dopo le varie soste, Winterbottom #5 si é trovato a inseguire Reynolds senza risultato.
Van Gisbergen ha completato il sabato gestendo su Courtney e McLaughlin, la migliore delle Ford.
La
casa dell'Ovale Blu non é riuscita a salire sul podio nel secondo round
della 500 miglia di Adelaide che ha visto le Holden monopolizzare il
podio.
Sulla falsa riga dell'anno passato, SVG non é stato domimante.
Dopo
una partenza difficoltosa, il neozelandese é stato aiutato nella
rincorsa al successo dai problemi al cambio di Whincup, saldamente al
comando fino al giro 42, e dalla foratura di McLaughlin, diretto
inseguitore del campione 2016.
A sorpresa, Reynolds
#9 e Tander #33 si sono messi a caccia di SVG mentre Winterbottom
piombava in 13° posizione dopo essere stato a lungo nella top 3.
Mclaughlin é riuscito a risalire sino al 10°posto a suon di sorpassi e staccate al limite.
Van
Gisbergen ha preceduto Reynolds e Tander sotto la bandiera a scacchi
della 20°Adelaide 500. Courtney si e confermato nella top 10, bene anche
Pye e Caruso mentre per tutto il fine settimana ha deluso Coulthard #12
velocissimo nel 2016. Male anche Stanaway #56, all'esordio full time
nella serie dopo aver vinto una stagione fa la gara di Sandown con
Waters #6, anche lui abbastanza altalenante.
Secondo round della stagione a Melbourne, in concomitanza con la Formula 1, l'ultima settimana di marzo.
La rivincita di Abt
Daniel
Abt si prende la rivincita sul circuito di Città del Messico dopo la
squalfica di Hong Kong che gli tosle la vittoria nella seconda prova
dell'anno.
Abt è riuscito a portarsi al comando
grazie ad un velocissimo pit che gli ha permesso di sopravanzare Turvey e
Buemi, rispettivamente secondo e terzo alla fine della gara. Il pilota
del team Audi è stato aggevolato dal ritiro della Mahindra di Rosenqvist
a causa di un problema tecnico dopo 20 giri di dominio.
Il leader del campionato Vergne è stato autore di un ottima gara dopo una sessione di qualifica non perfetta.
Partendo in mezzo al gruppo, il francese è terminando in quarta posizione davanti ad un Piquet Jr in ottima forma.
I
primi punti iridati arrivano anche per il campione in carica della
serie elettrica Di Grassi che termina in nona posizione dopo la
partenza dal fondo. Punti anche per il nostro Mortara che conclude
decimo.
Come il già citato lo sfortunato
Rosenqvist, anche il suo team- mate Heidfeld è costretto al ritiro
mentre il tedesco Lotterer é stato costretto ad un drive through per
aver colpito un suo meccanico durante la ripartenza dai box.
Sam Bird non ha avuto un weekend positivo deludendo rispetto alle ulrime uscite.
Tra due settimane si gareggerà a Punta del Este.
Harvick conqista Las Vegas
Dopo
il dominio in Georgia, Harvick #4 si ripete anche in Nevada sigillando
entrambe le Stage oltre al successo finale dove è stato bravo a
respingere gli attacchi di Ky. Busch #18.
Il
padrone di casa non ha mai messo in discussione la vittoria del pilota
di Haas, che ancora una volta é stato rallentato da dei pit stop non
perfetti.
Nonostante questo, Harvick é riuscito
velocemente a recuperare mentre Truex Jr #78 si è spento nella seconda
parte della 400 miglia chiudendo alle spalle di Larson #42, finalmente a
podio.
Bene tutto il team Penske mentre ancora in
difficolta Hendrick con Elliot #9, il migliore dei quattro, finito a
muro dopo l'errore di Ku. Busch #41.
Ottima prova per Menard #21, Armirola #10 e Jones #20 da cui ci si aspetta di piú ora che finalmente é in un top team.
Settimana prossima la Monster Energy Nascar Cup Series si sposta a Phoenix.
Immagini tratta da Motorsport.com
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