Salutata
l'Asia, la Formula 1 torna verso il vecchio continente nella città di
Baku per la seconda edizione del GP dell'Azerbaijan, terza gara nella
storia in questa località.
Sulle sponde del Mar
Caspio la Mercedes, sembra incredibile dirlo, cerca la prima vittoria
del 2018 con Hamilton protagonista l'anno passato di una gara
rocambolesca che lo vide vittima delle ruotate di Vettel. Il ferrarista,
leader della classifica, nel 2017 si é reso protagonista di quella
brutta scena dopo la Safety Car quando Vettel ha preso a ruotate
Hamilton dopo che l'inglese aveva rallentato il gruppo per la
ripartenza.
Vedremo cosa farà il vincitore del 2017 Daniel Ricciardo, che a Shanghai ci ha fatto divertire con i suoi sorpassi.
Attenzione come sempre anche a Verstappen, criticato per i contatti con Hamilton e Vettel nelle ultime due competizioni.
Ci attendiamo un riscatto da Renault ed Haas mentre sembra stia diventando fissa la presenza di McLaren nella top 10.
Speriamo di vedere più in alto Charles Leclerc, con la Sauber piu in dietro di quanto ci si aspettasse.
Salutati
gli short track torna in scena la velocità in NASCAR a Talladega. Nel
più grande ovale degli Stati Uniti, tutto é possibile con tutti i
protagonisti in pista che potrebbero vincere.
Dopo
il tris di Richmond, Kyle Busch #18 cerca il pocker in Alabama dove un
anno fa trionfò Stenhouse Jr #17 in primavera e Keselowski #2 in
inverno. Il pilota del team Penske manca ancora nella Victory Lane
quest'anno come tutti i suoi compagni che fino ad ora si sono giocati le
Stage.
Attendiamo al successo Elliot #9 che meriterebbe finalmente una vittoria dopo due anni in Cup conditi da secondi posti.
Bene a Richmond anche Hamlin #11 e Bowyer #14 mentre ancora a bocca asciutta Truex #78 e Larson #42.
Attenzione anche ad Armirola #10 e Dillon #3, protagonisti a Daytona, simile a Talladega.
La Formula E ritorna sulle strade di Parigi per il settimo Round della stagione.
A poche gare dal termine é ancora molto incerto chi si aggiudicherà il titolo con molti piloti ancora in lizza.
Vergne
deve difendere i punti di vantaggio mentre Bird, il diretto inseguitore
del francese, è stato autore di una prova a Roma molto convincente
dove, approfittando del crash di Rosenqvist, ha portato a casa il
successo.
Felix Rosenqvist proverà in terra francese a rialzarsi dagli ultimi weekend negativi cercando di risolvere i problemi tecnici della sua Mahindra. Stesso ragionamemto per il duo Audi che sembra avere qualcosa in meno.
Occhio anche a Buemi, sotto tono nelle ultime gare.
La Formula 2, dopo l'esordio in Barhain, riparte dai muri di Baku per il secondo atto della stagione.
Il
2018 si è aperto con i successi di Norris e Markelov con Sette Camara e
Günther che si sono alternati sul podio nelle due prove. A Baku ci
attendiamo una buona gara da parte di De Vries, Aitken e Russell,
altalenanti a Manama.
Ci attendiamo qualcosa in più
da parte di Ghiotto, Ferrucci e Fuoco che, scaricato da Prema, arranca
nelle parti conclusive del gruppo.
In Repubblica Ceca sbarca l'ADAC GT Masters per la seconda gara del 2018, la prima fuori dal confine tedesco.
Due
settimane fa, ad Oscherleben, la Lamborghini si è dimostrata superiore
al gruppo con Caldarelli/Bortolotti #63 che potevano benissimo domimare
entrambe le prove.
Audi ha sorpreso con i fratelli van der Linde #28 e soprattutto con Hofer/Ellis #6.
Bene nell'opening round anche le due AMG del Mann - Filter HTP con Pommer/Götz #48 mentre per ora ci attendiamo di più da parte delle 911 del team Herberth e Bernhard.
Male BMW, ISR e anche Callaway con
l'anziana C7R e il duo Keilwitz/Kirchhöfer #1.
Attenzione
anche al team Mücke mentre ad Oscherleben la sorpresa principale é
stata la Rossa dell'HB Racing, terzi nella seconda prova con la 488
affidata a Schwager/Ludwig.
Una pista nuova dove ci aspettiamo più battaglia rispetto alle gare a trenino di Oscherleben dove sorpassare resta un miraggio.
Nella location di Budapest riparte il nuovo WTCR che ha iniziato il 2018 in Marocco dove abbiamo visto tre gare ricche di sorprese.
La novità, per nulla scontata, è il ritorno sul gradino più alto del podio di Tarquini, leader della classifica con due successi su tre round. Tarquini come le Hyundai del team di Muller, sembrano essere nettamente superiori alle Honda e alle Wolkswagen che a
Marrakesh si sono difese con Bennani. In Ungheria da tenere d'occhio c'è certamente Michelisz spinto dal caloroso pubblico di Budapest, tutto dalla sua parte. Attenzione alle Audi di Vervish e Shedden ma anche a Coronel ed Ehrlacher, velocissimo a inizio anno. Occhio anche a Bjorg mentre speriamo in una rimonta da parte delle Alfa, indietro rispetto alla concorrenza.
Sperando
in un meteo più clemente rispetto a quello incontrato ad Oulton Park,
il British GT si sposta a Rockingham per il secondo atto della stagione,
la prima gara Endurance sulle 2H.
L'unica gara
disputats nel lunedi di Pasqua ha visto l'Aston Martin V12 di Adam/Haigh
#75 prevalere sulla concorrenza, capitanata dalla #33 di Minshaw/Keen,
impossibilitati a continuare la lotta con Adam a causa di un contatto
con una GT4. Male all'esordio le Bentley del Parker, come accadde nel
2017 e le due Aston di TF Sport. Attenzione alla AMG GT3 di Mowle/Buurman #116 e alla Aston #99 di Howard/Turner.
In
GT4 il primo round ha sorriso alla McLaren #72 di Balon/Barnicoat,
velocissimi per tutta l'ora di gara. Ad Oulton abbiamo assistito anche
al positivo esordio della M4 con la #43, unica estranea nella top 5
tutta McLaren. Deludono Aston Martin e Ginetta mentre non malissimo la
prestazione di Toyota e Mercedes, anch'essa all'esordio in terra
inglese.
Ricordiamo che a Imola scattano la Porsche Carrera Cup Italia e il GT tricolore.
Immagini tratte da Motorsport.com


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