giovedì 26 aprile 2018

This Week

Salutata l'Asia, la Formula 1 torna verso il vecchio continente nella città di Baku per la seconda edizione del GP dell'Azerbaijan, terza gara nella storia in questa località.
Sulle sponde del Mar Caspio la Mercedes, sembra incredibile dirlo, cerca la prima vittoria del 2018 con Hamilton protagonista l'anno passato di una gara rocambolesca che lo vide vittima delle ruotate di Vettel. Il ferrarista, leader della classifica, nel 2017 si é reso protagonista di quella brutta scena dopo la Safety Car quando Vettel ha preso a ruotate Hamilton dopo che l'inglese aveva rallentato il gruppo per la ripartenza. 



Vedremo cosa farà il vincitore del 2017 Daniel Ricciardo, che a Shanghai ci ha fatto divertire con i suoi sorpassi.
Attenzione come sempre anche a Verstappen, criticato per i contatti con Hamilton e Vettel nelle ultime due competizioni.
Ci attendiamo un riscatto da Renault ed Haas mentre sembra stia diventando fissa la presenza di McLaren nella top 10.
Speriamo di vedere più in alto Charles Leclerc, con la Sauber piu in dietro di quanto ci si aspettasse.



Salutati gli short track torna in scena la velocità in NASCAR a Talladega. Nel più grande ovale degli Stati Uniti, tutto é possibile con tutti i protagonisti in pista che potrebbero vincere.
Dopo il tris di Richmond, Kyle Busch #18 cerca il pocker in Alabama dove un anno fa trionfò Stenhouse Jr #17 in primavera e Keselowski #2 in inverno. Il pilota del team Penske manca ancora nella Victory Lane quest'anno come tutti i suoi compagni che fino ad ora si sono giocati le Stage.



Attendiamo al successo Elliot #9 che meriterebbe finalmente una vittoria dopo due anni in Cup conditi da secondi posti.
Bene a Richmond anche Hamlin #11 e Bowyer #14 mentre ancora a bocca asciutta Truex #78 e Larson #42.
Attenzione anche ad Armirola #10 e Dillon #3, protagonisti a Daytona, simile a Talladega.



La Formula E ritorna sulle strade di Parigi per il settimo Round della stagione.
A poche gare dal termine é ancora molto incerto chi si aggiudicherà il titolo con molti piloti ancora in lizza.
Vergne deve difendere i punti di vantaggio mentre Bird, il diretto inseguitore del francese, è stato autore di una prova a Roma molto convincente dove, approfittando del crash di Rosenqvist, ha portato a casa il successo.



Felix Rosenqvist proverà in terra francese a rialzarsi dagli ultimi weekend negativi cercando di risolvere i problemi tecnici della sua Mahindra. Stesso ragionamemto per il duo Audi che sembra avere qualcosa in meno.
Occhio anche a Buemi, sotto tono nelle ultime gare.



La Formula 2, dopo l'esordio in Barhain, riparte dai muri di Baku per il secondo atto della stagione.
Il 2018 si è aperto con i successi di Norris e Markelov con Sette Camara e Günther che si sono alternati sul podio nelle due prove. A Baku ci attendiamo una buona gara da parte di De Vries, Aitken e Russell, altalenanti a Manama.
Ci attendiamo qualcosa in più da parte di Ghiotto, Ferrucci e Fuoco che, scaricato da Prema, arranca nelle parti conclusive del gruppo. 



In Repubblica Ceca sbarca l'ADAC GT Masters per la seconda gara del 2018, la prima fuori dal confine tedesco.
Due settimane fa, ad Oscherleben, la Lamborghini si è dimostrata superiore al gruppo con Caldarelli/Bortolotti #63 che potevano benissimo domimare entrambe le prove.
Audi ha sorpreso con i fratelli van der Linde #28 e soprattutto con Hofer/Ellis #6.




Bene nell'opening round anche le due AMG del Mann - Filter HTP con Pommer/Götz #48 mentre per ora ci attendiamo di più da parte delle 911 del team Herberth e Bernhard. 
Male BMW, ISR e anche Callaway con l'anziana C7R e il duo Keilwitz/Kirchhöfer #1.
Attenzione anche al team Mücke mentre ad Oscherleben la sorpresa principale é stata la Rossa dell'HB Racing, terzi nella seconda prova con la 488 affidata a Schwager/Ludwig.
Una pista nuova dove ci aspettiamo più battaglia rispetto alle gare a trenino di Oscherleben dove sorpassare resta un miraggio.


Nella location di Budapest riparte il nuovo WTCR che ha iniziato il 2018 in Marocco dove abbiamo
visto tre gare ricche di sorprese.
La novità, per nulla scontata, è il ritorno sul gradino più alto del podio di Tarquini, leader della classifica con due successi su tre round. Tarquini come le Hyundai del team di Muller, sembrano essere nettamente superiori alle Honda e alle Wolkswagen che a



Marrakesh si sono difese con Bennani. In Ungheria da tenere d'occhio c'è certamente Michelisz spinto dal caloroso pubblico di Budapest, tutto dalla sua parte. Attenzione alle Audi di Vervish e Shedden ma anche a Coronel ed Ehrlacher, velocissimo a inizio anno. Occhio anche a Bjorg mentre speriamo in una rimonta da parte delle Alfa, indietro rispetto alla concorrenza.



Sperando in un meteo più clemente rispetto a quello incontrato ad Oulton Park, il British GT si sposta a Rockingham per il secondo atto della stagione, la prima gara Endurance sulle 2H.
L'unica gara disputats nel lunedi di Pasqua ha visto l'Aston Martin V12 di Adam/Haigh #75 prevalere sulla concorrenza, capitanata dalla #33 di Minshaw/Keen, impossibilitati  a continuare la lotta con Adam a causa di un contatto con una GT4. Male all'esordio le Bentley del Parker, come accadde nel 2017 e le due Aston di TF Sport. Attenzione alla AMG GT3 di Mowle/Buurman #116 e alla Aston #99 di Howard/Turner.



In GT4 il primo round ha sorriso alla McLaren #72 di Balon/Barnicoat, velocissimi per tutta l'ora di gara. Ad Oulton abbiamo assistito anche al positivo esordio della M4 con la #43, unica estranea nella top 5 tutta McLaren. Deludono Aston Martin e Ginetta mentre non malissimo la prestazione di Toyota e Mercedes, anch'essa all'esordio in terra inglese. 





Ricordiamo che a Imola scattano la Porsche Carrera Cup Italia e il GT tricolore.






Immagini tratte da Motorsport.com

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