martedì 8 maggio 2018

Battaglia storica

Il DTM che ci piace ci ha fatto saltare sulla sedia in questo fine settimana che ha visto due belle gare con una seconda prova magnifica.
Il fine settimana di Hockenheim si è aperto sotto il dominio Mercedes con Paffett che ha gestito alla grande la pole dagli attacchi di un ottimo Lucas Auer, secondo sul traguardo davanti a Glock, primo delle BMW.  Bene Mortara e Wehrlein al ritorno nella serie, mentre difficolta per le Audi dopo una discreta qualifica. 
 


Domenica mattina, l'ex pilota di F1 Timo Glock ha messo in bacheca la pole per la seconda prova dopo un giro fantastico, due decimi piu rapido di tutti. Dopo una prima parte di gara con qualche  errore di troppo da parte dei vari Mercedes, jump start per Auer e Juncadella oltre a Mortara rimasto piantato in griglia, la gara e entrata nel vivo dopo il pit stop con Paffett, risalito dal nono posto, che ha iniziato a inisidiare la BMW di Glock.
A suon di staccate, sportellate e side-by-side, i due hanno dato vita a una battaglia durata per piu di 5 passaggi con un continuo scambio di leadership senza commettere scorrettezze facendo divertire tutti. 


Il party é finito quando Paffett, risalito da metà gruppo, ha esaurito i 12 DRS a disposizione concedendo a Glock la possibilità di andarsene e vincere la prima gara dell'anno per la casa bavarese. Paffett ha dovuto vedersela con Eriksson e Rockenfeller che lo hanno attaccato nelle ultime battute. L'Audi di Rockenfeller ha passato prima Eriksson e poi anche l'inglese chiudendo secondo.
Bellissimo inizio di stagione da parte di Duval, in difficoltà lo scorso anno. 
Deludono Wittmann, Rast, Green ed Eng, altro rookie di casa BMW.
Il DTM saluta Matthias Ekström, che lascia definitivamente il campionato dopo aver vinto il titolo per due volte
Tra due settimane si corre al Lausitzring dove speriamo di rivivere queste emozioni.



Inarrestabile


Scott McLaughlin #17 cala il poker a Barbagallo, con due gare davvero interessanti.
Sabato la gara é stata dominata dal team Penske con Mclaughlin che dalla pole ha amministrato il vantaggio fino alla fine. Dietro di lui la classifica si è ribaltata con Winterbottom #1 e Van Gisbergen #97 autori di un secondo stint lunghissimo che gli ha permesso di passare con gomme fresche Slade #14 e altri, fino a quel momento davanti.
 


Le sportellate non sono mancate nella seconda gara e soprattutto le rimonte con Mclaughlin che, scattato 19°, é stato autore di una rimonta pazzesca nei primi giri.
Aiutato dalla SC del 4° giro per l'uscita di Golding #34.
McLaughlin ha preso le redini d gruppo pochi passaggi dopo mentre i due Red Bull, primo e secondo in qualifica, perdevano posizioni anche dopo un pit difficoltoso per entrambi.
 


McLaughlin ha preso un margine abissale sugli avversari, capitanati da Reynolds #9. Il campione in carica della Bathurst 1000 ha cercato di recuperare la Ford #17 senza risultato.
Dietro a lui Lownders #888 davanti a Courtney #25 e Van Gisbergen, che ha dovuto difendersi negli ultimi giri dal compagno Whincup #1.
Bel week end per Percat #8 ed Heimgartner #7 mentre delude Mostert. Il 19 e il 20 maggio si va a Winton.



Dominio Acura



Dopo i due ritiri nelle tappe endurance e un risultato mediocre in California, arriva finalmente il trionfo per la nuova Acura DPi gestita dal team Penske.
Il WeatherTech Sports car Championship, in ritorno a Mid - Ohio, ha visto una gara abbastanza lineare nella classe regina con la Mazda come unica DPi a resistere alla #7 e alla #6.
Mazda non ha avuto il passo pagando a caro prezzo molti doppiaggi.
 


La #77 di Jarvis/Nunez é stata l'unica sopravvissuta delle due Mazda dato che la gemella #55 di Bomarito/Pigot #77 si è ritirata per problemi alle sospensioni.
L'Acura #7 di Castroneves/R. Taylor é stata più rapida ai pit della genella #6 di Cameron/Montoya, per diversi giri al comando. Per Helio si tratta del primo successo nella serie IMSA mentre per Ricky il primo sigillo senza accanto il fratello.
Disastro ESM mentre in difficoltà le Cadillac, invisibili nella top 3. La migliore delle vetture americane è stata la #5 di Barbosa/Albuquerque, quarti al traguardo.



Primo sigillo stagionale per la Porsche #912 di Bamber/Vanthoor che fino alla fine ha dovuto spingere sull'acceleratore per respingere la BMW #25 con Sims/De Phillippi che hanno compiuto due stint lunghissimi che gli hanno permesso di sopravanzare le due Ford e la Corvette #3 di Magnussen/Garcia, terzi sul traguardo davanti alla Ford #66 di Hand/Mueller.
Delude la BMW #24  e la #911 che, dopo essere stata in vetta nella prima parte di gara, è scesa in classifica chiudendo nelle retrovie.



2H e 40 in vetta in solitaria per la Lexus #14 di Baumann/Marcelli prima della rimonta da parte della #86 di Parente/Legge a bordo della Acura.
Parente ha attaccato la Lexus senza però riuscire nell'intento.
Sellers/Snow #48 chiudono in terza piazza confemando l'ottima prestazione della Huracan GT3. Delude ancora la Porsche mentre ci attendiamo di più dal duo Balzan/MacNeil #63 e Keating/Bleekemolen #33, assoluti protagonisti una stagione fa.
 


Da sottolimeare che la Lexus non aveva ancora vinto nella serie IMSA dopo un anno di buone qualifiche senza successo in gara.
Prossima gara a Belle Isle a Detroit dove si gareggia sulla distanza dell'ora e 40 con P e GTD.



Non c'é battaglia



Finisce come previsto la prima gara della Superseason del FIA WEC dove nelle classe regina e nella LMP2 abbiamo assistito ad una 6H senza emozioni con battaglie occasionali. Fortunatamente ci ha salvato la GTE dove l'Aston di TF ha battagliato fino alla bandiera a scacchi contro la Vantage ufficiale.
 La P1 ha visto la Toyota #8 di Alonso/Buemi/Nakajima gestire la situazione mentre la gemella #7 di Lopez/Kobayashi/Conway risaliva dal fondo dopo la squalifica delle qualifiche.
La #7 é tornata sotto e ha attaccato la #8 con Alonso che, incapace di doppiare, ha rischiato più volte di fare disastri. Conway ha risparmiato di attaccare l'asturiano forse, anzi quasi certamente, per ordine di team dato che l'inglese mangiava piu di un secondo al giro.
Terzo posto al traguardo per la Rebellion #3 che successivamente é stata esclusa per un fondo troppo consumato. Questo ha portato sul podio la gemella #1 di Laurent/Beche/Menezes
Disastro le altre LMP1 con SMP inguardabile e Bykolles troppo lenta.
Scandaloso quello che é accaduto in casa Ginetta con le auto che non hanno preso parte al week end per problemi con il team che doveva portarle in pista e la casa madre.


In LMP2, dopo una prima parte di gara sotto l'indemoniato ritmo di Van der Garde e la sua Dallara del team Netherlands, tutto si é capovolto con la # 29  costretta a fermarsi ai box per problemi e regalare la vetta alla #26 del G - Drive con Rusinov/Vergne/Pizzittola che ha vinto con margine la prima 6H dell'anno davanti alla #38 di Tung/Aubry/Richelmi.
Torna sul podio l'Alpine #36 di Lapierre/Negrão/Thiriet davanti alla seconda auto del DC Racing. Male TDS, Lambre e Dragonspeed.



In GTEPRO bellissima lotta tra Porsche e Ford che per tutta la prima parte di gara sono rimasti in un
fazzoletto di pochi secondi. Dopo una lunga leadership da parte della #91 di Lietz/Bruni la Ford ha perso la #67 di Tincknell che sbatteva violentemente alla Eau Rouge un po' come Fittipaldi il sabato.
La #91 e la #92 di Estre/Christensen hanno avuto difficoltà nei successivi stint mentre la Ford #66 di Mücke/Pla/Johnson, che ha avuto un passo stratosferico subito dopo l'incidente della gemella.
La #91 di Lietz/Bruni ha perso anche la piazza d'onore ai danni della #71 di Rigon/Bird, in rimonta dopo una partenza in ombra. Deludono le nuove  Aston e le M8 che fanno fatica rispetto all'America.



In GTEAM battaglia fino alla fine tra le Aston con la TF Sport #90 di Eastwood/Yoluc/Alers - Hankey che ha fatto di tutto per passare la #98 di Dalla Lana/Lamy/Lauda, campioni in carica e primi sul traguardo di Spa.
Si difende la Ferrari con Mok/Sawa/Griffin #61, terzi davati alla 911 RSR di Ried/Andlauer/Campbell #77,  in pole il sabato.
Delude Project 1 e l'altra vettura di Proton, fuori gara dopo l'errore di Roda.
 

Sperando di vivere una gara migliore, l'appuntamento con il WEC é a Le Mans per la magica 24H che sarà il 16 - 17 giugno.



Harvick torna nella Victory Lane



Kevin Harvick torna nella sul gradino più alto del podio della Monster Energy NASCAR Cup Series a Dover. Il pilota del team Haas ha dominato la 400 miglia vincendo Stage 1 e Stage 2 senza problemi e successivamente bravo a recuperare il gap da Bowyer #14 che, dopo la Red Flag per pioggia, si trovava al comando. Il vincitore di Martinsville é arrivato secondo davanti ad un ottimo Suarez. Bella prestazione per Truex #78, Hamlin #11 e Keselowski #2  mentre Larson #42 e Ky. Busch #18 hanno abbandonato la compagnia dopo una bella prima parte.
Settimana prossima l'appuntamento con la NASCAR é in Kansas.



Tris Audi



Dopo Zolder e Monza, in quel di Brands Hatch é ancora Audi a trionfare con una vittoria in entrambe le gare.
I due round di Brands Hatch non ci hanno molto entusiasmato con gare a trenino causa, come a Zolder, di un tracciato fantastico ma certamente non adatto a gare ricche di sorpassi.
Domenica mattina Stevens/D. Vanthoor #2 hanno precedeuto la gemella #1 di Riberas/Mies mentre van der Linde K./Schothorst S. hanno perso la competizione a causa di una sportellata di Marciello #88 alla Paddock Hill. 



Alla stessa staccata, la AMG #88 ha commesso una piccola sbavatura nello start di gara 2 con Marciello/Meadows che hanno perso subito la seconda piazza ai danni delle Audi.
Leonard/Vervish #17 hanno preso la leadership dopo la sosta.
Ancora seconda la coppia #1 davanti alla #66, finalmente a podio dopo la sfortunata gara 1. Delude la #63 di Bortolotti/Engelhart, partiti ultimi nella prima competizione e quinti nella seconda prova.
Dopo una settimana di pausa si tornerà in pista a Silverstone per la seconda 3H tra due settimane.



Marcelli da applausi



É stata una rimonta pazzesca quella di Kyle Marcelli che, prima di trionfare con la Lexus la domenica, si é distinto anche nel Continental Tire Sports Car Challenge nella gara di Sabato a bordo della Mustang GT4 #60 divisa con Stacy.
Il canadese ha recuperato un distacco abissale dal duo McCumbee/Gallagher #8, al comando per tutte le 2H.
A 3 minuti dalla fine, Marcelli ha passato la #8 prima di rischiare di essere ripassato nell'ultima tornata quando il pilota #60 aveva praticamente finito il carburante.
Bmw conferma la sua costanza con Clay/Cooke #82, terzi davanti alla #46 di Trikler/Plumb, con AMG. Sesta piazza per la #28 di Macheven/Pumpelly, fino ad ora la più competitiva del lotto mentre ancora male il team Multimatic con Briscoe/Maxwell #15, ritirati dopo aver buttato fuori una McLaren nelle prime battute.



In TCR finisce a tre curve dalla fine la lotta fra Sales/Wittmer #74 e Casey Jr/Long #77, primi sul traguardo ma poi sanzionati a causa del sorpasso in yellow a tre curve dalla fine. Peccato per la #54, senza carburante a un giro dalla fine. Mini vince in ST che ha premiato il duo LaMarra/Pombo #73 davanti alla gemella #72. Bene anche BMW, male le Caymann.
Si torna in pista a luglio a Watkins Glen dove si corre sulle 4H.
 


Nissan torna al successo
 


La gara del Super GT del Fuji,  che si é disputata venerdi scorso, vede trionfare la coppia  Quintarelli/Matsuda #23 dopo un gran duello con Kovalainen/Tsuboi #39.
Dopo una prima parte condotta in testa e una grandissima rimonta del finnico, i campioni 2016 hanno dovuto arrendersi alla Nissan che con la strategia ha preso il comando.
Alle spalle della coppia Lexus si sono classificati Tachikawa/Hisura #38 che hanno condotto un gara in solitaria dopo aver superato la "scoppiata" Lexus Rossiter/Sekiguchi #36 e Ishiura/Rosenqvist #6 che hanno battagliato fino alla fine, concludendo rispettivamente 4° e 5°.
Male  Button/Yamamoto #100 che concludono 9° dopo la seconda piazza di Okayama.



Si conferma la BMW in GT300 grazie alla fantastica prova della #55 di Walkinshaw/Tagagi.
Il duo ha battuto dopo una bella  gara la Toyota di Saga/Hirate e la Nissan di Hiranaka/Yasada #11, prima volta sul podio dopo tantissimo tempo.
Bene la solita AMG #65 mentre deludono Audi, Lamborghini e le altre vetture giapponesi.
Prossima gara a Suzuka, tra due domeniche.







Immagini WEC, IMSA, Super GT, DTM, CTSCC #74, Au. Sc e MENCS tratte da Motorsport.com
Immagine CTSCC #60 tratta da Racer.com 





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