Fino
ad ora senza sigilli, Lewis Hamilton esulta a Baku il primo sigillo
della stagione, la prima volta in Azerbaigian. Fino al giro 40 la
gara sembrava una passaggiata per Sebastian Vettel che, partito dal
palo, ha imposto un ritmo forsennato per tutto il primo stint di gara
riuscendo a mantenere un ampio margine su Hamilton e un confortevole
gap su Bottas che non si era ancora fermato a differenza degli altri.
Allo start la Ferrari aveva perso quasi definitavamente Raikkonen, a
contatto con Ocon alla terza curva, mentre Sirotkin e Alonso si
toccavano nel rettifilo opposto.
Il
giro 40 ha cambiato le sorti della gara per l'incidente dei due Red
Bull, dopo molti sorpassi e anche qualche toccata.
La
colpa é un po' di entrambi ma senza dubbio ancora una volta
l'accusato principale é Verstappen, che dopo essersi spostato piu di
due volte sul dritto, ha rifatto la stessa mossa alla staccata.
Bottas
ha subito pittato all'ingresso della SC seguito da Vettel ed
Hamilton, tutti con un nuovo treno di Ultrasoft.
Dopo
il crash di Grosjeans in regime di SC quando era in top 10, la gara è
ripartita a quattro giri dalla fine con Bottas davanti a Vettel,
Hamilton e Raikkonen.
Vettel,
come ha dichiarato lui per difendersi da Hamilton, ha tirato una
staccata impossibile alla prima curva finendo lungo e spiattellando
lo pneumatico che paghera a caro prezzo per due giri quando, dopo
aver perso la seconda e la terza piazza, è stato infilato anche da
Perez, ancora a podio in quel di Baku.
Bottas
ha preso la leadership che purtroppo é sfumata a due giri dalla fine
quando un detrito ha tagliato la gomma del finnico costringendolo al
ritiro.
Hamilton
ha conquistato la vetta e ha tagliato il traguardo davanti a
Raikkonen, a podio dopo una grande rimonta.
Spettacolare
gara da parte di Charles Leclerc che, con la sua Alfa - Sauber, é
arrivato fino al sesto posto alle spalle di Sainz, velocissimo con la
sua Renault.
Settimo
Alonso dopo aver desciapato ben due pneumatici al primo giro ha
recuperato il gruppo fino alla zona punti. Dopo aver rischiato il
disastro con il team mate in qualifica, Hartley ha conquistato il
primo punto in Formula 1.
Ancora
una volta, sembra che la Ferrari possa tenere il passo rispetto alla
Mercedes ma come successo a Shanghai l'occasione della vittoria é
stata buttata alle ortiche dopo una qualifica e una prima parte di
gara quasi perfetta.
Tra
due settimane la Formula 1 tornerà in scena a Barcellona dove
vedremo cosa accadrà il 12 - 13 maggio.
Logano
torna al vertice
Dopo
36 competizioni senza successi, Logano torna nella Victory Lane nel
catino di Talladega.
Per
tutta la gara il team Penske ha mostrato la superiorità con tutte e
tre le auto con Keselowski #2 dominatore della prima Stage.
Nella
seconda stage la gara ha assistito al primo grande incidente che ha
costretto Larson #42, McMurry #1, Jones #20, Bayne #6 e Truex #78
coinvolti nella carambola causata da McMurry e Jones. Successivamente
Menard #21 ha preso la testa a pochi giri dalla conclusione della
seconda Stage battendo Hamlin #11 a 6 tornate dalla conclusione.
Per
il pilota #21 si tratta della prima Stage della carriera che
purtroppo non si é trasformata in vittoria. La Final Stage é stata
condizionata da un altro Big one alla curva 2 che ha visto coinvolti
Menard, Keselowski, Blaney #12, Johnson #48, Bowyer #14 e molti altri
tra cui anche Byron #24 che ha riportato per qualche passaggio lo
storico numero #24 al comando.
L'ultima
parte di gara ha visto Logano gestire la situazione dagli attacchi di
Ku. Busch #41, mai veramente in grado di attaccare il pilota del team
Penske. Ancora a podio, ma senza vittoria Chase Elliot #9 che ha
chiuso davanti ad Harvick #4, Stenhouse Jr #17 e Regan #38.
Bene
anche Johnson #48, Suarez #19 ed Armirola #10.
Settimana
prossima si va a Dover.
Vergne
verso il titolo
Il
padrone di casa é l'attuale leader del campionato, vince ancora
nelle strade parigine.
Vergne
si è reso protagonista di un weekend perfetto senza sbavature che lo
ha portato a conquistare la pole e una vittoria meritata. Dietro di
lui c'é stata grande bagarre fra Lotterer e Bird, raggiunti da Di
Grassi nelle fasi finali.
Lotterer
si è difeso egregiamente dagli attacchi di Lucas di Grassi che aveva
più batteria del tedesco nelle ultime battute.
A due curve dalla
fine Lotterer si è visto sfilare da Di Grassi e poi dal resto del
gruppo.
L'ingenuità
del tedesco stava per essere fatale per Bird che non ha potuto fare
altro che centrarlo dopo averlo ritrovato in mezzo alla carreggiata.
Fortunatamente per l'inglese, la sua DS gli ha permesso di proseguire
e du tagliare il traguardo al terzo posto con tre ruote.
Ottima
prestazione per Engel che chiude quarto mentre deludono ancora una
volta Buemi, Abt e Rosenqvist rispettivamente 5° 7° e 8°.
Il
19 maggio si torna in pista nella città di Berlino.
Mercedes
sorprende tutti
Se
ad Oulton Park è stata una gradita sorpresa, a Rockingham la AMG GT3
di Mowle/Buurman #116 si é dimostrata una conferma al termine di una
entusiasmante 2H.
La
Mercedes del ERC Sport ha recuperato alla grande il gap dalle Aston e
dalle Huracan del Barwell, svanite nel finale.
Il
buon Buurman ha dovuto sconfiggere la Bentley #7 di Loggie/Macleod
che si confermano veloci con la loro Continentel GT3 nelle gare
Endurance, dominate una stagione fa.
Aston
Martin si conferma sul podio con il duo Howard/Turner #99 davanti
alle due V12 di Adam/Haigh #75, autori di un erroraccio sull'acqua e
della #47 di Martin/Davidson. Delude la Bentley #1 e la Aston #11 di
Farmer/Thiim, in difficoltà con Farmer. Gara buttata alle ortiche
per la Mclaren di Baffle/Bell #101, finiti rovinosamente a muro dopo
un contatto con una GT4.
La
classe GT4 ha primiato la Ginetta #55 di Matthiensen/Pointon che ha
chiuso davanti ad una velocissima Nissan #54.
Per
l'auto di Anittila/Johansen si tratta del primo podio in Inghilterra
davanti alla #42 di Nicolls - Jones/Moore su Aston.
Ci
si attendeva di piú da parte delle Jaguar e delle Mercedes ma
soprattutto da parte della McLaren #72 di Barnicoat/Balon,
dominatori ad Oulton Park.
A
Snetterton, tra un mese, si ritornerà a correre con due gare da 1H
Honda
attacca, Tarquini risponde
Inizia
sotto l'insegna Honda il fine settimana di Budapest, secondo atto del
WTCR ma si chiude, dopo 3 gare, ancora sotto il dominio di Tarquini,
padrone fino ad ora della serie.
Sabato
pomeriggio Michelisz ha avuto una pessima partenza che lo ha visto
scivolare in seconda piazza a favore di Guerrieri che ha avuto un
ottimo spunto con la sua Civic.
Dopo
curva 1, Tarquini ha attaccato le due vetture verso curva 3 fino al
contatto che ha favorito il triplo sorpssso di Ehrlacher da quarto a
primo alla quarta staccata davanti a Guerrieri, Muller e Michelisz
mentre Tarquini veniva passato da Huff alla curva seguente.
L'ordine
di curva 4 é stato mantenuto fino alla bsndiera a scacchi con unica
differenza al terzo posto con Michelisz bravo a passare Muller dopo
ripetuti attacchi in curva 1.
Delude
Björk e Bennani, entrambi in difficoltà per tutto il fine
settimana.
Domenica
la gara 2 ha visto la prima vittoria da parte di una Wolkswagen,
quella di Huff, bravo a difendersi da Nagy e Muller, davanti a
Tarquini. Gli altri protaginisti di gara 1 restano nella top 10
tranne Ehrlacher che si rifà in gara 3 con un quarto posto dietro lo
zio Muller che non ha potuto far nulla contro la coppia Michelisz -
Tarquini, tutta la gara uno nella scia dell'altro.
Il
padrone di casa ha dovuto, per ordine di team seguire il cinghio
senza mai attaccare per tutta la gara.
Discreto
fine settimana per Vernay, Lessennes e Guerrieri, sempre pericoloso.
Prossima
gara nella spettacolare location del Inferno Verde il 12 - 13 maggio
al Nürbugring.
Albon
controlla, Russel da spettacolo
Sono
Albon e Russel i due protagonisti della Formula 2 a Baku vincitori
rispettivamente di gara 1 e 2.
La
prima competizione ha visto Albon gestire la pole position da Aitken
mentre dietro Fuoco recuprava posti e chiudeva terzo. Dopo una
qualifica non perfetta, Norris ha fatto fatica nella corsa del sabato
e successivamente anche la domenica ha commesso quakche errore di
troppo.
Sette
Camara, quarto in gara 1, si é rifatto il giorno seguente dove ha
aprrofittato della situazione favorevole, a causa dei problemi
tecnici di molte auto e il pessimo start di Boschung per prendere un
importante margine sulla concorrenza.
Russel
risaliva intanto dalle retrovie e dopo aver passato 11 vetture ha
bruciato anche Sette Camara andando a vincere davanti alla Prema di
De Vries ed al pilota di casa Carlin. Nel post gara, Sette Canara é
stato però squalificato per una irregolarità che lo ha rilegato in
fondo al gruppo.
A
ringraziare di tutto è stato Latifi, finito davanti a Norris, in
rimonta dopo un erroraccio in curva 1 che lo ha fatto scivolare dalla
4° alla 7° piazza.
Con
la F1 a maggio si va a Barcellona.
Mosca
inizia con il piede giusto
Inizia
con il botto l'avventura di Tommaso Mosca nella Porsche Carrera Cup
Italia scesa in pista sul tracciato di Imola.
Il
rookie del team Tsunami é sopravvissuto alle varie toccate che hanno
reso entusiasmante la prima competizione.
Alle
spalle di Mosca si sono distinti Cazzaniga e Iaquinta mentre Fulgenzi
si è dovuto accontentare della quarta piazza dopo un serrato duello
contro Bertonelli.
Il
driver del team Dinamic non ha potuto far nulla nella seconda
competizione contro il campione 2017 Alessio Rovera che dopo aver
messo pressione per un giro ha preso la vetta e non l'ha più
mollata.
Bertonelli
dopo aver avuto un contatto con Fulgenzi ha gestito la seconda piazza
mentre Mosca risaliva in terza piazza e si faceva sotto.
Ci
si attendeva di più da parte di Quaresmini e Pellegrinelli.
Tra
due settimane appuntamento al Paul Ricard.
Audi
e Mercedes imprendibili
Sono
state due gare a senso unico quelle di Most dove Audi e Mercedes
hanno dominato rispettivamente la prima gara e la seconda
competizione.
L'evento
di sabato ha visto l'Audi di Mücke/Schmidt #26 gestire senza
problemi il margine accumulato sulla Corvette #1 di
Keilwitz/Kirchhöfer, costante per tutto il fine settimana dove ha
confermato il secondo posto anche in gara 2.
Domenica
l'esperto Götz ha imposto un ritmo incredibile nel primo stint fino
allo stop, dopo il cambio la Mercedes #47 ha semplicemente gestito il
gap da Kirchhöfer.
Disastroso
fine settimana per le 911 del team KUS mentre festeggiano terzo posto
in entrambe le gare la coppia Jaminet/Renauer #99.
Bene
come ad Oscherleben la Ferrari #7 di Schwager/Ludwig nella seconda
gara. Deludono le Audi di Land, Phoenix e le Lamborghini di Grasser
con Bortolotti/Caldarelli #63.
Prossima
gara ancora non in Germania sul tracciato di Zeltweg il 9 - 10
giugno.
Ferrari
subito veloce ma Audi c'é
Si
é aperto a Imola il Campionato Italiano GT che ha visto protagonista
la Ferrari del team Baldini e l'Audi Sport Italia affidata a
Baruc/Fasseler.
L'auto
tedesca ha gestito alla grande la seconda prova mentre il sabato
Fisichella/Gai hanno fatto il vuoto. I due piloto Ferrari si sono
confermati in gara 2 chiusa al secondo posto davanti alla vettura di
Zampieri/Altoé. Sul podio di gara 1 abbiamo trovato, alle spalle
della Rossa, il duo Vedel/Veglia e Comandini/Cerqui.
Il
GT Italiano si sposta in Francia per il round del Paul Ricard tra due
settimane.
Immagini tratte da Motorsport.com





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