martedì 1 maggio 2018

Hamilton ringrazia


Fino ad ora senza sigilli, Lewis Hamilton esulta a Baku il primo sigillo della stagione, la prima volta in Azerbaigian. Fino al giro 40 la gara sembrava una passaggiata per Sebastian Vettel che, partito dal palo, ha imposto un ritmo forsennato per tutto il primo stint di gara riuscendo a mantenere un ampio margine su Hamilton e un confortevole gap su Bottas che non si era ancora fermato a differenza degli altri. 



Allo start la Ferrari aveva perso quasi definitavamente Raikkonen, a contatto con Ocon alla terza curva, mentre Sirotkin e Alonso si toccavano nel rettifilo opposto.
Il giro 40 ha cambiato le sorti della gara per l'incidente dei due Red Bull, dopo molti sorpassi e anche qualche toccata.
La colpa é un po' di entrambi ma senza dubbio ancora una volta l'accusato principale é Verstappen, che dopo essersi spostato piu di due volte sul dritto, ha rifatto la stessa mossa alla staccata.
Bottas ha subito pittato all'ingresso della SC seguito da Vettel ed Hamilton, tutti con un nuovo treno di Ultrasoft.
 


Dopo il crash di Grosjeans in regime di SC quando era in top 10, la gara è ripartita a quattro giri dalla fine con Bottas davanti a Vettel, Hamilton e Raikkonen.
Vettel, come ha dichiarato lui per difendersi da Hamilton, ha tirato una staccata impossibile alla prima curva finendo lungo e spiattellando lo pneumatico che paghera a caro prezzo per due giri quando, dopo aver perso la seconda e la terza piazza, è stato infilato anche da Perez, ancora a podio in quel di Baku.
Bottas ha preso la leadership che purtroppo é sfumata a due giri dalla fine quando un detrito ha tagliato la gomma del finnico costringendolo al ritiro.
Hamilton ha conquistato la vetta e ha tagliato il traguardo davanti a Raikkonen, a podio dopo una grande rimonta.
Spettacolare gara da parte di Charles Leclerc che, con la sua Alfa - Sauber, é arrivato fino al sesto posto alle spalle di Sainz, velocissimo con la sua Renault.
 

Settimo Alonso dopo aver desciapato ben due pneumatici al primo giro ha recuperato il gruppo fino alla zona punti. Dopo aver rischiato il disastro con il team mate in qualifica, Hartley ha conquistato il primo punto in Formula 1.
Ancora una volta, sembra che la Ferrari possa tenere il passo rispetto alla Mercedes ma come successo a Shanghai l'occasione della vittoria é stata buttata alle ortiche dopo una qualifica e una prima parte di gara quasi perfetta.
 


Tra due settimane la Formula 1 tornerà in scena a  Barcellona dove vedremo cosa accadrà il 12 - 13 maggio.



Logano torna al vertice



Dopo 36 competizioni senza successi, Logano torna nella Victory Lane nel catino di Talladega.
Per tutta la gara il team Penske ha mostrato la superiorità con tutte e tre le auto con Keselowski #2 dominatore della prima Stage.
Nella seconda stage la gara ha assistito al primo grande incidente che ha costretto Larson #42, McMurry #1, Jones #20, Bayne #6 e Truex #78 coinvolti nella carambola causata da McMurry e Jones. Successivamente Menard #21 ha preso la testa a pochi giri dalla conclusione della seconda Stage battendo Hamlin #11 a 6 tornate dalla conclusione.
 


Per il pilota #21 si tratta della prima Stage della carriera che purtroppo non si é trasformata in vittoria. La Final Stage é stata condizionata da un altro Big one alla curva 2 che ha visto coinvolti Menard, Keselowski, Blaney #12, Johnson #48, Bowyer #14 e molti altri tra cui anche Byron #24 che ha riportato per qualche passaggio lo storico numero #24 al comando.
L'ultima parte di gara ha visto Logano gestire la situazione dagli attacchi di Ku. Busch #41, mai veramente in grado di attaccare il pilota del team Penske. Ancora a podio, ma senza vittoria Chase Elliot #9 che ha chiuso davanti ad Harvick #4, Stenhouse Jr #17 e Regan #38.
Bene anche Johnson #48, Suarez #19 ed Armirola #10.
Settimana prossima si va a Dover.



Vergne verso il titolo



Il padrone di casa é l'attuale leader del campionato, vince ancora nelle strade parigine.
Vergne si è reso protagonista di un weekend perfetto senza sbavature che lo ha portato a conquistare la pole e una vittoria meritata. Dietro di lui c'é stata grande bagarre fra Lotterer e Bird, raggiunti da Di Grassi nelle fasi finali.
Lotterer si è difeso egregiamente dagli attacchi di Lucas di Grassi che aveva più batteria del tedesco nelle ultime battute. 



A due curve dalla fine Lotterer si è visto sfilare da Di Grassi e poi dal resto del gruppo.
L'ingenuità del tedesco stava per essere fatale per Bird che non ha potuto fare altro che centrarlo dopo averlo ritrovato in mezzo alla carreggiata. Fortunatamente per l'inglese, la sua DS gli ha permesso di proseguire e du tagliare il traguardo al terzo posto con tre ruote.
Ottima prestazione per Engel che chiude quarto mentre deludono ancora una volta Buemi, Abt e Rosenqvist rispettivamente 5° 7° e 8°.
Il 19 maggio si torna in pista nella città di Berlino.



Mercedes sorprende tutti



Se ad Oulton Park è stata una gradita sorpresa, a Rockingham la AMG GT3 di Mowle/Buurman #116 si é dimostrata una conferma al termine di una entusiasmante 2H.
La Mercedes del ERC Sport ha recuperato alla grande il gap dalle Aston e dalle Huracan del Barwell, svanite nel finale.
Il buon Buurman ha dovuto sconfiggere la Bentley #7 di Loggie/Macleod che si confermano veloci con la loro Continentel GT3 nelle gare Endurance, dominate una stagione fa.
Aston Martin si conferma sul podio con il duo Howard/Turner #99 davanti alle due V12 di Adam/Haigh #75, autori di un erroraccio sull'acqua e della #47 di Martin/Davidson. Delude la Bentley #1 e la Aston #11 di Farmer/Thiim, in difficoltà con Farmer. Gara buttata alle ortiche per la Mclaren di Baffle/Bell #101, finiti rovinosamente a muro dopo un contatto con una GT4.


La classe GT4 ha primiato la Ginetta #55 di Matthiensen/Pointon che ha chiuso davanti ad una velocissima Nissan #54.
Per l'auto di Anittila/Johansen si tratta del primo podio in Inghilterra davanti alla #42 di Nicolls - Jones/Moore su Aston.
Ci si attendeva di piú da parte delle Jaguar e delle Mercedes ma soprattutto da parte della McLaren  #72 di Barnicoat/Balon, dominatori ad Oulton Park.
 



A Snetterton, tra un mese, si ritornerà a correre con due gare da 1H




Honda attacca, Tarquini risponde



Inizia sotto l'insegna Honda il fine settimana di Budapest, secondo atto del WTCR ma si chiude, dopo 3 gare, ancora sotto il dominio di Tarquini, padrone fino ad ora della serie.
Sabato pomeriggio Michelisz ha avuto una pessima partenza che lo ha visto scivolare in seconda piazza a favore di Guerrieri che ha avuto un ottimo spunto con la sua Civic.
Dopo curva 1, Tarquini ha attaccato le due vetture verso curva 3 fino al contatto che ha favorito il triplo sorpssso di Ehrlacher da quarto a primo alla quarta staccata davanti a Guerrieri, Muller e Michelisz mentre Tarquini veniva passato da Huff alla curva seguente.
 


L'ordine di curva 4 é stato mantenuto fino alla bsndiera a scacchi con unica differenza al terzo posto con Michelisz bravo a passare Muller dopo ripetuti attacchi in curva 1.
Delude Björk e Bennani, entrambi in difficoltà per tutto il fine settimana.
Domenica la gara 2 ha visto la prima vittoria da parte di una Wolkswagen, quella di Huff, bravo a difendersi da Nagy e Muller, davanti a Tarquini. Gli altri protaginisti di gara 1 restano nella top 10 tranne Ehrlacher che si rifà in gara 3 con un quarto posto dietro lo zio Muller che non ha potuto far nulla contro la coppia Michelisz - Tarquini, tutta la gara uno nella scia dell'altro.
Il padrone di casa ha dovuto, per ordine di team seguire il cinghio senza mai attaccare per tutta la gara.
Discreto fine settimana per Vernay, Lessennes e Guerrieri, sempre pericoloso.
Prossima gara nella spettacolare location del Inferno Verde il 12 - 13 maggio al Nürbugring.



Albon controlla, Russel da spettacolo




Sono Albon e Russel i due protagonisti della Formula 2 a Baku vincitori rispettivamente di gara 1 e 2.
La prima competizione ha visto Albon gestire la pole position da Aitken mentre dietro Fuoco recuprava posti e chiudeva terzo. Dopo una qualifica non perfetta, Norris ha fatto fatica nella corsa del sabato e successivamente anche la domenica ha commesso quakche errore di troppo.
 


Sette Camara, quarto in gara 1, si é rifatto il giorno seguente dove ha aprrofittato della situazione favorevole, a causa dei problemi tecnici di molte auto e il pessimo start di Boschung per prendere un importante margine sulla concorrenza.
Russel risaliva intanto dalle retrovie e dopo aver passato 11 vetture ha bruciato anche Sette Camara andando a vincere davanti alla Prema di De Vries ed al pilota di casa Carlin. Nel post gara, Sette Canara é stato però squalificato per una irregolarità che lo ha rilegato in fondo al gruppo.
A ringraziare di tutto è stato Latifi, finito davanti a Norris, in rimonta dopo un erroraccio in curva 1 che lo ha fatto scivolare dalla 4° alla 7° piazza.
Con la F1 a maggio si va a Barcellona.



Mosca inizia con il piede giusto



Inizia con il botto l'avventura di Tommaso Mosca nella Porsche Carrera Cup Italia scesa in pista sul tracciato di Imola.
Il rookie del team Tsunami é sopravvissuto alle varie toccate che hanno reso entusiasmante la prima competizione.
Alle spalle di Mosca si sono distinti Cazzaniga e Iaquinta mentre Fulgenzi si è dovuto accontentare della quarta piazza dopo un serrato duello contro Bertonelli.
Il driver del team Dinamic non ha potuto far nulla nella seconda competizione contro il campione 2017 Alessio Rovera che dopo aver messo pressione per un giro ha preso la vetta e non l'ha più mollata.
Bertonelli dopo aver avuto un contatto con Fulgenzi ha gestito la seconda piazza mentre Mosca risaliva in terza piazza e si faceva sotto.
Ci si attendeva di più da parte di Quaresmini e Pellegrinelli.
Tra due settimane appuntamento al Paul Ricard.



Audi e Mercedes imprendibili



Sono state due gare a senso unico quelle di Most dove Audi e Mercedes hanno dominato rispettivamente la prima gara e la seconda competizione.
L'evento di sabato ha visto l'Audi di Mücke/Schmidt #26 gestire senza problemi il margine accumulato sulla Corvette #1 di Keilwitz/Kirchhöfer, costante per tutto il fine settimana dove ha confermato il secondo posto anche in gara 2.
 



Domenica l'esperto Götz ha imposto un ritmo incredibile nel primo stint fino allo stop, dopo il cambio la Mercedes #47 ha semplicemente gestito il gap da Kirchhöfer.
Disastroso fine settimana per le 911 del team KUS mentre festeggiano terzo posto in entrambe le gare la coppia Jaminet/Renauer #99.
Bene come ad Oscherleben la Ferrari #7 di Schwager/Ludwig nella seconda gara. Deludono le Audi di Land, Phoenix e le Lamborghini di Grasser con Bortolotti/Caldarelli #63.
Prossima gara ancora non in Germania sul tracciato di Zeltweg il 9 - 10 giugno.



Ferrari subito veloce ma Audi c'é



Si é aperto a Imola il Campionato Italiano GT che ha visto protagonista la Ferrari del team Baldini e l'Audi Sport Italia affidata a Baruc/Fasseler.
L'auto tedesca ha gestito alla grande la seconda prova mentre il sabato Fisichella/Gai hanno fatto il vuoto. I due piloto Ferrari si sono confermati in gara 2 chiusa al secondo posto davanti alla vettura di Zampieri/Altoé. Sul podio di gara 1 abbiamo trovato, alle spalle della Rossa, il duo Vedel/Veglia e Comandini/Cerqui.
Il GT Italiano si sposta in Francia per il round del Paul Ricard tra due settimane.





Immagini tratte da Motorsport.com

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